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Quotidiano di riferimento per il turismo d'affari, incentive e benessere

 
Archivio QualityFlash 2008-2009
     
Dicembre '09
   

Raul Bova e Chiara Giordano nel nuovo spot Alitalia

 

 

 

  Alitalia, ritorno in alta quota.

"Lo sa perché a me piace viaggiare con Alitalia? Perché io sto meglio qui che a casa mia".

Questo è quanto dice, nel nuovo video-promozione Alitalia, l'attore Raoul Bova al vicino di sedia , al cospetto dell'ammiccante moglie Chiara Giordano, nei panni di un'assistente di volo.
Dopo lo spot trasmesso lo scorso maggio, che richiamava il valore storico del marchio Alitalia, la nuova campagna, guarda al prodotto e alle novità del presente, avvalendosi dello stesso tema musicale: l'indimenticabile Only You dei Platters .

Protagonista dello spot, è la Classe Magnifica - la business class di Alitalia - il cui servizio, sarà uno dei punti di forza della Compagnia con nuove poltrone completamente reclinabili, con nuovo catering, con i migliori vini italiani, con coperte e cuscini di Frette e porcellane, posate e bicchieri di Richard Ginori. Il meglio in ogni cosa.
La campagna, ideata da Mortaroli&Friends, è anche l'occasione per anticipare il lancio della nuova rotta Roma-Los Angeles dal prossimo mese di giugno.

Colaninno e la Compagnia di Bandiera, oggi , cosi attivi nei cieli di tutto il mondo, riscattano il retaggio di un periodo buio, dove hostess simulavano impiccagioni, sindacati in rivolta generavano caos, una parte politica ne auspicava il fallimento e alcuni vettori internazionali erano appollaiati per raccoglierne le carcasse. www.alitalia.com

     

Scena dal film Cado dalle Nubi

 

  Siamo razzisti? No!

Siamo razzisti? Verso i negri, i drogati, i ricchioni, i mafiosi, gli avanzi di galera, le puttane, i giudei e più in generale verso coloro che rispetto a noi vivono più a sud?

Più che Giancarlo Stella e Gad Lerner, l'ideologo è il comico pugliese Checco Zalone, che nel suo film, Cado dalle nubi ricostruisce, con dovizia e perizia xenofobia e omofobia.
E come Gianfranco Fini cita il presepe degli extracomunitari: Gesù Bambino, i suoi genitori,
e i Re Magi, però collocati nella giusta location, Betlemme, che non è l'Unione Europea di Fini.

Quello che non è razzismo, è la naturale preferenza verso chi senti più vicino a te ( figli, consorti, genitori, amici).
L'amore comincia da chi ami, la fraternità da tuo fratello, la solidarietà verso chi ti è più caro e nessuna ideologia progressista mi spingerà mai a considerare equivalente l'estraneo al vicino, a punire le opinioni e non i reati.
Tornando al "profeta" Checco e ai suoi pregiudizi, vediamo che la vita gli riserva dei correttivi, un suocero padano, un amico negro e un affezionato cugino ricchione. No, non siamo razzisti!

     

 


   

 

  Incredible ! India su rotaia

Uno splendido viaggio nell'India del Sud, nello stato del Karnataka a bordo del Palace on Wheels, il lussuoso treno dei maharaja , oggi in grado di fornire ogni comfort insieme con le più avanzate tecnologie di comunicazione.
Nella regione le rovine storiche sono imponenti: città sacre, tempi stellari, purissime e raffinate linee architettoniche, mare e tradizioni.

Secondo Raj Vir Mittal, che per anni è stato direttore dell'Ufficio del Turismo Indiano a Milano, il pacchetto proposto dalla Karnataka Tourism Development Corporation è quanto di meglio ci sia, tra quelli organizzati, con i Luxury Trains, che vi aspettano a bordo per un affascinante viaggio tra i molti mondi del Karnataka.

Il Golden Chariot, che compie il più romantico e ricco circuito del Karnataka, ha promosso partenze speciali per le prossime festività. Un occasione per vivere le festività in un giusto equilibrio tra senso religioso e divertimento. www.thegoldenchariot.co.it

     

 

 

  Privilegi della magistratura

Durante il 1° Governo D'Alema, spazzato via nel '99, dopo 427 giorni ( il 2° andò peggio,125), fu varata la legge sui collaboratori di giustizia che per i servizi resi, riduceva loro oltre il 75% della pena. Usufruivano anche della tutela e protezione da parte dello Stato.
Qualcuno, in questo contesto se ne approfittava. Il pentito Angelo Ferrara, svaligiava impunito alcune banche e Balduccio di Maggio (quello del bacio tra Andreotti e Riina) uccise.

Questo è il clima dove (l'immacolato) pluriomicida Spatuzza, detto 'u tignusu', denuncia alla magistratura, il premier Berlusconi.
Con buona pace della magistratura eroica, rappresentata da Borsellino e Falcone, che denunciò il pentito (malavitoso) che voleva screditare Giulio Andreotti. Imparato nulla?
Berlusconi
, fino al '93 era una persona per bene (neanche Di Pietro, che allora girava i calzini a tutti, ebbe a dire). Non più dal '94, dopo il suo ingresso in politica, che scompaginava i piani del Partito Democratico, (con l'uscita di Craxi e una mini riforma), si preparava a governare.

Veniamo ai giorni nostri. Il ddl sulla giustizia presentato dal centro-destra e tanto contestato, ha lo scopo di velocizzare la durata dei processi per tutti i cittadini, altrimenti affaccendati e visto che 'la legge è uguale per tutti', non lasciare alla sola magistratura, il privilegio di non rimanere nel limbo del giudizio (eh si, anche loro) per decenni, ma come per i magistrati, sottoposti a giudizio, usufruire della sentenza entro 4 anni. Dunque processo breve, altrimenti è archiviazione!
G
iusto che il potere giudiziario, che ha avuto dalla società la delega per punire le violenze, gli abusi, operi in assoluta indipendenza al di sopra .. della dipendenza partitocratica.

     
 

Al Centro Congressi Michelacci, l'eccellenza è sul mare

Punta di diamante per il turismo d'affari è il Grand Hotel Michelacci.

Il prestigioso 4 stelle Q, di Gabicce Mare, è situato direttamente sul mare, una location ideale per meeting ed incentive ai più alti livelli. Sale a partire da 10 pax fino alla sala Plenaria Poseidon da 500 pax, tutte dotate di attrezzature di base sofisticate.

Lo staff , qualificato e rispondente agli standard internazionali, ne supporta l'organizzazione. Inoltre i 500 mq della Sala Pascià, sono a disposizione per presentazioni ed esposizioni. 180 sono le camere vista mare, dotate di tutti i comfort e lussuosamente arredate, fino alle particolari suites con idromassaggio. Gioielli.

E per il post congress? Ecco la Beauty Farm Maison D O con trattamenti di ogni genere, anche orientali, per la cura della persona, la remise en forme, sauna e bagno turco. www.michelacci.com

     

 

 

 

 

 

  Oh! chi mi ha piantato in asso!

E' il lamento di chi ha trasformato la sabbia, nelle'sabbie mobili' che stanno ingoiando Dubai.
Il fallimento era nell'aria, anzi sulla sabbia, ma la difesa maniacale del brand Dubai dello sceicco Mohammed bin Rashid al-Maktoum, ne ha resa tardiva la presa di coscienza e impossibile il salvataggio.
Con lo sceicco, che si aggiudicava, con i purosangue, i gran premi negli ippodromi di tutto il mondo, si ferma anche il modello Dubai, che si è sempre basato su un flusso ininterrotto di credito internazionale facile e a basso costo. Ignorando gli allarmi degli analisti.
Si ferma quella Dubai cosmopolita ed eccessiva degli hotel 7 stelle, delle isole artificiali, delle piste da sci nei centri commerciali, della metropolitana avveniristica, dove in 12 mesi, il valore della case è crollato di oltre il 50%. "For sale" è il cartello che campeggia.

Il pensiero dello sceicco, ora, non va all'inaugurazione della Burj Dubai del 4 gennaio, non va all'annuncio dell'altezza esatta del grattacielo più alto del mondo, ma appunto a capire chi
lo ha piantato in asso e lo assedia.
Facile, gli analisti, gli investitori furiosi, i banchieri che incalzano, le Borse mondiali danneggiate che ci fanno rivivere i giorni drammatici della bancarotta della Lehman Brothers.

Chi non lo ha piantato in asso sono i ricchissimi cugini di Abu Dhabi, che per il salvataggio stanno strappando condizioni capestro all'emiro di Dubai, quali la rinuncia alla pregiata compagnia aerea Emirates, il controllo politico e le direttive future. Carpe diem.

     

 

 

 

 

 

 

India, promozione certa

Il 26 novembre, saranno trascorsi 365 giorni dal vile attentato di Mumbai, che aveva paralizzato
l’India e ferito il turismo nel Paese, facendone registrare un calo del 13% (protrattosi sino
agli inizi della primavera), complice anche il risveglio delle tensioni islamiche nel Kashmir.
Però, i grandi investimenti e interventi governativi sono riusciti a suturare le ferite nell’immediato
e a pianificare la ripresa che è puntualmente avvenuta.

67,3 miliardi di dollari, il contributo del turismo al Pil – ha dichiarato Sujit Banerjee, segratario
al turismo indiano – ma stando alle attuali previsioni, la stessa voce è destinata a crescere sino a
187,3 miliardi entro il 2019, con l’obiettivo di raggiungere, già nel prossimo anno, i 10 milioni
di visitatori. Molta attenzione alle quote del mercato italiano che già oggi è il 5° assoluto.

Dinamico anche il settore alberghiero con l’Oakwood Premier di Bombay, il ristrutturato
Savoy Hotel di Mussoorie e il Claridges di Dehli, tre perle da contrapporre agli sfregi terroristici.
Non da meno l’Aeroporto di New Delhi, principale hub d’accesso, che ha completato il restyling del terminal 1D, ma soprattutto con l’imminente inaugurazione del nuovo Terminal 3, dal quale dovrebbero transitare 37 milioni di passeggeri. www.indiatourismmilan.com

Novembre '09
   

 

  I Miti della nostra epoca

Moana Pozzi non conosceva il silicone. Nel governo Berlusconi, sarebbe stata Ministro delle Pari Opportunità, (credo, anche nel governo Prodi), questo, per volontà popolare.

I dubbiosi sono invitati, dal 23 gennaio al 27 marzo a Bologna, presso la galleria d'arte Contemporary Concept, sede dell'esposizione fotografica, di taglio artistico dedicata a Moana Pozzi, con 22 foto, a figura intera, realizzate da Gianfranco Salis tra il 1988 e il 1990, che immortalano, con raffinatezza e gusto, il carisma di uno dei personaggi italiani tra i più controversi
e affascinanti degli ultimi decenni.

Moana incarnava lo stereotipo della bellezza, dell'eleganza, del fascino fuori dal tempo, una tentazione erotica di difficile lettura, che si rivela, però, nei ritratti di Salis, scattati lontano da qualsiasi intento scandalistico, che si propone di rendere pubbliche le immagine di una donna assunta ad icona della bellezza.

Nel 1992 fondò, a Roma, il partito dell'amore, i cui voti confluirono su Francesco Rutelli.
Moana Pozzi morì a Lione all'Hotel de Dieu il 15 settembre 1994. Aveva solo 33 anni.

   

 

 

Petra, El Khasneh

 

 

 

 

 

  Regina del deserto (e delle acque)

Rania al-Yasin, una delle più belle ed eleganti donne del mondo, è la regina di Giordania.
Una terra di aridi deserti, nel cui sottosuolo non esiste l'oro nero, che rende ricchissimi i vicini Emirati. Di nero, solo i fanghi curativi dalle miracolose virtù, indispensabili a Cleopatra e acque altrettanto miracolose, dove la regina di Saba ritrovava la giovinezza .
L'idea antica di una Spa moderna! Ed è con questa scelta vincente che la Giordania, grazie alla sua Regina, ambasciatrice attiva nel mondo, ha aperto il paese al lusso, al turismo di qualità e ai benefici del capitalismo.

Ad Amman, la capitale, sono sorti lussuosi alberghi spa: le Royal Amman e Holiday Inn.
Sulle rive del Mar Morto bellissimi resort, tutti rigorosamente dotati di spa e centri benessere.

Ma la chicca è L'Antara spa, all'interno del Kempinski Hotel Dead Sea, con la spiaggia
privata più lunga della Giordania, disseminata da cabine per trattamenti 'top', dall'ayurvedaalle più recenti terapie affidate a mani esperte orientali.
Con Rania al-Yasin moderna testimonial, con buona pace per Salomè, Saba e Cleopatra.

Ma la Giordania è anche cultura, a partire dalla città di pietra rosa, Petra, città ricchissima fin dal IV secolo a.C, luogo di sosta per le carovane che attraversavano l'Oriente. Oggi si visita anche by night. Altrettanto suggestivo l'itinerario diurno con gli splendidi monumenti scavati nella roccia.
Poi Jerash, citta romana che contiene i più ricchi resti romani del Medio Oriente, un incanto, dai teatri all'ippodromo, dai 600 metri fiancheggiati da altissime colonne del Cardo Maximus, al foro, agli archi di trionfo. www.visitjordan.com

   

La Perla Jonica dalla costa di Acireale

 

  Un acronimo che non lascia dubbi : ItEm
It(alia) Em(irati Arabi Uniti).

Un altro pezzo del nostro territorio, un’altra perla, più precisamente La Perla Jonica ad Acireale, passa nelle mani finanziarie dello Sceicco Hamed Bin Ahmed Al Hamed, uno degli uomini d’affari emergenti ad Abu Dhabi, che, con l’imprenditore siciliano Salvatore La Mantia e il banchiere d’affari internazionali Bashir Siman, ha vinto il bando d’asta, mettendo a disposizione dello Stato
Italiano (nessun paletto a difesa del territorio?), 47 milioni di euro.

La Perla Jonica di Acireale è un cinque stelle, ubicato sulla costa orientale della Sicilia, a soli
18 km dall’aeroporto di Catania.
La struttura conta 459 camere lusso, con fronte mare di oltre 250 metri, eliporto privato.
L’obiettivo della nuova proprietà è creare il più grande centro congressuale privato nel sud Italia,
che possa competere su tutti i mercati con le migliori condizioni qualitative, attraverso un programma di ristrutturazione studiato per rivitalizzare il prodotto ed aumentarne le potenzialità commerciali. Alti standard di servizio e personale ai più alti livelli internazionali saranno i “plus”. Attualmente, 4 sono le sale congressi, 14 le sale riunioni e 1 salone capace di accogliere fino
a 1200 persone.

   
  Royal Hotel Sanremo

Brilla di luce propria la location che il 10 febbraio 2010 ripartirà, per il piacere di coloro che desiderano organizzare eventi open air, nel parco subtropicale del Royal Hotel Sanremo, in un set professionale unico, a due passi dal mare, si ammira la piscina di Giò Ponti, il solarium, tre ristoranti con un'indimenticabile vista mare, il raffinato Royal Wellness con gli esclusivi trattamenti del team "e"SPAce e la sala fitness.

Un 5 stelle, che su 5 piani accoglie 126 camere e suite, tra cui la nuova Imperatrice; 5 sono anche le sale dedicate al turismo d'affari, per un'ospitalità fino a 250 pax.
Tutte dotate di aria condizionata, luce naturale, internet Wi-Fi e sofisticate attrezzature tecniche.
Significativa la Sala Palme, completamente rinnovata, oltre 200 mq. per un grande spazio espositivo dal dècor classico ed elegante definito da un adeguato standard di luminescenza.

www.royalhotelsanremo.com

   

 

 

Emma Marcegaglia e Michela Brambilla

 


 

 

Elena David

  Turismo 2010, puntiamo sulle donne

L'ascesa femminile, al potere, non conosce deragliamenti. Le donne viaggiano su un binario ad alta velocità che gli uomini sembrano non conoscere.

Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ruba la scena al Ministro M. V. Brambilla, per anticipare i correttivi (meno tasse e più coordinamento), ad una situazione che è costata al settore alberghiero l'8.2% del fatturato 2008, mentre si profila più pesante il bilancio 2009.
Sotto accusa la pressione fiscale, che sfiora il 31%, contro il 24% di Spagna e Francia, nostri diretti competitor.
Sotto accusa l'Iva al 10% contro il 7% spagnolo e il 5.5 % francese.
Sotto accusa la governance del settore, con troppi frazionamenti, frammentazioni, competenze.
Sotto accusa l'Irap: quello alberghiero è un settore ad alta intensità di lavoro, quindi colpito in modo particolare da questa imposta.

Nel mentre, per la prima volta, una donna, Elena David, è insignita dell’Award (equivalente all’Oscar) in Turismo Internazionale , premio assegnato alle più importanti personalità del settore. Congratulazioni!
L’impegno della premiata, è rilanciare il turismo nel nostro Paese, partendo dalla consapevolezza che solo professionalità, motivazione e capacità manageriali specifiche, potranno guidare la trasformazione.Ricordiamo che Elena David è Presidente dell’Associazione Italiana Catene Alberghiere e A.D di UNA Hotel & Resort.

   

 

 

Appuntamento al Palacongressi di Rimini

 

 

  Btc, conferme e nuovi scenari

La Btc è indubbiamente il momento più importante e rappresentativo della Meeting & Incentive Industry. Il cordone ombelicale che lega le 'location' al mercato. Ed è da lì, nella manifestazione di Roma, che il Ministro del Turismo, Onorevole Michela Vittoria Brambilla ha annunciato che entro la fine dell'anno costituirà il Convention Bureau Nazionale, che avrà, tra gli altri obiettivi, quello di creare, in ogni regione, almeno 3 poli congressuali.

Per completare il suo percorso, Btc ha annunciato che la prossima edizione (la 26esima), si terrà
l'1 e 2 luglio 2010 nel nuovo Palacongressi di Rimini, che verrà inaugurato nella primavera del prossimo anno, in un territorio, l' Emilia Romagna, che ha molto investito per la realizzazione di un sistema di accoglienza di livello internazionale. Dunque, cambiano stagione e città !
Decisione presa in risposta alle esigenze di un settore che ha modificato la propria stagionalità, dove oggi, il mese di novembre, rappresenta un periodo di overbooking, inadatto dunque a togliere risorse umane aziendali per partecipazioni fieristiche.

Il solo fatturato del business travel, nonostante la flessione del 3,7 sull'anno precedente, ha superato nel 2008 i 19 miliardi di euro, per un settore assai composito, in cui si aggregano voci diverse, in uno scenario con una grande quantità di operatori.
Un comparto, che deve ripensarsi, alla luce dei cambiamenti che la crisi ha reso inevitabili.
Le grandi catene sono già al lavoro.

   


Burj Dubai, l'edificio più alto del mondo

 

 

La torre dei record (e Borse) abbattuti

L'imenocàllide è una pianta molto elegante usata come ornamento per la sua originale bellezza, in moltissimi giardini degli Emirati Arabi.
E' molto amata a Dubai, cosi tanto da aver ispirato la forma e il design della Burj Dubai, oggi il grattacielo più alto (e coraggioso) del mondo che si incastona, visibile a 90 km di distanza, nel ricco e vario skyline della città.

Un'icona dell'ambiziosa visione di crescita e di sviluppo di Dubai. Il miraggio dei grattacieli del'Occidente rincorso, però presenta il conto: il ritorno al medioevo, causa la minima incidenza del petrolio sul Pil e il debito statale accumulato per incompetenza e paranoia, di 100 miliardi di dollari, che trascina al flop le Borse mondiali, le banche (ancora?), e i partner europei.

La cerimonia ufficiale avrebbe dovuto aver luogo il 4 gennaio 2010, nel quarto anniversario della proclamazione di governatore di Sheikh Mohammed bin Rashid al Maktoum, già sovrano dello Stato (governato con autoritarismo tribale), che nell'occasione svelerà l'altezza effettiva del grattacielo.(?) Non pare la priorità
Le stime, parlano di 818 metri, per capirci 2 volte l'Empire State Building.
Nel grattacielo di 160 piani, viaggia a 64.8 kh, l'ascensore più veloce che raggiunge la piscina più in alta quota. Al 37° piano (la normalità) si trova l'accesso all'esclusivo Hotel Armani, 250 suite, centro benessere, ristoranti. Lo stilista italiano si è occupato degli arredi interni dell'intero edificio. Cambio merce?

   

Veduta da Central Park
  Pierre in paradise  

L’Hotel Pierre di Manhattan, da pochi mesi è stato riaperto. Dopo un’ accurata ristrutturazione,
costata 60 milioni di euro, ha confermato la predestinazione ad essere il più lussuoso della città.
Una location di 43 piani, che, con la sua spettacolare vista su Central Park e sulla Fifth Avenue,
da 80 anni (festeggiati il 1° ottobre) è interfaccia del potere, tant’è che nelle sue suites ha dimorato il “gotha”, tutti coloro che decidono, nel bene o nel male, il futuro della terra.
Tra loro, l’imperatore giapponese Hirohito, il presidente francese Mitterand, il cancelliere tedesco Kohl, il bancarottiere siciliano Sindona, oppure vip e celebrità, come la famiglia Trump, il magnate dell’auto Chrysler, il petroliere Patt, il mostro sacro del noir Stephen King, il dandy Tom Wolfe,
il maestro dell’hard Dashiell Hammett, la principessa Firyal di Giordania, Liz e la nostra Sophia.

Per sentirsi in paradiso servono 3.800 euro per la grand suite, scelta dai produttori di
Vi presento Joe Black” per dare l’idea che il protagonista avesse il mondo ai propri piedi.
Ma attenzione, anche in “paradise” si può incontrare “ the devil”.
Nonostante questo, o per questo, le prenotazioni sono superiori alle disponibilità. Overbooking!

   

 

 

Grand Hotel Palazzo: bello “dentro”

Livorno, è come una città di frontiera, aperta sul mare e dalle coste della quale è possibile ammirare l’Isola d’Elba, l’Isola del Giglio, Capraia e in particolari luminose giornate, la Corsica.

Così si presenta il NH Grand Hotel Palazzo recentemente inaugurato.
Una residenza d’epoca di fine ‘800 trasformata in un 5 stelle, destinata a diventare uno dei più importanti punti di riferimento del settore Mice, nella zona, grazie alle tre sale riunioni, raffinate e perfettamente attrezzate tecnologicamente.
L’Hotel è impeccabile, bello “ dentro”: le camere sono spaziose e luminosissime.
Una suggestiva piscina e un ristorante sulla terrazza vista mare, completano con Spa, sauna e bagno turco, l’offerta per un completo relax.

E il post congress? Ecco, la visita alla città e alle colline circostanti è una vera sorpresa,il centro storico è piacevole, vitale, stimolante, creativo, coinvolgente. Un caos ordinato.
La particolarità vera di Livorno è la posizione geografica, perfettamente servita e centrale rispetto ad alcune delle mete più belle del nostro paese. Una per tutte Pisa, attraversata dallo storico Arno. www.nh-hotels.it

   
Ottobre '09
   

 


Casinò, soluzione agli spazi deserti


Il raffinato design del tavolo da gioco
Fast Technology

  Il tavolo è pronto. Casinò, fatti più in la.

Alcuni mesi fa titolavamo: L'ultimo plus alberghiero. Il poker Texas hold'em. L'articolo è tornato d'attualità grazie alle petizioni del mercato alberghiero e alla propostadi legge del Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che, all'interno del decreto legge di rilancio del turismo, vorrebbe aprire case da gioco in tutta Italia, utilizzabili dai clientidegli alberghi 5 stelle.

Una vera e propria rivoluzione in un settore, quello dei casinò, finora bloccato a quattro sedi ufficiali, Saint Vincent, Campione, Venezia e Sanremo, che ora insorgono, con l'appoggio della Federgioco, (che li associa ) di fronte alla prospettiva di perdere il monopolio e di trovare sul mercato 228 concorrenti in più.

