Aica sposa TripAdvisor. Codacons contro Facebook.

La storia è ciclica si sa. Ce lo ha insegnato molto bene Gabriel García Márquez in Cent’anni di solitudine.

Il turismo non si sottrae a questa legge.

tripadvisor_otaSe una volta il grande spauracchio di tutti gli albergatori era TripAdvisor, il sito dove chiunque, anche senza firmarsi, poteva scrivere recensioni su alberghi, locali e ristoranti decretandone successo o rovina, oggi che la piattaforma ha sviluppato alcune migliorie, tra cui la possibilità di prenotazione diretta, questo a nessuno sembra importare più.

La conferma arriva da Nuove frontiere dell’ospitalità dal web al new business, evento tenuto a Roma e promosso in combinata da TripAdvisor e AICA – Associazione Italiana Confindustria Alberghi, il cui presidente, Giorgio Palmucci, ha dichiarato: “Avere un dialogo con queste realtà serve a portare avanti le nostre esigenze e a far capire che i nostri non sono interessi di bottega, ma richieste legittime”. Un help desk per gli associati AICA è inoltre stato messo a disposizione per gli albergatori interessati a capire meglio le possibilità offerte dalla nuova Ota.

Dello stesso parere il dirigente Mibact Francesco Palumbo che dà la sua benedizione all’accordo: “Le Ota non vendono più solo camere d’albergo, ma pezzi di territorio. In sostanza fanno quello che la Pubblica Amministrazione voleva fare da anni e che non è riuscita a realizzare”.

Ma la storia come dicevamo è ciclica.

facebookisthedevil2Se TripAdvisor è diventato manna dal cielo per turismo e albergatori, a prendere il posto del cattivo ci ha pensato Facebook, recentemente accusato dal Codacons di non vigliare su gruppi che “in maniera del tutto casuale” scelgono ristoranti, alberghi ed esercizi commerciali da attaccare con commenti e recensioni negative.

Il Codacons sta valutando una class action contro il colosso americano e per questo si mette a disposizione di ristoranti, albergatori e commercianti.

C’è da scommettere che Zuckerberg, in questo momento alle prese con la grana delle “fake news”, riuscirà come al solito a capovolgere la situazione a suo favore.

Facebook nuova Ota? Staremo a vedere.

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