| Quotidiano
di riferimento per il turismo d'affari, incentive e benessere |
| Archivio QualityFlash 2010 | ||
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Riprendiamo l’articolo “Questione di Quality” perché, con gli auguri di buon anno, vogliamo ricordare agli aderenti al Club dei 1000 e ai meeting planner che sono aperte le iscrizioni gratuite al Club. “Nell’ultimo anno siamo cresciuti in diffusione e in autorevolezza, le nostre rubriche , sempre più lette ci hanno indotto a intervenire sul cardine dell’informazione: la mailing list, sulla quale da mesi lavoriamo e che oggi conta quasi 48.000 indirizzi, tra aziende, professionisti del mondo dei viaggi, pco, tour operator, vettori, catene alberghiere, singole strutture e operatori del settore a noi legati . A fronte di questo lavoro, le proiezioni del traffico rilevato negli ultimi mesi evidenziano 540.000 contatti annui.” Uno spazio specifico sarà dedicato
ai meeting planner iscritti al Club dei 1000 che, da subito, avranno
accesso a rubriche dedicate, dove potranno presentare le loro case
history. Oltre agli inviti ad educational, un servizio di consulenza
gratuito verrà loro riservato relativamente alla ricerca
di location e servizi. Ricordiamo che le iscrizioni gratuite al
Club dei 1000 per il 2011 si formalizzano telefonando al numero
0289151814 o per mail a redazione@qualitytravel.it. |
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Marzo 2011. Questa la data prevista per la nascita del WELCOME
2VENICE Convention Bureau, il nuovo organismo gestito in
questa fase transitoria dall’APT di Venezia, che riunirà
tutte le imprese operanti nel settore congressuale della provincia. Varietà e unicità caratterizzano l’offerta
congressuale. Partendo dal cuore della città,
dove, a due passi da Piazza San Marco, si trova lo storico
Hotel
Monaco & Grand Canal, nelle cui sale del Ridotto,
un tempo luoghi di piacere, gioco d’azzardo e relazioni politiche,
la struttura è oggi in grado di dare ospitalità a
congressi fino a 250 persone. Risalendo il Canal Grande si affaccia Ca’
Sagredo. Il palazzo, dietro la facciata tradente
influssi bizantini, nasconde un mix esplosivo di arte e letteratura.
Sotto gli affreschi di Tiepolo e Longhi e circondati dalla Biblioteca,
oggi monumento nazionale, si snodano 42 camere prestigiose (tra
suite e junior suite ) e 5 saloni d'epoca sormontati da raffigurazioni
che fanno rivivere le atmosfere settecentesche del palazzo, adatti
per matrimoni, cene di gala e riunioni fino a 200 persone. Giungendo in Campo Santa Maria Formosa troviamo la Fondazione Querini Stampalia. Nel palazzo cinquecentesco, oggi sede di incontri e seminari, coincidono perfettamente antico e moderno: alle collezioni di dipinti (su tutti “La presentazione al tempio” di Bellini) e all’antica biblioteca, si affianca il sapiente lavoro dell’architetto Carlo Scarpa che ha saputo piegare la forza dell’acqua rendendola parte integrante dell’architettura. Recentemente, nella Fondazione, è stato inaugurato un nuovo auditorium da 132 posti e dotato di tecnologie all’avanguardia che, progettato dall'architetto Mario Botta, diventa all'occasione un esclusivo studio di registrazione. Un ruolo importante nella storia più o meno recente
di Venezia lo hanno giocato le isole. San
Servolo, vecchio ospedale all’avanguardia
nella cura delle malattie psichiatriche, è oggi sede di spazi
destinati alla formazione e al business, circondati dal verde e
con vista sulla Laguna. 11 le sale congressuali con un auditorium
da 250 posti, numerosi gli spazi polivalenti su tutti il chiostro
e la corte adatti per ospitare la banchettistica. La Giudecca, che ha rappresentato in passato il luogo
forse più segregato della città, dove trovavano rifugio
ebrei e pregiudicati, sta vivendo in questi anni un’importante
riqualificazione. Per chi invece volesse evitare il mal di mare, senza rinunciare alle bellezze di Venezia, NH Laguna Palace di Mestre, rappresenta una valida alternativa. A 5 minuti d'auto da Venezia, l’albergo, grazie a una architettura moderna e flessibile, è in grado di dare ospitalità, nelle sue luminose sale a 660 persone. Il nostro tour si conclude sulla Riviera del Brenta,
tra le ville simbolo della potenza aristocratica a cavallo tra il
XV – XVIII sec. Tra le oltre 5.000, costruite seguendo lo
schema palladiano, Villa Widmann, immersa
in un giardino fiabesco abitato da tigli e pavoni, rappresenta uno
degli esemplari meglio riusciti. Con il salone delle feste affrescato
con episodi della mitologia classica e spazi moderni ricavati nella
barchessa e nel vecchio granaio, si configura come spazio ideale
per ospitare eventi o congressi per oltre 100 persone. La rivoluzione di Venezia è partita, ora toccherà alle imprese riuscire a fare sistema, presentandosi forti e unite sul mercato internazionale per riconsegnare alla terra dei Dogi il lustro che le spetta. J.A |
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Cannes
ospiterà la terza edizione
Giorgio
Armani e la Burj Khalifa
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Dall’atelier
all’hotel
Nell’hòtellerie del lusso è
in atto una vera rivoluzione. In Francia, il lusso lascia il posto
alla nuova tendenza dell’up level,
il superlusso, che avrà un nome: Palace. E’
stato infatti firmato il decreto legge per la nascita del nuovo
brand, i cui criteri di assegnazione sono molto rigidi e fanno prevedere
agli esperti del settore un numero di riconoscimenti pari a venti
degli attuali novantotto 5 stelle francesi, con Costa Azzurra
e Parigi a farla da padrone. E le grandi firme della moda? I loro marchi
fanno parte della rivoluzione. Si sono avvicinati timidamente, con
la realizzazione di complementi d’arredo prima, con strutture
a loro immagine e somiglianza (K-Club di Krizia
a Barbuda) o con la ristrutturazione (Palazzo Viviani
sulle colline adriatiche di Alberta Ferretti)
poi . Le catene alberghiere ora li
cercano. Già attivi Bulgari dal 2004, Moschino in collaborazione con Hothelphilosophy, Missoni invece ha scelto Rezidor Hotel Group per sviluppare la sua idea di superlusso. Donatella Versace con Emirates International Holdings dovrebbe dare seguito al progetto di 10 palazzi Versace nel mondo nei prossimi anni. Ferragamo è il pioniere e con Lungarno Hotel ha in cantiere 6 strutture a Firenze e una a Roma. La maison Martin Margiela sta reinterpretando un hotel sugli Champs-Elysèes con 7 suites e 10 stanze in edificio storico.
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Dicembre '10 |
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Questione
di “Quality”
Apparentemente a
Qualitytravel non è cambiato nulla. Apparentemente. Nell’ultimo anno siamo cresciuti in diffusione e in autorevolezza, le nostre rubriche , sempre più lette ci hanno indotto a intervenire sul cardine dell’informazione: la mailing list, sulla quale da mesi lavoriamo e che oggi conta quasi 48.000 indirizzi, tra aziende, professionisti del mondo dei viaggi, pco, tour operator, vettori, catene alberghiere, singole strutture e operatori del settore a noi legati . A fronte di questo lavoro, le proiezioni del traffico rilevato negli ultimi mesi evidenziano 540.000 contatti annui.. Programmi per il
futuro?
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Italia,
vittoria ai supplementari?
Chiusa 314 a 311,
dopo i tempi supplementari, la partita più lunga giocata
quest’anno dall’Italia. Piano per il Sud
che dovrebbe stanziare per il mezzogiorno tra i 75 e gli
80 miliardi di euro. Federalismo - Si è svolto a Piacenza il seminario sul Federalismo Demaniale “Quali opportunità e quali rischi per i comuni”, promosso da Anci. La speranza è che finito il clima da campagna elettorale non venga meno l’attenzione per i Beni Culturali, che da Pompei in su hanno bisogno di controlli ferrei e ben vengano sponsorizzazioni private sul modello proposto da Diego Della per il Colosseo. Università - Dopo lo scempio di manifestazioni cui è stata sottoposta Roma, si sente più che mai la necessità di una riforma universitaria, per una scuola che sappia connettersi direttamente al mondo del lavoro, anche attraverso finanziamenti per la ricerca di aziende esterne. Queste le riforme di cui
l’Italia ha un estremo bisogno e se Berlusconi, con
la fiducia conquistata, ha calato l’ennesima carta vincente
della sua carriera, nei prossimi mesi dovrà dimostrare sul
campo di essersela meritata, perché stavolta i jolly sono
davvero finiti. |
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Sabato 4 dicembre, l’inaugurazione della Milano natalizia cambierà, per un mese, il volto della città. Artisti, giovani designer e architetti metteranno in mostra il loro festival di luci, addobbando mete storiche, come l’Ottagono della Galleria, il Sagrato del Duomo, il quadrilatero della Moda, i Navigli e l’Ago e Filo di piazza Cadorna che ha scatenato le proteste di Gae Aulenti, dimenticandosi la tolleranza dei milanesi verso la sua discutibile performance. Un continuo esercizio, per Milano, di avvicinamento al 2015. Un controllo operativo sul territorio che il Sindaco Letizia Moratti, commissario per l’Expo (privato anche del logo) esercita intorno alla CityLife per avere chiaro il percorso da seguire per candidare Milano a capitale del futuro, vantando già, oltre all’ospitalità, l'eccellenza nella moda, nel design, nella finanza, nell’editoria. Qui sorgerà il primo Museo di Arte Contemporanea Milanese, progettato da Libeskind, una forma a spirale che parte da base quadrata a rappresentare le quattro stagioni. Alte nel cielo svettano le gru, intorno alle quali nasceranno i grattacieli progettati dalle star internazionali dell’architettura che hanno ridisegnato quest’area: Daniel Libeskind, Zaha Hadid, Arata Isokazi. Loro metteranno la firma sulla 3 torri che definiranno la nuova skyline della città, ribattezzate il “Dritto”, lo “Storto” e il “Curvo” che tanto ci ricordano il regista Sergio Leone. |
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Novembre '10 |
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Le
torri di Bologna,
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Boom
di turisti a Bologna
Lo scorso anno il Reputation Ranking Trivago, stilando una classifica dell'industria alberghiera e dell'indice di gradimento per città basato su poco meno di 3 milioni di recensioni per 13.000 alberghi in 50 località europee, posizionava Bologna al 3° posto, dopo Dresda e Bruges. Un risultato importante per il capoluogo emiliano che, secondo i dati di Federalberghi, oggi volano dell'economia, conta 341 esercizi, 12741 camere e 24.167 letti. Il boom di turisti che Bologna ha registrato nei primi dieci mesi dell'anno, trae origine da una serie molteplice di fattori, compresa l'attivazione di collegamenti internazionali di Ryanair presso l'aeroporto Marconi, e sfata, innanzitutto, il luogo comune: non è vero che il turismo sotto le due torri sia legato esclusivamente all'attività fieristica e congressuale. 1.200.000 sono le presenze nei primi 10 mesi del 2010, un aumento del 10,6% sullo stesso periodo dell'anno precedente, la conferma che Bologna resta una meta ambita, soprattutto per gli stranieri. Città bellissima, crogiuolo di arte e cultura, di enogastronomia e tradizioni. Un centro storico medievale, fra i meglio conservati d' Europa, la sua Università fondata nel 1088, ritenuta la più antica del mondo occidentale, sono testimonianza della rilevanza culturale che Bologna ha avuto nel corso dei secoli. A Bologna, una città tutta da scoprire, è dedicata una guida in via di pubblicazione, realizzata dall'ente fieristico Lineapelle, che vi organizza, due volte l'anno, un'importante manifestazione. Il volume, creato con il supporto di Qualitytravel.it, sarà tradotto in tre lingue (italiano, inglese e cinese) e distribuito in oltre 100 paesi. |
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L'intesa
tra Massimo Chieli ad Meridiana Fly
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Intermodalità
La compagnia aerea Meridiana fly vende biglietti ferroviari. Trenitalia vende biglietti aerei. E’ un refuso? Siamo impazziti? No, è la nuova frontiera del marketing integrato, una rivoluzione nel mondo dei trasporti. “Stiamo celebrando un’intesa importante per i clienti, per le nostre aziende e per tutto il Paese” dichiara Massimo Chieli, amministratore delegato di Meridiana. Per ora, l’accordo prevede l’inserimento della tratta di Alta velocità Roma-Milano di Trenitalia all’interno del carnet Multiflay di Meridiana. Saranno disponibili cinque tipologie di carnet con tagliandi validi per la rete nazionale del vettore fino ad un massimo di otto viaggi in treno. “Un primo importante passo – commenta Vincenzo Soprano, amministratore delegato di Trenitalia – perché in futuro svilupperemo altre opportunità. Dove si riesce a fare sinergia si offre valore aggiunto alla clientela.” Successivamente si potranno acquistare singoli biglietti. Un prodotto che per l’ampia flessibilità sembra adatto soprattutto a una clientela business. L’intermodalità rappresenta un’opportunità per tutti, perché, oltre al call center di Meridiana, carnet saranno venduti sui canali di Ferrovie e dalle agenzie viaggio. |
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C’era una volta, nel 1938, l’Etal, Ente Turismo Alberghiero della Libia. L’avevamo costituito noi italiani, ma allora la Libia era una nostra colonia e tutti sanno come la vicenda si sia conclusa malamente. I tempi sono cambiati ed oggi, Italia e Libia, stanno vivendo un momento di grande collaborazione, seppur contrassegnato da polemiche e sconfessioni. L’accordo tra le due Nazioni, operativo da agosto 2010, ha inserito il turismo tra i settori di collaborazione. Facilitazione nel rilascio dei visti, investimenti nel campo alberghiero e restituzione di beni archeologici da parte dell’Italia come la Venere di Cirene sono premesse per un futuro di scambi sempre più frequenti. Per la Libia gli italiani sono decisamente importanti: rappresentano oltre il 50% del turismo sul territorio, con quasi 70.000 presenza che si spostano ogni anno per lavoro e turismo. Tra le top destination proposte dai tour operator mare, deserto e siti archeologici. A testimonianza del crescente flusso turistico tra i due paesi, l'ambasciatore della Libia, Abdulhafed Gaddur, ha recentemente fatto richiesta per aumentare i voli aerei, estendendo i collegamenti ad altri aeroporti nazionali, oltre a quelli gia esistenti di Milano e Roma. Tra le strutture ricettive presenti sul territorio