228 sono infatti le strutture a 5 stelle, (52 in Piemonte, 31 in Lombardia, 62 in Liguria ) già pronte ad ospitare il nuovo business , nelle magiche atmosfere architettoniche di saloni che troppo spesso sono malinconicamente vuoti e che ora possono tornare a vivere e ad offrire ai loro ospiti nuove emozioni in una ospitalità a 360 gradi.

I tavoli sono pronti, e la società Fast Technology , oltre ad installare nella struttura i tavoli da poker (di raffinato design), si occuperà della promozione, offrendo inoltre assistenza per le autorizzazioni necessarie allo sviluppo di questo progetto, lungimirante risorsa economica del turismo stanziale. Informazioni e documentazione www.fast4poker.com info@fast4poker.com

   

 

 

 

 

 

  Anche così si affossa il turismo!

L' arte è il nostro petrolio, che anziché barili di greggio, muove turismo e fiumane di turisti.
Non turisti, ma ospiti, come si dovrebbero considerare coloro che portano valuta e che in alcune città snob italiane, depositarie, magari per caso, di capolavori unici al mondo, rappresentano
(gli ospiti) oltre a motivo di sfruttamento, l'idea di una presenza fastidiosa, che si sopporta a malapena.

Così facendo bruciamo, gratis, il nostro petrolio e nel contempo favoriamo lo sviluppo di mode alternative, hi-tech, virtuali che ci avvicinano alle opere d'arte attraverso navigatori satellitari che ci illustrano lo sviluppo e la storia dei monumenti e dell'architettura, o programmi per i cellulari dove si potrà guardare la torre di Pisa come è oggi e come era durante la costruzione, oppure ammirare il Colosseo durante i "giochi". Da casa, dall'ufficio.

Se ne parla giovedì 22 e venerdi 23 ottobre, al Lubec, a Lucca, dove si riuniranno gli stati generali delle tecnologie dedicate ai beni culturali e al turismo per legare indissolubilmente bit e capolavori, per sostituire il virtuale al reale. Non è la stessa cosa.

Mercoledì 28 ottobre a Roma, alla presenza del Ministro del Turismo M.V.Brambilla, anche IdV non si farà sfuggire l'occasione di occuparsi di turismo nel Convegno Nazionale Turismo e crisi globale: quali prospettive per l'Italia?. Nel tema del convegno Le scelte irreversibili, anticipiamo l'intervento del pubblico per chiedere a Carlo Gattai , responsabile delle politiche del turismo, la sua opinione sul turismo virtuale.

   

 

Ingresso del Vienna Ostenda di Rimini

 

Case history

Il Gruppo Cimino Hotels è oggi un vero e proprio impero alberghiero nella riviera romagnola,
che vanta, oltre ai 5 alberghi di Rimini, una interessante struttura a Salerno.
Lo sviluppo è antico, "nei migliori anni della nostra vita", dai sessanta ai settanta, gli anni d’oro,
nel pieno boom economico, le pensioni prese in affitto registravano sempre il tutto esaurito.
Oggi diremmo overbooking. Grazie ad un duro lavoro del management, le pensioni in affitto si moltiplicavano e sono diventate immobili di proprietà, poi, alberghi stagionali ora operativi tutto l’anno.

Una crescita inarrestabile e un investimento continuo, soprattutto intuendo la richiesta di un settore emergente come il congressuale e dotando le strutture di interi piani destinati agli incontri di lavoro, con sale modulabili perfettamente attrezzate. Anche il post congress ha il suo spazio,
con atmosfere appositamente studiate per stimolare i 5 sensi dei gruppi aziendali di lavoro.

Nella logica dell’anticipazione dei tempi,che è alla base del successo del Gruppo Cimino Hotels, già oggi, non potevano mancare i pacchetti di fine anno, che vi invitiamo a visitare sul sito www.ciminohotels.it

   

 

 

 

 

Standing ovation per BTC

Applausi per l'attività che in un quarto di secolo, ha portato Btc dalla Fortezza da Basso di Firenze (noi eravamo già lì, testimoni dei primi passi dell'allora presidente Carlo Gattai ), all'attuale sede di Roma, città che ha titoli per essere un indiscusso riferimento per il turismo d'affari.

La Nuova Fiera di Roma, sulla direttrice Roma Fiumicino, è un polo espositivo moderno, funzionale e innovativo, soddisfacente alle esigenze del settore del business fieristico e congressuale. In questa realtà si è calata la Btc, dove il 5 e 6 novembre, la Meeting ed Event Industry ha trovato una vetrina qualificata, un evento irrinunciabile, per novità e aggiornamenti sulle ultime tendenze del mercato.

Applausi per aver superato il rigido schema di semplice esposizione, che poco si addice al linguaggio multimediale, per dar vita ad un diverso format, che trasforma la fiera in un vero e proprio evento interattivo. Iniziamo dal Marketing dell'esperienza per passare all'Emotions Lab, fino al Tunnel della Emozioni per finire con il concorso Sei innovativo? Dimostralo.
Tutti eventi che vi lasceremo scoprire durante la manifestazione. www.btc.it

Noi saremo presenti nel Pad A stand D 27, per illustrare il portale di Qt directory on-line e il nuovissimo motore di ricerca delle location professionali, per fornire, ai responsabili degli eventi aziendali, P.C.O, meeting planner e soci professionali del nostro Club dei 1000, una visibilità e informazione completa.

   

 

 

 

 

 

 

 

 

  Il più grande distretto congressuale! Dov’è?

Noi pensiamo che siano complementari, di supporto, una all’altra , avendo come obiettivo comune lo sviluppo di risorse del turismo business, a favore di una regione, la Romagna, che tanto ha investito nel settore Mice. Parliamo di due faraoniche strutture che nascono vicine, magari per un
eccesso di fiducia nel mercato congressuale.

La prima è il Palacongressi di Rimini, il centro congressuale più grande d’Italia, capace di ospitare 9.300 persone; la seconda è il collaudato Palazzo dei Congressi di Riccione, il quale dopo 15 mesi di attività denota qualche problema di bilancio, che potrebbe, però, essere sanato proprio dal lancio della megastruttura riminese che formerebbe con Riccione, il più grande distretto congressuale d’Italia. Di seguito le schede delle 2 strutture.

Nuovo Palacongressi di Rimini
38.000 mq l’area a disposizione, due corpi principali, collegati da un importante sistema di foyer con relativi servizi per 29.000 mq calpestabili .Primo corpo, 2 piani con h. massima 23 m. grande foyer direzione mare e la grande conchiglia- anfiteatro da 1.600 posti suddivisibili in due sale isolate acusticamente. Secondo corpo: qui la sala principale con 4.700 posti a sua volta suddivisibile; altre sale modulari, perfettamente attrezzate completano l’offerta che il Convention Bureau della Riviera di Rimini si occuperà di gestire per la parte congressuale.
Attualissima l'assegnazione del BITS, che si svolgerà dal 28 settembre al 1 ottobre 2010.
www.riminipalacongressi.it


Palazzo dei Congressi di Riccione

116.000 m3 di vetro e acciaio per un edificio da record, progettato all’insegna della massima tecnologia, del design, dell’eco-compatibilità e dell’accessibilità. Una realtà architettonica di ultima generazione, capace di trasformarsi con scenari sempre differenti, cromatismi in movimento ne
permettono la personalizzazione degli eventi. Ubicato nel pieno centro della città, accanto ai migliori ristoranti, alle boutique di moda, ai locali di tendenza. A pochi passi, il mare.
www.palariccione.com

   


Padiglione italiano all'Expo Shangai 2010

  Giocavamo a "Shanghai"

Dopo il cemento trasparente, materiale poliedrico di recentissima creazione, che sarà struttura nel padiglione Italia all'Expo Shanghai 2010, non ci stupiremo più di niente. La manifestazione che inizierà il 1 maggio, troverà ubicazione nel quartiere di Pudong, dove più corpi, collegati da strutture in acciaio, cristalli autopulenti, elementi fotovoltaici, effetti schermanti e riflessi d'acqua, completeranno il progetto, che prevede la collaborazione, tra gli altri, dell' Istituto per il Commercio Estero e il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del Turismo.

L'Italia c'è, e il padiglione italiano offrirà un esempio di architettura sostenibile, una vetrina delle eccellenze di ingegneria, urbanistica, architettura, design, tecniche costruttive eco-compatibili emateriali innovativi.La manifestazione ospiterà 234 espositori ufficiali, negli oltre 5 kmq di parco espositivo, dove si prevedono, durante i 6 mesi di esposizione, 20.000 eventi e l'arrivo di 80 milioni di visitatori.

L'architettura dell'Expo di Shanghai, che ospita il tema "idee per il futuro delle città", ha radici nel passato, nella nostra infanzia, quando giocando a Shanghai con quei bastoncini di legno di diverso valore, che muovavamo con grande circospezione sotto il vigile sguardo degli altri giocatori, e che mai avremmo immaginato diventassero la base di un progetto ultramoderno.

Non mancheranno le sale multimediali ed auditorium per incontri d'affari e presentazioni.

   

La facciata del CP Milan City

  Dove nulla è lasciato al caso

Un elegante gioco di marmi e legno scuro, accoglie gli ospiti del nuovissimo quattro stelle
Crowne Plaza Milan City
. In una calda atmosfera di design, vi troverete avvolti da una lussuosissima hall e dallo scenografico lounge-bar, affacciato sul giardino d'inverno.
La straordinaria ubicazione in Via Melchiorre Gioia 73, nel distretto finanziario milanese, nelle vicinanze del centro storico e del quadrilatero della moda lo rende ancora più speciale.

Nove piani di 'luce' per 109 eleganti camere doppie, dal look minimal chic (di cui7 junior suites),
3 meeting room, 1 board room, area wellness con sauna , bagno turco e centro fitness sul roof panoramico dell'edificio, con vista mozzafiato della città di Milano, ne fanno punto imprescindibile d'incontro preferenziale per meeting d'affari e relax.

Il ristorante dell'hotel, il Metropolitan, propone cucina internazionale, dove, nel rispetto dell'eleganza e del ricercato design di tutta la struttura, si possono consumare cene riservate, al lume di candela. www.cpmilancity.com

   

 

 

 

 

 

 

 

 

OOOOOla turista

Obama , inaspettatamente escluso, mugugna, Lula piange di gioia e con lui piange "o Rey" Pelè, principale artefice dell'assegnazione. Rio de Janeiro è stata scelta per ospitare i XXXI Giochi Olimpici 2016. Un milione di brasileros festeggia ininterrottamente sulle spiagge di Copacabana.

E se il CIO ha scelto, per la prima volta, una città dell'America Latina, una ragione ci dovrà pur essere.

Già presente, nell'immaginario collettivo, come la città più felice del mondo, è nella realtà una delle principali sedi di eventi del Continente Americano, la destinazione di spicco nel segmento meeting e congressi, che vanta strutture come il Riocentro, eletto il migliore dell'America Latina dal
World Travel Awards
, l'equivalente al premio Oscar nell'industria del Turismo.
Nella capitale carioca buona parte degli impianti è già operativa e tra questi un'opera d'arte, lo stadio Joao Havelange per l'atletica, mentre, il Maracana, il più grande stadio del mondo, verrà rinnovato nelle aree circostanti e nei sistemi di trasporto e accesso.
Il Centro Olimpico di Allenamento (Pan 2007) è in fase di sviluppo e rappresenterà il cuore delle Olimpiadi 2016. Il Governo Federale Brasiliano ha riservato fondi pubblici per potenziare i servizi di modernizzazione portuali, stradali e aeroportuali.

Il Ministero del Turismo è al lavoro per lo sviluppo delle strutture alberghiere, con investimenti mirati per facilitare il processo di classificazione, valorizzazione dei musei ed il perfezionamento della segnaletica turistica.
L'investimento per questo programma è di 5, 3 milioni di euro, che comprendono nel progetto
"Olà Turista", corsi gratuiti di inglese per la formazione di professionisti locali destinati all'accoglienza.

   
Settembre '09
   
   

 

 

  Venezia “sommersa”

Firenze, Roma e Milano (per il business), sono, con Venezia, le destinazioni turistiche più visitate in Italia. Ma Venezia, che vanta il maggior numero di arrivi (3.433.000), registra anche la minor permanenza (2.47 notti) rispetto alle altre destinazioni, sommersa, più che dall’alta marea, dalle sue innumerevoli e disomogenee strutture ricettive da 1 a 5 stelle.

Se il turismo dovrà incidere in futuro per il 20% sul prodotto interno nazionale - questo l’obiettivo del nuovo Ministero del Turismo - Confindustria Venezia Turismo chiede in via prioritaria al Ministro Brambilla, dati immediati e confrontabili, per un sistema di rilevazione dei flussi turistici non solo di tipo quantitativo, ma anche in termini di importi e fatturato. Questo per una efficente gestione del sistema ospitalità.

Venezia, candidata ideale a Capitale Mondiale dell’Arte e della Cultura, va rilanciata
a livello internazionale come icona, destinazione glamour, dove il visitatore vive un’esperienza irripetibile altrove, dove arte e cultura si intrecciano con la gastronomia, lo shopping, il festival,
l’architettura, il business e dove proporre il “ lifestyle” di una città unica al mondo.

   

 

 

 

  I Viaggi del Ventaglio si ferma a 0,14 euro

Questa è la valutazione delle azioni del Ventaglio, sospese a tempo indeterminato in Borsa.
Dopo la comunicazione dei conti di nove mesi d’esercizio, la situazione già grave è precipitata a tal punto che la società guidata da Bruno Colombo, presenta un patrimonio netto negativo di 5,3 milioni, anche a causa della crisi che ne ha abbattuto drasticamente il giro d’affari e peggiorato la marginalità degli utili.

L’azienda intanto ha avviato un ridimensionamento, con tagli del personale, cessioni e trasferimento del quartiere generale, mentre proseguono le trattative finalizzate al possibile ingresso di nuovi soci (Alberto Dalzilio, la famiglia Manzini e altri player) per deliberare l’aumento di capitale da 80 milioni.

Dalla nascente cordata potrebbe far parte anche il gruppo Eden Viaggi di Nardo Filippetti,
uno dei principali tour operator nazionali. Per il sistema bancario, il tutto si svolgerà sotto
la regia di Unicredit, principale creditrice della famiglia Colombo e della capogruppo Ivv Holding.

   

 

Ippopotami sul fiume Mara

Nel villaggio dei Masai

Nella tenda del Fairmont Mara Safari Club

  Wonderful Safari

Nel villaggio globale nel quale l’economia ci ha costretto a vivere, stanno scomparendo tutte le differenze.Uguale, omologato, copiato, falsificato tant’è che nelle metropoli cinesi si replicano i ponti e gli edifici più famosi dell’universo, in Nevada, per i giocatori, riproduzioni di Venezia.
Così fan tutti '
No! Ad esempio è sempre fortissima l’emozione di un safari. L’appuntamento con la savana è sacro, unico, rappresenta la metafora di un vivere dimenticato, primordiale.

Il Masai Mara, la grande riserva naturale a sud ovest del Kenya , è stata la nostra meta. L’avventura è cominciata a bordo di un bimotore (12 posti in tutto), la cui velocità non gli permetteva di distanziare un'auto avvistata sotto di noi; due ore dopo, venivamo da Malindi, l’avventura continuava alla vista degli immensi spazi del parco, punteggiati dalle verdi acacie e da colori, certamente più numerosi di quelli dell'arcobaleno e dal più incredibile numero di animali che si possa concepire, guidati, nella migrazione, dall’istinto e da un capo. Zebre, bufali, gnu, gazzelle, o gli stanziali struzzi, facoceri, avvoltoi, rinoceronti, ippopotami, leoni, leopardi, elefanti e giraffe. Abbiamo visto tutto.
“ Quello che occhio vede, cuore non dimentica” recita un proverbio africano. Certe immagini sono per sempre: il piccolo rinoceronte protetto dalla madre mentre i ranger, con grosse pietre mettono in fuga il padre infuriato che vorrebbe ucciderlo, le centinaia di ippopotami a bagno nelle acque fangose del fiume, che si rincorrono con strani grugniti, il leone che si allontana maestoso in cerca di riposo, dopo essersi saziato con il corpo di uno gnu, che lascia il suo posto a due litigiose leonesse, che si azzuffano sui resti del deprecabile pasto, osservate da lontano da iene e sciacalli, mentre gli avvoltoi sono già riusciti nell'intento di accaparrarsi qualche boccone, la curiosa giraffa seminascosta tra i rami di una grande albero, il bufalo indifferente al nostro passaggio, l'elefante infastido.
Il driver che si ostina ad indicarci il leopardo, in realtà quello che vediamo è un puntino sull'albero, ma tutti diciamo di si, che l'abbiamo visto per non deluderlo.

Indimenticabile è anche la vista dei masai, che procedono a fianco delle loro mandrie, incuranti dei leoni, che anzi li temono. La visita al loro villaggio è bellissima , siamo accolti festanti, tra balli tribali ed esibizioni tradizionali (accensione del fuoco), solo i bambini sembrano timorosi.

Lussuosa e confortevole risulta la sistemazione al Fairmont Mara Safari Club. un campo con 50 tende, di recente rinnovato, che sorge ai piedi delle Aitomg Hills, lambito su 3 lati dal fiume Mara.
Le tende sono spaziose e dotate di tutti i servizi, come dimenticare il morbido letto con il piumone e la coperta double face, da un lato la sgargiante sinfonia dei colori masai e dall'altro una morbida pelle scamosciata, la borsa dell'acqua calda a proteggersi dal freddo dei 2000 metri. Li è inverno anche se i gradi sono intorno ai 28.
Le aree comuni della ristorazione e del leisure sono ampie, eleganti e pulite, buono e vario il cibo, se non si hanno esigenze da gourmet, unica nota stonata, qualche tentativo di ricarico dei prezzi delle bevande e delle connessioni internet. Dimenticavo, i cellulari funzionano perfettamente, nel caso qualcuno volesse mantenere i contatti anche in questo angolo di paradiso.

Un safari con certificato di garanzia, perfettamente organizzato da Eddy Buffa del
Tusker Safaris
di Malindi

www.tuskersafaris.it
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Gli obbligati bivacchi

 

Protetti e assicurati prima del crack

Il sistema che garantisce i vacanzieri va riprogettato. La scossa al mercato, verificatasi in questa estate del 2009, ha coinvolto operatori turistici di prima fascia quali: Todomondo, (se ne sta occupando la procura di Busto Arsizio, l’ipotesi di reato è di truffa plurima in concorso nella vendita di pacchetti vacanze non disponibili), Teorema e Eurotravel (Ita Club e Hotelia Italia, ne proseguono l’attività cercando di assicurare, almeno, le prenotazioni già in essere, per anticipi percepiti), Skyeurope (bancarotta) e Myair, ci hanno messo del loro nello tsunami estivo. Questo ha prodotto la richiesta del presidente Confindustria Assotravel Andrea Giannetti al Ministro del Turismo Michela Brambilla “sulla necessità di procedere alla riprogettazione del sistema di garanzie per i consumatori di viaggi e vacanze che, al momento, si basa sul solo Fondo di Garanzia che non contempla il rimborso per i clienti che hanno acquistato pacchetti turistici di tour operator o agenzie di viaggio falliti”.
Poi, è arrivato internet e gli internauti vanno protetti e assicurati con un modello di businnes che possa superare la dicotomia con le agenzie di viaggio, attraverso la differenziazione commerciale e di prodotto, onde evitare il conflitto tra i due canali di prenotazione.
Auspichiamo dal Ministro “tutor” risposte veloci, prima del banco di prova del turismo invernale.

   


La location di Rimini Fiera


Paolo Audino, A.d di TTG Incontri

  TTG Incontri. Noi ci crediamo !

Sui numeri niente compromessi, se si sbaglia il controllo di gestione si mette a repentaglio
il prodotto, l’azienda e nel caso del turismo, anche il futuro della nazione.
Le lontane guerra del golfo, torri gemelle e le vicine banche americane, hanno prodotto, negli
anni, danni devastanti in una nazione, l’Italia, che si nutre di turismo.

L’occasione per il rilancio avrà il suo epicentro a Rimini a TTG Incontri dal 16 al 18 ottobre, una manifestazione che snocciola numeri impressionanti (2008), 34.000 visitatori, 2.400 espositori provenienti da 100 paesi e 600 Buyer internazionali.
Numeri a disposizione del mercato, per confermare il ruolo di primo piano di TTG, nella ripresa economica che potrà, inoltre, giovarsi di varie iniziative di business, come la piazza degli affari, la formazione, i forum, e la novità di quest’anno, il Top Travel Agents, un programma preciso, studiato per la fascia di mercato dell’intermediazione che produce business di alto livello

L’amministratore delegato Paolo Audino sottolinea il "numero degli espositori presenti" quale prima risposta positiva “ed è forte il trend sui visitatori che si apprestano ad arrivare a Rimini.
Tutto questo conferma che stiamo seguendo la strada giusta e dimostra ancora una volta che la fiera si rafforza anche in presenza di una congiuntura non favorevole”. www.ttgincontri.it

 
   

 

Atollo di Rasdhoo, Maldive

 

Water Villas

I sentieri sono pontili in legno sospesi sull’oceano, il cielo si incendia al tramonto e il mare lentamente sbiadisce nel blu della notte. Le ville sono sull’acqua, intorno, isole che sembrano dischi di sabbia e coralli, dove sguazzano pesci che hanno più colori dell’arcobaleno.Siamo alle Maldive, nei top resort dell’arcipelago, ci si addormenta e ci si sveglia cullati dal rumore dell’acqua. All’orizzonte l’oceano, poche bracciate incontro a tartarughe e pesci imperatore, farfalla, pappagallo, angelo, murene. Dalla parte opposta, il pontile di legno che collega all’isola, dove a disposizione ci sono: piscina idroterapica, lezioni di yoga, trattamenti a vocazione orientale per stimolare il sistema linfatico, il massaggio indonesiano, tailandese, la medicina ayurvedica.

Resort consacrati alla remise-en-forme, un cocktail di riposo, esercizio fisico e spirituale, di bagni profumati da olii, di impacchi alle erbe. Atolli votati al benessere, dove si pratica lo snorkelling, pesca d’altura, beach volley, tennis, tavole a vela, squash, oppure trekking botanici alla ricerca di fiori, piante e numerose specie di uccelli.11 ore di volo per raggiungere la capitale Malè a bordo degli aerei Neos in partenza tutte le settimane da Milano e Roma.
Vettore www.neosair.it Prenotazioni www.viaggidea.it

   

 


Cavallo arabo

  Testimonial il cavallo 

Quello che si va prefigurando ad Assisi è un interscambio commerciale, un'occasione di incontro tra le aziende italiane e il mondo arabo, per consolidare un legame già forte sul fronte industriale, che ora prevede nuove partnership turistiche.

L’ippica, così emarginata in Italia, si prende la rivincita in una “pista” tra le più belle: Assisi, dove 26 nazioni e 150 cavalli si misureranno su un percorso di 160 chilometri tra i colli umbri, nella corsa equestre "Assisi endurance lifestyile 2009” in programma dal 17 al 27 settembre.
Ci sarà spazio per cultura ed economia.
Un’occasione di incontro tra aziende italiane e mondo arabo che il governo italiano non intende lasciarsi scappare e con l’ICE, ha organizzato un welcome lunch, il 25 settembre a Perugia per far dialogare il made in Italy con gli imprenditori stranieri.

Sette sono le famiglie reali degli Emirati Arabi Uniti, Qatar, Baharein e Malesia che hanno confermato la loro partecipazione. Un parterre unico, ma prevedibile, dato che per una vittoria in questa disciplina denominata lo “sport degli sceicchi”, gli stessi sono disposti a concedere bonus.

   
Luglio '09
   

Il raffinato design del tavolo da gioco

  L’ultimo plus alberghiero. Poker Texas Hold’em.

