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Aprile 2011

 

 

 

Steigenberger, la catena tedesca che punta all'Italia

 

Birra, macchine, siderurgia. Le industrie tedesche sono, in questi campi, sinonimo di qualità assoluta nel mondo. La volontà di estendere questo concetto al settore dell’ospitalità anima i propositi di Arco Bruijs, Amministratore Delegato della catena alberghiera Steigenberger Hotel dal giugno del 2010.

Oggi la compagnia con base a Francoforte, annovera 77 hotel dislocati tra Germania, Austria, Svizzera, Olanda ed Egitto, attraverso due marchi: Steigenberger appunto, dedicato all’ospitalità di lusso nei centri storici o nelle mete vacanziere e IntercityHotel, pensato per una clientela business, con 32 hotel dislocati nelle vicinanze di aeroporti e stazioni . Questo il modello che dovrebbe essere replicato per la conquista del mercato italiano, con aperture in franchising o in management.
Se per l’Italia di date certe non si parla ancora, la primavera 2011 vedrà l’ingresso nel portfolio della compagnia di due nuove strutture: una a Lipsia e l'altra sull’isola di Usedom nel Mar Baltico.