segnaliamo, nel centro storico di Tripoli nei pressi dei Governmental
Guest Palaces, a 20 km dall'aeroporto, il Rixos Al Nasr, aperto
nel marzo 2010. Il 5 stelle business e leisure della famiglia Rixos
Hotel, catena turca recentemente premiata con il World Travel Awards
2010, mette a disposizione dei suoi ospiti 120 camere, una Royal
SPA con centro massaggi e Hamam e 11 sale meeting dotate di tutte
le più moderne tecnologie in grado di ospitare fino a 1000
delegati. |
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Prossima
riapertura: |
Remise
en forme
Le Terme di Saint Vincent si ripropongono. Finanziamento
stanziato per ripristinare Milano poteva stare a guardare? Certo che no! A pochi passi da Porta Romana in Piazzale Medaglie d’Oro, ha aperto Terme Milano , isola di pace e benessere che ospita, nella palazzina in stile Liberty attorniata dal Giardino Spagnolo, saune, idromassaggi, piscine termali, hammam, cascate, docce nebulizzate, idrogetti a muro. Anche in provincia di Padova, tra i Colli Euganei, le terme sono protagoniste con il centro di Alain Mességué, impianti sportivi e hotels. Tra questi il Galzignano Terme Spa & Golf Resort, costruito attorno a una sorgente naturale e l' Hotel Majestic di recente ristrutturazione. In Umbria va segnalato il marchio Paolo Caschera Beauty & Wellness . Tra le specialità della SPA di Massa Martana in provincia di Perugia, i trattamenti con bagni agli estratti di uva e quelli di coppia sulla terrazza privata della struttura. Ad Agnano Thermae Neapolis verranno inaugurate entro la fine del mese una piscina termale esterna di 500 mq, piscine interne, servizi, solarium, ristoro. Intanto Federterme,
che da un lato deve registrare lo stop ai progetti per le Terme
di Carignano, guarda con fiducia alla prima settimana di dicembre,
quando, la convenzione tra ASL e Terme di Genova dovrebbe portare
alla riapertura dello storico stabilimento di Acquasanta, sito in
prossimità dell’omonimo santuario. |
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Porta Vesuvio. Giochi gladiatori
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Pompei,
“mali culturali"
Pochi giorni sono passati da quando una lettrice mi richiamava
ad occuparmi meno di attualità politica e più di turismo,
“perché questo è il nostro petrolio, perché
paesi meno attrezzati di noi ci avevano o ci avrebbero superato
nell’accoglienza, mettendo in ginocchio l’Italia”. Per lo sbriciolamento della Domus dei Gladiatori a Pompei, Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali, punta il dito accusatore sulla mancanza di fondi e di risorse economiche necessarie per la manutenzione ordinaria e per la tutela dell’immenso patrimonio di cui disponiamo. L’area di Pompei, dal 1997, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco ed è visitata da un esercito di turisti, oltre 2 milioni ogni anno (80% dal mondo). Mentre all’estero, spremono come limoni il poco che hanno,(nei musei sono presenti negozi che offrono gadget fantasiosi e di qualità), noi ci limitiamo alle cartoline ricordo, agli ingressi super scontati, alle beghe tra ciceroni, paninari e borseggiatori. Continuiamo a farci del male, fino al punto di distruggere, per mancanza di fondi, di stanziamenti, di idee, ciò che il Vesuvio aveva risparmiato nel 79 d.C. Tagliamo gli sperperi
di ogni Comune, che alla voce “cultura”, investe per
sagre e spettacoli in piazza, tagliamo il festival
del Cinema di Roma, sovvenzionato con clamoroso spreco di denaro
pubblico (non c’è già quello di Venezia?), tagliamo
i sussidi ai giornali, le consulenze milionarie, le agevolazioni
alle cooperative, l’assistenza ai falsi invalidi, ai morti
che percepiscono la pensione. Tagliamo, oltre alla
famelica burocrazia, anche i 5 milioni e mezzo di euro stanziati
per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. |
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Ottobre '10 |
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La migliore Spa del mondo? E' a Malindi Le sessioni ginniche anni novanta in Vhs, quando le testimonial, per far sudare il pubblico erano la modella Cindy Crawford e l’attrice anticonformista Jane Fonda sono state pensionate da Mel B. L’ex Spice è la trainer virtuale di Get Fit With Mel B, un innovativo videogioco dedicato al fitness e ne offre un programma professionale completo con oltre 200 esercizi presi in prestito da sei tipi diversi di discipline aerobiche adattate alla consolle Playstation disponibile a giorni.
![]() Dove non si subisce il retrò o la moda del benessere è a Malindi, al “Lion in The Sun”, la Spa di Flavio Briatore e Henri Chenot, che si è aggiudicata l’ambito riconoscimento della rivista Tatler Arwad 2010. L’0scar come migliore Spa nel mondo, premia 5 anni di investimenti, strategie mirate solo all’eccellenza , la scelta meticolosa e indovinata di tutte le collaborazioni professionali e tecnologiche, che insieme hanno prodotto il risultato. Bravi, un attestato che inorgoglisce la costa keniota e che un po' appartiene all’Italia, che sentiamo nostro in quanto utilizzatori e testimoni del servizio superiore del " Lion in The Sun". Spiaggia privata, eleganti gazebo, pranzi con vista sul Parco Marino. A febbraio inizieranno i lavori per un resort (con casinò) e appartamenti sul mare in consegna nella primavera del 2012. www.lioninthesun.net Contestualmente sempre nella zona di Casuarina dove è localizzato il prestigioso relais di Flavio Briatore, verranno realizzate altre 20 ville per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più selezionata, innamorata di questa meravigliosa meta africana. Per voi, cultori del corpo, golfisti ,vip. www.mytravelpark.com |
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Siamo sudditi di fashion-crazia,
l’impero dove biotecnologia, microrganismi, materiali innovativi,
forme e creatività sono leggi alle quali stilisti e manifatturieri
operano alla ricerca del nuovo. E’ quello che è recentemente successo a Bologna,
in occasione della mostra Lineapelle, dove organizzatori,
istituzioni cittadine, rappresentanze come l’Ascom hanno
collaborato per la valorizzazione della città, onde farne
la capitale mondiale della “moda in pelle”. |
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Raccontammo, ad agosto, della polemica tra Alitalia e Sea che, con il suo presidente Bonomi, aveva mosso delle critiche alla compagnia di bandiera, rea di aver bloccato il 69% degli slot di Linate. Oggi la situazione sembra essere migliorata, anche grazie a nuove politiche di pricing di Alitalia. Linate ha ripreso a volare in tutti i sensi con i dati di settembre, che fanno registrare un +5,1% per il traffico passeggeri rispetto al 2009. Le buone notizie riguardano anche e naturalmente Malpensa, che si consolida per lo stesso periodo con un +12,5%. Tante le novità dell’aeroporto varesino, a partire dalla “Soglia Magica”, spazio in grado di ospitare mostre e manifestazioni che, dalla prossima primavera, animerà i corridoi dalla stazione al Terminal 1. Dallo stesso Terminal è attivo dal 13 settembre il collegamento diretto alla Stazione Milano Centrale (dove prosegue il riammodernamerto) che, insieme all’apertura dello Sheraton 4 stelle a vocazione business, rende la zona punto strategico sempre più importante. Se l’obiettivo di Berlusconi è quello di un incremento del Pil pari al 4%, raggiungendo quota 60 milioni di passeggeri per il 2020, Tremonti ha bloccato l’aumento delle tariffe aeroportuali caldeggiato dallo stesso premier e lo sblocco degli investimenti a Roma e Milano, stimati in cinque miliardi in dieci anni. Il governo ha comunque riconosciuto il problema di semplificare ed equiparare le tariffe italiane a quelle europee (oggi il divario è del 42% a sfavore del Belpaese), per riportare l' Italia tra i leader del settore. Intanto Alitalia prosegue dritta
per la sua strada e dopo l’accordo con Delta Airlines per
le rotte transatlantiche, ha siglato un altro code sharing
con JetAirways che rafforza la presenza in Estremo Oriente.
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Stage, percorso obbligatorio ( ? ) per quasi mezzo milione di tirocinanti e punto fermo, da indicare con la massima precisione, sul “curriculum vitae” sapendo che l’esaminatore sottolineerà in rosso l’azienda dove sono stati occupati, più del voto di laurea o del grado di conoscenza delle lingue. Gli esperti dicono che il guadagno migliore, per gli stagisti è ciò che si impara, meglio se retribuiti, ovviamente, ma questa fortuna tocca solo il 48% degli interessati, anche se a volte la retribuzione equivale a un minimo rimborso spese di trasporto e a un blocchetto di “ticket”, per cappuccino e brioches, da consumarsi al bar d’angolo. Questo sistema crea stagisti “arrabbiati” per dovere accettare offerte ridicole in cambio di laurea con lode, lingue parlate alla perfezione e anni di formazione e specializzazione maturate all’estero. Questa arrabbiatura trova naturale sbocco sul web dove nascono gruppi come "Millennials”, che, dietro un manifesto programmatico si incontrano (in rete) per condividere esperienze e fare dello stage e del precariato una forza con la quale le aziende dovranno, domani, confrontarsi. Nel nostro settore le cose
sembrano andare meglio, dove Federcongressi è
da tempo attiva nel campo della formazione e della formazione sul
campo, attraverso iniziative, come il primo corso di introduzione
all'industria congressuale svoltosi a Genova il luglio scorso, che
continuano ad essere sviluppate anche attraverso l'istituzione del
Learning Center. Anche Confindustria
AICA, in collaborazione con Confindustria Alberghi e MIB
School of Management, si è mossa in questa direzione dando
vita all' Executive
MBA in Hospitality Management . |
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Il
Ruby-gate e l’Italia che lavora
Accanto a scandali e indagini che ormai campeggiano, nuovi ogni giorno, sulle pagine dei quotidiani, il nostro settore e con lui l’intera economia, si prepara a sfide mondiali e porta a casa successi importanti. La bandiera dell’Expo di Shanghai è stata consegnata nelle mani di Letizia Moratti e dell’amministratore delegato dell’Expo milanese Giuseppe Sala. Archiviati i numeri record di Shanghai, 189 Paesi partecipanti, 72 milioni di visitatori (di cui 7 transitati per il padiglione Italia), la bandiera verrà ora issata sul pennone di Palazzo Marino quale monito per far partire davvero un Expo in cui “contenitore e contenuto si fondano”. Intanto, un riconoscimento importante per il Ministero del Turismo e per l’Italia arriva dalla World Tourism Organization, organo internazionale che definisce le strategie del turismo, al quale aderiscono 154 Paesi e oltre 400 organizzazioni, di cui è stata eletta alla Presidenza del Consiglio Esecutivo. La cerimonia d’insediamento del Ministro Brambilla avrà luogo il 12 novembre a Madrid. C’è dunque accanto all’Italia
dei sexy scandali, che sembra ormai preoccuparsi esclusivamente
della vita privata del Capo del Governo, anche un'Italia che lavora. |
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Settembre '10 |
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Nel mix culturale tipico di una terra di navigatori, c’è un filo conduttore che lega Portogallo e Italia. Scorrendolo, si troveranno molte similitudini tra la nostra storia e quella di questo Paese. A partire dagli edifici colorati di Lisbona che ricordano, insieme ai suoi saliscendi, quella Genova da cui proveniva Cristoforo, uno dei tanti commercianti italiani a cavallo tra i secoli XV-XVI, che proprio nella Capitale portoghese maturerà una scorciatoia per le Indie che lo consegnerà alla storia. Se l’allora Re del Portogallo, peccando di poca lungimiranza, bocciò il finanziamento al progetto, oggi la situazione si è rovesciata, con Lisbona, che va guardata, dall’Italia ma non solo, come un modello per quello che ha saputo realizzare in seguito all’Esposizione Universale del 1998. Ribattezzata Parco delle Nazioni, l’area dell’Expo portoghese, realizzata sul fiume Tago, è diventata negli anni un ritrovo importante dal punto di vista economico e sociale. Nei suoi padiglioni hanno trovato posto: la Fiera Internazionale e il Padiglione Atlantico, (che si preparano nel settembre 2012 ad ospitare oltre 16.000 delegati per il Congresso europeo sul Diabete), il Casinò con l’auditorium da 634 posti e il più grande Oceanario d’Europa come capacità d’acqua. Nella zona troneggia la Torre Vasco da Gama, che svetta con i suoi 142 m e da cui parte la funicolare che, all’occasione, diventa affascinante location per riservati coffe break. Sulla strada che riporta in città si incrocia un altra destinazione congressuale: l'Aqueduto das Aguas Livres del XVIII sec. Le potenzialità di Lisbona dal punto di vista dell’ospitalità alberghiera/congressuale sono enormi. A partire dal centro storico con la Piazza Rossio, raggiungibile dall’aeroporto in pochi minuti attraverso il sevizio GoCar, che consente un primo approccio coinvolgente alla città. La zona è più che coperta dal punto di vista ricettivo con il Tivoli Hotel Lisboa e l’Altis Avenida. La Stazione del Rossio, edificio ottocentesco, ospita convegni e cene di gala in sale dalle storiche atmosfere. Il Chiado è il quartiere commerciale della città. Tra le vie e il Cafè Brasileira, che hanno ispirato i versi di Fernando Pessoa, si snodano sorprendenti location come il Convento del Carmo. In parte distrutta dal terremoto del 1755, la struttura ha perso il suo tetto ma non il suo fascino: sotto la sua architettura gotica si possono celebrare eventi indimenticabili in una cornice che ha davvero pochi eguali. Il Castello di São Jorge sulla cittadella è l’indiscusso protagonista di Lisbona . Nella vecchia roccaforte cristiana all’epoca delle incursioni dei mori, oggi prendono vita eventi fino a 400 persone, mentre nelle sue vicinanze sorgono ristoranti di grido come il Tágide. Nell’area di Belém
la Torre e il Monastero di Jerónimos, realizzati in stile
manuelino con motivi marinari, celebrano i navigatori e le scoperte
fatte durante il XV e il XVI sec. Il monastero, in particolare,
offre nella navata centrale, nel chiostro e nel refettorio, spazi
per eventi dal prestigio assoluto. Nel continuo contrasto che anima
questa città, il
CentroCulturale di Belém,
attiguo al monastero, raccoglie, nella sua moderna intersezione
di cubi, fino a 1400 persone nell’auditorium principale. Nella
zona sono da segnalare alcune particolari strutture come il Museo
delle Carrozze, la Rimessa dei Tram e il KaisReastaurant.