Ci ho pensato parecchio, prima di pubblicare questo articolo. Ho fatto verifiche, sondaggi e
comparazioni che hanno dato, tutte, esito positivo. Ma determinante il fatto che la mission
della Casa Editrice è promuovere il business alberghiero/congressuale. E questo lo è !

Si tratta di dedicare una sala della struttura (troppo spesso malinconicamente vuota), di almeno 25mq all’uso del Poker Texas Hold’em.
La società Fast Technology, titolare dell’iniziativa, a proprie spese, allestirà lo spazio con uno
o più tavoli da gioco con i relativi impianti accessori e si occuperà della promozione dell’apertura della sala, concordata con la direzione dell’albergo, tramite circuito cinematografico e altri media base. Ovviamente verranno consegnate tutte le autorizzazioni degli enti preposti per il periodo di
3 anni, lo stesso della concessione in uso gratuito della sala adibita al gioco.

Evidenti i plus quali fidelizzazione clientela, divertimento, socializzazione, relax, consumi......
e non ultimo una percentuale riservata, sorprendente nei numeri, che arriverà mensilmente
sul cc della struttura aderente a questa iniziativa unica, che segue una traccia gia consolidata
in europa. Informazioni e documentazioni: www.fast4poker.com info@fast4poker.com

   

 

 

 

 

 

 

 

  Il “Leone” che non è stato re

Il senatore Edward Kennedy é morto.
Il fratello di John e Bob Kennedy aveva 77 anni ed era malato da tempo di un tumore al cervello.

Dopo il "monarca" John e il "delfino" Bob, entrambi assassinati, la storia ricorderà Ted come il principe designato che non riuscì mai a convincere il paese a incoronarlo. Ma il senatore scomparso lascia però una solida eredità politica, costruita in mezzo secolo di battaglie: l’ultima, vincente, a fianco all’amico Barack Obama. Il "Leone del Senato", come anche gli avversari lo chiamavano con rispetto, ha rappresentato in Congresso lo stato del Massachusetts ininterrottamente dal 1962.

Un incidente nel 1969, gli rovinò buona parte della carriera e rimase una macchia indelebile negli anni successivi: la sua auto finì in mare a Chappaquiddick, un'isoletta a fianco dell'esclusiva isola Marthàs Vineyard, e l'assistente di Kennedy, Mary Jo Kopechne, morì affogata. Il senatore era alla guida, ma lasciò la scena dell'incidente e non avvertì le autorità fino al giorno dopo. Edward M. Kennedy, conosciuto fin da bambino come "Ted", era nato il 22 febbraio 1932 a Boston. La dinastia irlandese e cattolica dei Kennedy si era insediata negli Usa proprio a Boston alla metà del XIX secolo. Nel 1962 prese il seggio senatoriale lasciato libero dal fratello presidente, e da allora lo aveva sempre mantenuto.

"Scompare un grande protagonista della vita pubblica americana, un combattivo e coerente interprete del ruolo del Congresso degli Stati Uniti, presidio da sempre di quella dialettica democratica e di quelle garanzie di libertà che hanno dato forza e prestigio al paese. In questo senso la figura di Ted Kennedy ha lasciato un'impronta profonda e merita l'omaggio di tutto il mondo libero".
Così, Giorgio Napolitano, appresa la notizia della scomparsa del senatore.

   

 

Rembrandt,1633
Tempesta sul mare di Galilea

 

 

  I giovani 007 dell'arte

Il desiderio è di dare risalto ad una notizia sull’arte rubata, pubblicata da Panorama ( n° 31/09).
Mi ha ricordato che ho vissuto, in affitto, nella stanza dove la trafugata Gioconda, per anni, è stata nascosta da Vincenzo Peruggia, autore del furto al Louvre, in un doppio fondale del tavolo per la colazione al primo piano, nella sua palazzina a Dumenza, sopra Luino.

Ora vengo a conoscenza che dal 1991 è stato fondato “The Art Loss Register”, a Londra, al numero 66 di Hatton Garden, dove meno di trenta giovani hanno nei loro computer il più grande museo del mondo: quello dei capolavori scomparsi. 210mila opere, una galleria 6 volte il Louvre.

Il lavoro dei ragazzi di Londra ha permesso poche settimane fa di recuperare un affresco rubato a Pompei nel giugno del 1997, che stava entrando in possessso di una casa d’aste di Manhattan e non hanno mai smesso di cercare il “Ritratto di giovane uomo” di Raffaello, sottratto a Cracovia; “Il concerto” di Vermeer e l’unica marina dipinta da Rembrandt,”Tempesta sul mare di Galilea”, sottratte a Boston nel 1990 o “La Madonna del Velo” di Raffaello, rubata dai paracadutisti tedeschi nel 1944 dal deposito degli Uffizi o, ancora, “La donna in Bianco” che Pablo Picasso dipinse nel 1922 e scomparsa a Parigi.
I vari Peruggia e mercanti d’arte stiano all’erta perciò, questi ragazzi del The Art Loss Register fanno ricerche per scovare pezzi sospetti e hanno recuperato, in un solo mese opere di Brugel, Renoir, Pissarro, Cèzanne, Picasso, Andy Warhol e altri, con l’obiettivo di aprire il Museo che(ora) non c’è.

   
   
  Mentre il pallone si sgonfia, la pallina fa boom

L’eden calcistico non sta più qui, si è trasferito in Spagna con Kakà e Ibra. (?)
L’oggetto del desiderio ora è il golf e il mercato si apre a nuovi target inseriti in una fascia medio-alta. Il golf rappresenta un soggetto fondamentale per il turismo mondiale, con un fatturato stimato in 40 milioni di dollari. Un mercato impegnativo e molto esigente, con un ritorno innegabile. Ne sono testimoni gli agenti di viaggio specializzati nel settore: il business muove circa 100.000 tesserati con domanda costante nei 12 mesi, di campi, alloggio,trasporto e ristorazione. L’Italia è ancora una delle cenerentole, anche se vanta il 5% di crescita annua grazie all’iniziativa della Federazione Italiana Golf, che ha aperto il tesseramento libero e il Ministero del Turismo, che ha inserito il settore come parte rilevante del programma di sviluppo.

   

 

 

 

Attivo il nuovo motore di ricerca Qtdirectory

Con la recessione e la “gelata” del credito, la pubblicità sulla carta stampate è crollata.
Molti editori per scelta o per obbligo, hanno virato sulle new online e Rupert Murdoch,
editore di Sky, lancia l’idea di far pagare ai navigatori della rete, quello che fino ad ora era
gratuito:le news online. Pochi centesimi per ogni articolo cliccato e abbonamenti per accedere agli approfondimenti e agli archivi.

Dunque, oltre all’informazione economica, che già gode di un riconosciuto valore specifico,
anche i blog tecnici, che sono fonte di ispirazione anche per i quotidiani, hanno iniziato la
corsa alla remunerazione, sapendo però, che la percezione dell’informazione su web è legata
ad una idea immateriale da acquistare a basso costo.

Tra i primi. in Italia, abbiamo seguito questo percorso, per essere al passo con i tempi e per
non dovere, successivamente, fare manovre riparative obbligate.
Da qui nasce Qualitiytravel online e soprattutto il nuovo motore di ricerca Qtdirectory che seleziona le strutture congressuali e incentive attraverso rigorosi criteri di ricerca consultabili
http://www.qualitytravel.it/qtdirectoryonline/

   

 

 

 

 

  India, mercato di valore assoluto

L’elefante ha ormai superato il dragone (Cina), lo rivelano gli analisti del Credit Suisse, attribuendo all’India un tasso di crescita del 10%, con un picco per la produzione industriale
del 14% , al quale hanno contribuito gli investimenti italiani per lo sviluppo del made in Italy.
In pochi anni l’India è diventata la “patria” dell’informatica (Bangalore). Stimata piazza
finanziaria (Mumbai) e la nuova meta dei brand di lusso: Valentino, Armani, Fendi, Gucci,La Perla.

L’India cresce ed è una crescita impetuosa, che accelera gli investimenti dei colossi dell’ospitalità mondiale sul territorio: Starwood Hotel & Resort, raddoppierà i 4 hotel presenti nel Paese nei prossimi 3 anni; Marriot, nel 2014, gestirà 23 new entry; Accor, entro il 2012, aprirà
45 nuove strutture e imminente a Mumbai è l’apertura del Novotel Mumbai Juhu Beach.

L’analisi del Ministero del Turismo Indiano, in sintesi dice che gli arrivi un poco diminuiscono,
ma aumentano le entrate valutarie, che verranno sostenute con la campagna di promozione
prevista dal programma “Visit India 2009“ sia per il traffico leisure che per i movimenti d’affari.

Informazioni www.indiatourismmilan.com

   
   

 

 

 

 

 

  Purchè non sia solo una nuova sigla 

La rincorsa estiva per centrare i budget passa anche dalla promozione interna del belpaese, della quale si stà occupando il ministro Brambilla con la campagna “Magic Italy” caratterizzata da un già discusso “logo”.

Anche se Federalberghi e Agenzie di Viaggio rimangono pessimisti, il ministro del Turismo snocciola dati tutt’altro che negativi, cominciando dal successo dalla campagna “Italy much more”, trasmessa nei principali Paesi, che ha già prodotto incremento di arrivi da Stati Uniti, Canada, Svizzera, Austria, Germania, Inghilterra, e la conferma che il 76% degli italiani è o andrà in vacanza. Parliamo di 37 milioni di persone, (11% in più rispetto al 2008) e l’obiettivo clamoroso di raddoppiare in 4 anni il Pil rappresentato dal turismo dal 10 al 20%.

Questo sarà possibile perchè con il programma “Magic Italy”ci sarà una vera politica nazionale, che sancirà accordi con Alitalia per sviluppare i voli diretti con i colossi come la Cina, con Trenitalia per lo sviluppo del mezzogiono e per facilitare i collegamenti con località meno famose eppure uniche, bellissime.

Una citazione a parte merita Msc Crociere, un successo progettuale che parte nel 2003. Oggi conta 10 nuove navi da crociera, che viaggiano nel Mediterraneo e nel mondo con il 96% di posti occupati e la cui ultima, Msc Splendida ormeggiata a Barcellona è in varo (con madrina Sophia Loren) per portare il Made in Italy nel mondo, anche se clienti ed equipaggio sono internazionali.

   

 

 

Nel parco nazionale di Aberdare, famoso per i suoi monti che superano i 4.000 metri, le spettacolari cascate e gli scorci sulla Rift Valley...

 

  Kenya “ plus “  

In Sud Africa i tacchetti dei campioni di calcio fanno tremare la terra, che non tremerà in Kenya neppure sotto lo scalpiccio degli zoccoli delle enormi mandrie di gnu e zebre che si stanno radunando per la grande migrazione di fine agosto nel Masai Mara; è li che lontano dal fascino delle SPA, dell'intrigante Casinò di Malindi e dalle pur verdi acque dell’Oceano Indiano che si gioca la partita del cuore del Kenya.

Si può cominciare dai 5.199 metri del Monte Kenya, la montagna sacra, dimora del dio Ngai, con le sue cime perennemente innevate sotto le quali una cintura forestale si estende per 620 km quadrati, patrimonio dell’Unesco, dove si aggirano bufali, elefanti, antilopi, leopardi e iene.
Oppure andare nel Parco Nazionale Meru, per osservare minacciosi ippopotami, giraffe
e mandrie di bufali ed elefanti. Nelle riserve nazionali di Shaba e Samburu si rimane incantati nel vedere gli elefanti usare le zanne come trivelle per trovare l’acqua, la zebra di Grevy e l’ antilope Gerenuk che si guardano dagli avvoltoi, e la, dove il terreno si fa più aperto, incontrare leoni, ghepardi e branchi di cani selvatici.
Magari tutto ciò dal dorso di un cammello, sempre più usato per safari ecologici.

E che dire delle spettacolari cascate nel parco nazionale Aberdare, gli scorci sulla Rift Valley,
degli hotel appollaiati sugli alberi che consentono avvistamenti mozzafiato degli animali che si abbeverano nelle pozze d’acqua?
Per la prossima estate, chi, come me, avesse optato per una vacanza in Kenya, non può rinunciare ad una visita al Masai Mara o allo Tsavo East/West

La Tusker Safaris di Malindi offre selezionate proposte per entrambe le escursioni e vale la pena di visitare i siti dei campi proposti: www.ccafrica.com (Kichwa Tembo Camp) e www.finchhattons.com (Finch Hattons Camp nello Tsavo West



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tuskersafaris@africaonline.co.ke

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I cantieri a Santa Giulia

 

  Incrociare gli interessi

L’Expo si avvicina e il Comune di Milano e la Regione Lombardia hanno deciso che “incrociare” gli interessi sia la chiave di volta per larealizzazione dei progetti edilizi sul territorio. Finito il boom, sostenuto all’infinito con il debito bancario, ora è necessario confrontare i disegni con i decreti, gli espropri con le autorizzazioni e, dunque, in una realtà economica esangue fare scelte definitive.

Il problema è l’ubicazione della “Cittadella della Giustizia”, dove si vorrebbero raggruppare in un unico sito le diverse funzioni giudiziarie sparse per la città: Palazzo di Giustizia, Carcere e sedi decentrate, liberando così le attuali aree per lo sviluppo immediato della Milano del futuro finanziato con la vendita del patrimonio immobiliare.

Bocciata la proposta più recente, l’Ippodromo di San Siro, sul cui acquisto ha un’opzione il finanziere immobiliarista Losito e accantonata la proposta di Matteo Cabassi di utilizzare i padiglioni di Expo a Expo finito, torna d’attualita l’area di Santa Giulia a Rogoredo.
Una scelta da interpretare quale sostegno all’iniziativa di Luigi Zunino che boccheggia e riparatoria per la mancata concessione alla realizzazione del più grande Centro Congressi europeo, che lì doveva sorgere e riempire i “vuoti” altrimenti destinati a rimanere tali.

   

The Hub: a Milano ad ottobre

  Concerto Hotel doppia “fiche” su Milano

La puntata di Concerto Fine Italian Hotels è su Milano, una “fiche” a ottobre per il debutto di The Hub, l’altra al compimento del progetto di una seconda struttura nelle vicinanze di Porta Nuova.

Il The Hub, è una location strategica che sorge nel pieno centro del nuovo sistema espositivo, fieristico e congressuale del capoluogo lombardo, che dispone di camere e suite suddivise in diverse tipologie, tutte ispirate al minimalismo e all’essenzialità delle cose. Pezzo forte è l’ampio centro congressi, composto da nove sale da 30 a 200 persone, tutte dotate di tecnologia di ultimisssima generazione. Il The Hub dispone di un raffinato centro benessere e relax per il post event e un ristorante con cucina internazionale. Per l’ultimo trimestre dell’anno, la Catena, con questa nuova struttura, guidata da Ivano Bencini, attende un' inversione di tendenza, rispetto alla consistente riduzione dei fatturati del primo semestre che ha coinvolto tutto il settore dell’ospitalità.

   
Giugno '09
   
  Governo/Banche: aperte le casse

L’accordo Confturismo, Federturismo e Assoturismo con le banche é stato firmato!
Intesa SanPaolo, Unicredit, Gruppo Banco Popolare, Popolare di Milano e Banca Popolare di Sondrio mettono a disposizione 1,6 miliardi prelevabili in 14.621 sportelli distribuiti su tutto il territorio nazionale.
I tassi vantaggiosi e le fresche risorse economiche caratterizzano i primi segnali di un Ministero del Turismo che fa sul serio e di un presidente del Consiglio che finalmente parla di turismo.
Il progetto che ha come nome "Italia&Turismo", si rivolge direttamente all' imprese per gli investimenti di riqualificazione, rinnovo impianti, promozione e sviluppo per permettere loro di adeguarsi alle offerte dei competitor internazionali. Le aziende possono usufruire di un prestito fino a 500mila euro che può arrivare a 2milioni per ristrutturazioni totali.
Michela Vittoria Brambilla vigila.

   

 

  Chi non è in regola chiude

Mettere in sicurezza e a norma i cantieri, è un costo aggiuntivo che ha selezionato il mondo dell’edilizia. Ispettori di controllo, sguinzagliati sul territorio nazionale non consentono deroghe e le sanzioni sono pesantissime, se non paghi subito chiudi.

A questa logica si sottraggono alcune strutture alberghiere adducendo scuse quali: la congiuntura e la perdita di fatturato di questi ultimi 18 mesi causata dalla crisi internazionale. Appunto, 18 mesi di conti in rosso non giustificano l’inadempimento di una norma approvata nel 1994, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e seguita già da reiterati provvedimenti di proroga al Certificato Prevenzione Incendi, prima al 2004, poi al 2005, poi al 2008 ed infine l’ultimo (?) provvedimento al 1°luglio 2009, per mettersi in regola con le norme antincendio e con i corsi di formazione per il personale.

Il 50% degli alberghi italiani ha sostenuto lo sforzo economico sulla sicurezza, nel rispetto delle leggi e della clientela, e per l’altra metà del cielo, dissociandoci da Federalberghi che si spende, di fatto, a favore di una concorrenza sleale verso alberghi soci della sua stessa federazione, chiediamo la non proroga.

   
  Banche & European passion

Il turismo, si sa, è il nostro petrolio, ma come il barile, vive una crisi dai contorni indefiniti.
Per riaffermarsi, però, il più importante volano dell’economia italiana va sostenuto.
Da questa analisi nasce l’idea del Ministro del Turismo: un accordo (già in essere) con alcuni istituti di credito italiani, per offrire, alle imprese del settore, prodotti finanziari appositamente studiati.
Strumenti specifici sul fronte del credito a sostegno del comparto in questo momento di difficoltà.

Ma non basta. Necessita inotre una strategia di marketing territoriale per promuovere l’immagine dell’Italia all’estero, perchè, mai come ora, nel mondo emergono nuove realtà con grande appeal ed enormi risorse, concorrenze che vanno contrastate con alleanze, secondo Michela Vittoria Brambilla. Alleanze con francesi e spagnoli per vendere pacchetti turistici, un mix di offerte caratteristiche di ciascun Paese sotto il logo di European Passion, dove il made in Italy può tornare a giocare un ruolo di primissimo piano.

   

 

 

Richiesta terme: stato di crisi allo Stato

Federterme promette battaglia, e riunisce il consiglio direttivo. All’ordine del giorno l’ipotesi di dichiarare lo stato di crisi, che avrebbe di gran lunga ripercussioni superiori all’adeguamento tariffario richiesto, che non arriva ai 10 milioni di euro.
Molte regioni del nord, avendo sforato il tetto massimo di spesa per la Sanità, non hanno accettato di sostenere costi aggiuntivi (5%) e anche la proposta di aumentare del 10% il ticket si è arenata. Nasce da quì la presa di posizione di Federterme che reclama un adeguamento delle tariffe fermo al 2005, per un settore (le stazioni termali) che in Italia conta 16.000 dipendenti diretti, a cui si sommano 70.000 lavoratori dell’indotto. Il 10 e 11 giugno, durante la conferenza Stato – Regioni la resa dei conti che coinvolgerà anche il neo Ministro del Turismo.

   
  Maggio '09

Busto di Zeus, Museo Archeologico di Napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Turismo di ieri, turismo di oggi

"O se Zeus mi avesse protetto dalla guida ad Atena".
Accompagnatori turistici noiosi e guide turistiche insufficienti, di questo si lamentavano gli antichi turisti romani. Lo affermano, nello loro cronache, Marziale e Plutarco.
Lasciavano graffiti con i loro commenti nei luoghi più visitati e si stupivano di vedere spaventosi coccodrilli addestrati a farsi dare da mangiare e addirittura rimanere fermi quando i sacerdoti pulivano loro i denti soltanto per divertirli.

Ma quali erano le localita' piu' gettonate dell'epoca? Facile da intuirsi, la Grecia con le sue bellezze artistiche ed i suoi luoghi di culto: Atene, Delfi, Corinto, Delos e Rodi.
Si visitavano le tombe di Pindaro a Ebe e i campi di battaglia, come Maratona.
Anche Ilio, ubicata sulle coste dell'Asia Minore, identificata con Troia, era meta privilegiata
con i suoi abitanti abilissimi a guidare i visitatori alla ricerca della loro ''patria originaria'' con le tombe che sarebbero appartenute agli eroi cantati da Omero.


L'Egitto godeva di grande popolarita. La sua tradizione millenaria conferiva al Nilo un fascino esotico, perchè la tutto era diverso dalla cultura greco-romana. Ogni turista visitava Alessandria, il faro, la tomba di Alessandro Magno, la biblioteca all'interno del Museion celebre in tutto il mondo antico come centro di ricerca. Poi il tour delle piramadi, la valle dei re, le rovine di Tebe. Qui esercitava un grande fascino il cosiddetto quadro tonante di Menone: all'alba questa gigantesca statua, peraltro in macerie, emetteva un suono simile a quello di una corda che si sta strappando.
I souvenir che i turisti riportavano dai loro viaggi non erano sostanzialmente diversi da quelli odierni: prodotti alimentari tipici del luogo, come il miele di Atene, oppure il papiro di Alessandria, riproduzioni in miniatura di celebri opere d'arte, bottigliette su cui erano raffigurati paesaggi turistici, insomma il confine tra artigianato e kitsch.
E Roma ? Era ovviamente una meta apprezzata soprattutto da coloro che provenivano dalle provincie attratti, in modo irresistibile da giochi pubblici, dai gladiatori, dal sangue.

E' cambiato molto? Mmmmm, forse c'è più marketing e la parola "location"!

   
  Esaurita la moda ecco il turismo 

La popolazione tedesca, si sa , ama viaggiare e lo fa spendendo 62 miliardi di euro all’anno e il terzo paese più visitato è proprio il nostro, l’Italia , dato confermato all’ITB di Berlino.
Partendo da questa analisi, il management del quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, punta ad accrescereil business proveniente dal mercato turistico italiano , offrendo all’ inserzionista, il proprio target di fascia alta con un notevole potere d’acquisto, professionisti, manager, dirigenti con reddito medio di euro 5.000 mensili.

Alle strutture alberghiere italiane, che già si nutrono di turismo tedesco, ma che intendono sviluppare questo importante bacino per il loro incoming proponiamo questo media
(rappresentato in Italia dalla concessionaria Blei) che dopo aver sviluppato il brand del fashion, ad alto livello, Prada, Gucci e Tod’s, ha, ora, individuato nel Turismo un nuovo obiettivo, per lo sviluppo del quale suggeriamo, nel rapporto qualità-prezzo, la formula di pacchetti “all inclusive” tanto amata dai tedeschi.

