Lapo nuovo Ministro del Turismo

Non sì è ancora insediato il nuovo Ministero del Turismo ma è già allarme rosso per il settore, visto che, nel contratto per il nascente governo già ribattezzato 5 Leghe, viene rimossa la Tassa di Soggiorno.

Dai 3 agli 8 euro, riscossa direttamente dalle strutture ricettive, va a colpire tanto i turisti stranieri quanto quelli italiani che pernottano nei Comuni “Sì TAX”. Non è sempre chiaro come questi fondi siano poi realmente utilizzati, anche se, lo spirito con cui nasce la legge vorrebbe che quei soldi vengano destinati a valorizzare il territorio dal punto di vista dell’attrattività turistico e culturale.

Il che in effetti si presta a interpretazioni. Ma per Milano e Roma non ci sono dubbi: la Tassa di Soggiorno deve continuare a esistere, come sottoscritto nella lettera co-firmata dai rispettivi assessori al turismo delle due Città Metropolitane e rivolta al nascente governo dalle pagine del Corriere.

Si arriverà a un compromesso, se non a una retromarcia, perché rimuovere un’importante fonte di incasso, anche alla luce di coperture non così facilmente reperibili, sarebbe come tirarsi una zappa sui piedi.

Anche perché le sfide del turismo italiano non sono certamente legate alle entrate della tassa di soggiorno. Non saranno 3 o 8 euro a impedire a un turista straniero di visitare l’Italia. A impedirglielo sarà semmai il gap di comunicazione che negli anni ci ha visto scivolare in tutti i ranking internazionali.

La vera sfida per il prossimo Ministro del Turismo sarà quella di iniziare a vendere seriamente l’Italia, portare gente negli aeroporti, nei ristoranti, nei negozi, negli hotel, nei musei, nelle manifestazioni sportive e musicali, nei monumenti e nelle bellezze naturali che abbiamo in dote.

Dovrà, numeri alla mano, farci risalire nella classifica dei flussi turistici che ci ha visto negli ultimi 40 anni scendere dal 1° al 5° posto.

In una recente intervista a Vanity Fair, Lapo Elkann, si è reso disponibile ad aiutare gratuitamente il nascente governo promuovendo nel mondo il Made in Italy.

E allora nel toto nomi di questi giorni io dico scherzando (ma non troppo) Lapo Elkann nuovo Ministro del Turismo.

Articolo consigliato
L’ora di andare

Ultime righe che scrivo per Qualitytravel e per un mercato, quello del turismo e degli...