L’ospitalità è garantita dal moderno design
dell’Hotel
Jeronimos 8 e dal lusso neobarocco
del Pestana
Palace. Anche grazie all’attività
di promozione degli organismi preposti, tra cui il
Lisboa Convention Bureau , la città
è stata eletta migliore meta turistica europea 2010.
Lisbona la merita tutta! |
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Ci siamo occupati di "turismo
per soli gay", organizzato dalla catena spagnola Axel
Hotel
(aprile’09).,del
"turismo cannabis", demenziale e tossico
da vivere nelle capitali del nord, dalla regina Amsterdam, con vista
Brasile, Messico e Bolivia (maggio
’10). La nuova frontiera del business del turismo sono i resort del sesso per smutandati. Hotel "all inclusive" per una clientela disinibita , avvezza allo struscio, all’appoggio. Voyeuristi, che fanno trasgressione con lo scambio di mogli (spesso escort affittate), attraverso la libertà dei costumi (nudi anche a tavola), attraverso la perversione, la decadenza. Pochi gli italiani racconta
Susanne McManus, responsabile dell’ Hedonism,
resort sulla spiaggia giamaicana. Una settimana in bassa stagione
costa 700 euro con talk show sul sesso orale , durante il quale
le signore ospiti sono prodighe nel dare consigli tecnici, mentre
il pontile sulla spiaggia è rigorosamente riservato e definito
il palco dei guardoni. |
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Sono passati 58 anni da quando nel 1952 gli ultimi abitanti dei Sassi abbandonavano le loro abitazioni in seguito allo sgombero ordinato dal Governo. 58 anni che hanno visto Matera diventare, nel 1993, il primo sito del Sud Italia ad essere dichiarato Patrimonio Unesco. Un regalo enorme per la Regione che ha visto raddoppiare i suoi flussi turistici ed economici, ma anche farsi carico di tante responsabilità. Matera ti accoglie
con una vista mozzafiato, più che a una città sembra
di stare davanti a una scultura ricavata dalla roccia e per certi
versi è proprio così. Ma, a essere protagonisti nella
Città dei Sassi, non sono solo i suoi edifici in tufo, ma
con loro un intero sistema di vita, quello contadino, che nell’ultimo
secolo di storia ha saputo imporsi e diventarne parte integrante.
La storia di Matera
non si esaurisce con la civiltà contadina che, pur fondamentale,
rappresenta una minima parte della storia millenaria della città.
Le case nella pietra, i palazzi storici, il sistema di gestione
dell’acqua raccontano di una popolazione evoluta , fatta di
uomini di ingegno che hanno lasciato in eredità una città
capolavoro architettonico che resiste sopra le grotte da più
di duemila anni. Oggi negli ipogei si trovano diversi locali, come
la 19aBuca e il ristorante Baccanti , che
mostrano una sorprendente modernità al loro interno. Nota dolente lo
stato di abbandono in cui versano alcune zone della città
storica che, con i 100.000 euro destinati annualmente dall’Unesco
dovrebbe essere mantenuta in condizioni più dignitose dalla
Regione, per non lasciare scomparire sotto i sassi, la storia di
questa magnifica, unica realtà. |
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Confindustria, impegni da Nobel La regina dell’acciaio, Emma Marcegaglia, oltre ad essere Presidente Confindustria è una delle donne più ricche d’Italia. Oggi, il gruppo fondato dal padre, geometra Steno Marcegaglia, è controllato interamente dalla famiglia. Ha cinquanta società in Italia e all’estero con 6.500 dipendenti per un fatturato di 4.2 miliardi di euro. A noi non interessa la polemica tra il vicedirettore del “Il Giornale” Nicola Porro (che ha portato alla perquisizione dell'organo di stampa e dell'abitazione privata dei suoi direttori ) con il suo ex amico Rinaldo Arpisella, segretario di Emma Marcegaglia, non interessa sapere perché una telefonata amichevole e privata sia diventata pubblica. Perché lo sappiamo! Rinaldo Arpisella era sotto controllo per le indagini sulla corruzione della Trevi Energy, legate alla costruzione di impianti eolici in Puglia. Operazione controllata del gruppo Trevi, che fa capo al numero due di confindustria Cesare Trevisani. L’intercettazione ordinata dal pm Woodcock , aveva anche lo scopo di disarmare il fogliaccio (?) berlusconiano tagliandone le teste pensanti. A noi interessa Emma Marcegaglia in quanto numero uno di Confindustria, associazione alla quale aderiscono Federturismo e Assotravel federazioni nazionali dell’industria dei viaggi, del sistema turismo e ne rappresentano l’intera filiera produttiva. A noi interessa la conferma dell’impegno preso da Confindustria, nella persona del suo presidente, di incrementare il peso economico del settore e creare 1,8 milioni di nuovi posti lavoro, di raddoppiare il Pil nei prossimi 10 anni, dal 9,5 % al 18.5%, con una crescita nell’ultimo anno di 180 miliardi di euro. A noi interessa accrescere
l’occupazione da 2,5 milioni di addetti a 4,3 milioni attraverso
la realizzazione delle 5 azioni strategiche proposte alle quali
aggiungeremmo la riduzione dell’iva, per non correre il rischio
di correre da soli e arrivare secondi. |
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Il
“Codice” PD bis Parafrasando l' Editore Valentino Bompiani, affermiamo che "l' uomo che viaggia ne vale due", e questa logica non deve essere sfuggita al Partito Democratico che il 14 ottobre ha presentato alla stampa alcune proposte per la crescita della competitività del turismo in Italia. Tra queste la riforma dell'Enit (ancora ?), con la trasformazione da ente pubblico in struttura consortile (o S.p.A.) e la realizzazione di una cabina di regia per il turismo, per elaborare un piano nazionale e monitorare le politiche nazionali e il coordinamento di quelle regionali. Nel piano si chiede di agevolare con politiche fiscali gli operatori che vogliono acquistare l’immobile in gestione, di facilitare la ristrutturazione edilizia, di adottare il risparmio e l'efficienza energetica delle strutture ricettive attraverso adeguate detrazioni fiscali. Ancora, prevedere incentivi per gli operatori che praticano politiche di destagionalizzazione dei flussi, classificare le strutture alberghiere in modo uniforme sul territorio nazionale e incoraggiare il passaggio generazionale dell'imprenditoria turistica. Inoltre il riorganizzo del (fallito) sistema dei 'buoni vacanza' sulla base delle esperienze maturate in altri paesi europei, l'approvazione di una legge quadro per le concessioni demaniali e la valorizzazione del turismo benessere, rilanciando e riqualificando l’offerta del turismo termale, anche attraverso una rivisitazione della Legge 323/2000. Infine il sostegno alle politiche per il turismo al Sud. Un duplicato, quello del Partito Democratico,
della bozza sul “Codice” del Turismo presentata recentissimamente
dal Ministro del Turismo in carica. |
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Neanche il tempo di essere approvata dal Consiglio dei Ministri e la bozza sul Codice del Turismo presentata dal ministro Brambilla scatena la veemente protesta delle associazioni. Il Ministero del Turismo
elenca i punti fondamentali della riforma: Per contro le associazioni
con Federviaggio-Confturismo di Maria Concetta
Patti e Confindustria Assotravel di Andrea
Giannetti in testa, lamentano di non essere state coinvolte
nella revisione dei contratti di viaggio, criticando in particolar
modo l’obbligo di contrarre polizze assicurative, che vengono
definite non accessibili sul mercato europeo e nazionale. |
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Sosta durante l'arrampicata al Monte
Scioglimento dei ghiacciai |
Caucaso, settimane bianche alternative Il monte Elbrus ( picchi gemelli) è la nuova location per gli amanti dello sci con brivido. Si trova in Kabardino-Balkaria, ( Caucaso), nella Russia di Putin, a ridosso delle regioni separatiste dell’ Abkhazia e dell’Ossezia, le 2 repubbliche separatiste per le quali, nel 2008, Russia e Georgia hanno aperto il conflitto. Attrezzare 800 chilometri di piste sulla cima più alta d’Europa (5.642) fa gola all’Amministrazione che, attraverso un investimento colossale di 13miliardi di dollari, vorrebbe attrarre turisti da tutto il mondo e soprattutto cambiare il volto della sua regione più bellicosa, dove sono alla macchia oltre 700 guerriglieri e la corruzione paga un tasso altissimo allo sviluppo. Un progetto ambizioso. Creare una nuova Dubai “bianca”, dove tra foreste incontaminate e orizzonti incantati i russi vogliono costruire sul monte Elbrus, quello delle nevi eterne, 5 nuove stazioni, realizzando la più grande area sciistica del continente, seconda solo alle strutture delle Dolomiti. Si progetta la realizzazione
di alberghi e chalet per un totale di 30.000 camere, 197 tra cabine
e seggiovie su un’area di 5.000 km quadrati (più della
d’Aosta) e unico Skipass come moda suggerisce. I nuovi resort
dovrebbero sorgere in aree protette, comunque messe a disposizione
del Cremlino nonostante l’opposizione degli ambientalisti
che li hanno vita dura. Attualmente, nella vicina Sochi, sono in
corso i lavori per le Olimpiadi Invernali del 2014 |
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Maggio 2010, ottava edizione di Imex, la fiera di riferimento per la Meeting & Incentive Industry, il ministro Brambilla progetta, per fine anno, la costituzione del Convention Bureau Nazionale, spinta da un’intuizione e dai potenziali clienti e delegazioni in visita allo stand italiano. Sul tavolo 3 ipotesi di configurazione societaria, con un elemento comune: il Convention Bureau Nazionale verrà costituito come soggetto autonomo a contatto e in rappresentanza delle istituzioni che troveranno spazio al suo interno. Una SpA probabilmente, dove Federcongressi con Paolo Zona sta lavorando per avere la rappresentanza tecnico e/o politica. Attualmente i convention bureau possono essere a partecipazione pubblica, privata o mista. Si tratta di consorzi, enti o associazioni no profit che vengono sostenuti con le quote degli stessi soci, con le commissioni e con finanziamenti regionali.Operano a livello regionale o comunale, informando, organizzando i più disparati eventi. Il tramite tra la domanda e l’offerta, il primo approccio al marketing territoriale. Dotati di "siti"
(particolarmente attraenti), promuovono, insieme alle strutture
congressuali, le offerte del territorio, il patrimonio culturale,
naturale ed enogastronomico anche utilizzando "link" che
rimandano ai rispettivi siti internet. Non possiamo dire chi è
il migliore, ma l’inception si, la prima registrazione
alla camera di commercio nel 1983 è di Venezia Convention
Bureau. |
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Marafa: la formazione rocciosa originata dall'erosione di rocce dure ed arenarie offre meravigliosi accostamenti cromatici tra il rosso del ferro, il giallo l'ocra e il bianco del calcare
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Marafa,
la depressione che aiuta l’economia
Le Sacre Scritture ci dicono che la Creazione fu completata in sei giorni, ma a Marafa è come se Dio, dopo essersi riposato il settimo, si fosse rimesso all’opera per creare l’equivalente geologico dell’inferno. Il Canyon di Marafa, chiamato
anche la Cucina del Diavolo è in Kenya a un’ora
di strada da Malindi, sulla strada per Lamu. |
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Si vocifera che, a solo un anno dall’acquisizione da parte di Fondiaria Sai, Ata Hotels potrebbe fidanzarsi con il gruppo alberghiero Una Hotels. Nell’agreement, la maggioranza delle quote ad un socio extrasettore, che, analizzando le nuove condizioni del mercato, opererà per risolvere le difficoltà causate dal costo eccessivo degli affitti di Ata Hotels e la difficoltà nel pagamento dei mutui (circa un miliardo) di Una Hotels. “La fase preliminare estiva è finita ed ora - conferma lo stesso ad di Ata Hotels Ernesto Albanese - stiamo approfondendo le reciproche realtà e abbiamo una tabella di marcia che dovrebbe portarci, nel giro di 2 mesi ad una decisione. Secondo me ci sono molte complementarietà, sia come mercati di riferimento, sia come copertura geografica, sia come dimensioni”. Il mercato alberghiero continua
ad essere in forte affanno e nonostante gli interventi governativi
la domanda non cresce, anzi deve assorbire un’offerta aumentata
dall’apertura di altri Hotel. I motori di ricerca, inoltre,
causano una forte pressione sui prezzi che con internet sono esposti
in spietate vetrine. Occorre migliorare la qualità del prodotto
per far fronte a questa difficile realtà, il che significa
fare investimenti, che in questo momento, sono particolarmente dolorosi.