   

 

 

  Salon de beaute. Subito

In risposta all’esigenza degli albergatori sempre più attenti a migliorare il comfort ed i servizi alla propria clientela, gli esperti di marketing, coadiuvati da architetti hanno dato vita ad un progetto innovativo nel settore alberghiero.
L’obiettivo : incrementare la redditività annuale della singola camera d’ albergo fino a circa 4 volte, conformemente alla sua dimensione ed al target di clientela.
L’idea: reimpostare la camera del luxury boutique hotel , senza stravolgerne la struttura esistente, rielaborandola semplicemente con una doppia struttura, nella quale sono contenute tutte le parti impiantistiche.
Questa doppia struttura ha il pregio di ricreare una nuova immagine della stanza, adibendola a salone di bellezza per i trattamenti professionali Cholley, (prodotti certificati internazionali e metodologie di trattamento per la cosmetica professionale maschile e femminile di alta qualità,) vestendola con l’immagine esclusiva di una cabina di bellezza di alta gamma.
Lo staff di architetti diretti da Elisabetta Lualdi e Paolo Carettoni, hanno studiato in concerto con Fernando Flisi, (consulente di marketing e licenze internazionali per la ditta Cholley) , l’idea di apportare una novità vera all’interno di un albergo, un plus per il viaggiatore d’affari.
Le pareti vengono rivestite in modo semplice e senza opere murarie, gli impianti riadattati utilizzando quelli esistenti dal retro struttura, tutte le canalizzazioni vengono sfruttate dal pavimento sopraelevato.
Materiali naturali pregiati e la grande versatilità della struttura modulare sono la chiave di lettura del rapido successo. Qualsiasi esperto falegname o muratore in possesso degli as built a schema numerato (consegnati dai progettisti ad hoc per ogni struttura, preventivamente approvata), potrà montare l’esclusivo Salon de Beaute Cholley, e renderlo operativo nel giro di pochi giorni.

elisabetta.lualdi@webcantieri.com flflisi@gmail.com

   
  Meeting Industry

Per numero di centri congressuali e ricettivi, in Europa, siamo dopo Francia e Regno Unito.
Il primato in Italia spetta a Roma seguita da Milano, Bologna, Firenze e Napoli. Ma va ? Quello però che non sappiamo è quanto “lavorano”questi centri congressuali e se è il caso di potenziarli attraverso strategie che ne definiscano lo sviluppo, come suggerisce M.Brambilla o lasciare selezione al mercato.
La meeting industry in Italia impiega 280mila persone, con fatturato medio annuo di 23 miliardi di euro, dunque il 30% dell’intero fatturato del mercato turistico italiano; ma gli oltre 11mila eventi per 21milioni di congressisti (dati dell’OsservatorioCongressuale Italiano) visti tra luglio 2007 e giugno 2008, oggi sono una chimera.
La crisi spinge la domanda su strutture economiche e falcidia gli eventi internazionali
L’attesa per il nuovo Convention Bureau Nazionale che proceda alla mappature delle location è enorme.
I tutor, Federcongressi, Confturismo, Federturismo ed Enit sono al lavoro.

   

 

 

 

 

 

 

 

  Chi tocca i fi (g) li muore !

In Italia è così, lo sanno tutti, tranne il miracolato segretario PD, che dal momento della sua investitura sì è messo in campagna elettorale contro il nemico della società: Berlusconi, usando, in modo peggiorativo, la stessa logica che aveva messo fuori gioco altri 4 segretari prima di lui.
Tutti ignoranti il fatto che il Premier è stato, con grande maggioranza, democraticamente eletto dagli italiani, idea, di cui a sinistra, proprio non si danno pace.

“Fareste educare i vostri figli da un uomo come Silvio Berlusconi ?”

Domanda morale e mortale, fatta da Franceschini che dimentica i guai educativi provocati da quei compagni che attualmente e amabilmente frequenta e ne condivide le idee.
Sono libertini sponda ex 68 , fautori del permissivismo, dello sballo, della droga libera, del sesso libero quale emancipazione anti-borghese, della regola di abrogare tutte le regole, degli espropri proletari, delle occupazioni di pochi al danno di tanti, delle fabbriche, delle università, dell’informazione. Della disobbedienza civile, dei tappeti di rose stesi ai gay.
Quì bazzicavano i cattivi maestri, nella sinistra extraparlamentare e parlamentare e vestivano con l’eskimo. Oggi hanno giacca e cravatta, ma si emozionano ancora ai comunicati delle Brigate Rosse e nel delirio, nell’impotenza, inventano idiozie, tipo quelle, che di fatto, hanno rafforzato la famiglia Berlusconi e forse, anche, allontanato il divorzio Lario.

Con buona pace per la commissione d’inchiesta chiesta dai virtuosi EmmaBonino (ma non ha passato la vita a predicando l’anticonformismo? perchè oggi anatemi contro il peccatore?) e Antonio Di Pietro (che fine ha fatto il dossier sulla corruzione del figlio Cristiano? e i soldi della contessa Malvina Borletti?).

   
  Ratzinger testimonial insolito

E’ cosi che appare, in questi giorni il papa, sugli autobus, tram e manifesti nelle maggiori città italiane. Sponsor di Israele, in concomitanza con la visita in Terra Santa, Benedetto XVI, invita i turisti e pellegrini a seguirlo verso Gerusalemme. Bel colpo del nuovo Ministro del Turismo israeliano Stas Misezhnikov, che evidentemente sa a che Santi rivolgersi.
Israele ha il sole, spiagge, belle ragazze in bikini, tutte cose reperibili altrove (ad un prezzo minore) ma ha una cosa che nessun altro possiede: la Terra Santa.
La recessione economica però, ha prodotto un calo del 25% delle presenze, e il dicastero del Turismo è cosi intervenuto (83 milioni di euro), per promuovere il prodotto Israele con l’ambizione di portare, nei prossimi 10 anni, 10 milioni in più di pellegrini nella sola Gerusalemme.
Progetto raggiungibile se il braccio di ferro in atto tra Obama (che non intende rinunciare alla creazione di uno stato palestinese) e il bellicoso ministro degli Esteri israeliano, non intaccherà
la sicurezza tanto faticosamente raggiunta. Sicurezza,vita e morte del turismo.

   

  Relocation per Veronica

Come Pier (Ferdinando Casini), ho alle spalle un matrimonio in chiesa e uno in Comune celebrato da un allora Assessore Comunista, e la mia Azzurra ha un altro nome .

Dunque parlo di cose che conosco, e perché le conosco azzardo il comune denominatore:
la differenza d’età.
Per Berlusconi – 20 ( ma da come si stanno mettendo le cose migliorerà senz’altro), per Gerhard Schròder – 20, per Gianfranco Fini – 20, per Pier – 20, per Nicolas Sarkozy – 13, come per me che ritenevo di essere un genio.

Da pochi giorni abbiamo un Ministero del Turismo con un Ministro donna, può aver influito?
Tra pochi giorni le elezioni Europee, può aver influito nell'esternazione della Lario?
Ricordiamo Miriam – Veronica, la sua mossa del 2007, quando per lamentarsi di fatti privati scelse la testata più ostile al marito, la Repubblica, o quando, lei così solitamente schiva, decise di rilasciare intervista a Micromega, vessillo dei giustizialisti o quando la comunista e femminista Luciana Castellina durante la presentazione del libro “Tendenze Veronica “ puntò su di lei per esaudire il suo desiderio di attaccare l’acerrimo antagonista politico suggerendo a Walter Weltroni, l’idea di candidarla tra le file del PD.
Veronica sorprese un po’ tutti quando, dopo le elezioni del 2008, dichiarò di essere la componente leghista della famiglia.

Credo che il divorzio ci renderà un Cavaliere meno vincente, ma più attrezzato per il futuro, e l’unica “veronica” da ricordare con nostalgia sarà quella di Gianni Rivera che imbufaliva Furino. .

   

 

 

 

Habemus Ministero del Turismo

Anche se gli italianì lo hanno abolito con il referendum del ’93, abbiamo di nuovo il Ministero e il Ministro del turismo. Michela Vittoria Brambilla, dopo il brillante apprendistato da Sottosegretario è pronta.
I tempi del referendum sono lontani e la lunga lista di fallimenti succedutisi negli ultimi 15 anni
ha evidenziato la necessità di sottrarre alle regioni la gestione di uno dei trainanti settori dell’economia del nostro paese : il Turismo.

Soddisfazione da parte di Andrea Giannetti, Presidente di Assotravel che si dice certo che il turismo italiano, da questa nomina “non potrà che guadagnarne, visto l’operato ricco di iniziative e di entusiasmo profusi dalla Brambilla dutante il suo Sottosegretariato".

Federturismo attraverso il suo presidente Winteler dichiara risolto, finalmente il nodo istituzionale della concorrenza tra regioni e stato in materia di turismo.

Positivo anche il commento del presidente Federcongressi, Paolo Zona certo dell’interesse che il neoministro ha verso l’eccellenza e il congressuale, rimane in attesa della decisiva spinta verso la costituzione di quel Convention Bureau nazionale che catalizza l’attenzione di tutti.

   

 



 

StilLicidi

Sarko, il giorno prima della nozze con la Bruni disse “se torna Cécilia annullo tutto” ...chapeau.
Bill Clinton, in quel momento l’uomo più potente del mondo, fu sorpreso con il "fallo nel sacco”, e la moglie Hillary scelse il silenzio, almeno pubblico.
Non una donna inerme, succube e timorosa, ma un animale politico che di li a poco sarebbe diventata Segretario di Stato USA, con marito bacchettato a fianco.

Da noi c’è stato lo scandalo Sircana , (consigliere di Prodi) e oggi la denuncia di Luxuria
molestata dalle avance dei celoduristi leghisti (ma lei non ci è stata). E chi se ne frega!
Dunque, tante contraddizioni e di valutazione e di comportamento, di “stili”, direi. Veniamo a quello di Miriam Bartolini (Veronica Lario), la privilegiata sposa d’Italia che costringe il marito, premier, a strenue difese in occasione di ogni turno elettorele, ad esporlo al giudizio “privato”, attraverso organi di stampa nemici e trasmissioni TV faziose, come fosse l’ultimo dei pierini e non il padre dei suoi figli.
Forse, dalle first lady sopra citate, potrebbe trarre qualche insegnamento, in attesa che dopo Ballarò, Santoro, grazie a lei, completi l’opera.

  Aprile '09
 

Che fortuna, il “critico” Rutellì è un ex !

Ogni tanto, il prurito dell’informazione, il bisogno di protagonismo assale anche coloro che nulla hanno da dire. Magari per combattere la noia.
Questo si evince dalla serie di banalità snocciolate da Francesco Rutelli sul quotidiano
La stampa, alle quali ha già risposto il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi.
Quello che ci intessa ricordare è che il “critico”, è stato Sindaco di Roma nel flop del Giubileo e ministro dei Beni Culturali, dove nel 2007 diede vita, con una dote di 45 milioni di euro, al sito web www.italia.it, ritenuto l’ultima spiaggia per il rilancio del prodotto Italia, immediatamente naufragato tra polemiche e contenuti squinternati.
Vogliamo anche ricordare che il “critico”, durante il suo mandato ha disposto tagli per 34 milioni di euro destinati alla salvaguardia dei beni architettonici a favore del bene di famiglia (PD, Veltroni), il cinema. Nel mentre finanziava e sopprimeva l’Enit.

   
 

Bollettini e “bollettari”

La rabbia di Versilia e Riviera Romagnola verso i “bollettari” meteo tv non si placa.
Il danno avuto dal turismo per le errate previsioni di Pasqua è ancora bruciante e nelle casse
degli albergatori anzichè euro un desolante vuoto. E fuori ? Uno splendido sole.
Dunque, dibattiti promossi da Federalberghi per accusare i “bollettari”, che, a detta di
Paolo Corchia
(presidente toscano di Federalberghi) sono i responsabili del flop.

Gli esperti di settore, i metereologici (tutti dell’Aeronautica) a spiegare che il concetto di previsione sta nella parola stessa e che, inoltre, il microclima della Versilia è particolare
perchè in 3 km. in linea d’aria, si passa dai duemila metri delle alpi Apuane al mare.
La polemica, però, dopo 7 giorni ha partorito il topolino e l'invito alla prudenza per gli esperti, gli stessi che hanno contribuito al disastro economico di Pasqua (al sole), e hanno dato via libera per il 25 aprile (con pioggia).
Cosa farà il meteorologo Ponzio Pilato per il ponte del primo maggio?
Provate voi ad indovinare chi ci rimetterà, forse gli 8 milioni di vacanzieri?

   

 

 

 


Berlusconi no global

L’Aquila, l’epicentro del terremoto diventa la vetrina di un’Italia ferita, che dopo aver fatto di suo, cerca aiuti internazionali per la ricostruzione.
Non a La Maddalena, dunque, ma nella più sobria caserma di Coppito, vicino all’Aquila,
dal’8 al 10 Luglio, si terrà il G8 ( in realtà, il gruppo è molto allargato).
Questa la decisione “ blitz “ del presidente del Consiglio che ha già avuto l’adesione dei partecipanti esteri ai lavori, qualche consenso interno da parti politiche di solito barricadere e
rimostranze dei suoi colonnelli che spesso vanno in trincea o che remano contro.
Una mossa a sorpresa, per presentare ai capi di Stato le condizioni delle zone terremotate e per ottenere, in prima persona, quegli aiuti umanitari indispensabili agli abruzzesi per una pronta ripresa.
Una mossa in linea con l’uomo, che anche se non più giovane, si spende, sempre!
Un uomo che privilegia il lavoro ai panfili, che sa fare i conti e ama la sua patria.

E La Maddalena? Al governatore Cappellacci il compito di far digerire l’amarezza derivata dal mancato evento (un miliardo investito) esaltando la prova di “solidarietà dalla regione” e
consolarsi con l’assegnazione del ”summit ambientale” d’autunno.

   

 

 

 

 


Solo per i gay

La catena spagnola Axel Hotel si espande e da' un rifugio di lusso, nel lusso dei suoi Hotels agli omosessuali, categoria protetta dalla catena e scelta per sviluppare il proprio business etero.
Si parte dalla bigotta Spagna, proprio nel suo cuore, a Barcellona, nel quartiere Gaixample, dove nasce il primo di questi hotels elegantemente arredato da Vitra, Swan e Kartel, che in un’atmosfera saffica e cosmopolita ha creato il talamo dei Gay, che Baudelaire chiamerebbe la “Folie”.
Costruito nel 2003, dispone di sei piani per 66 camere e una sala conferenze per “lavori di gruppo“. Ovviamente, per gli ospiti, non mancano i massaggi, palestra, bagno turco, solarium e make-up.
In poco tempo, Axel Hotel è diventata punto di riferimento di questo mercato, che sembra abbia potenzialità enormi. Ma!
Già operativa a Buenos Aires e a Berlino, Axel sta attrezzando altre strutture gemelle in Europa, USA e Canada ed entro il 2013, per la fortuna dei gay che visiteranno l’Expo, anche in Italia. Ma!

E, nel letto rigorosamente king-size, la parola d’ordine è “tolleranza”.

E la Madrid gay? Risponde con lo chef 5 stelle che si innamora del bel calciatore argentino,
in una storia presentata nello stile di Almodòvar dal regista Garcia Velilla.
E si', in Spagna, non ci sono solo i tori Nadal, Contador e Alonso.

   

EUR, il Palazzo dei Congressi

 

Roma: 5 punti in 10 anni

Il flusso turistico del primo polo urbanistico e archeologico di Roma è la storia, che già vanta 14 milioni di presenze. E’ la capitale più desiderata, ma non la più visitata, e questo gap, secondo la nuova amministrazione capitolina di Alemanno, va colmato.

Ecco dunque il progetto per il secondo polo turistico, che prevede lo sviluppo di cinque nuovi segmenti del settore: golf, meeting, manifestazioni, green e crocieristico, messi a sistema, interfacciati con il primo polo per sviluppare quei segmenti fino ad ora sottovalutati.
L’obiettivo è portare a 25 milioni le presenze turistiche entro il 2020 incrementandone anche i giorni di presenza (oggi sono 2.3 contro i 5 di Londra).
Il nuovo polo si insedierà in un quadrante di 27.000 ettari tra l’Eur e Ostia con investimento (soprattutto privato) di 7 miliari di euro.
Fra i più corposi, il Palazzo dei Congressi all’Eur, progettato da Fuksas (la Nuvola), e il Vaterfront di Ostia. Progetti che richiedono risorse occupazionali importanti e il potenziamento delle infrastruture in una citta sempre sull’orlo del collasso.

   

 


Club Med Napitia

  Club Med Business incontra il Mice

Club Med spinge sul turismo congressuale e per farlo implementa l’offerta dei propri resort creando,dopo restyling, un centro congressi (operativo in estate) con capienza complessiva di 700 posti, oltre a grandi aree espositive dotate di tecnologie d’avanguardia, nel villaggio calabrese di Napitia nei pressi di Pizzo Calabro.

Altre strutture del gruppo sono state individuate per un’offerta diretta alla meeting industry internazionale in Francia, in Turchia e nel Nord Africa, convinti che l’idea del villaggio, sul mare, sia una formula vincente, un notevole “plus”, per il congressista rispetto alla location di lavoro in un chiuso albergo cittadino.

   

 

 


Trekking a La Thuile

 

  La Vallèe si muove coordinata

In coda al successo dì “BuYin’Vda”, evento che ha visto la partecipazione di 120 buyer internazionali (13 da Usa, Canada, Giappone e India), riprendiamo il commento di Silvana Perucca, presidente degli albergatori valdostani: “Gli operatori turistici della Valle d’Aosta hanno portato, all’attenzione dei Buyers invitati, i prodotti legati sia al turismo invernale che a quello estivo evidenziando, in particolare, un’ offerta legata alle ricchezze storico culturali e paesaggistiche della regione: non solo sci, ma arte, cultura e trekking.”
Completeremmo la dichiarazione sottolineando la validità della Valle quale destinazione ludica e incentive, e per le strutture esitenti che sono un punto di riferimento per il mondo congressuale.

Infatti, sul settore del business travel, la compagnia aerea della Valle D’Aosta, punta al suo sviluppo in Italia con i nuovi collegamenti quotidiani con Roma, effettuati con un Fairchild Dornier 328 jet, aeromobile da 31 posti agile e veloce.
Questa tratta si aggiunge alla collaudata Napoli-Torino per la quale sono stati opzionati 10 aerei per il biennio 2010/2011. Nello scorso anno Air Vallèe ha trasportato 60.000 passeggeri con i suoi 2 Dornier (diventeranno 3) con voli per Roma, Napoli, Pescara e Trieste con un tasso di puntualità del 98%.

   

La costa di Kerala

 

  India, nel 2009 costa meno.

Il progetto “Visit India 2009”, attivo fino a dicembre, per i viaggi organizzati, è la risposta del governo asiatico a un anno che sarà fondamentale per il turismo in India.
Il paese si prepara con operazioni mirate a favore del turista, quali: passaggio aereo gratuito per il compagno di viaggio, pernottamento gratuito in hotel prenotato, escursione guidata gratuita della città desiderata oltre ad una vacanza rurale, sempre gratuita all’interno del paese.
L’obiettivo è buttarsi a capofitto sul progetto “Visit India 2009” che prevede entro il 2010 di raggiungere i 10 milioni di arrivi.

Il direttore dell’ente del turismo indiano in Italia, Abdul M. Basheer , comunica i nominativi
dei partners delle realtà turistiche indiane, disposte a supportare l’operazioine “Visit India 2009”, che già sono: Air India, Jet Airways e Kingfisher Airlines (vettori), e Hotel Association of India e l’Indian Association of Tour Operator (ricettività).

Lo stato del Kerala è il fiore all’occhiello, una realtà consolidata, scelta degli italiani che rappresentano il sesto mercato assoluto con 18mila arrivi annui. www.keralatourism.org/dreamseason

   

 

 
Turismo, europei star  

Eurostat si è fatta carico di una ricerca che dovrebbe aiutare coloro che si occupano di marketing e di programmazione, individuando i “big spender” del settore turistico.
Con sorpresa, risulta che sono gli europei i turisti più prodighi del mondo: in viaggi e vacanze, al di fuori dei confini dell’Ue, spendono più soldi di americani e giapponesi.

In vetta alla classifica ci sono i tedeschi, con 60.616 miliardi di euro l’anno (anche grazie al fatto di essere la Nazione che vanta il record di giorni feriali), dopo inglesi e francesi, al quarto posto ci siamo noi con 19.892 miliardi di euro. Più parchi risultano spagnoli, olandesi e svedesi. In fondo ai 27 paesi Ue ci sono i maltesi con 272 milioni di euro.
Una mappa, questa, che dovrebbe orientare gli investimenti a sostegno per l’incoming.


   

 

 

 


Lufthansa Italia, scommessa vinta a Malpensa

Ho avuto modo, in questi giorni di partire da Malpensa per un viaggio intercontinentale
e li, all’aeroporto, ho avuto l’impressione di essere in un hub privato, monomarca:
Lufthansa Italia.

I loghi sulle code degli aerei delle altre compagnie in transito erano pallidi e gli aerei stessi sembravano più piccoli, timorosi.
Il mio pensiero è subito andato, con ammirazione, al presidente Sea Giuseppe Bonomi,
artefice della riuscita operazione Lufthansa Italia, decollata due mesi fa e che oggi
ha attivi anche collegamenti per Roma ,Napoli e Bari.
Per sostenere le nuove rotte domestiche, la compagnia incrementerà con altri due Airbus 319 la flotta, che sarà composta da otto Airbus 319, in doppia configurazione economy e business.
I collegamenti saranno supportati da un marketing molto aggressivo, per tentare di mettere in difficoltà la compagnia di Colaninno, il quale per andare a Roma già sceglie l’alta velocità delle rotaie della Freccia Rossa.

   
  Marzo '09

 

 

 

 

 


Codice e deontologia

Recente il primo atto del Consiglio dei Giornalisti turistici per disciplinare gli interventi e le competenze dei loro iscritti nel tentativo di arginare l'eccessiva invadenza della pubblicità che, con benefit ad uso personale, spesso ne condiziona il libero agire e genera confusione nel lettore.
Troppe le mete promosse a costo zero, troppi gli inserti legati alla pubblicità, troppa promozione contrabbandata con l'etichetta di redazionale, il tutto senza verificare ne i Paesi, ne le mete, ne le strutture proposte, ne la situazione sanitaria e socio-politica con grave danno alla sicurazza e al portafoglio dei turisti.

Dunque, non più “vicinanza” della pubblicità al testo che la riguarda; non più stessa grafica e impaginazione per creare commistione ma la scritta “informazione pubblicitaria”obbligatoria; non più elargizioni, vacanze gratuite (con moglie), inviti, trasferte, regali, facilitazione offerte da privati o da Enti a titolo personale che possono condizionare il lavoro e la credibilità.
Non più educational superiori allo stretto tempo necessario per aquisire informazioni.

E il direttore? Ha il compito (difficile) di mantenere l’indipendenza della testata e di difenderne i contenuti dalle interferenze dei vari uffici Marketing, dal proliferare delle cartelle stampa , tanto comode e tanto inutili, dal rispetto dei diritti d’autore, dal rispetto delle norme (compreso questo codice).
Tutte attenzioni che non aiutano il bilancio, ma delle cui violazioni è chiamato a rispondere.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’vero, ma non ci crediamo !

Riprendiamo dall’Espresso alcuni dati che ci hanno particolarmente colpito. La sola camera dei deputati costa al contribuente 2.215 euro al minuto. Dopo l’aumento, per fortuna.
Nell’articolo, si afferma che i parlamentari, nessuno escluso (ma va ?), hanno votato, all’unanimità e senza nessuna astensione, l’aumento di stipendio per loro stessi pari a circa 1.135 euro al mese.
Aumento comparabile allo stipendio di un insegnante, di un ricercatore scientifico, di un laureato di scuola bocconiana, camuffando inoltre la mozione in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
Partiamo, per loro, da uno stipendio base di 9.980 euro al mese, oltre a quello dei portaborse di euro 4.030 (ruolo generalmente ricoperto da un familiare), oltre al rimborso delle spese di affitto di 2.900 euro mensili, oltre ad una indennità di carica che, secondo il ruolo, va dai 335 ai 6.455 euro. Tutti ovviamente esentasse.
Ma non è finita. Ci sono i benefit : cellulare, cinema, teatro, metrò, francobolli, aerei nazionali, autostrade, ferrovie, palestre, terme, cliniche, assicurazioni e ristoranti.
Tutto gratis, almeno fino a quando come è già accaduto per i neri e gli ebrei verrà esposto il cartello “ingresso vietato ai parlamentari”.
Ma non è finita. Dopo 35 mesi (calcolando anche le assenze) hanno diritto alla pensione, mentre per noi decretano 35 anni di contributi versati. (Per ora !)
Ma non è finita. Oltre 100.000 euro li incassano con il rimborso delle spese elettorali, basta l’1 %, ( in violazione alla legge voluta dal popolo che ha abrogato il finanziameto), rendendo di fatto inutile il nuovo referendum richiesto per l’abrogazione di tutti questi privilegi.

