Incidente MSC Opera riapre la questione delle grandi navi a Venezia

Nella giornata del 2 giugno l’incidente occorso a MSC Opera che, per un’avaria al motore, ha tamponato il battello River Countess, ormeggiato al molo San Basilio a Venezia, causando 5 feriti, ha riaperto la discussione sull’opportunità che le grandi navi possano fare manovre negli spazi stretti delle isole veneziane.

“La questione Venezia va affrontata una volta per tutte e subito – ha dichiarato il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio – E non bisogna aspettare un altro incidente per proporre nuove soluzioni a una vicenda ormai ingestibile. Siamo in piena stagione turistica. Il piano per tutelare la laguna, il turismo, i veneziani e i turisti già c’è ed ha l’ok di tutti, dall’Autorita’ portuale, alla Regione Veneto, al Comune di Venezia, agli armatori delle compagnie di crociera. Il Mit lo ha bloccato? Ci dica perché e se ne prenda le responsabilità. Non si governa e non si risolvono i problemi con i no. Si lavora. Io mi assumo la mia responsabilità da Ministro del Turismo, aspetto che lo faccia anche chi ha di competenza i trasporti e le infrastrutture”.

Sulla stessa linea anche il sindaco di Venezia, Brugnaro, che ha dichiarato: “È l’ennesima dimostrazione che le navi non possono più passare dal canale della Giudecca. L’abbiamo detto da otto anni e chiediamo immediatamente l’apertura del canale Vittorio Emanuele per far sì che le grandi navi non passino più davanti a San Marco”.

In una nota stampa MSC Crociere ha dichiarato: “A seguito all’incidente di ieri che ha coinvolto MSC Opera, questa mattina la compagnia ha ricevuto il permesso dalle Autorità di iniziare i lavori di ripristino dello scafo e sono attualmente in corso i lavori di saldatura. La compagnia ha lavorato a stretto contatto con tutte le Autorità e ha offerto piena collaborazione per contribuire a stabilire tutti i fatti e recuperare tutti i dati tecnici. L’indagine in corso richiederà però alcuni giorni per essere completata e quindi la nave non potrà portare a termine l’itinerario inizialmente previsto nel Mediterraneo Orientale. Alla luce di questo, MSC Crociere ha preso la decisione di annullare l’attuale crociera e di rimborsare a tutti i passeggeri per l’intero costo del biglietto e gli eventuali servizi prenotati. Per tutti i passeggeri che desiderassero rimanere a bordo di MSC Opera fino alla data prevista per lo sbarco, la compagnia ha disposto che tutti i servizi di bordo e l’intrattenimento restino pienamente in operativi e a disposizione dei passeggeri. Inoltre, MSC garantirà un servizio navetta gratuito da e per Piazza San Marco per tutti coloro che desiderassero trascorrere la giornata a Venezia”.

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