La difficoltà del mercato congressuale, in una crisi senza
precedenti, non aiuta, mentre in passato il settore riusciva a tamponare
“buchi” o cattive gestioni. |
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Vince
il Ghana
Dimenticate libri e guide da viaggio, se vi trovate ad Accra
non servono. C’è James, un soldato di 25 anni, che vive nell’area militare a ridosso del Castello (vista Atlantico) di Osu, il forte costruito dai danesi nel 1660, oggi residenza del presidente del Ghana John Atta Mills. Dal forte, protetto da numerose guardie e vietato fotografare, mi accompagna, tramite una strada riservata ai mezzi dell’esercito e ai politici, ad Indipendence Square, la piazza dove ogni anno, il 6 marzo, la nazione festeggia l’indipendenza ottenuta dagli inglesi nel 1957 grazie a Kwame Nkrumah. Accanto alla piazza e all’Arco dell’Indipendenza, sormontato dalla Black Star, si sviluppano gli edifici del potere come la Corte Suprema e il Parlamento. La zona, cuore economico della città, ospita banche, diversi alberghi tra cui l’Intercontinental Plaza e l’Accra International Conference Centre con la sua sala da 1600 posti. Accra è immensa, una vera metropoli che non si esaurisce
nel suo centro. A bordo di uno dei migliaia tro tro, (piccoli autobus
locali, che fanno spola da una parte all’altra della città),
mi imbatto, nella strada che da Accra porta a Tema in un edificio
rosa alto tre piani. Oggi il Ghana, è ritenuto dagli analisti
uno dei Paesi più stabili dell’Africa, una “democrazia
da esportare in tutto il Continente” come ha riferito Obama
nel suo discorso al Parlamento di Accra di circa un anno fa.
Fuori dai mondiali per un rigore fallito all’ultimo minuto,
adesso la partita del Ghana e del suo presidente John
Atta Mills si gioca intorno ai giacimenti di petrolio individuati
nel 2007 e che sembrano non essere gli unici viste le recenti
scoperte di questo luglio. |
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Agosto '10 |
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Diventare
Masai
Obiettivo dell’Ente del Turismo del Kenya: 3 milioni di arrivi internazionali per il 2012. Dagli operatori italiani passa oltre l’80% degli arrivi (100.000), su Mombasa mare il 77%, mentre su Nairobi si vola per i safari e i tour verso il Nord e l’Ovest del Paese. Grande successo di escursioni nella riserva Ngwesi, dove da poco è stato inaugurato un training camp dove si impara a diventare veri guerrieri Masai, a vivere con loro e come loro, impugnando l’Orinkà ( il loro tradizionale bastone). Si va alla scoperta di un ambiente apparentemente inospitale e pericoloso, dove si impara a distinguere l’odore selvatico di un elefante da quello di un bufalo, a riconoscere le impronte di un ghepardo. Lingua del campo rigorosamente l' inglese. Tra le strutture dell’ospitalità
aperte recentemente da segnalare il Vipingo Ridge Lodge Resort a
Mombasa, mille ettari con campo da golf da 18 buche, il 5 stelle
Sankara Nairobi aperto nella capitale e il Garoda Resort di Watamu.
In progetto a Malindi (Casuarina) la costruzione di 20 ville in
consegna alla fine del 2011 www.afrikasa.it
. A sostenere la promozione Kenya, la brochure
Magical Kenya ed eventi di marketing innovativo rivolti al target
italiano, diffusi durante l’anno in corso. www.magicalkenia.it
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Main Media Centre: ospiterà la stampa
Caster
Semenya, la regina degli 800 m
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Dopo essere diventata la capitale cinematografica dell’Oriente con Bombay, l’India si prepara a diventare regina dello sport. L’incoronazione avverrà a Delhi il 3 ottobre 2010 in occasione della XIX edizione dei Commonwealth Games, manifestazione sportiva svoltasi per la prima volta nel 1930 e che ogni 4 anni raduna migliaia di atleti provenienti dagli ex Paesi dell’Impero Britannico. “Gli sforzi congiunti da parte del Ministro degli Interni
e del Governatore di Delhi hanno risolto qualsiasi problema relativo
alla sicurezza” ha dichiarato Suresh Kallu Kalmadi,
politico e dirigente sportivo. Traspare dalle sue parole la volontà
da parte del Governo di esaltare il forte impegno di questi anni
per preparare l’evento, che si annuncia memorabile. Sono invece 8 i nuovi centri sportivi costruiti, 3 quelli completamente
ristrutturati. Nonostante le perplessità
iniziali sul fatto che l’India potesse in poco tempo dotarsi
di tutte le strutture necessarie per ospitare questo importante
evento, strappato alla canadese Hamilton, Suresh Kalmadi si è
dichiarato ottimista e certo che i giochi saranno un appuntamento
memorabile. Dopo Kuala Lampur nel 1998 Delhi sarà così
la seconda città asiatica ad ospitare i Commonwealth Games.
www.cwgdelhi2010.org
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Santa Giulia: come doveva essere
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Milano,
dolori e gioie in vista dell'Expo
Nell'area di Santa Giulia, a Rogoredo, un quartiere di Milano, non distante da Linate e dall'inizio dell'A1, doveva sorgere il Centro Congressi più grande d'Europa, la Cittadella della Giustizia, il residenziale d'elite e il centro commerciale del futuro. Il fiore all'occhiello di Milano, per una consacrazione che il mondo era pronto a tributare alla città in occasione dell'EXPO 2015. La Risanamento di Luigi Zunino,
l'azienda, quotata in borsa, al timone dell'operazione, allora e
all'infinito sostenuta con il debito bancario, è stata ad
un passo dal fallimento. A un anno dal salvataggio, le cose sono
peggiorate. La Risanamento rischia un nuovo crac. Zunino risulta
tra gli indagati e la quotazione in borsa è precipitata del
13% nelle ultime 2 contrattazioni a euro 0,323. Diverse le aspettative per la settimana
della moda in programma dal 22 al 28 settembre. Dopo la
decisione di abbandonare Fiera Milano, la moda si impossessa del
cuore della città, nelle location di grande fascino, come
il Castello Sforzesco per la sfilata on stage, Piazza del Duomo
per la collezione Costume National, nella meravigliosa
scenografia della Loggia dei Mercanti prenotata da Ermanno Scervino
e Aquilano Rimondi, Villa Reale, Palazzo Isimbardi, Villa
Clerici, Palazzo Serbelloni , i Giardini di via Palestro. Anche
le concorrenti di sempre, Parigi e New York, abbandoneranno, per
le sfilate autunnali, gli storici quartier generali per seguire
quest'area di rinnovamento nel fashion world. |
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Il Ministro Rotondi e famiglia festeggiano nella splendida conrnice di Villa Aurelia
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Villa Aurelia. A Roma con il premier In questi giorni si è parlato molto
di lei, più per motivi politici che non per la bellezza stupefacente
della struttura, dei suoi giardini e del panorma che è in
grado di offrire. Stiamo parlando di Villa Aurelia a Roma,
situata sulla cima del Gianicolo, di proprietà dell'American
Accademy dal 1909 ed aperta nuovamente al pubblico nel giugno 2002.
Come si diceva , il suo nome è apparso sulle cronache dei
principali quotidiani per avere ospitato prima la cena del gruppo
dirigente della Lega e poi per la sontuosa festa organizzata dal
Ministro per l'Attuazione del Programma Gianfranco Rotondi,
che vi ha festeggiato il 50 compleanno ed i 7 anni della fondazione
della casa editrice |
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Hilton
Sorrento Palace:
Cena a bordo piscina. |
Nel 1980 con l’Hilton Sorrento Palace, dotato di 377 camere di cui 47 executive e 4 suite, 5 ristoranti, 3 piscine, di cui una interna e uno dei più grandi Centri Congressi del sud Italia, prende avvio una nuova era del turismo che si apre ai grandi eventi e alle attività convegnistiche e culturali nazionali ed internazionali. Proprietario Giovanni Russso. Solida cultura acquisita attraverso lo studio dei contesti sociali ed economici europei, completata in decenni di esperienza imprenditoriale nel settore, spirito con cui ha creato il su citato complesso alberghiero che rappresenta il prototipo di quella capacità di accoglienza che è vanto secolare di Sorrento. www.sorrentopalacehotel.com Più a sud, a Positano, Giovanni Russo ha trasformato la ex villa di Zeffirelli, Villa Tre Ville(www.villatreville.it) in una dimora di charme, che come su una tavolozza naïf, macchia di bianca, azzurra e rosa la roccia della Costiera Amalfitana dai cui terrazzini sul mare si può ammirare una meravigliosa vista dell’isola di “Li Galli,” un tempo di proprietà di Rudolf Nureyev, ora sua. 13 suite, immodificate, secondo l’impegno preso con il regista, ognuna con un nome e una storia, a goderne soprattutto americani, noi e qualche russo con investimento da oltre 1.000 a 5.000 euro notte. Lista di attesa per le prenotazioni, nella suite con piscina, nella Villa Bianca dedicata a Maria Callas. A completare il trittico, il
riordino di quella vela bianca che guarda i Faraglioni, a Capri,
quella casa nella roccia dalla quale sembra letteralmente emergere
attraverso la scalea, che pare comunque ribellarsi alle leggi naturali,
che sfida con il colore rosso della facciata. Voluta e posseduta
da Curzio Malaparte. |
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In
alto la piscina vista oceano |
Con l'ironia del caso, pensavo che, la piscina più "cool" fosse la mia, a Malindi, 250mq accesso living, quella che vedrò in agosto, modificata nella profondità, nelle luci, dotata di idromassagio da tal Kaliwi e curata da tal Saidi, ma non è così. Apprendo da Libero News che a San Alfonso Del Mar, a
pochi chilometri da Santiago del Cile , si trova la piscina più
grande del mondo. Affacciata sull’ Oceano Pacifico copre una
superficie di 20 acri. La capacità complessiva è di
2 milioni e mezzo di acqua salata. Disegnate da Philippe Starck
le piscine dell’Hotel Viceroy sono fantastiche. Le
tre piscine si trovano in un complesso condominiale di Miami,
e sono le più lunghe della Florida. Spettacolare è
la piscina del Four Seasons Hualalai di Big Island, nelle
Hawaii, è un acquario ispirato alle tradizionali
pozze anchialine, presenti sulle isole. L’acqua di conseguenza
è fredda, collegata all’oceano, ci nuotano 60 diversi
tipi di pesci tropicali e due mante. |
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“Ghe
pensi mi” a vendere lo stivale
Per incombenti problemi di vista non si deve cambiare la montatura, ma le lenti. Questa la strategia a favore del turismo ideata dal Ministro Brambilla che supera gli orpelli delle card, delle commercializzazioni “last minute”, delle diatribe regioni- provincie, dell’irrisolto problema dell’Iva per recuperare i 14 miliardi di euro che gli italiani spendono oltre frontiera. L’idea della Brambilla è stata individuare nel premier Silvio Berlusconi lo sponsor di quanto di più bello offre il nostro Paese, per gli unici beni che non si possono clonare sui nostri trecentomila km quadrati. Chi meglio di lui, con un microfono in mano, il copione buttato che lascia posto a una relazione a braccia può essere più convincente per “piazzare“ con la sua voce il prodotto Italia? Non lo fa già sistematicamente ad ogni consultazione elettorale? Nello spot spiegherà perché conviene stare in Italia a fare le vacanze; è un pezzo imperdibile del marketing evoluto, che allontana il desiderio degli infernali paradisi “all inclusive”. E’ la prima volta che un Presidente del Consiglio si presta a una “roba del genere” e c’è chi si indigna. Non potrebbe certo farlo il triste Zapatero, la rubizza Merkel, il premier greco, quello ungherese, che avrebbero registrato migrazioni di massa opposte. “Ghe pensi mi”, l’ha fatto gratis, in meno di un minuto visto che è stata buona la prima che vedremo nei prossimi giorni sulla Rai. |
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Rocco Sabelli
Giuseppe Bonomi
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Alitalia,
nuove sfide e vecchie ruggini
L’accordo che ha portato Alitalia nella joint venture
per il trasporto aereo transatlantico con Air France-Klm
e Delta Airlines consentirà di incrementare le rotte tra
le due sponde dell’Atlantico, fruttando alle casse delle compagnie
aeree una cifra stimata intorno ai 10 miliardi di dollari. Sul fronte italiano Alitalia deve però incassare le critiche di Giuseppe Bonomi. Il presidente della Sea lamenta, dinnanzi alle richieste di 54 mila voli in più all’anno per Linate, il blocco di numerosi slot che, per la maggior parte in possesso della compagnia di bandiera in seguito alla legge “salva Alitalia”, oggi rimangono inutilizzati per il 69%. “A Malpensa dove molti slot sono stati liberati il traffico ha ripreso a crescere grazie alla libera concorrenza e allo sbarco di nuove compagnie” ha dichiarato Bonomi, che sembra rassegnato ad aspettare il termine dell’accordo a fine 2011 per trovare una risoluzione al problema. In poco più di 24 mesi Linate ha perso oltre 2 milioni di passeggeri, quasi un quarto del suo traffico. Uno stillicidio continuo che lo sta condannando a una lenta eutanasia. Non staremo a rivangare ciò che ha condotto a questa situazione, resta il fatto che Milano, la più importante città italiana del business, non ha un aeroporto all'altezza. Mentre tutte le città del mondo si stanno dotando di scali sempre più all'avanguardia, l'ultimo in ordine cronologico di cui siamo a conoscenza è quello di Delhi, di cui si raccontano meraviglie, Milano arranca, vittima di logiche di potere, cui nessuno sembra voler reagire o potere reagire. Situazione assurda, se si pensa alle imprese lombarde, grazie a cui la regione vanta il Pil pro capite più alto del mondo. Ciliegina finale, il ministro Maroni ha dichiarato che ora Malpensa è la nuova Lampedusa per gli arrivi dei clandestini. Un altro colpo inferto alla reputazione dell'aeroporto milanese. La situazione, almeno sulla carta, dovrebbe sbloccasri nel 2012, un'eternità per il mondo di oggi. |
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I primi pezzi sui vagoni di New York
Tuttomondo, Keith Hating, 1989
Facciata del Leoncavallo, Via Watteau Milano |
Art
graffiti: è arte o turismo?