Ma non è finita: chi ha avuto ruolo di presidenza in uno dei rami del parlamento (vedi la star televisiva Pivetti) può contare su uffici, segretaria , scorta e auto blu sempre a disposizione. Gratis!
Per noi, invece, se solo ci dimentichiamo di obliterare un biglietto parte la caccia da parte di 3 spietati controllori dell’ordine costituito.

 

 

 

E’il momento delle assunzioni per il Turismo

Con la primavera, insieme alle rondini, torna la possibilità per migliaia di operatori del settore turistico di trovare collocazione professionale.
Giovani che conoscono le lingue, anche alla prima esperienza lavorativa, sono reclutati dai tour operator per fare gli animatori, i coreografi, gli istruttori delle piu diverse discipline, nei villaggi turistici, sulle navi crociera, nelle strutture fitness, addetti al servizio clienti.
Valtur è il primo a muoversi in questo “recruiting” affidato a Marilena Dalla Patti, direttore risorse umane, per individuare 1.500 operatori dai vari profili per una attività di grande fascino e ricca di sorprese. Attività, che ricordiamo, è stata il trampolino di lancio di Fiorello.
Anche Costa Crociere persegue l'iniziativa di assunzioni , con il “Readyfor excellent”, programmma che ha come obiettivo la formazione dei neo- assunti prima dell’imbarco
.

 
 

 

 

 

Kenya, punta dell'Africa nera.

Il Kenya, dopo essersi rimboccato le maniche, si appresta ad affermarsi destinazione di punta dell’Africa nera.
La conferma arriva con il riconoscimento ottenuto, quale miglior Ministro del
Turismo per l’Africa, dal kenyota Najib Balala e da Nairobì che ha conquistato il titolo di
" città dell’anno" per investimenti nel turismo.
Questi attestati, ottenuti agli Africa Tourism Investor Award, durante il summit tenutosi a Mozambico, dimostrano che il Paese è un attore importante per lo sviluppo del turismo in Africa e nel mondo.

Dunque, messa alle spalle la crisi internazionale recente e la propria crisi di governo passata che, insieme, hanno determinato un decremento di oltre il 30% su base annua dei turisti, si guarda con ottimismo ai nuovi arrivi che, grazie alle recenti promozioni avvenute, come
"la Kenya Week" di Milano, la Bit e l’imminente maratona di Roma, (iniziative che si avvalgono del marketing costante del Kenya Tourist Board), dovrebbero raggiungere il numero tondo di 100.000 turisti per il mercato italiano.

 

 

 

 
Dito indice per l'imbarco

Sulla rotta strategica tra le capitali Parigi e Amsterdam, salire sugli aerei di Air France-Klm,
è possibile con la carta d'imbarco semi-universale che ha l'aspetto di un carta di credito che contiene (criptata) l'impronta digitale del passeggero.
Il nuovo servizio si chiama "smartboarding" o imbarco da furbi.
Il primo passo per ottenere la tessera è farsi prendere da AF-Klm l'impronta del dito indice, che viene immagazzinata, in formato elettronico, su un lato della carta insieme ai dati anagrafici e a quelli del conteggio delle miglia (per voli premio). L'operazione richiede pochi minuti, ma per ora è possibile solo presso un ufficio al terminal 2F Charles de Gaulle de Paris.
Basta check-in e carte d' imbarco, ma entrata riservata che consente, inserendo la card in un apposito terminale, di avere accesso alle informazioni relative al gate all'orario e al posto assegnato.
Poi, un altro terminale, verifica la coincidenza delle impronte digitali e lo sportello si apre, come al casello autostradale, per 500 volte prima di smagnetizzarsi.



 
Olanda: investimenti per invertire la rotta

I primi risultati sono incoraggianti. Parliamo della nuova campagna promozionale
“Value for money” promossa, tra gli altri, dall’Ente Nazionale per il Turismo Olandese in risposta alla flessione degli arrivi registrata lo scorso anno e grazie alla quale sarà possibile ottenere sconti fino al 30% sui prezzi di listino degli alberghi convenzionati.
A favore del progetto di rilancio, che si protrarrà fino ad aprile, è stato stanziato un ulteriore fondo di 1 milione di euro per potenziare il rapporto con il settore mediatico.
Obiettivo dell’Ente Turistico in Italia, è anche consolidare i nuovi circuiti di visita focalizzati sulle città olandesi alternative come Rotterdam, l’Aja, Utrecht, Vortmann e le campagne a nord di Amsterdam, itinerari che stanno guadagnando appeal fra i turisti italiani.
Ricordiamo che gli spostamenti interni sono facilitati (le autostrade non si pagano) da una rete infrastrutturale articolata e di facile accessibilità, su cui il governo ha investito 200 milioni di euro.

Le Terme di Saint Vincent
 


Terme, virata verso il benessere.

Da Saint Vincent a Sirmione, da Galzignano alla Salvarola, da Salsomaggiore & Tabiano fino ad Ischia, le aziende termali puntano su programmi specifici allo scopo di rafforzare il settore wellness che sembra abbia lasciato spazio alla preponderante richiesta di pacchetti benessere, appendice agli incontri di lavoro.

Dalla Valle d'Aosta al Veneto, dalla Campania all'Emilia Romagna, le diverse realtà termali sono impegnate su precisi progetti di ampliamento degli spazi e alla massima attenzione per la commercializzazione degli stessi, per uscire da quello stereotipo della presenza solo per patologie.
Sul territorio italiano le aziende termali sono 379, il 50% delle quali al nord, con un fatturato, per le società di capitale, di euro 770 milioni nello scorso anno.
I dati Federterme evidenziano che all'espansione del fatturato hanno contribuito, in misura maggiore, i ricavi derivati per le prestazioni benessere e quelli connessi con i servizi ricettivi.

 

Rendering del Bella Hotel
 

Danimarca. Il grande coraggio di un paese piccolo

La voglia della Scandinavia di stupire è tanta e l'occasione è data dalla presentazione fatta dal ministro danese dell'Economia, Lene Espersen, del nuovo albergo che nascerà nel Bella Center di Copenaghen, la nota sede fieristica e congressuale danese.

Si chiamerà Bella Hotel, un quattro stelle costituito da due torri alte 76 metri che ospiteranno complessivamente 814 camere e suites, oltre a un grande centro termale e fitness di 850 mq.
Pensato soprattutto per la clientela business, l'albergo sarà parte integrante del polo fieristico esistente e fornirà alle attuali 63 sale e ai 4 auditorium, un supplemento di 32 nuove sale, tra cui una grande ballroom e 2 sale executive ai piani alti collegate al ristoro.
La prima pietra è datata 17 settembre '08 e l'apertura del Bella Hotel, destinato a diventare il più grande della Scandinavia è prevista nel Marzo del 2011.

 
 
Il Giappone? Pronto a farsi fotografare.

Nelle mete dei medi numeri e a lungo raggio, il Giappone è stato la rivelazione delle scorso anno. I dati sono segnalati dagli stessi tour operator annunciando l’intenzione di sviluppare l’impegno sul paese, per soddisfare il crescente interesse da parte dei visitatori di fascia medio-alta.
L’anno in corso si appresta a diventare la prova del nove per la consacrazione della meta sia per quanto riguarda il business travel che per i viaggi leisure.
Gli obiettivi del Giappone sono di raggiungere la soglia dei 20 milioni di turisti entro il 2020, entrando così nel ghota mondiale del comparto turistico, magari riducendo i costi pratica che oggi sono altissimi e migliorando la politica legata al segmento.

Tokyo può diventare, per i giovani, la nuova capitale mondiale dove convergono mode e stili diversi, in un mix di tradizione e innovazione tecnologica, con una ricettività di primo livello grazie all’impegno e agli investimenti in nuove strutture già in corso da parte dei maggiori gruppi alberghieri.

 

 

 

 
Febbraio '09

18 gradi di inclinazione per sfidare le leggi di gravità.

Succede ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Nella città araba, in fase di crescente sviluppo urbano e architettonico, si sta realizzando un grande progetto commerciale denominato Capital Center: un’area con 23 torri adiacenti al centro espositivo, una marina di 2.4 km e il Capital Gate, altra torre di 35 piani per 100 metri che ospiterà il 5 stelle Hyatt.
Torre che è una meravigliosa risposta progettuale alle leggi di gravita, ha infatti una inclinazione di 18 gradi e sarà costruita sopra una fittissima maglia di acciaio rinforzato collocato sopra 490 piglie che affonderanno 30 metri sotto terra in modo da sostenere la pressione gravitazionale. Completeranno l’opera 728 pannelli riflettenti in vetro, a forma di diamante, diversi uno dall’altro.

Penso, con tenerezza, alla Torre di Pisa, ai suoi 4 gradi di inclinazione per 58 metri d’altezza che hanno tenuto il mondo con il fiato sospeso, e agli interventi completati nel 2001 effettuati con tiranti d’acciaio, contrappesi di piombo e sottoescavazioni. Sembrano, al confronto con gli arabi, interventi da medio evo. Però ”Lei” è lì da 863 anni !

 

 

 

I preoccupanti numeri al lotto del Pil

Il quotidiano nazionale “Il Resto del Carlino” dice 8%, gli studi di settore 9%, il Sottosegretario al Turismo, M.V Brambilla 10%, l' Enit 11% e Berlusconi nel suo intervento in Sardegna a favore del candidato presidente Ugo Cappellacci, 12%.
Stiamo parlando del Pil che riguarda il turismo, il comparto dell’accoglienza italiano.

Qualcuno ci dica esattamente qual è l’incidenza del mercato turistico sull’economia italiana. Nel 2008 l’industria del turismo ha perso lo 0,3% del Pil, che sono 4 miliardi di euro sull’8% o 16 miliardi di euro sulla stima berlusconiana del 12%. Non è la stessa cosa!

Per cui, sarà anche giusto dibattere sulla libera concorrenza, assegnare a Renato Mannheimer ricerche motivazionali, firmare accordi tra governo, regioni e imprese perchè le nostre destinazioni non perdano “appeal”. Ma un occhio più attento alle questioni economiche e strutturali, permetterebbe una stessa visione dei numeri, valutazione indispensabile per interventi coordinati.

   



 

 

Draghi e dragoni.

I managers che non credono più ai piani business da loro stessi sviluppati (sondaggio della società di consulenza americana Booz&Co presentato al World Economic Forum a Davos), sono in attesa di riposizionarsi sul mercato, mentre si registrano le prime difficoltà interne del Presidente “ panacea “ Obama, la cui luna di miele con gli elettori è già finita (recenti gli accostamenti somatici alle scimmie), e con Wall Street ai minimi storici le difficoltà esterne al paese stanno prendendo corpo e forma con i nuovi scenari geopolitici che proiettano gli USA e il loro Presidente verso una crisi finanziaria devastante, prolungamento di quella della scorsa estate che ha infettato il mondo.

Se i paesi avanzati sono in recessione, quelli in via di sviluppo hanno rallentato la corsa, causa le prime sommosse popolari in Russia , Grecia e soprattutto in Cina.
Cina che è diventata la fabbrica del mondo, anche se nessuno compra più i (pessimi) giocattoli e le (scopiazzate) magliette prodotte a buon mercato a scapito della qualità della vita del suo popolo i cui oppositori vengono ancora mandati a morte.

L'unica libertà è quella di continuare a mandarci schifezze alimentari scadute.

Ciò nonostante è nel ghota delle potenze economiche in quanto primo creditore degli USA, dove detiene circa mille miliardi di dollari in titoli di Stato dallo stesso Governo di Washington garantirti. Per questo sarà presente in luglio alla Maddalena, in occasione del vetice economico del G 14, dove verrà definito l’equilibrio fra il capitalismo di mercato e quello di stato, la spartizione del poco lavoro rimasto, ma soprattutto, definita l’architettura di guida del mondo, che attualmente non è buona!

   

Doha, capitale del Qatar

 

 


L’alternativa degli Emirati
all'economia del petrolio è fallita?


La crisi mondiale non poteva non toccare anche il dorato Emirato sul Golfo Persico, soprattutto per quanto riguarda il settore immobiliare che a Dubai ha subito un improvviso arresto.
Dopo essere stata la meta più trendy degli ultimi anni, fatica a decollare l'investimento sull'isola artificiale "Palm" che recentemente ha tenuto a battesimo l' inaugurazione del grande resort (1.600 camere) Atlantis Palm Jumeirah.
Però, là dove c'era solo sabbia, cammelli e cammellieri ora c'è una megalopoli, fatta di grattacieli, isole artificiali, alberghi di lusso, spiagge private, centri commerciali e perfino una pista per sciare... e, se il cantiere è ancore aperto la partita non è chiusa, per due motivi: Emirates è una delle compagnie aeree più prestigiose del mondo e sa cosa fare e i tours operator italiani, (Mappamondo in testa) puntano ancora sulla meta proponendo sul nuovo catalogo i "Fantastici Emirati".
Certo è che il prolungamento della costa degli Emitati Arabi Uniti è il Qatar che a Doha sta ripercorrendo, in concorrenza con Dubai, la stessa strada con offerte rigorosamente sul mare, realizzate con tecnologia avanzata e a prezzi migliori (per ora) per acquisti immobiliari, viaggi d'affari, incentive e leisure.

 

   
   
 

Brasil "Sensacional"

Dopo l' "Incredible" India, ecco il "Sensacional" Brasilero che accompagna la campagna pubblicitaria internazionale, che apre uno scrigno di meraviglie naturalistiche ancora poco conosciute dai turisti italiani.
Con Rio de Janeiro, che sta tornando di moda, il Paese ha risorse culturali eccezionali, con un livello di servizi eccellente, non solo sulla costa per un puro soggiorno balneare, sportivo o di affari , ma anche nell'entroterra, ad esempio nei lodge immersi nella foresta o nelle pousadas, grazie alla realizzazione in atto del piano di sviluppo Aquarela.
Anche il nord del Paese, con Fortaleza e Natal, area scelta dai giovani sportivi, è meta in espansione.
Ma sarà proprio il comparto alberghiero, del segmento lusso, a beneficiare maggiormente della rapida crescita dell'economia brasiliana.
Gli investitori più recenti sono: Hilton Hotel Corporation, Golden Tulip, Six Sensen Hideaway.

   

 

 

 

 

Brand Italia, dalle stelle alle stalle?

Quarto posto nella top ten del Country Brand Index 2008, lo studio internazionale sull'immagine di oltre 40 Paesi nel mondo. Torniamo ad essere la prima meta europea, insidiati dalla rivelazione Svizzera, mentre la Spagna esce dalle top ten (non si può avere tutto). Ma sarà vero?
A comunicarcelo è anche l'Enit, attraverso il suo magazine, in un lampante conflitto di interessi. Nel 1970, però, eravamo il primo Paese al mondo per numero di turisti stranieri e da allora continuiamo a scivolare, e nel 2020, secondo le previsione dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, perderemo altre due posizioni a favore di Gran Bretagna e Hong Kong, in un declino che sembra inarrestabile in un settore che vale l'11% del Pil, e dà lavoro a 2 milioni di persone muovendo ogni anno 90 miliardi di euro.

Mentre l'appeal maggiore che esercita in nostro Paese è legato all'arte, alla cultura, alla storia e alla enogastronomia, c'è una novità "verde", ambientale e più competitiva, in linea con i tempi che avvantaggia mete come la Patagonia, le Galapagos, la Namibia e la Nuova Zelanda.
Siamo rimasti indietro, dunque, non solo da quando il turista americano o inglese atterrano a Fiumicino o a Malpensa, ma già prima, perchè solo il 2% dei nostri alberghi è affiliato a catene internazionali, perché pochi hotel , rispetto alla media europea, offrono il servizio di prenotazioni internet, perché ancora manca un coordinamento reale che unisca gli sforzi e far sì che mare, montagna e città d'arte non corrano ognuna per proprio conto, per i propri interessi.
Intanto registriamo il calo del 6% (4 miliardi di euro) del fatturato nel 2008.

 


Il "Moscow Expocentre"

 


Imbound russo, il bt orienta gli investimenti

Dal 18 al 21 marzo, al Moscow Expocenter di Mosca sarà in scena lo show turistico di Mitt, giunto alla 16ª edizione. Tremila espositori provenienti da 118 Paesi e novantaduemila visitatori soni i numeri della scorsa edizione, che saranno superati nel 2009, anno in cui la partner destination della Mitt è Dubai, in quanto destinazione richiesta dai turisti russi.

Di fascia alta le novità alberghiere, l’ultima riguarda Marriot che aprirà nella capitale, il
Renaissance Moscow Monarch Centre, indirizzato ad un target commerciale che oltre ad ampi spazi congressuali avrà 366 camere comprese suite e appartamenti di lusso.
Anche se la prima voce del bilancio turistico, in Russia, è il leisure, con oltre 34 milioni di euro, nel 2008,(previsioni di 100 milioni di euro nel 2018), grande attenzione è riservata al business travel ritenuto segmento di alto sviluppo al punto da determinare le strategie dei brand alberghieri.
Un apposito sito di aggiornamento per gli imprenditori italiani www.russiaitaly.com.

 

 

 

Si può fare ! Fatto !

Ora che Walter Veltroni ha concluso, con le dimissioni, la sua missione di demolire un partito che, se pur con infinite sigle e alternanti bandiere è stato per decenni (una sinistra) spina dorsale della politica del paese, l'ambiguo slogan si rivela. Si può fare! Fatto!
Una grande sintesi masochisticamente annunciata che parte dalla sconfitta elettorale del 2001 portando l'allora Pds al minimo storico. Poi gli anni del regno di Roma, un rifugio sicuro dal quale ha partorito il festival romano del cinema, di cui nessuno sentiva la necessità, essendoci già quello di Venezia inventato nientemeno che dal Duce.
Poi la decisione di ballare da solo liquidando i rifondazionisti, i Comunisti i Verdi
diventando vassallo di Antonio Di Pietro.
Ma la morte politica avviene dall'Aprile '08 al Febbraio '09, dove cronologicamente si registrano: la sconfitta alle politiche e il trionfo di Berlusconi, la perdita alle regionali
del Friuli Venezia Giulia, la provincia di Foggia, Brescia, Roma.
Alle provinciali di Giugno il PD perde in tutte le 8 province al voto, alle Regionali
di Dicembre perde la regione Abruzzo ed è recentissima la perdita della Sardegna di Soru
che si era dimesso da governatore poco prima di ripresentarsi.(?)
Ora per Berlusconi, che ha perso il suo più remunerativo avversario, si fa dura.

 

Il Castello illuminato

 

 

 

 

 
Genaio 2009
Castello Sforzesco. Interventi spot ?

Nato come Castello di Porta Giovia, nella seconda metà del '300 per volere di Galeazzo Visconti, il Castello Sforzesco venne ricostruito, a partire dal 1450 da Francesco Sforza, conoscendo in quegl'anni il massimo splendore di corte.
In epoca napoleonica, parzialmente demolito, il Castello era un rudere, e solo nei primi anni del '900 l’architetto Luca Beltrami se ne occupa, riedificandolo e completando la Torre del Filarete inaugurata poi nel 1905.

Oggi, l’architetto inglese David Chipperfield con il collega Michele De Lucchi, firmatari del progetto, ci regalano (?) una seconda torre / ascensore, esterna al Rivellino che darà accesso alle merlate che ospiteranno un ristorante panoramico di alta cucina, club house, info point e nuovi servizi di accoglienza quali bookshop e caffetteria dehors.
Dunque, come afferma l’assessore ai lavoro pubblici Bruno Simini “un Castello completamente rinnovato”, che noi avremmo preferito rimanesse rigorosa testimonianza storica, non luna park.
Con Vittorio Sgarbi confinato a Salemi il blitz è riuscito.
Il progetto sarà approvato in giunta a febbraio e in autunno apriranno i cantieri che ci renderanno, se non altro,12 mila mq. di mura ristrutturate e pulite. Nel 2011 terminerà la prima fase dei lavori.
Costo operazione 26 milioni di euro (20 finanziati dalla Cariplo)
Segnaliamo che è previsto un centro congressi nell’ex ospedale spagnolo ora semidistrutto e che il restauro si occuperà anche della illuminazione della Pietà Rondinini, nella Sala degli Scarlioni.

 

 


Aeroporto Malpensa

 

 

 

 

 

AttuAlita(lia)

Dopo Malpensa, che con il poco che rimane come hub, si converte a set televisivo per un talk show a puntate, anche Linate verrà ridimensionata e ridotta a navetta Milano –Roma.
Questo il piano industriale di AttuaAlita(lia) di Roberto Colaninno e Rocco Sabelli dopo il depotenziamento degli scali, successivo agli accordi con Air France-Klm, piano però che viene contestato da Filippo Penati “Non accettiamo nessun diktat da Cai su Linate e il rilancio si realizza con la liberalizzazione dei diritti di volo che consentiranno l’arrivo di nuovi vettori concorrenti”.
Dello stesso avviso il presidente Sea, Giuseppe Bonomi, ( artefice della riuscita operazione Lufthansa Italia che decollerà il 2 febbraio ) che reclama una perdita per la sua societa di 30.000 milioni di euro all’anno di mancate entrate.

Sarà un caso che il padrone di AttuAlita(lia) e l’amministratore delegato, insieme, per andare a Roma si affidino all’Alta Velocità (Freccia Rossa, 3 ore e trenta minuti da Milano) e non all’alta quota?
Il dato certo e allarmante per Cai, pubblicato dalla Camera di Commercio di Milano, è che ormai, anche il 70% degli imprenditori ha scelto la rotaia ad Alta Velocità. Ci sarà una ragione!
Noi crediamo ciecamente nella privatizzazione, ma ……. vorremmo un segnale.

 

 

 

 

 

 
Il realista finalmente al lavoro

Il 44esimo Presidente degli Stati Uniti giura a Washington, mettendo la mano sulla Bibbia, la stessa che Abramo Lincoln usò nel 1861: “Io, Barack Hussein Obama giuro solennemente che eserciterò lealmente l’incarico di presidente degli Stati Uniti ed eserciterò le mie capacità al massimo per preservare, proteggere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti”.

Poi seguirà il discorso del neo presidente e i duemilioni di convenuti, sorvegliati da 42.000 poliziotti, in un clima previsto a -5 , si augurano sia sintetico.
Toccherà i punti chiave , le promesse fatte in campagna elettorale che già dovrà ridimensionare, dai posti di lavoro all’assistenza sanitaria, dalla politica di indipendenza energetica a quella estera, al processo di pace tra Israele e Palestina.
Obama, il democratico, è un “realpolitiker” , questo lo dimostra la nemica sconfitta Hilary Clinton, trasformata in alleato (politica estera), e gli ammiccamenti al repubblicano McCain, realismo che gli permetterà di riconoscere, in primo luogo,. che il suo paese ha gravi responsabilità nella crisi del credito esportata in Europa e che non è più possibile, come è accaduto sinora, scrivere da solo le regole della finanza internazionale.
In una situazione economica difficile che richiede progetti ben precisi , se l‘impegno di Obama di creare 3 / 4 milioni di posti di lavoro sarà realizzata nella maggior parte nel settore pubblico le cose peggioreranno ancora. Se aggiungiamo gli alleati riottosi e i nemici coriacei…..

 

 


Singapore dall'Hotel Marina Resort

 
Le tigri dell'Asia cavalcano il trend positivo

La spina dorsale dello sviluppo delle destinazioni asiatiche è senza dubbio costituita dal business travel, con una crescita continua del 9% annuo fino al 2012.
I dati si leggono nell'alberghiero, dove l'indagine di Str Global evidenzia un incremento, nei prezzi delle camere (Mumbai e Singapore), che va dal 26 al 36%.
Le grandi catene e le strutture stesse, per venire incontro a questo target sempre più crescente, stanno modificando le proprie linee di sviluppo su un modello all business,con collegamenti internet wireless gratuiti, spa di lusso, tranfert da e per l'aeroporto in limousine.
Le compagnie aeree,intanto, aprono i primi volo all business riservati sull'area, in attesa del nuovo convention center di Singapore, in realizzazione al Marina Resort, capace di ospitare fino a 52.000 congressisti.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I sequestri diversi

Catturate a Bagdad , il 7 settembre 2004, Simona Pari e Simona Torretta venivano rilasciate 20 giorni dopo grazie ad una trattativa condotta e costata al governo italiano 5 milioni di dollari,(investiti in armi dai terroristi). La sinistra esultava per la liberazione delle figlie di parte.Le due Simone ringraziano? No! Anzi, si presentano mostrando un Corano regalato loro dai gentili rapitori quale souvenir.

