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Luglio 2010
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Merano, l'antica tradizione altoatesina |
La posizione privilegiata e l’estensione del territorio che circonda Merano, hanno da sempre consentito lo sviluppo di una prosperosa agricoltura, che ogni stagione regala prodotti genuini e sani, da portare in tavola. Il meranese include, infatti, parte della Val d’Adige, la Val Senales, la Val Passiria, la Val d’Ultimo con l’Alta Val di Non e l’inizio della Val Venosta. Il più grande frutteto d’Europa Intorno al fiume Adige si estende un’area di quasi 200 chilometri quadrati, il più grande frutteto d’Europa. Si tratta di una zona incontaminata, con un eccellente qualità del suolo, che favorisce le coltivazioni grazie anche ai 300 giorni di sole all’anno. Le mele, regine incontrastate dell’area, sono conosciute e apprezzate nel mondo: dalle Golden Delicious, Gala e Granny Smith, fino alle meno note, ma non per questo meno gustose, Jonagold, Braeburn o Morgenduft. Alcuni contadini, in alta montagna, coltivano specie ormai scomparse dai mercati cittadini, come le Lederäpfel (particolari mele tirolesi), le Calvill o le Weirouge. La valorizzazione dei prodotti locali
I prodotti naturali del meranese sono commercializzati in negozi
specializzati, utilizzati nella cosmetica, nell’estetica e nei
trattamenti e, ovviamente, in cuci-na. Eventi eno-gastronomici nel 2010
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