Nata su muri e carrozze della metropolitana di New York a inizi anni ’70, dove i giovani graffitari (writers) dei ghetti più degradati lasciavano le loro firme tramite pseudonimi (tag), vere e proprie grida d’attenzione verso una società che li stava sempre più emarginando, l’art graffiti o subway art si sviluppa attraverso la creazione di pezzi sempre più elaborati che finiscono per attirare il mercato dell’arte. Gli anni ’80 fanno registrare il boom del movimento, soprattutto grazie a due artisti che per loro stessa ammissione poco avevano a che fare con lo stile di vita dei primi writers ma ai quali erano accomunati dalla scelta di dipingere sui muri o su qualsiasi altra superficie che la città poteva offrire loro: Keith Haring e Jean Michel Basquiat. Dagli Stati Uniti all’Italia il passo è breve e numerose gallerie iniziano a dare spazio ai graffitari newyorchesi e nostrani. Tracce del loro passaggio restano, non solo nei cataloghi delle mostre, ma anche sui muri di diverse città italiane, su tutte il grande murales realizzato presso la chiesa di Sant’Antonio Abate a Pisa dallo stesso Haring. Pur nelle mutate condizioni sociali, diverse oggi da quelle della New York anni ’70, la graffiti art ha conservato negli anni la sua matrice popolare che le ha permesso di arrivare a tutti i livelli della popolazione. Tra le numerose sfere toccate dalla subway art c’è anche il turismo: è il 1972 quando i governi dell’Europa occidentale lanciano il programma Inter-Rail, per favorire tramite biglietti a chilometraggio illimitato, la conoscenza e l’integrazione tra i giovani del vecchio continente. I writers di tutta Europa non si lasciano sfuggire questa occasione, per visionare i pezzi dei loro colleghi europei, documentandone, attraverso scatti fotografici lo stile o per fissare nel tempo un opera che di li a poco sarebbe stata cancellata dalle autorità locali. Erano insieme cacciatori di graffiti ed esploratori alla ricerca di luoghi vergini dove riversare la loro creatività, fossero essi tratti di ferrovia, periferie remote o gli stessi treni su cui viaggiavano. Oggi come negli anni ’70 la diffidenza
verso i writers continua ad essere forte. La domanda che
ritorna più spesso è sempre la stessa “è
arte o vandalismo?”. Basta farsi un giro nella nuova
sede del Leoncavallo a Milano o visitare il villaggio di Campofelice
di Roccella in provincia di Palermo per capire che non può
ridursi tutto a questo. Quello che è certo che la darsena
abbandonata a se stessa a Milano nonostante l’Expo e la spazzatura
che, dopo il napoletano, sta deturpando Palermo, fanno più
male di qualche scritta sui muri. |
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Giugno '10 |
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La
Storica immmagine che Ferenc Pintèr
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La
terza età nel turismo
Sostenuto dal target della terza età,
il bacino d’utenza dei gruppi decolla e le agenzie godono.
Un grande successo, sancito e documentato dai media, che vide protagonisti gli operatori italiani e stranieri più illuminati. Vi parteciparono catene alberghiere, vettori, uffici del turismo, convention bureau, agenzie viaggio, gli stessi che ora rispondono con professionalità e flessibilità a questa crescente domanda. Un segmento, quello della terza età, che costituisce una voce importante nel fatturato e che apparentemente non sembra conoscere la crisi. Un business che siamo fieri di aver contribuito a sviluppare con le nostre manifestazioni, seminari e convegni a favore e per lo sviluppo del turismo destagionalizzato, per viaggi d’autore o verso mete di pellegrinaggio senza problemi di affollamento. |
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Cina:
pochi successi, molti fallimenti
Il mercato turistico del futuro, quello cinese, stimato in 100 milioni di potenziali visitatori resta un miraggio. Le tensioni della Chinatown milanese, i problemi dei visti non risolti, la bassa capacità di spesa del cinese medio, che ha un budget di 500 euro, gli scarsi collegamenti aerei hanno indotto i big italiani del mercato del turismo a lasciare la Cina, evitando di seminare in un campo dove non si può andare a raccogliere e incrementare gli investimenti incoming verso altri mercati come Russia e India (in ordine). Dalla Cina escono circa 30milioni di viaggiatori l’anno e nonostante tutti gli investimenti di marketing, meno di 150 mila turisti con gli occhi a mandorla entrano in Italia. Continuano ad entrare però, la malavita cinese con l’illegalità economica, con i suoi sicari (vedi Prato), con pericolosi e pessimi giocattoli, con inindossabili magliette, con schifezze alimentari scadute che non trovano barriere e protezione. E' di oggi la notizia che la Cina invia farmaci scaduti in Africa e (debellati con un maxi sequestro della Guarda di Finanza), 11milioni di “tarocchi “ di vetro soffiato di Murano pronti per truffare i turisti nei mercatini del Veneto. Alla faccia del Made in Italy L’imbattibile potenza competitiva dei
suoi prodotti (quelli cinesi) ottenuta dai crudeli salari dei suoi
operai sta per finire e le public company, ovvero le società
senza proprietari di riferimento, anche nel più grande paese
comunista, si stanno scontrando con le proteste contadine e industriali,
(represse le prime, più tollerate le seconde) in una fiammata
di rabbia popolare contro il potere centrale, le cui concessioni
salariali del 25% sono state pagate con una ondata di suicidi prodotti
dalla repressione. Con l’imminente rivalutazione dello Yuan
(sottovalutato del 40%), voluta da Usa, India, Brasile, per non
finire in isolamento dopo l’incontro del 26/27 giugno a Toronto
dei G20, la Cina perderà gran parte dei benefici legati all’esportazione
e le concessioni salariali interne risulteranno aria fritta per
gli operai. |
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La Rambla, Barcelona
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Il
nuovo “apartheid”
Etichetta per i neri, debellata, con Mandela, il secolo scorso , l’apartheid trova nuovo impulso a NewYork, proprio sulla Quinta Strada, dove sul palcoscenico della moda è apparsa una segnaletica orizzontale con normografo e vernice e si sono divise le corsie pedonali rigorosamente per “new yorkers” e “tourists”. Mentre a New York si rimuoveva la segnaletica oltraggiosa, a Barcellona in alcune vie fra le più frequentate della città, con un blitz notturno, nascevano le corsie per i “barcelloneses” e i “turistas.” Una sorta di provocazione per regolamentare il traffico pedonale nella quale l’Amministrazione non vedeva nulla di discriminatorio. Una iniziativa che “può servire a farci riflettere- dice il quotidiano “La Vanguardia”- in zona non ne possiamo davvero più”. Il caos turistico però inorgoglisce il responsabile dell’ente del turismo di Barcellona, Joan Gaspart, che grazie ai suoi interventi promozionali può contare su un incremento del 15% degli arrivi rispetto al 2009 , che non vorrebbe incolonnare sulla Ramblas , dove già i residenti evitano il marciapiede centrale normalmente affollato di stranieri, venditori ambulanti, prestigiatori e, purtroppo, borsaioli. Anche l’abbigliamento dei turisti non giova all’integrazione: attraversano Barcellona in tenuta da spiaggia, in pareo a torso nudo e qualcuno vorrebbe metterli nel ghetto per rispetto di Goya, Velasquez, Picasso, Gaudì e Mirò. |
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Maggio '10 |
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Chartres,
la navata centrale
Formazione mirata |
I corsi di Sociologia del Turismo dell’università IULM rimangono la base propedeutica per quanti vogliono, del turismo, capirne la globalizzazione, i fenomeni portanti, i rapporti politici, quelli con le istituzioni locali o svilupparne le possibili performance di prodotto. Il progetto del Politecnico di Milano sul design dei servizi turistici si limita ad insegnare le regole del management dell’ospitalità e della gestione dei flussi turistici sul territorio. Qualche segnale positivo arriva da Roma con il master in “Cultural Experience Design&Management” della Camera di Commercio . Il turismo, però, per sua natura ,
è fatto di emozioni che vengono regolarmente gestite dai
ricordi. Se l’emozione e il ricordo possono
essere decisivi per attrarre i turisti dobbiamo favorire il “turismo
esperienziale”, con corsi di formazione che uniscano sociologia
a filosofia, scienze umane a comunicazione, management al business
, creando così professionisti dell’offerta ad hoc.
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Tra
le destinazioni:
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Paradisi
artificiali Turisti dementi e tossici incalliti partono da tutto il mondo (Italia compresa) per fare il pieno di benzina, pardonne di cocaina. Varcano, oltre l'oceano, i confini della propria coscienza riducendosi a larve umane al servizio e schiave di ogni tipo di droga. Turismo tossico. Così si chiama oggi la nuova vacanza che troppi giovani, per sfuggire alla noia, alla routine e alla famiglia intraprendono, pensando di avvicinarsi allo "spleen" di Paris, a "la folie" di Baudelaire. Una strada che li porterà festanti, incoscienti e inebetiti a perdersi il futuro in schifosi e luridi locali appositamente confezionati. Non certo a scrivere Les Fleurs du mal. Il narcoturismo è un business inatteso ma subito organizzato. C'è il turismo tossico del weekend, nelle capitali europee del nord, da sempre le più spregiudicate. La regina incontrastata del droga-travel è Amsterdam che offre due notti in albergo e volo a 120 euro (ignoro se "free base" compresa). Oppure, attraversando l'oceano con voli low cost, visitare le case dei narcotrafficanti e fornirsi nella mortale favela di Rocinha, a Rio de Janeiro, dove feroci spacciatori sparano per la gestione della polvere bianca. Il Brasile è il paese dove con 35 dollari puoi intervistare i capi narcos, gli impuniti dispensatori di morte. Oppure rifornirsi in Messico, nella regione di Sinaloa dove con 15 dollari viene offerto il "narcotour", che comprende la visita alla casa del Chapo, il più ricercato trafficante del luogo. E la Bolivia? Tappa fondamentale per i viaggiatori della polvere bianca, dove a San Pedro, all'interno del carcere più grande di La Paz che si visita con 35 dollari, divisi tra polizia 70% e detenuti 30%, si può comperare un tour illegale dove, insieme all'artigianato la "casa" offre cocaina e marijuana. |
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Si,
viaggiare! Coloro
che ci hanno inguaiato finanziariamente si apprestano a trarne i
benefici. Nonostante la grave crisi economica che ha messo ko la Grecia, il turismo ellenico non subisce flessioni, anzi, nel medio raggio è il più gettonato, è in testa al borsino “dove si va” e con lui, Spagna e Portogallo. E’ un caso ? No, solo strategia di gruppo! Il Primo Ministro George Papandreou congelerà le tasse aeroportuali per l’estate e il viceministro del Turismo Angela Gerekou (dimessasi per l'evasione fiscale del marito), puntando sui valori storici e culturali, lascia in eredità l'idea di allungare la stagionalità attraverso una politica di rebranding dell’identità nazionale, anche rivolta al Mice. Per quanto riguarda i mercati europei, tutti
confermano la loro preferenza per la Grecia, per l’Atene
di Fidia e Prassitele, tranne i tedeschi, l’unico
paese europeo fino all’ultimo contrario al piano di salvataggio
dell’economia greca, i cui tour operator, memori della debacle,
hanno dirottato su Bulgaria e Turchia le prenotazioni,
senza però dimenticarsi, fortunatamente, dell’Italia
degli 8,000 chilometri di coste, dell'arte, dei laghi, del fitness,
del wellness e degli affari. |
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Tour
operator sulla meta Egitto
Sono passati più di due secoli da quando, con la Campagna d'Egitto, Napoleone rilancia in Europa la passione per la terra dei faraoni influenzando architettura, arte e cultura. Ma ancora oggi l’archeologia è una delle prime voci a guidare la scelta della destinazione, avviandosi a diventare ancor più popolare attraverso il lancio del museo per “giovani archeologi” in fase di realizzazione a Giza. La culla della civiltà cela ancora troppe domande, tra le sue meraviglie, per dirsi definitivamente scoperta, secondo l’archeologo Zahi Hawass ne conosciamo solo il 30%. I tour operator italiani garantiscono oggi l’82% del traffico turistico verso l’Egitto (il quarto mercato assoluto), dato in aumento nel primo bimestre ’10 del 26% (1milione283 pernottamenti) Questi numeri premiano gli sforzi del’Ente
del Turismo Egiziano in Italia, che con il suo direttore, Mohamed
El Gabbar ha messo in atto misure anticrisi, muovendosi a stretto
contatto con gli operatori italiani creando così le premesse
del successo dell’incoming del primo bimestre. |
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Perchè i big buyer vanno in BTC? Ecco il pensiero, la filosofia di lavoro
di alcuni di loro. «Non avevo mai potuto partecipare a BTC
perché cadeva in concomitanza con la nostra convention annuale»
dice Antonella Baggini, reponsabile comunicazione
ed eventi di Daikin Italia. “Quest'anno potrò finalmente
esserci, e la mia ricerca si concentra su alberghi, dimore storiche,
centri congressi e strutture per il benessere in Italia e all'estero,
visto che organizzo convention anche sul lungo raggio. Poi ci sono