Rapita davanti all’Università di Bagdad il 4 febbraio 2005, la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena è rilasciata dopo 30 giorni, questa volta sono 6 i milioni di dollari da investire (mitra, bombe, kamikaze) In Italia impazzano le polemiche, le manifestazioni promosse dalla sinistra sono il momento più luminiso per la bandiera arcobaleno con la parola “pace”, logo che ha invaso case, balconi e strade , sostituendo di fatto la Bandiera Italiana. Lei, Giuliana Sgrena è una diva (?), sostituisce la riconoscenza con il livore e i media sono suoi.
Muore l’agente Nicola Calipari .

Suquestrati il 12 aprile 2004 in Irak, Umberto Cupertino, Maurizio Agliana, Salvatore Stefio vengono liberati dopo 56 giorni da un bliz delle forze speciali americane.
Il 14 aprile viene trucidato Fabrizio Quattrocchi.
Per la sinistra i 4 contractor sono mercenari e che, in fondo, se la sono andata a cercare

L’inviato del Diario, Enzo Baldoni, viene ucciso il 26 agosto 2004 presso Najaf, quattro giorni dopo il sequestro. Alcuni, a sinistra accusano il governo di non essersi mosso con tempestività

Rapito dagli uomini del mullha Dadullha il 5 marzo2007 in Afghanistan, Daniele Mastrogiacomo, reporter dei quotidiano Repubblica, viene consegnato 15 giorni dopo a Gino Strada di Emergency. Un milione di dollari ai terroristi

E per le suore rapite ? Che si fa ?
Ricordiamo i loro nomi: Caterina Girando e Maria Teresa Olivero. Sono state rapite nella notte tra il 9 e il 10 novembre ’08 a El-Wak nel nord del Kenya e subito trasferite in Somalia
La loro colpa è che da 37 anni curano tra kenioti e somali, i più deboli come i bambini, gli anziani , i malati, i disabili, i tubercolosi e gli epilettici
Ma, con il riserbo di Frattini e la fallita missione di Margherita Boniver in Kenya servirebbe che i grandi giornali, ora assenti, si ricordassero dell’impegno profuso a favore dei sopra citati e che in piazza tornasse il popolo della pace, con l’arcobaleno a manifestare per le liberazione delle missionarie. Ma senza l’ordine del partito non se ne parla proprio.

 
 

 

 

 

 

 

 
BuYin'Vda. Workshop e vetrina de la Vallèe


BuYin'Vda, la Borsa internazionale del turismo della montagna, è alla seconda edizione e si svolgerà dal 6 all'8 marzo al Palais de Saint Vincent in Valle d'Aosta.
È organizzata dall'assessorato al Turismo e dalla Chambre Valdòtaine, in collaborazione con il Casino de la Vallèe. Tutto in famiglia dato che l'avvenimento è interamente dedicato al prodotto Valle d'Aosta, e gli operatori locali avranno la possibilità di proporsi a tour operator, agenzie di viaggi, incentive house, associazioni e Cral provenienti anche dall'Europa.
I dati dell'attuale manifestazione evidenziano un + 20% la presenza dei buyer specializzati rispetto alll'edizione dello scorso anno, grazie ad una promozione nazionale ed europea mirata al target.

"L'evento, -dichiara l'assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz- consentirà ai tour opetrator stranieri di trovarsi di fronte a una vetrina Valle d'Aosta articolata per le linee di prodotto pensate per favorire l'aggregazione tra soggetti: vacanza attiva, natura,enogastronomia, cultura, terme e Mice". ( turismo d'affari )
Lo scopo primario della manifestazione è contribuire alla crescita dell'offerta turistica regionale.
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Bit, pronte le strategie

I motori sono accesi per il decollo di Bit 2009 in programma dal 19 al 22 febbraio
alla Fiera di Rho.
L’obiettivo è confermare i numeri importanti della scorsa edizione, 5000 espositori provenienti da 152 paesi , 9 padiglioni per una superficie di 60.000 mq, mentre si stanno febbrilmente chiudendo gli ultimi contratti.
Irrompe il turismo religioso, che con il primo workshop, in collaborazione con Aurea,in programma il 20 febbraio conferma il trend positivo dell’emergente settore.
Il presidente Fiera Milano Expo Cts, Adalberto Corsi, nella presentazione ufficiale ricorda che “il turismo è una preziosa risorsa per invertire la tendenza negativa che la crisi ha rigettato sul turismo. Molte saranno le novità a cominciare dallo sviluppo di Bit Chanell per spingere la fiera fuori dalla “fiera” attraverso la sperimentazione di nuovi modi di comunicare”.
Altra rivoluzione è la localizzazione dei padiglioni previsti in prossimità delle fermate del metro evitando cosi ai visitatori il disagio di lunghe camminate per raggiungere i padiglioni dove noi saremo lieti di incontrarvi. ( pad.1 stand C/37 )

 


Rocco Sabelli e Roberto Colaninno

 

 


L’Alitalia dei privati dice “si” ad Air France

La sposa doveva essere Lufthansa, ma si è presentata con un fax del suo presidente,Volfgang Mayrhubera, per chiedere il rinvio del consiglio di amministrazione che doveva deliberare l’alleanza con i francesi, quando Colaninno aveva già detto “si”, anche se al 25%.
Quanti rimpianti!
A partire da Berlusconi, avversario di Air France e promotore di una cordata nazionale per una proprietà tutta italiana, passando per la Lega e Formigoni, che vedono, con questo partner, compromesso il rilancio aeroportuale di Malpensa, e arrivando al Sindaco di Milano Letizia Moratti, che in Francia aveva puntato su Sègolène, in America su Hillary e in Italia su Lufthansa, illusa dal decollo dello scorso Novembre del nuovo brand Lufthansa Italia, capitale Milano.
All’unanimità la decisione dei 24 soci italiani di accettare l’offerta di 322,4 milioni di euro dei franco-olandesi e la clausola che impedirà a Air France di acquistare ulteriori quote per i prossimi quattro anni. Però si vola.

Felici dovrebbero essere i dipendenti, a suo tempo manifestanti, che Air France hanno sempre voluto.Infelici, invece gli azionisti ! Hanno perso tutto.

 

Albego del Sole al Pantheon
 


Successo ed espansione per Sunflower Hotels

In 12 anni il gruppo alberghiero Sunflower Hotels è passato dalle 2 strutture romane, l’Albergo del Sole (al Pantheon) e il Kolbe Hotel (Aventino), alle attuali 17 nel centro e nord dell’Italia, con un ‘offerta globale di 1.100 camere con tasso di occupazione che si aggira intorno all’80%, per un fatturato globale nel 2007 di 25 milioni di euro.
Numeri importanti per il gruppo, raggiunti, secondo il direttore marketing Carlo Izzo, da una precisa scelta commerciale determinata da “location, location, location” che in questo momento di grave difficoltà finanziaria penalizza meno, nelle città, gli alberghi centrali.
“L’anno in corso servirà a consolidare le quote di mercato – prosegue Izzo- determinate da quello americano per il 35%, poi italiano, tedesco, inglese e scandinavo, mentre guardiamo con attenzione al mercato russo, che sta registrando ottimi risultati negli alberghi romani.”
In Umbria, a Malcesine, a Santa Margherita Ligure, a Diano Marina, a Rieti e Forio d’Ischia le altre strutture del gruppo alberghiero.

 
 

Cosa c’entra con il turismo? N u l l a !

Quando l’androne di una stazione, diventa per alcuni un 5 stelle lusso, va lasciato aperto 24 ore su 24, almeno quando il termometro scende sotto 0°, e completato nei servizi e nel ristoro.
Le cronache degli ultimi anni ci hanno, in modo nefasto, insegnato a conoscere di più i clochard ,raccontando di vessazioni, violenze o morte inferta per noia (col fuoco) da quattro teppisti riminesi, o quella di Babu sotto i portici del Carlo Felice di Genova.
Uomini che sono finiti sotto i ponti, magari perchè lo Stato, dopo aver vinto e debellato l’orrore dei manicomi non ha trovato soluzioni per coloro che non sono in grado, da soli, di affrontarela sfida della vita, della decenza.
Anch’io ho guanti come i loro, tagliati a metà dita, ma è un vezzo, l’ultima moda, mi dicono e mi sento un po’ “clochard” e mi ricordo di Assisi, gli affreschi di Giotto, di San Francesco che dona il suo mantello a un povero…, poi sono preso da senso di colpa e impotenza.

 

 

 

Il Monte Cervino

 

 


La Vallèe, parola d’ordine:
investire,investire, investire!

Un piano di investimento di decine di milioni di euro, con tanto di ricorso alla finanziaria regionale, quello messo in atto per ammodernare le proprie piste da sci. Questo per confermare i numeri dello scorso anno, 3.2 milioni di presenze per circa un milione di arrivi. Non sarà facile!
“I cantieri sono a Cervinia, dove stiamo facendo la manutenzione ventennale – spiega
Aurelio Marguerettaz
, assessore al Turismo della Valle d’Aosta – è un lavoro lungo e oneroso, ci costa circa 23 milioni di euro. Anche La Thuile è oggetto di lavori, e lì i milioni sono 5. Altri investimenti sono stati stanziati per la continuità dalla neve, gestione delle acque ed innevamento artificiale. Siamo giunti ad un livello tale che si può, quasi, prescindere dal meteo.”

L’obiettivo, è la riconferma del mercato britannico, seguito a ruota da quello svedese e degli altri paesi scandinavi e dalla Russia, che insieme, nella stagione invernale pareggiano il mercato interno,internazionalizzando sempre più la Valle d’Aosta, favorendo così un turismo costante anche in estate.

 

 

 

 

 

 

Firenze, con Icca verso il futuro

L’occasione per il rilancio del turismo congressuale a Firenze è data dall’assegnazione della 48° edizione del congresso annuale Icca (International Congress&Convention Association),che si terrà dal 7 all’11 novembre al Palazzo dei Congressi.
L’evento, per la prima volta in Italia, è stato presentato a Firenze dal presidente della Provincia, Matteo Renzi e dal presidente del Comitato italiano di Icca, Leonardo Sorelli.

Questo congresso, di oltre 1.100 partecipanti, provenienti da 80 paesi, costituisce un punto importante per il segmento Mice fiorentino, permettendo al capoluogo toscano di confermare o migliorare il 53° posto tra le città congressuali nel mondo e tornare, in Italia ad essere la prima meta per il turismo d’affari , come nel decennio 80/90.

 

Michela Vittoria Brambilla

 

 

 

Dicembre 2008
A "Micki la rossa" il neonato Ministero del Turismo.

Titolavamo lo scorso mese: Dicastero del turismo , si? no? ni!, in sentore della decisione del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di allargare la rosa del suo Gabinetto con un nuovo Ministero. Alla predestinata Michela Vittoria Brambilla il "portafoglio" del Ministero del Turismo che, ricordiamo, era stato abolito nel '93 dagli italiani, che lo bocciarono nel referendum popolare insieme al finanziamento pubblico ai partiti (mai finanziati come adesso). Così vanno le cose.

Però per il turismo sembra diverso, si sono registrati consensi che evidenziano la necessità di sottrarre a 20 realtà diverse (tante sono le regioni), uno dei settori trainanti dell'economia italiana.
Il turismo ora può contare su una politica nazionale che ne promuova l'immagine affrancata dagli interessi regionali, anche se questo è in controtendenza con il federalismo, considerato da molti il toccasana agli sprechi.

La promozione di M.V. Brambilla era attesissima, è la ricompensa del lavoro infaticabile svolto e profuso a favore dei Circoli delle Libertà e per la qualità del suo lavoro governativo di questi mesi.
Ma, basterà un Ministero a far nascere una politica di risorse turistiche per rilanciare il prodotto Italia?


 
 

San Pellegrino Terme verso Expo 2015.  

Al progetto, l'imprenditore bergamasco Antonio Percassi ci lavora da tempo, convinto che un "totem" del termalismo come San Pellegrino debba tornare agli antichi splendori, realizzando nel paese liberty, un albergo 5 stelle lusso, un polo congressuale, un centro benessere termale di nuova generazione, parcheggi sotterranei, shopping center con le grandi griffe della moda e abitazioni in quella che è definita la Montecarlo d'Italia.

Tre anni di lavori, con un investimento di 150 milioni di euro, con l'obiettivo di creare un flusso di turisti stranieri interessati al lusso, alla mondanità, al benessere, al made in italy e ai viaggi per lo shopping. Dopo le autorizzazioni amministrative, la disponibilità a trattare delle catene alberghiere e delle firme della moda è arrivato anche il si del gruppo Nestlè. Ora si parte verso Expo 2015.

 
 
 


“.info”, la scelta del nuovo portale Italia

Siamo testimoni di nascite (costose) di portali “promozione Italia “ e della loro morte. I siti, che si sono succeduti, mancavano di coordinamento, erano frazionati come orticelli , ad uso individuale.
Però , dalle passate esperienze politiche fallimentari, che hanno fatto scandalo nel settore turistico(portale Italia.it, finanziamento Enit, soppressione dell’Ente), fa tesoro M.V.Brambilla che nel corso di una audizione alla commissione Attività produttive ha annunciato la nascita del nuovo portale Italia.info che sarà operativo, al più tardi nel febbraio ’09.

Non ".it" ma “.info” come tutti i portali che stanno nascendo negli altri paesi al fine di rendere il sito più facilmente reperibile e questa è dunque una prima priorità. La seconda è trasformare l’originario progetto informativo di portale in un vero e proprio marketplace di commercializzazione diretta del prodotto Italia.
Operazione complessa che può contare solo sulla determinazione del Sottosegretario al Turismo.


 
 

Grand Hotel di Rimini,
inaugurato il 1° luglio 1908

 

 

 

 
Grand Hotel di Rimini/Batani:
il mercato Mice attende una conferma.
 

Il tentativo di acquisto del Grand Hotel di Rimini da parte di Antonio Batani risale a 5anni fa, ma, allora, l’imprenditore Danilo Coppola , si aggiudicò l’asta.
Poi, causa le vicende giudiziarie dell’immobiliarista, il Grand Hotel di Rimini è tornato sul mercato, trovando Batani più pronto, più determinato, e che, con l’aiuto delle banche ha messo sul piatto 65.000 milioni di euro. Asta vinta, pratica chiusa!

Nei primi giorni del 2009, vedremo se , anche l’impegno di completare il gioiello sul mare,
che è stato la casa e l’ispirazione di Federico Fellini, sarà rispettato. Noi pensiamo di si.

Testimonial come Carlo Conti, sono pronti per una diretta Rai. Miracolo dell’uomo Antonio Batani.
Miracolo che nasce dalla determinazione, dal lavoro serio dì una mente imprenditoriale, che superati i 70 anni, lo vede a capo di un impero alberghiero, che oggi conta 11 hotel, di cui il 5 stelle Palace, in quel paradiso turistico che è Milano Marittima.

Il mercato Mice segue con interesse l’evolversi del Grand Hotel di Rimini targato Batani, per capire quali saranno gli spazi dedicati al turismo d’affari, con nostalgia per la magia che la vecchia location trasmetteva alle convention.


 
 
 

 

Gateway of India a Mumbai

 

 

 
India, sicurezza? No problem!

L’ attentato terroristico ha una caratteristica, è fulmineo e non si ripete nello stesso luogo.
Vive di schifezze eclatanti, fatte qua e là, nel mondo.
E’ toccato alla Mumbai finanziaria, capitale dello stato del Maharastra

Il Governo Indiano, come il Primo Ministro ha sottolineato, ha preso i più rigidi provvedimenti al fine di evitare che episodi simili possano ripetersi, per garantire così, la sicurezza dei cittadini e dei turisti che non hanno comunque modificato sostanzialmente i loro programmi di viaggio.Questo secondo i dati diffusi dai vari Stati dell’India.
La situazione è tornata alla normalità, le notizie governative sono rassicuranti e confermano che può considerarsi sicuro viaggiare in India, dove, tutti i voli nazionali e internazionali e i treni che collegano Mumbai alle altre città operano regolarmente ormai da diversi giorni.

L’Ente del Turismo Indiano di Milano, con il suo direttore A.M:Basheer, e i Tour operator nazionali
sono ripartiti a pieno giro nella promozione della destinazione India, già per Natale e nuovo anno, per non far mancare agli italiani una meta che da sempre è un loro punto di riferimento in un rapporto che niente e nessuno potrà mai intaccare.

   

 

 

 

 
Compilare un "form" per entrare negli USA

Dal 12 Gennaio ’09 diventerà obbligatorio compilare il form per essere autorizzati ad entrare negli Stati Uniti, da quella data, per tutti coloro che non si saranno registrati on line gli USA saranno out.
Il sistema elettronico “inventato” per la sicurezza dal Dipartimento americano si chiama Esta e ne fanno parte i Paesi che aderiscono al Visa Waiver Program tra cui c’è l’Italia.
La registrazione si effettua una sola volta, e di fatto sostituisce il visto, è gratuita e può essere compilata in italiano almeno 72 ore prima della partenza.
L’obiettivo è la riduzione delle infinite code all’immigrazione e una maggior sicurezza.
In questo periodo di prova, ci sono state 300.000 registrazioni che nel 96% dei casi sono andate a buon termine.

   
 

Il progetto Portello "Cometa"
dell' arch.Mario Bellini

 

 

 

Vocazione congressuale di Milano

Doveva essere Luigi Zunino, a Rogoredo,nel tanto promosso quartiere Santa Giulia.
Invece, sarà nei padiglioni 5 e 6 del Portello, nello storico quartiere di Fiera Milano dove nasceràil Centro Congressi più grande d’Europa.

18.000 posti a sedere, con sala plenaria da 4.500 posti, 1 auditorium che può ospitare 1.500 persone, oltre a 73 sale modulari da 20 a 2.000 posti per 54.000 mq di aree espositive. Sono numeri impressionanti per questa infrastruttura lombarda che operativa nel 2011 anticiperà di molto Expo 2015. Certo, va promossa, ma i media non mancano.

Il progetto, presentato nei giorni scorsi, è firmato dall’arch. Mario Bellini, lo stesso del Portello. Questa nuova ala verrà trasformata da un innesto di corpi di metallo e vetro, con tre affusolati fojer, posti a diversi livelli d’altezza, affiancati da un auditorium – asteroide, che poggerà su una corona di colonne preesistenti ma appositamente elevate, sopra, una copertura da un manto di 8.000 mq di raggi luminescenti, profilati di alluminio ultrasottile che ondeggiano formando una coda luminosa.
Questa “cometa” tralucente è lunga 200 metri, larga 140 per 15.000 mq di superficie, illuminata con 400 pannelli fotovoltaici.
Il progetto è realizzato con totale finanziamento da Fondazione Fiera Milano.

 
 

 


Giuseppe Bonomi
presidente SEA

 

 
Novembre 2008
Nuovo brand Lufthansa Italia. Capitale Milano

E' decollata la nuova compagnia del vettore tedesco Lufthansa Italia, di diritto italiana e con logica tedesca. Con questo marchio, da febbraio Lufthansa offrirà, inizialmente con 6 Airbus 319, una serie di collegamenti da Malpensa verso le principali destinazioni europee, permettendo così allo scalo lombardo di riprendere il cammino per il ritorno ad essere un hub di livello internazionale.
E' solo l'inizio del progetto di sviluppo di Lufthansa Italia, che si occuperà anche di potenziare le infrastrutture dello scalo in collaborazione con Sea, il cui numero uno, Giuseppe Bonomi è stato l'artefice del piano industriale presentato a Francoforte. Lufthansa si è fidata di Sea!
E' indubbio che la "mossa" metta Lufthansa in una posizione di privilegio nei confronti di Air France, per diventare partner straniero di Cai Alitalia.
Roberto Formigoni e Letizia Moratti non nascondono il loro tifo per la compagnia tedesca, in quanto il modello organizzativo che ha, può garantire sia Malpensa che Fiumicino e un rilancio del sistema aeroportuale italiano non subordinato alla Germania.
Diversamente, se la scelta dovesse ricadere su Air France-Klm, questo non avverrebbe, perché il modello organizzativo dei francesi è centralizzato su Parigi e privilegia una politica industriale diversa che meno conviene all'Italia.

 
 
 

Addio, anche i ricchi piangono
Di top manager in economy ne abbiamo già parlato il 30 ottobre, ma la crisi finanziaria, che sta facendo precipitare mezzo mondo nella recessione più grave del dopoguerra, costringe le aziende a drenare ulteriormente e drasticamente anche le voci di uscita apparentemente marginali.

Prenotazioni con compagnie low cost, in sostituzione a trasferimenti in jet aziendali o biglietti di business class, tagli alla disponibilità di Limousine con autista, ai rimborsi ristorante, ai bonus generici segnano l’addio ai vecchi privilegi. Addio alle vacanze premio, addio ai massaggi shiatsu, addio ai benefit, addio alle polizze integrative gratuite, addio a tutti i privilegi di motivazione che hanno imborghesito i manager e indebolito le aziende.


 
 

 

 

 

 

 
Il turismo tra Padre Pio e Barack Obama

Nel cuore del Gargano, San Giovanni Rotondo è visitato da 7 milioni di pellegrini l’anno, fedeli del frate di Pietralcina, dove, la cittadina di nemmeno 3.000 abitanti, oltre che meta di pellegrinaggio e di culto, è anche luogo dove Padre Pio diventa testimonial : una statua in grandezza naturale piazzata davanti a un bar, attira i visitatori, i quali, dopo aver consumato panini e caffè, si fermano a stringere le mani guantate di quella statua, dimentichi del fatto che stanno abbracciando l’equivalente di un cartello pubblicitario.

Per capire cosa può muovere il turismo è significativo il caso di una città del Giappone che si chiama Obama, come il neoeletto presidente degli Stati Uniti.
Lui, lo chiamano Oba”boom” ed è il fenomeno del momento, che ha scatenato una corsa fra le destinazioni turistiche che in qualche modo hanno avuto contatti con il nuovo padrone del mondo, per accaparrarsi una fetta di popolarità. La cittadina di Obama, che ne porta il nome, ha già sviluppato il marketing, con la produzione di souvenir a lui dedicati, mentre i Tours Operators giapponesi, fiutando il business, già organizzano tour, il cui punto culminante è la citta di Obama, che, come San Giovanni Rotondo, si sta preparando ad accogliere milioni di pellegrini.


 
 

 
CAI lascia il settore cargo.

Come da tempo annunciato, l’attività cargo nello scalo merci di Malpensa , da parte della Cai sarà abbandonata. Cosi , dal 15 dicembre i cinque cargo Md11 della compagnia di bandiera resteranno a terra, con la pancia vuota.
E’ vero che le merci potrebbero decollare con altri vettori, ma il liquidatore Alitalia, Fantozzi, che avrebbe tutti i poteri per vendere velocemente l’attività cargo, non ha offerte sul piatto.
Di certo qualcuno rimarrà senza lavoro, magari, per i più fortunati ci sarà un assegno di cassa integrazione, e le imminenti festività non aiuteranno la riorganizzazione.
L’attività cargo di Malpensa è un business di 500.000 tonnellate l’anno,cresciuto nell’ultimo decennio del 160%

 
 

 

 

 

Sicilia: quando gli interessi collimano

Dopo i successi ottenuti a Parma, Ora Hotel sbarca in Sicilia.
La nuova catena alberghiera italiana da metà novembre si occupa della commercializzazione dell’ Hotel della Valle di Agrigento curandone anche gli standard qualitativi. La struttura alberghiera si sviluppa su oltre 5.000 mq. di giardino,conta 140 camere, ristoranti e piscina. Non mancano attrezzate sale meeting.
"Puntiamo sempre più ad ampliare i nostri interessi sul territorio nazionale - spiega Vincenzo Presti, presidente del gruppo - e speriamo che l'Hotel della Valle sia il primo di una lunga serie. Sia sul territorio nazionale che sull'Isola offriamo la nostra disponibilità agli imprenditori locali che vogliono affidare la gestione o utilizzare il nostro know-how o più semplicemente avere un supporto alla commercializzazione. Anche questo - conclude Presti - è Ora Hotels".