i meeting, i viaggi e le visite tecniche, gli eventi e i kick-off
al trade… vado in BTC perché mi aspetto di conoscere
un numero consistente di nuovi fornitori”. In
BTC il contributo degli event manager globali - Luca
Favetta è il senior director global events EMEA e India
di SAP, multinazionale leader nelle soluzioni software per le aziende,
con quasi 100.000 clienti in 120 paesi e ingenti investimenti negli
eventi come strumento di marketing. «Mi occupo della pianificazione
strategica degli eventi in relazione agli obiettivi dell'azienda
a livello globale, regionale e nazionale, e sono responsabile dell'esecuzione
di quelli globali e regionali». Si tratta di circa 150 eventi
l'anno, fra cui un roadshow con 70 tappe nel mondo e 30.000 partecipanti
solo in Europa e SapphireNow, la mega conferenza
appena conclusa che si è svolta in contemporanea a Orlando
(Florida) e Francoforte. Anche noi, come ogni anno, saremo presenti in Btc al pad C1 stand 026 dove presenteremo con Qualitytravel on-line e QTDirectory on line Europe il nuovo motore di ricerca sviluppato sull'onda del successo ottenuto da . QTDirectory on line Italia |
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Il
Röhsska Museet
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...si lascia alle spalle le kermesse universali, dove si riversavano gli omosessuali i bisessuali e i transgender di nuovo conio, il ghota dell’emancipazione in “cannabis”, che ha corroso buona parte di giovane tessuto sociale e cervello. Al loro posto il design, che rende la penisola scandinava luogo irrinunciabile per tutti gli amanti di questa nobile arte, che l’associazione Svensk Form si incarica di promuovere nel mondo con mandato governativo. A Göteborg è possibile visitare l’unico museo interamente dedicato al design, il Röhsska Museet e soggiornare al Nordic Light Hotel, noto in tuttoil mondo per il gioco di luci che reinventa gli spazi.Oppure i luoghi descritti nella trilogia Millenium da Stieg Larsson, nella maggiore delle 14 isole di Stoccolma che attirano i visitatori in una sorta di pellegrinaggio letterario. Oppure “La Bella Principessa”,
un dipinto finora sconosciuto di Leonardo da Vinci in esposizione
a Göteborg, fino al 15 Agosto, con altri grandi protagonisti
del Rinascimento: Michelangelo e Raffaello. Oppure
un safari artico a Lycksele, nella Svezia settentrionale
in un paco faunistico dove si possono osservare tutte le specie
artiche nel loro ambiente naturale. La vicinanza all’Italia
( in effetti sono poco più di due ore il volo), fa delle
città svedesi una meta perfetta anche per un long week end
con Milano e Roma super servite. |
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Aprile '10 |
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Bruxelles: Parlamento Europeo
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Interessi
europei ma preoccupazioni nazionali
Grecia, Spagna, Portogallo (altri in attesa?), per loro i problemi economici sono stati rivelati con grande ritardo rispetto all’andamento del mercato. La ragione?.“Permettere alle Goldman Sachs di piazzare a milioni di ignari clienti “pezzi di debito” riconfezionati in nuove emissioni di finanza sintetica e derivata”. L’analisi è di Oscar Giannino. Questo ha portato a ritardare interventi che solo alcuni mesi fa si sarebbero potuti fare a costi infinitamente minori, prima del no di Londra, prima della sconfitta elettorale del cancelliere tedesco Angela Merkel (l’europeista più convinta), prima dell’ ulteriore crollo delle Borse (-18.94 da inizio anno), diventate il parafulmine mondiale di diatribe, drammi e amenità, prima della decisione di Obama di proteggersi dal contagio europeo. Brutte premesse. L’Unione Europea ha una moneta unica
(da noi ottenuta con un cambio penalizzante), ma una diversa visione
politica, una democrazia ancora nazionale. I leader europei a Bruxelles
prendono decisioni unitarie ma quando
tornano in patria si ricordano che la loro sopravvivenza dipende
dal consenso degli elettori e questa diarchia crea contraddizioni
insanabili nonostante gli aiuti concordati di 110 miliardi in tre
anni stanziati per salvare la Grecia dalla bancarotta, o per evitare
l’effetto domino di una reazione a catena ? |
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La hall dell'Exedra Milano
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Un
esempio di marketing moderno
La catena italiana Boscolo Hotels e il gruppo spagnolo Derby Hotels Collection. Due realtà dell’ospitalità distinte, ma con un’unica filosofia che prevede un accordo commerciale che mira ad ampliare l’offerta a disposizione della reciproca clientela, sviluppare sinergie a livello commerciale oltre a scambi di know how e professionisti. A legare le due realtà, la matrice comune di essere gruppi creati e gestiti da due famiglie che con passione si sono affermate, per la qualità dell’ospitalità, nei rispettivi Paesi e che oggi possono contare su 40 strutture di proprietà. Roberto Boscolo, Direttore Generale Boscolo Hotels prevede l’interazione tra i diversi canali di vendita, attraverso i due siti (con logo e Link del partner), la riformulazione dell’offerta congressuale, le nuove proposte ai tour operator. Il tutto con collegamenti diretti tra gli uffici commerciali dei due Gruppi e l’impegno di una grande visibilità sui mercati Russo, Arabo e Indiano. Le novità Boscolo Hotels del 2010
sono un hotel 4 stelle a Milano, che completa l’offerta
nella città della moda e degli affari dopo l’apertura
dell' Exedra Milano, il design hotel 5 stelle nel Corso Matteotti,
il 5 stelle di Bari e la riapertura del Palace a Roma.
Contemporaneamente, il gruppo sta monitorando il mercato immobiliare
per trovare nuove residenze a Parigi e Londra.
www.boscolohotels.com |
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Salone Internazionale del Mobile
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Salone
del Mobile di Milano
Durante il Salone del Mobile di Milano mi sono ricordato di essere un designer che crede che la fantasia vinca sul rigore progettuale. Lo stesso è il pensiero di designer molto autorevoli, quali Philippe Starck, Zaha Hadid, Marc Newson. Superati! Dal Salone, invece, emergono alcuni sostanziali
ripensamenti che accantonano l'Art design, che spacciava
oggetti fuori dalla norma, allo scopo di "forzare il mercato",
come opere d'arte. Il "Salone" conferma anche la centralità
insostituibile di Milano per fare sistema, rappresentazione, comunicazione,
produzione, infrastrutture e accoglienza. Un collante tra imprese
e istituzioni con il palcoscenico internazionale in vista dell'Expo
2015. |
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BTC: c'eravamo lasciati così |
La nuova location della meeting industry BTC 2010 si terrà l'1 e 2 luglio alla
Fiera di Rimini, pensionando le tre edizioni romane. «Il compito di una fiera come BTC non può esaurirsi nella vendita di spazi espositivi» dice Gabriella Ghigi, exhibition manager. «Dobbiamo fare cultura professionale, essere creativi, facilitare il networking e l'incontro personale fra buyer ed espositori, innovare il format fieristico». Ecco quindi che ai contenuti seminariali si aggiunge un'inedita iniziativa “fuori fiera” : un metameeting esperienziale sul valore dell'incontro che si terrà il pomeriggio del 30 giugno, prima dell'apertura di BTC. Sarà un workshop informativo, per far incontrare ed interagire hosted buyer ed espositori. Ci si potrà iscrivere tramite l'area riservata del sito di BTC, fino a esaurimento dei 60 posti previsti. Ulteriore obiettivo è consolidare
BTC come trendsetter per la meeting industry
italiana attraverso l'erogazione di contenuti professionali di alta
qualità con il programma seminariale che si compone
di 4 percorsi formativi cosi individuati: |
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La Vip Lounge Alitalia a Fiumicino
La Privium Lounge di Amsterdam |
Le compagnie aeree premiano i loro frequent
flyers ed i loro clienti più esclusivi con lounges sempre
più raffinate, in grado di fornire servizi rapidi ed efficienti,
in ambienti riservati ed esteticamente piacevoli. Sembra partita
una gara per la creazione di veri e propri santuari del lusso. Citiamo
solo alcuni esempi, ben sapendo che sicuramente ne dimenticheremo
altrettanti degni di essere menzionati. Partiamo, come ci sembra
ovvio, dall’Alitalia. Anche la Etihad Airlines ha aperto
lounge in Europa, l’ultima a Londra, con i servizi
“Six Senses Spa” per trattamenti e massaggi,
servizi di ristorazione 5 stelle, business centre, area relax, con
poltrone in pelle “made in Italy”. La compagnia ha inaugurato
anche la nuova “suite di first class”, |
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Cancelled, cancelled, cancelled Ci facciamo portavoce, senza entrare nel merito delle scelte operative che comunque ci appaiono quanto meno discutibili, di Federturismo -Confindustria che chiede a gran voce che, nella eccezionale gravissima situazione che si è creata, si dia finalmente prova di voler sostenere l'industria turistica già di per sé penalizzata. Tutte le sue articolazioni, il trasporto aereo, i tour operators, le agenzie di viaggio e tutti gli altri settori collaterali alla filiera sono esposti alle serissime conseguenze della interruzione dei voli. Nella maggioranza dei casi gli effetti di quanto accade nei rapporti
con i turisti viene fatto ricadere esclusivamente sulle spalle degli
operatori e non è giusto. Chiediamo con forza che il governo
intervenga, rimborsando e sostenendo il comparto per i danni cha
sta subendo, al di fuori di ogni propria responsabilità,
per non aggravare la crisi sulla sua già vulnerabile competitività.
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L'AW139,
15 posti |
Agusta,
la “Ferrari" dell’aria
Per gli spostamenti per “incontri”, nei quali a volte si indirizza lo sviluppo e l’economia del mondo, uomini d’affari, leader istituzionali, privati e vip sono alla ricerca di unità operative con elevate prestazioni (più che di semplici elicotteri), dove comfort, design, tecnologia, flessibilità d’impiego, personalizzazione sono requisiti importanti come la sicurezza. Il tempo è una risorsa che scade ogni secondo e va ottimizzato. Alle richieste business ha risposto AgustaWestland, società elicotteristica della holding Finmeccanica, che, con una originale combinazione dell’interior design (Versace), con poltrone in pelle bianca e nera, coi rivestimenti laterali sempre in pelle nera, intervallata da elementi in carbonio e innovazione tecnologica di ultima generazione ha conquistato tutti gli spazi e le piattaforme executive. Trecento i km a ora, la velocità di crociera per l’elicottero
medio biturbina AW139 (il più venduto sul mercato mondiale
e soprannominato la “Ferrari dell’aria” per le
sue caratteristiche tecniche) e una cabina passeggeri per 15 persone
separata dalla cabina di pilotaggio dal sistema “limousine
window” che garantisce massima schermatura audio-visiva. |
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Regina Isabella, lì c’è la forma, lì c’è il contenuto L’Albergo sorge nella magnifica cornice
“impressionista” dell’isola di Ischia, a Lacco
Ameno, in riva al mare, tra scogli accarezzati dalle onde verdi
e la pineta mediterranea. Un mix unico di “life style”
unico. L’Albergo vanta una clientela raffinata e affezionata
di altissimo livello. 128 sono le camere, di cui 27 Luxury Accomodation,
che hanno ospitato il meglio della cultura e della cinematografia
europea, oltre a nobili di mezzo mondo. Numerosi gli eventi glamour da segnalare.
Nel mese di maggio la grande vela d’altura torna, dopo molti
anni, nell’isola di Ischia dove è in programma la 56º
edizione della regata d’altura, Tre Golfi - Trofeo Marina
Yachting. L’Albergo della Regina Isabella parteciperà
all’evento ospitando la cena di gala, che aprirà ufficialmente
la manifestazione, accogliendo velisti e ospiti vip. |
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Alessandro Rosso
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Clair abbassate, alberghi aperti Da Milano (è quasi sempre così) parte un modello di accoglienza destinato a diffondersi in gran parte del mondo. Quasi 10mila sono i negozi, in città con le clair abbassate, che rappresentano il getto della spugna di brand, di artigiani e negozianti, che non hanno saputo o potuto opporsi allo tsumani economico e ai suoi derivati. Alessandro Rosso ci riprova, dopo l’apertura del primo hotel 7 stelle in Europa, il Town House Galleria, situato nel cuore della città, lancia la nuova sfida : recuperare gli spazi in disuso e trasformarli in suite alberghiere a 4 stelle. I prototipi verranno inaugurati, in quattro esemplari in via C. Goldoni in occasione della Fiera del Mobile del prossimo aprile. L’idea è nata dall’osservazione
della vita in città e visto che le leggi vigenti consentono
di riconvertire la superficie di un negozio in ufficio o in spazi
abitativi, creare una suite di 35mq, dove, come in un film scorrono
le immagini della vita quotidiana protetti da una grande parete
di vetro antisfondamento inviolabile dall’esterno e completamente
protetta acusticamente Un accesso diretto alla suite, rigorosamente
senza reception ma con tutti i servizi attivi. Saranno prenotabili
via internet a avranno un costo tra gli 80 e 250 ero al giorno a
secondo della zona, della durata e del periodo dell’anno.