 
 

 

 

 

 

Le torri
Garisenda e Asinelli,
simbolo
di Bologna

 
My One Hotel: a Bologna e poi in progressione

La compagnia alberghiera guidata da Paolo Ceci, continua la progressione al suo piano di espansione, con l’apertura del My One Hotel di Bologna , sito in prossimità dell’aeroporto Marconi e in prossimità del casello di Borgo Panigale, che con le sue 103 camere ha vocazione per una clientela business , con un’area interamente dedicata al congressuale.
In dicembre è prevista anche l’inaugurazione del My One Hotel di Canazei e nel 2009 le due nuove struttura a Milano, una delle quali all’ingresso del nuovo polo fieristico milanese.
Questo in attesa che il piano di sviluppo porti all’acquisizione di altri hotels in Emilia,Toscana, Veneto e Piemonte in modo di ampliare la presenza del gruppo nel nord dell’Italia nel mondo del business travel. Le ambizioni, però nemmeno tanto nascoste, sono Malindi e Dubai.


 
 
 
Il congressuale frena, ma Milano cresce

A Milano, una delle poche eccezione sul panorama italiano, cresce la convegnistica spinta da eventi di grandi dimensioni e meeting aziendali che si ripropongono nella città della moda.
Altrove c’è pessimismo, preoccupazione, si riducono del 15% le presenze a Roma, del 17% quelle a Firenze, questo anche per il calo conseguente all’ottima performance del secondo semestre 2007 che registrava un più 16.83% sul numero degli eventi.
La Francia, che detiene il primato sull’offerta congressuale è aiutata dall’organizzazione logistica, dalla pubblica amministrazione, dall’efficienza dei servizi e delle reti di trasporti e non ultimo dalla possibilità di offrire prezzi inferiori da quelli praticati nel nostro mercato.
“Dobbiamo mirare ad un'offerta più strutturata di voli low cost, a sviluppare il congressuale anche per destagionalizzare l’offerta turistica, a rendere più funzionali i meeeting, a guidare gli investimenti pubblici anche a supporto dell’attività Mice”
Questo il pensiero di M.V.Brambilla.

 
 

Letizia Moratti, sindaco di Milano

 
EXPO 2015, stanziati 12,2 miliardi di euro

E’ vero, mancano 2,8 miliardi di euro per finanziare tutta le opere previste, sia quelle essenziali che quelle connesse, che rimangono comunque un obbligo internazionale perché già inserite nel dossier
della candidatura. Questo è emerso dalla riunione avvenuta al Pirellone alla presenza del presidente
Roberto Formigoni, del sottosegretario alle Infrastrutture Roberto Castelli, e del sindaco di Milano Letizia Moratti, colei che più di tutti ci metterà la “faccia” e che più di tutti lamenta la mancanza della totalità del finanziamento.
Le opere essenziali, quelle riguardanti l’area dell’Expo, dove si svolgerà la manifestazione sono già finanziate al 100%, qualche problema invece deriva dalle opere connesse, quelle cioè esterne
all’area che al momento sono finanziate all’80%. Il periodo di recessione che stiamo vivendo non aiuta certo ad essere ottimisti circa il recupero residuo delle risorse, anche se Castelli rassicura
Il bilancio definitivo lo faremo a fine anno, con l’approvazione della Finanziaria.
Ma non è necessario avere i soldi in cassa, l’importante è fare un piano finanziario che garantisca i fondi nei prossimi anni

 
 

 

 

 

 

Le vacanze di fine anno, non si toccano.
Però penalizzano l’Italia

12 milioni di italiani trascorreranno le vacanze di fine anno fuori casa. Ma come? Non c’è la crisi. la recessione? Si, ma solo per i vacanzieri a breve raggio, quelli affezionati all’auto, lasciati a terra dal caro benzina che pur vede il “barile” in costante discesa, senza che questo produca il benché minimo vantaggio per 3 milioni di famiglie, che secondo un sondaggio dell’Associazione in difesa del consumatore si aggiungeranno a quelle che lo scorso anno sono rimaste a casa.
Alla faccia del PIL e nonostante l’impegno del sottosegretario al Turismo Brambilla.

Gli altri ricchi, o finanziati (300 milioni di euro - ricerca Unicredit-), che scapperanno dal Belpaese faranno quadrare i conti tagliando qualche giorno alle vacanze , privilegiando mete più economiche,
(si fa per dire),cosi che i resort più esclusivi delle Maldive, delle Seychelles e Nuova Zelanda registrano il tutto esaurito.

Abbassare le tariffe, per aumentare il numero dei clienti , è una strategia comune, che però
all’ Irlanda è riuscita meglio, tanto che per Expedia (il sito più cliccato per prenotazione di vacanze)
Dublino avrà il 50% in più di visitatori italiani, i quali guidano anche la classifica degli incrementi in termini si spese effettuate sul territorio irlandese.
Ci spiace segnalare la perdita di “appeal “ di Budapest e Ungheria che lasciano un meno 17% sulle prenotazione dello scorso anno .

 

 

 
Boom nel settore MICE per Nova Yardinia

A Castellaneta Marina,in provincia di Taranto, la struttura Nova Yardinia ha vissuto un vero “boom” nell’attività del settore Mice. “ Dall’inizio dell’anno ad oggi, abbiamo raddoppiato le presenze Mice, ospitando grandi e piccoli eventi" ha dichiarato il general manager Vincenzo Gentile che aggiunge "Dopo aver chiuso un’estate da record, ci prepariamo ad affrontare la bassa stagione puntando sul congressuale e sul benessere. La struttura dispone di 790 camere , 30 sale congressi, per incontri da 15 a 1.500 persone, 7.850 mq di area congressuale e thalasso spa di 3.500 mq con piscina interna riscaldata.”Numeri da capogiro

 
 
 

Yes Hotel al debutto

La storia è il Gruppo Albanesi Hotel i cui obiettivi, oggi , sono riassunti nel nuovo marchio alberghiero Yes Hotels per rispondere alle nuove tendenze di mercato: business e benessere.
Formazione permanente dei quadri dirigenti, nuova filosofia della ristorazione, perfetta pulizia,
servizi e comfort ridefiniti. Insomma, una sfida da parte di Yes Hotels per cercare di anticipare
l'evoluzione del mercato attraverso il coinvolgimento diretto degli ospiti per trasformare offerta e servizi, con l'obiettivo di superare i confini nazionali.

 

 

 

 

Dicastero del turismo: si, no? ni!

Abbiamo affermato 3 anni or sono che il turismo italiano era ai piedi dell'Iva.Oggi , mentre le associazioni di categoria e le istituzioni continuano ad avanzare richieste, nel documento programmatico non è stata inserita nemmeno l'armonizzazione dell'Imposta a quella dei concorrenti paesi europei, con buona pace del sottosegretario Brambilla ( in attesa del dicastero ) , che si è sforzata di mettere sotto i riflettori il dato del 12% che il prodotto turismo rappresenta del Pil.
L'Enit (?) che ha subito un taglio di 16 milioni di euro in finanziaria, stenta a promuovere l'immagine
nazionale, che in questo momento richiede una semplificazione e una programmazione a lungo termine , e non ha certo bisogno dei dibattiti che si stanno facendo in merito alla doppia licenza di cui dovrebbero dotarsi gli hotel-ristorante.

Se siamo arrivati a questo punto è anche perché, mentre noi dormivamo sugli allori, i paesi nostri competitors si programmavano, valorizzando il turismo per sottrarci quote di mercato.
Si attende quindi che la Brambilla , presentando un emendamento, ottenga un contributo straordinario che possa compensare il taglio e rilanciare la promozione del prodotto Italia.

 


Devero Hotel, a Cavenago Brianza

 

Devero Hotel, nato per il business travel

A Cavenago Brianza, tra l'aeroporto di Milano Linate e Bergamo Orio al Serio si è inaugurato
il primo progetto alberghiero Devero Hotel, nuova struttura ricettiva 4 stelle executive del Gruppo Devero Costruzioni, la cui mission è, confermare nell'hotellerie la competenza e la professionalità
e l'alto livello qualitativo che dalla nascita contraddistinguono il gruppo edilizio.
L'ambizione di questa nuova struttura è diventare punto di riferimento, in Lombardia per la clientela business, offrendo alta ristorazione in una struttura moderna che offre servizi di comfort e qualità in scenografie coraggiose che caratterizzano la sala plenaria del centro congressi in grado di ospitare 400 congressisti.
Il direttore, Roberto Martini parla di un progetto, in fase di realizzazione che prevede l'ampliamento della struttura Devero Hotel con una torre dotata di 56 camere panoramiche, all'interno della quale la nuova spa che verrà ultimata per la fine del prossimo anno, e offrirà trattamenti wellness.Un progetto completo, ci sembra , che seguiremo con attenzione.

 
 

Cathay Pacific le ali sul segmento MICE

Oltre a potenziare la flotta , che passerà da 162 a 200 aerei , nei prossimi 5 anni, il vettore asiatico sta portando a compimento anche la riconfigurazione delle classi, per elevarne ulteriormente il comfort. Infatti entro il prossimo anno sarà installata su tutti i veicoli del brand Cathay Pacific la nuova first class, che disporrà di sedili di 201 cm, reclinabili a 180 gradi, con schermo personale e una scelta tra 50 dvd on demand e "menù à la carte". E ancora, per la business class poltrone reclinabili a 171 gradi, con disposizione a spina di pesce per garantire la massima privacy.
Il volo per Roma usufruirà di questi servizi da marzo '09. Di non poco conto anche il taglio, del 15%, sulle quote di "fuel surcharge" che la compagnia effettuerà fino a fine novembre, grazie al calo del prezzo del petrolio.

 

 


Le Palm Islands di Dubai

 

Dubai, compriamoci casa

Un enorme cantiere aperto, dopo l'isola a forma di palma, si sta ricalcando il mondo, migliaia di appartamenti in costruzione (pochi a disposizione), alberghi, centri commerciali, il tutto rigorosamente sul mare.
Questo a Dubai, negli Emirati Arabi, una destinazione che non è più solo una promessa ma una realtà internazionale che ha superato le contraddizioni e i paradossi e che ha conquistato un binomio di viaggiatori lusso-affari, dove la clientela business sta addirittura superando quella leisure.
Capitale del lusso mondiale, Dubai è la meta più trendy del momento ed è significativo che si organizzino soprattutto viaggi per gruppi di architetti ed ingegneri che ci vanno per capire cosa e come stanno costruendo.Magari visitando l'Atlantis the Palm, il primo grande resort dell'omonima isola artificiale di recentissima inaugurazione. www.clubdubai.it

 


Istria, veduta di Pola

 

L'Istria punta sui turisti italiani

E’ proprio sull’italianità della regione Istria che l’Ente del turismo Croato gioca le sue carte per fidelizzare le quote di mercato che provengono dall’Italia .
La piccola penisola dell’Adriatico, con le sue mille isole , da diversi anni è il traino del Paese.
Ora l’Ente affianca idee enogastronomiche e tour culturali ai collaudati soggiorni balneari, per incrementare i 2.7 milioni di visitatori italiani che ogni anno vi si recano, su un totale di poco superiore ai 10 milioni di turisti. “ Siamo il lido più facilmente raggiungibile da tutto il Centro Europa –afferma Romeo Draghicchio, responsabile dell’Ente del Turismo Istria – e siamo in grado di offrire molte tipologie di turismo. A quella balneare, si affianca, infatti, quella naturalistica, essendo la penisola coperta per più del 35% da boschi, senza parlare dei tour gastronomici e culturali. Spingiamo parecchio sul mercato italiano, vista anche la vicinanza, con molte attività di marketing e viaggi promozionali”

 

 
CAI lascia il settore cargo.

Come da tempo annunciato, l’attività cargo nello scalo merci di Malpensa , da parte della Cai sarà abbandonata. Cosi , dal 15 dicembre i cinque cargo Md11 della compagnia di bandiera resteranno a terra, con la pancia vuota.
E’ vero che le merci potrebbero decollare con altri vettori, ma il liquidatore Alitalia, Fantozzi,
che avrebbe tutti i poteri per vendere velocemente l’attività cargo, non ha offerte sul piatto.
Di certo qualcuno rimarrà senza lavoro, magari, per i più fortunati ci sarà un assegno di cassa integrazione, e le imminenti festività non aiuteranno la riorganizzazione.
L’attività cargo di Malpensa è un business di 500.000 tonnellate l’anno,cresciuto nell’ultimo decennio del 160%

 
 
 
 
 
“Se non vuoi morire fingiti italiano”

Mitra Kalashnjkov, granate. ordigni esplosivi, munizioni , caricatori e soprattutto odio, questa la dotazione bellica e ideologica dei terroristi che hanno portato caos e morte a Mumbai, per i nostalgii Bombay, 10 milioni di persone tenute in scacco dal terrorismo islamico. Al Qaeda.

Perché in India? Perchè l’India “ è più grande del mondo”, come scrisse Borges .
E’, insieme, occidentale e orientale, con una storia millenaria unica. E sta ai confini del Pakistan,
ambedue hanno la bomba atomica e sono in perenne conflitto, questo scenario potrebbe creare un
incidente tra i due Paesi (che farebbe molto piacere al terrorismo islamico) che vivono di un odio che fonda le sue radici nella notte dei tempi.

Da noi il terrorismo, anche se globalizzato è sempre stato sottovalutato, come se godessimo di una certa immunità, o valutato, secondo Repubblica e altri media di sinistra, come un espediente, una enfatizzazione di Bush , Blair e Berlusconi per governare il mondo con la paura, per garantirsi mani libere e imporre misure di salvaguardia dell’ordine pubblico esagerate. Invece è molto più reale e minaccioso il terrorismo che non la tempesta dei derivati e dei titolo tossici. E ci riguarda, tutti!
Anche i politici dell’opposizione, quelli meno moderati, che grazie alla loro miopia, al sarcasmo e al servilismo gratuito e irresponsabile sono i padri del consiglio dato da un indiano al turista inglese
Alex Chamberlan: “Se non vuoi morire fingiti italiano” Questo non ci fa onore!

 
 
 

 

 

 

In attesa della guerra chimico-biologica

Mumbai, la città finanziaria e simbolo della crescita economica dell’India, ha subito sette attentati terroristici scattati in simultanea. Affossata l’industria del turismo Indiano sotto Natale.
I terroristi islamici, 200 uomini armati fino ai denti, fanno irruzione all’hotel Taj Mahal e all’Oberoi
ed è il caos. Nei due alberghi , frequentati da uomini d’affari occidentali, vengono presi in ostaggio 60 clienti, per lo più americani e inglesi, probabilmente con l’intenzione di trattare con le autorità, ma arrivano le teste di cuoio: 4 terroristi morti, 9 catturati, si combatte piano per piano, 3 impiegati muoiono nell’assalto. I terroristi attaccano anche la stazione di scambio della metropolitana a Mazgaon ed aree con forte presenza di turisti occidentali come Crawford market e Leopard pub.
Il bilancio provvisorio è salito a 143 e conta oltre 300 feriti.

Ma non è tutto, dall’altra parte del mondo, Al Quaeda è pronta a colpire, per dare un segnale a Obama. E’ l’allarme lanciato dall’FBI, l’obiettivo sarebbe la metropolitana di New York. Preoccupa anche la grande parata del Giorno del Ringraziamento del prossimo fine settimana, dove saranno 5 milioni i passeggeri che passeranno sotto l’isola di Manhattan.

Intanto i pirati in Somalia lavorano a pieno regime(ieri, miliziani armati hanno rapito 2 reporter europei) e consolidano la propria base nella regione del Puntland .
In Ossezia del nord, sempre ieri, è stato ucciso Vitalij Karaiev, sindaco di Vladikavkaz.
In Thailandia l’esercito è vicinissimo al colpo di stato e l’aeroporto è bloccato da giorni.
In Cina, le prime proteste di migliaia di operai delle fabbriche del sud sono sfociate nella violenza. Per tacere, di tutti i focolai di guerriglia nel mondo, che hanno titolato questo articolo.

 
 
 
 
 

Intese per incoming

Procedono gli accordi bilaterali fra i Ministri del Turismo stranieri e il Governo italiano ben rappresentato da Michela Brambilla, che ha firmato l'intesa tra Ucraina e Italia per potenziare gli interscambi turistici tra i due Paesi attraverso lo snellimento delle procedure per la concessione del visto d'ingresso e la realizzazione di piani di investimento e di marketing per lo sviluppo del turismo. Questo, perché, nellultimo anno il flusso dei turisti ucraini verso l'Italia è cresciuto del 30% parallelamente allo scambio commerciale.L'intesa farà da apripista per realizzare un'operazione congiunta per lo sviluppo del turismo nell'area balcanica, con particolare attenzione ad Albania e Montenegro.

 

 



 

 

Ottobre '08
Top manager in economy. E' crisi?

3 elementi comprimono il mercato, adeguamento a nuove tecnologie, aumento(?) prezzo dei carburanti e calo della domanda di camere. Queste situazioni incideranno, anche per tutto il 2009,
sulla programmazione dei viaggi d’affari nel mondo, orientando le Società ad un necessario contenimento dei costi, al punto che, molte aziende americane stanno già prenotando voli in economy per i loro top manager, impegnati in viaggi intercontinentali.

Siamo ben consci –dice Mary Ellen Gorge, general manager di Advito- che la congiuntura internazionale sia incerta, al punto da minare la fiducia di aziende che cercano cosi di risparmiare. In realtà il futuro non è tutto nero, se le tariffe aeree nette aumenteranno fra il 6 e l’8% e le cosiddette additional fees in egual misura, è anche vero che la minor domanda di camere d’albergo rafforzerà il potere di negoziazione dei buyer, che potranno ottenere prezzi più bassi




La spiaggia di Cancun
 

Messico senza "nuvole"

L’albergatoria caraibica ha attraversato una delle stagioni più difficili della sua storia turistica, con una rara eccezione: il Messico, dove l’eco della grande recessione non è arrivato, e mete del turismo internazionale come Cancun e la Riviera Maya si sono affollate come sempre di turisti statunitensi, ma non solo. “ E’ da dieci anni che la componente americana continua a crescere – conferma Ed Fuller, ceo di Marriot International- e l’incoming internazionale è destinato ad aumentare ancora, grazie agli investimenti nostri e delle altre catene
In effetti alle attuali 16 strutture, Marriot ne aggiungerà 13 nei prossimi 5 anni, confermando cosi, la meta Messico, terreno di investimenti , per un turismo che già vanta la presenza di 20 milioni di presenze l’annno.

 
 
 
 

 


L' Atahotel Expo Fiera

 

 

 

 

Atahotels ospita il business

Atahotel Expo Fiera e Atahotel Varese Business &Resort sono le 2 nuove strutture Atahotels rappresentate da HotelRez con brand Elegant.
L’Atahotel Expo Fiera, a Pero , è uno dei più grandi alberghi congressuali esistenti nelle vicinanze del nuovo polo fieristico milanese, capace di ospitare fino a 2.900 persone nelle sue diverse sale, tra cui le 2 plenarie, da 1.200 mq la prima e l’altra di 1.100 mq, oltre a una sala a pianta quadrata di 600 mq attrezzata con americana fissa, oltra a spazi espositivi di varie tipologie e metrature, sia interne che esterne ,collegate alle due sale polifunzionali.
362 camere hotel, 300 tra superior, esecutive e deluxe, 34 junior suite e 28 fra suite e corner suite oltre a 100 appartamenti in formula residence.Il collegamento al polo fieristico è garantito da servizio navetta gratuito

L’Atahotel Varese Business & Resort si trova a Varese, a 30 minuti dall’aeroporto di Malpensa, e poco più dall’aeroporto di Agno-Lugano. Ha 220 camere, superior, executive , suite e junior suite, piscina, fitness centre e un attrezzato centro congressi

 

 
 

Ryanair-Orio al Serio, nuovi sviluppi

Il bilancio di Ryanair sullo scalo lombardo di Orio al Serio è di 14 milioni di passeggeri in sei anni. Il vettore ribadisce la propria fiducia sull’aeroporto con nuovi progetti di crescita che prevedono di basare il settimo aeromobile. Il che , tradotto in investimenti , significa impegno pari a 70 milioni dì dollari che vanno ad aggiungersi ai 420 utilizzati per gli altri 6 aerei operanti sullo scalo.
Ad oggi,Ryanair vanta 46 rotte da Bergamo, verso destinazioni in tutta Europa per un totale di 4 milioni di passeggeri complessivi ,solo per quanto riguarda il 2008.

 

 
 

Sia Guest Rimini, evento interattivo

A Rimini Fiera, dal 22 al 25 novembre ’08, l’edizione n°58 di Sia Guest, il Salone internazionale dell’accoglienza, dove per il taglio del nastro sono attesi Michela Brambilla e Bernabo Bocca .
Un' edizione che si proporrà anche all’insegna dell’innovazione, grazie ad un layout espositivo che permetterà ad espositori e visitatori di essere coinvolti in un evento interattivo.
Tra gli appuntamenti anche un iniziativa denominata Top Buyers, organizzata congiuntamete a Federalberghi, che vedrà la presenza di 150 compratori selezionati.

 
 

TTG Incontri: business to business

Confermato a Rimini il modello vincente di TTG Incontri,che ha migliorato tutti i dati statistici della scorsa edizione. Tutto Business to Business, è questo, secondo i tour operator italiani, il segreto del successo della manifestazione, tanto più importante in questo momento di recessione.
Secondo gli operatori, a confermare TTG Incontri come uno dei momenti più importanti di contatto del comparto turistico sono la location e la capacità di chiamare a raccolta agenzie che provengono da tutte le regioni italiane per fare business e non solo vetrina e pr, un appuntamento irrinunciabile per la qualità e la quantità dei visitatori.

 

 


La Baia del Santa Tecla Palace,
nella riserva naturale della Timpa

 

Santa Tecla Palace
per un congressuale da 550 posti vista mare

E’ vero, l’Hotel Santa Tecla Palace si prepara ad importanti opere di rinnovamento, con attenzione particolare alla clientela d’affari. Il 4 stelle situato sul mare alle pendici dell’Etna si riposizionerà con un progetto di ristrutturazione per un valore di 5 milioni di euro.
La nuova sala meeting da 500 posti vista mare, sarà accessibile direttamente dalla spiaggia.. “ Questi interventi – comunica il general manager Andrea Cavallaroriguarderanno anche l’arredamento delle camere, le parti comuni, la terrazza vista mare e la creazione di un nuovo giardino, oltre ad alcune camere aggiuntive"

 





Palazzo Mezzanotte, Milano
 

Borsa : tre mesi di lacrime e sangue

La crisi del sistema finanziario mondiale non ha certo risparmiato i titoli del comparto turistico italiano. Miliardi bruciati in poco tempo, quali idee, quali promozioni per recuperare? In testa al trend negativo, Eurofly che continua a lasciare, in ogni seduta, punti percentuali con un deprezzamento del 40% negli ultimi tre mesi arrivando a scendere sotto i 50 centesimi per azione.
Ancora peggio le Azioni Ventaglio,a 30 centesimi , anche se con perdita percentuale , nel trimestre, del 30%. Situazione migliore per i Grandi Viaggi , che contengono le perdite al 25% (un vero boom di questi tempi) intorno agli 85 centesimi per azione.