Per i propietari delle clair abbasssate,
accordi per coogestione o affiliazione. Comune compreso! |
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Marzo '10 |
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Chi
rinnoverà la politica? Beethoven con la “Nona sinfonia” cambia il concetto di musica, Picasso con “Guernica”, rivoluziona la raffigurazione dell’arte e con Lev Tolstoj la narrativa non è più la stessa, mentre i progettisti della torre “Capital Gate” ad Abu Dhabi, con 18% di inclinazione, fanno un tentativo per vincere la forza di gravità. Geni, geni puri, che hanno dato impulso allo sviluppo artistico di una società che oggi “globalizzata”, ingloba etica, costume, politica. Politica appunto, dove l’idea di Malvina
Borletti, che solo quei due (Prodi e Di Pietro) potessero cambiare
l’Italia”, è fallita nonostante il suo finanziamento
di 1.5 miliardi a testa . Medioevo! Dopo le Regionali è iniziata
la terza repubblica e a cavalcarla è ancora Berlusconi
che dal ’94 (con la sua discesa in campo) ha pensionato
Occhetto, Prodi, D’Alema, Amato, Rutelli, Fassino, Veltroni,
Franceschini e ora Bersani e sigle, come Ulivo, Unione,
Centrosinistra, e ora PD. Chi vota non ha dimenticato la soluzione del problema dei rifiuti in Campania, la soluzione della Tav (il treno ad alta velocità), fermatosi in Val di Susa per la contestazione di qualche scalmanato che voleva bloccare il progetto europeo, o l’intervento più rapido (mai visto prima in Italia) in occasione del terremoto dell’Aquila, o i colpi inferti alla malavita con arresti eccellenti, gli accordi economici con Putin , o quelli con Gheddafi sull'immigrazione. E’ in questo nuovo quadro politico, dove le Regioni governate dal centro destra hanno un peso del 69.9% sul Pil nazionale, che verranno fatte le indispensabili riforme ( lavoro, giustizia, tasse, scuola, salute e turismo) e realizzato il federalismo fiscale. Conquistata la maggioranza all’interno della Conferenza delle Regioni, disco verde per il piano casa che da solo vale 4 miliardi di euro per la costruzione di 50 mila nuove abitazioni di edilizia popolare da realizzare nel prossimo quinquennio. |
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All
inn sulla Russia
Altro successo dell’alleanza Berlusconi/Putin. Dopo commercio, infrastrutture ed energia, anche il turismo entra prepotentemente nel dossier Italia/Russia. A rafforzare il legame vacanze/cultura ci ha pensato Michela Vittoria Brambilla, volata nella terra degli zar, all’Intourmarket di Mosca, per incontrare il ministro del Turismo Anatolij Yarochkin, con il quale ha messo a punto l’agenda degli incontri futuri. Si celebrerà in contemporanea, nel 2011, l’anno della cultura russa in Italia e di quella italiana in Russia, occasione ghiotta per intensificare il flusso turistico tra i due Paesi a conferma comunque di una tendenza già in atto. 450mila sono i Russi che sbarcano nel Bel Paese. 220mila sono gli italiani che visitano la Russia, dati in ulteriore crescita negli aggiornamenti sui primi mesi 2010. La Brambilla ha annunciato che a maggio diventerà operativo un call center multilingue (compreso il russo) per l'assistenza turistica e servizi di pronto intervento anti-truffe. Nell’estate poi partirà il Magic Italy in tour, una rassegna itinerante tra i vari Paesi centroeuropei. Da sciogliere il nodo dei vincoli, uno dei principali ostacoli all’esplosione del turismo russo in Europa. |
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Turismo:
arte e cultura ? C’è di più !
Forse è venuto il momento di sdoganare il pensiero che l’arte e la cultura siano per la destinazione Italia l’unico appeal possibile. Questo convincimento nazionale prima che internazionale, ci ha fatto scalare in sesta posizione nella classifica Interbrand, anche a causa di una comunicazione ferma, poco innovativa che parla delle risorse territoriali ma non di prodotti turistici. Arte e cultura sono state cavalcate per decenni da tutti, le “Città d’Arte”, ad esempio, sono patrimoni regionali che hanno generato una sfida con l’amministrazione centrale e con privati illuminati che con seminari informativi e brutti portali tematici (sterili vetrine di un patrimonio nazionale invece immenso), hanno strangolato l’offerta. L’impressione è che l’offerta non sia adeguata ad una crescente domanda. Oltre agli affreschi di Leonardo,
alle sculture di Michelangelo, alle cupole di Bramante
e Brunelleschi, possiamo fare marketing per quasi 8.000
km di coste con meravigliose insenature e porti attrezzati, termalismo,
benessere, enogastronomia, golf, incredibili laghi, parchi e montagne.
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Gabriele
Burgio |
Nh
Hoteles. Il congressuale non incide più!
La crisi è legata soprattutto al drastico
ridimensionamento del turismo congressuale, i manager non viaggiano
più o meglio viaggiano meno. Le aziende hanno ridotto i budget
e questi tagli si sono riflessi sui bilanci dei grandi gruppi alberghieri,
soprattutto quelli più esposti nel comparto, come
I ricavi del gruppo Nh Hoteles sono passati
da 1.5 a 1.2 miliardi con diminuzione del 20.7%. |
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Gruppo Accor, la scelta vincente del franchising Le statistiche internazionali, dicono che
il tasso medio di occupazione di un hotel indipendente è
del 45% contro il 78% di un hotel franchising. Basterebbe questo
dato per confermare quanto sostiene Nicola Foschini, direttore
Sviluppo Franchising di Accor Hospitality Italia: ''Quella dell'affiliazione
è una scelta obbligata e vincente in uno scenario futuro
che si presenta ricco di opportunità. Oggi il nostro Gruppo
è leader europeo nel franchising con una quota di mercato
del 31%, abbiamo il know how per garantire un effettivo valore aggiunto".
Accor Hospitality ha assegnato all'affiliazione un ruolo
primario nella strategia di sviluppo, "Sono 16 le Academie Accor, unite da un processo di certificazione
mondiale. Esse |
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Las
Vegas, tra le destinazioni più colpite
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USA,
il decennio perduto
“The lost decade”, cosi
viene chiamato il periodo che va dal 2000 al 2010 appena profilatosi,
che ha visto il crollo del numero dei visitatori negli Stati
Uniti del 9.3% , un'anomalia in controtendenza con i viaggiatori
internazionali cresciuti del 31% . 510 miliardi di dollari in mancati
incassi e perdita di forza lavoro per 440mila posti, soprattutto
nelle mete celebrate come Las Vegas, New York e Orlando.
Cause? Ora la grande controffensiva turistica, di Barack Obama, chiamata Travel Promotion Act, (una sorta di Enit), già approvata dal Congresso, per creare a livello federale una agenzia mista Governo-privati per promuovere i viaggi negli States e dare informazioni sui documenti di ingresso allo scopo di raggiungere l’obiettivo di attirare un milione e 600mila turisti oltre i 47 milioni sbarcati nel 2009 e creare così 40.000 nuovi posti di lavoro. Poli turistici coordinati dunque, finanziati
dalla stessa industria turistica con 100 milioni di dollari ( non
con contributi pubblici come in Italia e in Francia),
che si avvarrà, però, di una imposta di 10 dollari
( tassa biennale) per ogni turista in arrivo dai 35 paesi per i
quali non c’è bisogno di visto per gli USA.. Europa,
Giappone, Australia. Tassa d’ingresso criticata dalla Nbta,
l’associazione americana per il settore business.. |
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Febbraio '10 |
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Il tempio del Dio Lakshmana |
Khajuraho,
l’India medievale
Degli 85 templi costruiti oltre mille anni or sono, 22 sono in
ottimo stato di conservazione, e rappresentano una della più
belle espressioni dell’arte e dell’architettura dell’India
medioevale. Benchè sia solo un villaggio,
offre un’esperienza unica e irripetibile per chi vuole approfondire
il tema della spiritualità indiana. |
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Per una perfetta vacanza all'insegna del golf non si possono avere dubbi. Il Kenya è una delle più belle ed inesplorate destinazioni del “golf” mondiale che si abbina ad una raffinata ospitalità, in lodge di charme, da cui partire per itinerari safari sulle tracce dei "big five" in cui è facile imbattersi in una delle 53 riserve naturali nelle vicinanze dei campi da golf. Già dai primi del '900 gli inglesi hanno realizzato spettacolari campi golf, nelle zone più belle del Paese, tra gli stupendi scenari della Rift Valley, tra i monti Aberdare o tra le dolci casuarine ed i palmeti affacciati sull'oceano. 40 sono i campi, (di cui 12 utilizzati per tornei), dove i Caddies, non sono solo portaborse, ma bravissimi giocatori dai quali attingere consigli e usi. Compagni e mentori. Magicalkenya.com
e kgma.com
offrono una completa panoramica di questo splendido paese e dei
suoi particolari campi da golf , in attesa di quello in progetto
a Malindi che con Il Malindi Golf and Country Club
ne andrà a completare l’offerta . Mytravelpark.com |
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All
Seasons Hotels,
un nuovo marchio Accor "All is all you need" è lo slogan della catena alberghiera del Gruppo Accor Hospitality in arrivo in Italia e presentata ufficialmente nel corso della BIT, la All Seasons Hotels. Il nuovo brand rappresenta una vera e propria rivoluzione per il segmento economico, unendo l'autenticità ed il fascino di un hotel indipendente alla comprovata esperienza di un gruppo alberghiero internazionale. E' un concetto che, dopo il suo lancio in Francia nel 2007, gli ha consentito di aggiudicarsi l'Hospitality Award. Acireale e Venezia saranno le prossime città in Italia ad ospitare alberghi All Seasons, che si caratterizzeranno per due elementi distintivi: strutture non standardizzate di medie dimensioni (da 30 a 150 camere in Europa e 200 in Asia), localizzazione nel centro delle città o in zone commerciali o aeroportuali. Una struttura All Seasons , che all'estero ha già molti estimatori come si può notare dai commenti positivi apparsi in vari siti, ha fatto del design innovativo, della grande attenzione ai dettagli, dei prodotti ad alto contenuto tecnologico i suoi punti di forza. Ma, in più, c'è anche una nuova gestione degli spazi, lo studio intelligente della luce, le scelte armoniche delle cromie, la pulizia e la cortese efficienza del personale. La formula all-inclusive di all seasons prevede camera, colazione a buffet, connessione internet gratuita, distributore di bevande self service, giornali e riviste tutti i giorni ed una serie di piccoli servizi extra senza alcun costo aggiuntivo. La reception e la zona relax sono progettate per offrire il massimo comfort. Si parla di tariffe di gran lunga inferiore ai 100 euro. Gli hotel del brand sono studiati per ogni esigenza: quella delle famiglie (anche con bambini piccoli), per i viaggiatori d'affari, per studenti. Tutte le offerte all sono consultabili sul sito www.all-seasons-hotels.com |
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Successo per il BIT Workshop
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Meno
male che la BIT c'è Quello che però va messo in evidenza,
al di là dei numeri, delle sensazioni, della crisi, è
che la Bit resta una bellissima fiera business, confermata dal livello
eccezionalmente elevato degli 848 buyer. Come si colloca l'Italia in questo
contesto? Meglio sorvolare. |
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I cantieri del G8 a La Maddalena
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La
Maddalena USA e “getta” L’isola abbandonata dagli americani e dal G8, dopo gli investimenti faraonici che hanno raggiunto i 330 milioni di euro, ha il suo simbolo nel Villaggio trinità, una collina con vista sulla Corsica, dove fino a 6 anni fa vivevano 4.500 militari e dipendenti della base USA, in villette e bungalow con perfetti servizi come la scuola, il verde e i ristoranti. Ora, a parte il turismo estivo, c’è il deserto e quello che hanno lasciato gli americani prima dell’abbandono. Arredi inutilizzabili, strutture con soffitti crollati, scatole di medicinali scadute, rasoi, pile, borse della spesa e gadget kitsch. Una desolazione, in attesa di smaltimento. Era il 23 Aprile 2009 quando Berlusconi annunciò lo spostamento del G8 nell’Abruzzo colpito dal terremoto, un’idea per aiutare una regione in ginocchio, ma che di fatto azzerava tutti gli investimenti fatti alla Maddalena (1600 operai impiegati giorno e notte), trasformando quello che doveva essere un volano per la stagnante economia dell’isola in un boomerang negativo, (sembra) irreversibile. Delle decine di incontri internazionali promessi, ad oggi si è fatto solo il vertice italo – spagnolo. E le due mega opere costruite nell’ex Arsenale e nell’ex Ospedale? Quelle in pavimento di marmo bianco che nessun potente ha mai calpestato? E quella sul mare ma senza l’accesso dal mare. A quale catena alberghiera potranno interessare? In attesa della Louis Vuitton Cup di primavera, un cerotto per curare le ferite, poi si vedrà |
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Capri,
tra fiction e fiction
Capri, un nome che suscita emozione, che evoca ricordi e tanta simpatia. Gode di una promozione continua, con programmazioni tv “ad hoc”, con personaggi che si muovono, nella piazzetta, come su un grandepalcoscenico vista mare. Vetrina d’eccezione per il “Made in Italy” nel mondo, meta da sogno per gli italiani e non, ma anche vittima di scarichi abusivi come avvenuto l'estate scorsa nella Grotta Azzurra. E’ attuale anche on-line, basti pensare che è l’isola italiana tra le più cliccate su Google. Oggi, Capri Hollywood è la terza vetrina cinematografica italiana, dopo il mussoliniano Festival di Venezia e la veltroniana Festa del cinema di Roma. Vede sfilare i nuovi Clark Gable, Sophia Loren, Jacqueline Kennedy, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Greta Garbo e Charlie Chaplin. Con il festival, l’incoming è rilanciato e Francis Ford Coppola, Oliver Stone, Giuseppe Tornatore animeranno le vie di questa destinazione “glamour”, venerata nel mondo. Tutto iniziò con Cesare Ottaviano
che tornando dall’Oriente, sbarcò a Capri dove, secondo
il racconto di Svetonio, una quercia vecchissima cominciò
a dar segni di vita. Il futuro Augusto, interpretando questo come
un segno favorevole, tolse Capri dalla dipendenza di
Napoli, dando in cambio la più grande e fertile isola
di Ischia.Capri bellissima nelle sue forme naturali,
era già avviata a conquistare la sua unicità. |
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Tutti concordi. E’ quanto emerso nell’evento Turismo 4210 conclusosi giovedi a Roma, promosso da Confindustria. Il turismo ha bisogno di politiche economiche e strutturali che ne difendano la competitività e che creino le condizioni favorevoli perché le imprese possano investire in innovazione, formazione e qualità per internazionalizzare l’offerta. Gli intervenuti hanno sottolineato la necessità
di un riordino della “governance”, dal presidente di
Federturismo John Winteler a Rutelli che è
anche tornato sul “nodo” dell’Iva e richiesto
la chiusura dell’ennesimo portale che ha definito inutile
e obsoleto. Matteo Marzotto ha auspicato la rapida fine
del commissariamento dell’Enit che dovrebbe avere un nuovo
Cda (ridotto a 9). Il Ministro per il Turismo M.V. Brambilla
rivendicando il coordinamento ha comunicato che sono stati sbloccati
118miliono di euro da tempo fermi e con le Regioni è stato
condiviso un protocollo per dare vita a progetti pubblici e privati.
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Pullman Timi Ama di Villasimius (CA)
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40 anni di storia, 4000 hotel e 371.000
camere in oltre 90 Paesi, leader europeo e 4° nella classifica
dei gruppi alberghieri a livello internazionale. Sono i numeri con
cui si presenta il Gruppo Accor. Un esempio su tutti: la crisi finanziaria
che nel 2007 già lambiva gli Usa, scoppiata definitivamente
nel 2008, aveva messo in pre allarme il management del Gruppo, che
adottava da subito, e non solo negli Usa, politiche per attenuare
i danni che ne sarebbero derivati. Abbiamo iniziato parlando di numeri, ce n'è un altro che merita di essere citato: 145 milioni sono i visitatori 2009 del portale e dei siti del brand. Disponibile in 10 lingue e in 29 versioni, Accorhotels.com genera più di 12 milioni di notti vendute all'anno, una prenotazione ogni 3 secondi. Il sito permette di accedere ad una serie di servizi non soltanto riferiti alle strutture, ma anche a promozioni, meteo, mappe e noleggio auto, oltre a visite guidate e spettacoli. Sono 8 i call center del Gruppo in tutto il mondo, disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e con 10 lingue diverse per le prenotazioni. |
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Dal 18-21 febbraio 2010 torna a fieramilano
a Rho, la Bit, Borsa Internazionale del turismo. Le tante aree sono distribuite su 8 padiglioni.
Italy, l’area dedicata all’offerta turistica
del nostro paese, potrete trovarla nei padiglioni 1,3,5,7. Se invece
vorrete fare un giro per il mondo non vi resterà che visitare
The World, l’area internazionale sviluppata
nei padiglioni 2 e 4. |
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Adolfo Urso, Vice Ministro Commercio Estero
La Danza dei Masai
Il mare di Malindi dalla Stephanie House |
Urso
promuove i Masai Il
vice Ministro al Commercio Estero Adolfo Urso, in missione
in Kenya fa sul serio. Accompagnato da 40 imprenditori,
ha creato le basi per passare dalla politica del dono a quella della
partnership. Questi i punti: Anche Ethiopian Airlines, dopo gli accordi con l’Ambasciata italiana, cala la carta vincente per conquistare il nostro mercato, promuovendo la destinazione Kenya anche attraverso spunticulturali e gastronomici. Infatti, alla collaudata Zanzibar, si aggiunge un’altra meta balneare africana, Mombasa, la base per raggiungere con una frequenza giornaliera, il gioiello Malindi, per un’escursione nella Savana o per una passeggiata nell’Oceano Indiano. Forse è giunto il momento che anche gli altri vettori, che operano su questa rotta, propongano qualcosa di nuovo, di diverso da prezzi ballerini, scali assurdi, ritardi e generali smarrimenti. In questo quadro e alle iniziative in 36
città italiane dell’ente del turismo, il Kenya ludico
conferma un buon momento, provato dal rinnovato interesse dei t.o,
che verranno invitati in loco per educational . L’operatore
toscano Phone&Go, con prenotazione di 550 posti volo,
commercializza, in esclusiva per l’Italia il Lawford’s
Hotel di Malindi, (struttura ricettiva di gestione italiana,
che garantisce ottimi standard qualitativi e già punto fermo
per il mercato). Ma tutta Malindi è in fermento,si sono attrezzate bellissime spiagge, come la Rosada, ed il White Elephant, un autentico gioiello, dove gli arredi di Armando Tanzini sembrano portarci in un museo. A poche centinai di metri, nel cuore del parco marino, 50 cottages immersi in un giardino tropicale, sono il fiore all'occhiello della struttura 4 stelle Stephanie House. Per chi si volesse tenersi aggiornato sulle occasioni turistiche, culturali e sociali di Malindi (ville hollywoodiane a fianco di capanne di paglia e fango) suggeriamo di visionare il sito www.malindikenya.net, un’inesauribile fonte di informazioni. A Malindi, per escursione nella savana consigliamo Eddy Buffa di Tusker Safari . |
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Gennaio '10 |
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La griffe di “Big Luciano” (anche) negli immobili Da Dubai al Monte Cimone
in provincia di Modena. Filo conduttore Luciano Pavarotti.
Hotel più residence. Spa, piscina, club per infanti, auditorium, sala congressi e il ristorante del Maestro completeranno l’offerta. La costruzione inizierà in primavera, su un’area in prossimità di Fanano, (una delle mete preferite dal Maestro), con l’ambizione di incrementarne esponenzialmente il turismo locale. L’immobiliare Ellebiemme, che realizzerà il complesso, sta ultimando nella spenta Dubai di grattacieli vuoti, la Luciano Pavarotti Tower, altri 16 piani con ambientazioni e nomi lirici che verrà inaugurata nel 2011. Centotrentasei appartamenti, il ristorante “Big Luciano”, che proporrà cucina italiana e un museo dedicato al tenore che gli ospiti (?) potranno visitare. Lì di fianco, un’altra griffe
italiana rilancia: la Ferrari ha scelto il futuro, nella modernissima
e ricchissima Abu Dhabi (dove ha subito una sconfitta sportiva
sul circuito di Yas Marinas), stringendo
legami per realizzare entro ottobre 2010 “Ferrari
World Abu Dhabi” il più grande parco
di intrattenimento, a tema dedicato alla “rossa”, dove
la leggendaria storia del “Cavallino” sarà svelata
sotto il tetto a conchiglia della struttura rigorosamente rossa. |
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Bocca, non ci resta che piangere La Borsa di Tokyo chiude in ribasso,
Milano apre in ribasso, mentre Ericsson annuncia
tagli a 6.500 posti di lavoro. In questo refrain, non poteva mancare
la voce di Bernabò Bocca sulla pesante crisi economica
che si è abbattuta sull'industria del turismo, che archivia
un 2009 particolarmente amaro. Sono calate le presenze, il giro
d'affari e di conseguenza anche gli occupati. Secondo le stime di
Federalberghi nel settore alberghiero si è registrato un
calo delle presenze Il Presidente di Federalberghi- Confturismo snocciola numeri, legge dati conclusivi negativi,come se non lo riguardassero, come se la promozione del "brand italia" non fosse prevista dallo statuto della Federazione che rappresenta al vertice. Se il turismo italiano, tra un tavolo di lavoro e l'altro, ha perso
complessivamente in termini economici qualcosa come 1,7 miliardi
estromettendo dal mercato del lavoro 75 mila persone, qualcuno dovrà
porci rimedio. Il fruttivendolo di Piazza
Navona ? |
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Let’s
go
Con questa esortazione, suggeriamo viaggi nelle parti più disparate del mondo, per guardare panorami unici e negli occhi la gente. Distinguere le ombre dalle grandi realtà del turismo. Le Galapagos, patrimonio naturale fragilissimo, dove la natura ha mescolato flora e fauna secondo suo capriccio, generando un equilibrio precario. La “Capitale dell’inferno” secondo il capitano del brigantino Beagle sul quale navigava il giovane naturalista Charles Darwin. www.ecuador.org L’Islanda con i suoi aspetti terribili e
affascinanti insieme. Una terra dove la vita diventa il più
duro La Nigeria, uno dei paesi potenzialmente più ricchi d’Africa, ma ancora incatenato alla povertà, nonostante il cammino compiuto verso il processo democratico. La consolazione della magia è per molti il rifugio più sicuro, che regala la possibilità di incolpare altri per le disgrazie quotidiane e scampare quelle future con sacrifici pagani. www.tourism.gov.ng L’India, con il suo ricchissimo patrimonio
artistico e culturale lasciato dalla dinastia dei Moghul, Bahia è meta famosa nello scenario del
turismo internazionale. Ha il suo cuore pulsante nella Chapada Diamantina,
una terrazza di roccia sospesa sopra un abisso verde dove le foreste
e le montagne nascondono segreti di una natura che stupisce, che
incanta per i suoi fiumi color miele, per il suo cielo immenso e
per una calma misteriosa che sembra scaturire dalle pietre rosse. L’isola di Kizhi, in Russia, vicino
al golfo della Finlandia, conta 70 abitanti e centinaia
di turisti,
Il Perù,
un paese che approfondisce le realtà più autentiche,
quelle del deserto, che serve per scrivere ( come un muro bianco
per i graffitari di città) e dell’oceano che per effetto
della corrente di Huboldt è popolato da una fauna prevalentemente
antartica. Il viaggio, questa maledetta droga che si
impossessa del tuo essere, fa dire da Petronio, al suo amico Vinicio
afflitto dalle pene d’amore: “Vuoi dimenticare? Viaggia”. |
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Religione
e incentive La visita di Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma, ha inteso rafforzare il cammino di amicizia con gli Ebrei. Già tentò Wojtyla 24 anni or sono. Cristiani ed Ebrei pregano lo stesso Dio, ma rimangono spesso sconosciuti gli uni agli altri. Sono i tempi in cui si moltiplicano i tentativi
di dialogo fra le religioni, causa di ferite profonde e dolorose,
che sembrano destinate a non rimarginarsi mai. Il pensiero, a tal
proposito, va nella più orientale Penisola Calcidica,
la più "santa" della cristianità ortodossa,
dove c’è il Monte Athos: Qui, si venerano le calotte craniche dei monaci, ciascuna con il proprio nome inciso sulla fronte. Dal mare, i 20 monasteri appaiono come fortezze, perché la parola di Dio, per quanto predicasse amore e fratellanza, ha sempre avuto bisogno della spada e dell’olio bollente. Le tre penisole della Calcidica contano
500 km di coste, attraggono ogni anno 3 milioni di turisti leisure
e business, anche grazie alle tariffe alberghiere che in Grecia
continuano ad essere competitive e all’area congressuale di
Porto Carras sulla spiaggia di Sithonia. |
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Milano tra autostima e pessimismo Milano è raccontata spesso come città decadente, ma nel mondo reale è invece percepita come modello da imitare. L'Expo, come il Nobel, non si assegna a caso ma da noi, si sa, la mancanza di autostima l'abbiamo dentro sin dai tempi di Giacomo Leopardi. Il pessimista. Non aiutano a raggiungere l'autostima i recenti fatti di Milano, il tifo da curva contro Berlusconi, alimentato da chi vuole il potere, che fa in piazza ciò che non è capace di fare in Parlamento, attraverso la delegittimazione del leader, esattamente come è avvenuto 16anni fa, a Roma, quando compagni del Pds, si unirono ai camerati di An, contro Bettino Craxi , che aveva portato i primi tra i socialisti riformisti d'Europa e tirato fuori dalle fogne nelle quali erano stati congelati dall'Arco Costituzionale i secondi (Gianfranco Fini, si ricorda?). In cambio ne ebbe monetine in faccia, da entrambi , sotto la regia di un magistrato dai metodi brutali: Antonio di Pietro. Allora come ora. Non aiuta a vincere il pessimismo il pacco bomba (anarchico), di
un kilogrammo di dinamite, esploso (parzialmente ) all'università
Bocconi, che sembra riportare indietro le lancette della storia.
Tutto questo non aiuta l'incoming,
non attira visitors e sul modello da imitare, sul "brand Milano"
potrebbe calare la nebbia. |
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Il fascino selvaggio di spazi bianchi, sconfinati
tra i valloni del Gran Paradiso, in un paesaggio di pianori
innevati, che danno la sensazione di perdersi nei boschi è
la premessa per un'escursione con le ciaspole. Si parte da Lillaz,
un antico borgo nella di Cogne, per ammirare le cascate
del torrente Urtier, avvistare camosci e volpi in prossimità
delle baite di Les Gollies, l'alpeggio di In Val d'Aosta, tra le destinazioni top per una ciaspolata perfetta, c'è anche Chamois, un borgo a 1.815 metri raggiungibile solo in funivia o a piedi. Un mondo silenzioso, avvolto da neve immacolata che tanto piace ai cultori del fondo, che con le racchette (super trend del momento) vi zampettano sopra, come gli altri inquilini del bosco, macinando chilometri senza sfiancarsi. www.trekkingvda.com |
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