 




La baia di Watamu,
a sud di Malindi

 

Da Watamu a Malindi il Kenya in recupero

Dopo il crollo degli arrivi dei primi tre mesi dell’anno ( meno 60% stranieri e meno 85% italiani)
causato dai disordini e sanguinosi scontri post-elettorali avvenuti nei dintorni di Nairobi, è tornato il sereno a premiare gli sforzi promozionali degli ultimi mesi prodotti dal governo keniota e dai tour operator italiani.
In effetti, questo, è uno dei momenti migliori per una vacanza, i prezzi sono al minimo, il clima mite, i resort ancora tranquilli in attesa dei charter affollati attesi per le vacanze natalizie.
La meta Kenya è ancora unica e validissima sia per i soggiorni balneari che per i safari per i quali vi ricordiamo, a Malindi una struttura collaudata ,il Tusker Safaris diretta dall’italiano Edy.
tuskersaf@swiftmalindi.com tuskersafaris@africaonline.co.ke


Scorcio di Praga

 

Repubblica Ceca:
grande performance del segmento MICE

Dei 3.127.000 di turisti internazionali arrivati a Praga, nel primo semestre 08, sono 625.000 quelli da attribuire sul segmento Mice, la cui importanza è stata messa in evidenza anche dall'assegnazione alla Repubblica Ceca del primo premio come miglior dipartimento Mice centro orientale.
Un risultato ottenuto grazie all'apertura di nuovi hotels legati alle grandi catene internazionali che hanno portato a 75.000 posti letto la capacità di Praga nel corrente anno.

"Se la nostra capitale sta registrando la crescita più interessante nell'ambito Mice-osserva Lubos Rosenberg, direttore dell'Ente del Turismo Ceco in Italia- il centro sud rappresenta invece la nuova frontiera del turismo leisure "
Vladimir Zavazal, Ambasciatore in Italia, evidenzia che,proprio per rafforzare la conoscenza della Repubblica Ceca in Italia, lo scorso settembre il nostro governo ha deciso di dar vita al progetto "La casa Ceca" in via G.B.Morgagni a Milano, dove saranno raccolti l "Ente del Turismo, l'istituto del commercio Czech Trade in attesa di Czech Airlines affiancando in tal modo il nuovo consolato onorario.

 
 
 
 
 

Lo stile Moschino veste l'hotellerie

Nel 2009, a Milano in via Monte Grappa 12 ( zona Garibaldi, nell’edificio neo-classico inaugurato nel 1804 quale stazione della trattta Milano Monza ) verrà inaugurato l’Hotel Maison Moschino, marchio del gruppo Aeffe che segnerà il suo ingresso nell’hotellerie milanese di alta gamma.
3.500 mq interpretati secondo lo stile Moschino. 54 camere e 10 suite suddivise su 4 piani, tutte diverse tra loro, con un unico filo conduttore, quello delle favole, perché dormire è sognare

 
 
 

 


Wolfang Mayrhuber
presidente di Lufthansa

 

Lufthansa: parte il piano Malpensa

Dopo il ritiro di Alitalia da Malpensa, Lufthansa comincia l'espansione lanciando 8 voli diretti da Milano verso altrettanti capitali europee. E' la prima volta che la compagnia aerea tedesca, guidata da Wolfang Mayrhuber, collega due città in europa senza passare dalla Germania.
Le destinazioni: Barcellona e Parigi dal prossimo 2 febbraio; Bruxelles-Bucarest,Budapest e Madrid dal 2 marzo;Lisbona e Londra dal 29 Marzo , con tariffe a partire da 99 euro, tutto incluso.

 

 
 
 

 

 


Incontri all' LP Fashion Studio

 

Location alternative a Milano:
"Auditorium Mercedes" e "Lp Fashion Studio"


Situato all’ultimo piano della “torre del marchio”, l’Auditorium Mercedes, si propone come prestigiosa ed elegante location per conferenze, convegni workshop.
Uno spazio modulabile che può arrivare ad ospitare 120 persone. A disposizione altre eleganti sale riunioni.Un servizio catering raffinato completa l’offerta. Informazioni: Susanne Pfeifer - 0230258784

All’ LP Fashion Studio, nel cuore della città troverete uno spazio interattivo con dotazioni tecniche all’avanguardia per incontri, corsi di formazione, presentazione di campionari.
Un’idea nuova e originale , una location unica dove possono trovare ospitalità 80 persone
Informazioni e prenotazioni 028807711- www.lpfashionstudio.com

 
 
 

 

 

Il disastro nei cieli non è solo Alitalia e italiano

''Con lo sciopero si aprono le porte ai concorrenti in un momento di crisi e si mina la fiducia dei clienti in Francia e nel mondo'', ha dichiarato Jean-Cyril Spinetta, presidente di Air France-Klm. La protesta costerà al gruppo circa 100 milioni di euro. Questa la reazione all'annuncio di 4 giorni di sciopero indetto dai piloti della compagnia francese per protestare contro la prevista approvazione della legge che innalzerà l'eta' pensionabile dei piloti da 60 a 65 anni a partire dal primo gennaio 2010. Inoltre la nuova normativa permetterà, a chi lo volesse, di continuare a lavorare fino a 70 anni. Secondo il Sindacato nazionale francese dei piloti una delle conseguenze sarebbe la diminuzione degli effettivi di 300 piloti sui 4100 attuali.

 
 
 
 
 

Entro l'anno il secondo "Intercontinental" milanese

In un' Italia al centro della scacchiera internazionale di InterContinental, i passi operativi sul nostro territorio sono il Crowne Plaza Milan City, operativo da maggio, il passaggio di brand delle strutture venete di Padova e Venezia da Holiday Inn a Crowne Plaza, l'apertura di 4 nuovi Holiday Inn a Salerno, Roma , Ravenna e di importanza fondamentale, quello del polo fieristico di Rho. Ma il progetto più ambizioso è quello dell'apertura del secondo InterContinantal milanese, prevista per la fine del corrente anno in Piazza del Duomo, in una struttura ricavata da un palazzo storico del 1860.

 
 
 

Settembre '08
Novotel: designed for natural living

Siamo a un anno dall'inaugurazione del Milano Malpensa Airport, primo esempio dell'applicazione dei nuovi standard imposti dal brand, che tengono conto dei mutamenti del mercato e le nuove aspettative della clientela. Le nuove risposte,aprono così le perte a un mondo di benessere, più contemporaneo, attento agli spazi luminosi, al relax.

"La struttura di Milano Linate-afferma Luigi Lima, direttore operativo della catena- ha completato il rinnovo di tutte le camere, della lobby e del ristorante, mentre entro fine anno Milano Nord completerà le rimanenti 60 camere e ha già rifatto lobby e ristorante; anche gli altri alberghi di Genova, di Caserta , di Brescia , di Bologna e di Firenze hanno già ristrutturato buona parte delle camere e degli spazi comuni. In pratica , contiamo di terminare definitivamente il rinnovo di tutti gli hotels entro il 2010"

 
 

 

 

Movimenti intorno all'Expo

L'albergo Holiday Inn Express Milan West San Siro, del gruppo InterContinental ,di recente apertura è stato realizzato secondo i criteri del re-branding che la casa madre ha lanciato per il marchio Holiday Inn che mira a promuovere un' immagine del brand più moderna. Il restyling riguarda anche la struttura delle 234 camere , sale meeting, lounge bar e sala breakfast."Nel futuro dell'hotel- spiega il general manager Claudio Tamarro-ci sono progetti importanti di crescita costante in vista dell'Expo 2015. Invece per il breve periodo ci auspichiamo che, nel giro di due anni sarà pronta l'uscita riservata dalla tangenziale ovest verso l'albergo e una stazione di ristorazione"

 
 

 

 

Scali Italiani: dal KO all'OK

Confortanti sono i dati che evidenziano la ripresa degli aeroporti internazionali
grazie alle compagnie aeree straniere che li considerano ad alto potenziale.
Dunque, tengono sott'occhio quello che sta succedendo intorno ad Alitalia Cai e l'evoluzione della situazione a Malpensa e Linate.
British si è detta pronta a ricorrere all'Ue se Linate verrà ridimensionata,
mentra altre compagnie cercano spazi tra i migliori slot, non ancora liberati da Alitalia su Malpensa.Scalo che, intanto, tira un sospiro di sollievo con i dati di agosto dove è stato recuperato il 10% del traffico perso, con i vettori stranieri che sono cresciuti del 35 %.

 
 

La Spagna alla conquista dell'Italia

L'Italia è ancora assente dall'olimpo delle catene che hanno conquistato la scena internazionale facendo conoscere il proprio marchio e i propri standard di hòtellerie.
Però, ora , ci sta lavorando la Brambilla, che sa, che dirigere un albergo non è come gestire un gruppo, per il quale oltre alle spiccate doti di managerialità serve una mentalità diversa e una dose d'audacia tipica dei conquistadores spagnoli, determinati ed instancabili nel conseguimento dei loro obiettivi attraverso percorsi lunghi e faticosi, come quelli seguiti da Sol Melià portando la catena spagnola ad una una repentina espansione in Italia. Cammino analogo, ma di matrice italiana quello di Nh Hotel, attualmente il primo gruppo alberghiero del Bel Paese.O ancora, Ac Hotels che ha azzardato la strada della proprietà immobiliare per occupare uno spazio di alto livello. Non a caso la classifica Corporate targata "hotels" vede nelle parte alta i nomi di questi hotel.

 
 




'Hotel Pulitzer, 5 stelle lusso di Roma

 

A Roma è l'ora dell'Hotel Pulitzer

Il " Grupo Regina Hoteles" , spagnolo, si è insediato a Roma nel febbraio '08 con il 5 stelle L
" Hotel Pulitzer". Milano, Firenze ,Venezia le papabili per l'espansione del gruppo in Italia,
nell'attesa del 2009 quando si uscirà dall'Europa per un insediamento a Buenos Aires.
L'albergo romano, nelle dichiarazioni del suo numero uno, Luis Roig, si attesta al 75% del tasso di occupazione, risultato raggiunto in soli 7 mesi di attività nei quali sono stati fidelizzati sia gli ospitileisure sia le aziende. L'inizio è ottimo e le prospettive sono quelle di far crescere questo dato per confermare il "miracolo spagnolo"

 
 

 

 

Le origini svizzere di Mõvenpick nella nuova campagna

Fa perno sulla “ Swissness” la nuova campagna promozionale del Gruppo.
Lo slogan creato è “Passionately Swiss TM” che da subito verra utilizzato a livello internazionale. Riassumerà l’elemento chiave della comunicazione e cioè i valori tipici svizzeri: qualità, affidabilità e cura, con un tocco di personalità. Perfetto! Il presidente del Gruppo Jean Gabriel Peres afferma:“Quando si parla di qualità gli svizzeri si appassionano. Un fattore che noi vogliamo sottolineare con lo slogan - Passionately Swiss - e che vogliamo reinterpretare ogni giorno nella gestione dei nostri alberghi”
La nuova campagna è indirizzata sia al segmento corporate sia a quello dei viaggiatori che si muovono per piacere. Il focus è sui servizi erogati, sulla gastronomia sulle proposte dedicate ai meeting e incentive.Il gruppo svizzero conta oggi di oltre 90 stutture distribuite in 26 paesi

 
 

 

 

 

Da Lufthansa una spinta a Malpensa

Lufthansa scalda i motori e rende operativa l’espansione su Milano Malpensa.
Questo da febbraio 09 quando allargherà la rete di collegamenti , offrendo ai passeggeri italiani una scelta più ampia di volo diretti verso molte destinazioni europee quali Barcellona, Bruxelles, Budapest, Bucarest, Madrid e Parigi, e con l’orario estivo si aggiungeranno Londra e Lisbona. “Il bacino di utenza dell’aeroporto Milano Malpensa si estende fino alla Svizzera Italiana e fa parte
delle regioni più economicamente importanti d’Europa. Inoltre con questa espansione dei voli, saranno creati 150 nuovi posti di lavoro a Milano.” Sono dichiarazioni di Karl Ulrich Garnadt, executive vice presidente della compagnia aerea tedesca che continua “Lufthansa ha un ottimo posizionamento in Italia ed è molto apprezzata e richiesta dalla clientela italiana. Con questa nuova offerta dall’Italia combiniamo i valori ben noti del gruppo, affidabilità ed elevata qualità, con un’ospitalità a bordo dal tocco tipicamente italiano.



 

Ritorno Ministero del Turismo. Cosa fatta?

Entro il 2009 dovrebbe debuttare il “Ministero per il sistema Italia”, cavallo di battaglia di
Bernabò Bocca che ora però si defila con assist a Michela Brambilla che tante lodi ha raccolto in quasi un semestre di operatività come sottosegretario al Turismo.

Il premier , Silvio Berlusconi, intervistato ha ricordato che il turismo rappresenta il 12% del prodotto interno lordo e che è materia trasversale che necessita dell’attenzione di più ministeri e di un lavoro di programmazione centralizzato.Le Regioni , che hanno avuto autonomia nel 2001 sono pronte al dibattito con il nuovo organismo alla condizione che non ne leda l’indipendenza.

Intanto la revisione da parte del Governo sulla detrazione dell’IVA sembra ormai cosa fatta:
corretto l’errore , il provvedimento riguarderà anche le prenotazioni in agenzia (gli unici soggetti
autorizzati a vendere pacchetti turistici ), e non solo i servizi acquistati direttamente.




 

 

 

 

 

Libia, dopo gli accordi bilaterali
tra Berlusconi e Gheddafi

In attesa di progetti italiani, in base agli accordi che prevedono 250 milioni di euro di investimenti annui, alcuni gruppi alberghieri provano a lanciarsi sul Paese, pronti per il decollo del turismo.
Recente è l’annuncio del gruppo Moevenpick, che esordirà a Tripoli nel 2010 con il Diar Assalam, progetto di 320 camere e suite, oltre 300 appartamenti e sala conferenze per 400 posti.
Secondo il presidente del gruppo, Jean Gabriel Peres, si tratta solo del primo passo di una strategia che prevede la realizzazione e lo sviluppo di altre strutture nel Paese
Arriva invece da Dubai, e più precisamente da Emaar Properties, l’investimento più massiccio, che verrà realizzato in joint venture con il governo libico. Si tratta di 380 milioni di mq dell’area di Zowara-Abou Kemash, situata sulla costa vicino a Tripoli, con progetti residenziali, turistici e alberghieri. Ma per capire cosa diventerà la Libia ,bisognerà aspettare che si risolvano le complesse procedure burocratiche per agevolare il turismo di massa che ha bisogno di stabilita.
Il riferimento è all’obbligo di traduzione sul passaporto, che rende complicato l’iter per la richiesta del visto d’ingresso e lunghi tempi per ottenerlo.
Rimane comunque la convinzione dei tour operator che il Paese abbia i numeri per diventare una meta di riferimento business e per il turista appassionato di cultura e archeologia.
12 le frequenze settimanali con cui Alitalia collega l’aeroporto libico di Tripoli all’Italia.

 

Kenya: il governo interviene per il turismo

“ Dobbiamo prendere esempio da realtà come Egitto e Maldive e migliorare le nostre infrastrutture”.E’ la dichiarazione del presidente del Kenya Mwai Kibaki rilasciata durante l’incontro con gli imprenditori (anche investitori italiani) legati al turismo per sottolineare l’impegno del governo nei confronti del comparto che verrà concretizzato con nuovi investimenti nelle opere pubbliche , nella promozione e sulla sicurezza.Molto apprezzata la posizione governativa, base per il rilancio della destinazione per la quale si terranno, a fine settembre , una serie di eventi a Milanocon la partecipazione del ministro del turismo Najib Balala

 
 


Il Tusker Safaris di Malindi
in parata con alcuni mezzi operativi

 

 

 

Per gli amanti del safari, un'agenzia e un uomo collaudati.
Tusker Safaris-Malindi alla scoperta delle magie del Kenya

I disordini di gennaio sono alle spalle. Per gli amanti dei safari " no problem".Niente altro che bellezza naturale diceva Hemingway del Kenya, vero, una sensazione che provano tutti coloro che partono alla scoperta di questo paradisiaco paese africano.Lo scenario offerto dalle spiagge infinite,dai coralli, dai fondali pulitissimi e ricchi di pesci tropicali, dalle maree, dai parchi, dai monti , dalle localita' piu' tipiche, dalla gente, dai fiori e dagli animali e' di quelli che vale un'intera vita.

Per assaporare a fondo la magia del Kenya non deve essere lasciato spazio all'improvvisazione.
Ogni destinazione, ogni escursione deve essere studiata con scrupolosa professionalita'.
Occorre affidarsi ad operatori seri e preparati, non soltanto interessati al profitto, ma cosi' innamorati dei luoghi da sapertene trasmettere le emozioni. E' il caso della Tusker Safaris di Malindi, il cui proprietario, l'italiano Edy , è uno dei piu' profondi conoscitori della realta' di questo paese ed e' in grado di fornire un supporto completo, grazie a partnership collaudate, su safari alternativi ricchi di dettagli preziosi e seducenti,che rendono indimenticabili i viaggi da lui proposti a cui noi abbiamo avuto il privilegio di partecipare.

L'agenzia si trova a Malindi, sulla via principale, queste le coordinate:
tuskersaf@swiftmalindi.com tuskersafaris@africaonline.co.ke

 


La statua di Ugranarasimha, patrimonio UNESCO

 

L'anno dell'Italia in India

Esplorare tutte le nuove possibilità di investimento e di intervento ( vedi lo stato del Karnataka )
per il made in Italy in questo grande paese, dove la produzione industriale è cresciuta del 14 %,
dovrebbe essere per il nostro Governo impegno primario.Nel 2007 l'India è stata la meta dei brand di lusso, Valentino, Armani, Fendi, La Perla e Gucciscelta per la presentazione delle collezioni negli spettacolari ambienti dei nuovi alberghi oper aperture di prestigiosi negozi monomarca.

E il turismo? Non è da meno. Rispetto al 2006 più 11.9 % negli arrivi e quasi 12 miliardi di
dollari in più di fatturato con un incremento del 33.8% .Numeri da capogiro che premiano la promozione e l'adeguamento valutario tra euro e dollaro che nel catalogo India di Elefante dell'agosto 2007 erano di parità.

Shri A.M. Basheer , "Direttore dell'ufficio del Turismo Indiano di Milano" commenta
"Anche il mercato italiano cresce a doppia cifra , con un incremento del 10% per quanto riguardail 2007, a quota 78.760 arrivi. Interessante è però il trend continuo di miglioramento, visto che i turisti italiani erano 28.000 nel 1981, oltre al fatto che il turismo business cresce a ritmi moltosostenuti, arrivando a contare per il 20% del totale." Il direttore aggiunge: "Vogliamo spingereil turismo rurale, quello di sport-avventura, il turismo della salute, senza dimenticare ,ovviamente il Mice."



 

 

Starwood, meno 20% agli americani

La crisi dell’incoming dagli Stati Uniti continua. Dopo le promozioni effettuate da alcuni operatori, che hanno inserito il volo gratis in alcuni pacchetti, arrivano ora gli sconti del gruppo alberghiero Starwoodriservato solo agli americani ,che ha dedicato il sito italiansummervacation08.com all’iniziativa. Nel dettaglio, per le prenotazioni effettuate tramite il portale entro fine luglio
(per soggiorni fino adottobre) verrà riconosciuto uno sconto del 20% sulle best available rates. Questo per far fronte alcalo della clientela americana stimato del 25%

 

 

San Marino avvia il Convention Bureau

La piccola Repubblica immersa nel cuore dell’Italia ha deciso di aprirsi al mondo dei city break e della meeting industry .
Sulla stessa linea si posiziona la creazione del C.B. che dovrebbe essere operativo nel 2009. Antonio Macina – direttore dell’ufficio di stato per il turismo- dichiara “Abbiamo costituito una società per azioni controllata per il 51% dalla Repubblica e le quote rimanenti divise tra i privati entro l’anno." San Marino dispone di una serie di spazi congressuali all’interno degli alberghi e del Kursaal, la struttura Statale che verrà messa a disposizione del Convention Bureau

 

Nh definisce i progetti in Italia

A 12 mesi dalla fusione di Nh, Framon e Jolly Hotel , l’Amministratore delegato della catena spagnola in Italia, Chema Basterrechea, fa il punto della situazione “ Ritengo che abbiamo portato avanti un’integrazione intelligente, cercando di prendere il meglio da Jolly e Framon, dando loro un vestito Nh più moderno e innovativo".Riferimento rimane la sede di Valdagno diventata centrale amministrativa e finanziaria del gruppo.“ Stiamo investendo molto sulle ristrutturazioni di alcuni Hotel, come il Jolly President di Milano, il Vittorio Veneto di Roma e il Convento dei Cappuccini ad Amalfi” commenta ancora l’A.D. Ristrutturazioni che si vanno ad aggiungere alle nuove aperture - ndr - Nh Concordia di Sesto San Giovanni, quello di Orio al Serio, l’Nh Linate e quello di Savona Daresena, adiacente al terminal crociere. In arrivo inoltre Nh Fiera, un albergo di design da 398 camere nel quartiere fieristico di Rho, Nh Giustiniano, 161 camere nel centro di Roma e l’Nh Vittorio Emanuele a Palermo.

Massimo Lombardi, direttore commerciale della catena in Italia evidenzia:
“ In Italia abbiamo un buon mix di vendite, con il 30% del totale che proviene dal Mice.
Stiamo crescendo anche sul mondo delle agenzie anche grazie ad una riorganizzazione dell’ufficio vendite".

 

Big Five del Mice per Sun Hotels

Il settore Mice ha per noi una grande importanza e rappresenta il 50% del fatturato dal mercato italiano. Per questo stiamo sempre attenti alle novità di prodotto e vogliamo offrire idee innovative Lidia Martinuzzi, manager Sun International Hotel & Resort in Italia commenta così la campagna mailing dedicata al Mice visibile in questi giorni.
La catena alberghiera africana ha ideato una e-brochure con cinque suggerimenti di itinerari,
programmi di viaggio completamente personalizzabili per ogni azienda, completi di informazioni tecniche sulle struttura e attività.
Ogni programma prende il nome da uno dei cinque ” big five “- leone, bufalo, elefante , rinoceronte e leopardo- che vivono nelle riserve dell’Africa australe-.Gli itinerari vengono veicolati con una comunicazione web-based con una sorta di depliant elettronico, interattivo e di facile navigazione.

 

Alpitour su Milano e Roma

"L’Italia sarà l'asse fondamentale della politica di sviluppo di Alpitour", lo ha dichiarato ilpresidente del gruppo Daniel John Winteler in conferenza stampa a Tindari.
Quattro aperture alberghiere nel prossimo biennio a Milano e altre due a Roma: alberghi a vocazione business, con i quali il marchio Alpitour World Hotels intende piazzare la sua bandiera, per una seria candidatura ai vertici della ricettività nazionale.

 
 
 
 

Croazia alla ricerca dei congressi

Per combattere la destagionalizzazione, il buisness-travel è il più corteggiato dal turismo croato.Il Mice è un segmento già importante per la repubblica balcana: 5.640 eventi organizzati nell’anno 2007 che hanno accolto oltre 48.000 congressisti esteri su un totale di 416.000.Queste cifre, evidenziano la vivacità del comparto Mice di cui Zagabria è una delle mete preferite insieme ad Abbazia, Dubrovnik e alla regione istriana dove tra pochi mesi il gruppo Kempisnski aprirà il suo ultimo 5 stelle con centro convegni da 300 posti.
Nel mentre a Dubrovnik procedono i lavori allo storico Hotel Plakir che nel 2009 diventerà un resort con un centro congressi da 1.000 poltrone.