Leonardo Hotels: obiettivo 10 nuove strutture in Italia

Nei giorni scorsi, Leonardo Hotels – divisione europea del gruppo Fattal Hotel Group – ha messo a segno l’acquisto del Venetia Palace Hotel a Roma, che sarà rinnovato e ribrandizzato Leonardo Boutique Hotel, e si prepara a inaugurare a metà giugno un 4 stelle superior di 244 stanze a Venezia – Mestre all’interno dell’area, in riqualificazione, a ridosso della stazione.

Leonardo Hotels, divisione europea del gruppo Fattal Hotels, non intende fermare qui la campagna acquisizioni nel nostro paese: nel mirino una decina di altre strutture – da ristrutturare, allineandole ai diversi format della catena, o da costruire. Il gruppo sta in questo momento focalizzando la sua ricerca sia su singole realtà o su piccole catene. Come dichiarato da David Fattal a inizio 2017, il budget messo a disposizione dal Gruppo per questa operazione, in un paese particolarmente strategico come l’Italia, è di circa 450 milioni di Euro. Ad oggi Leonardo Hotels in Europa impiega, tra dipendenti diretti e indotto, oltre 6.500 persone.

L’hotel di Roma, strategicamente posizionato nei pressi di Termini, dopo la radicale ristrutturazione prevista nei prossimi mesi – diventerà Leonardo Boutique (le strutture del Gruppo con meno di 100 camere) e, come gli altri Leonardo Boutique della catena, sarà caratterizzato da atmosfere calde e informali con spazi, colori e luci studiati per questo obiettivo.

Per metà giugno è prevista poi l’inaugurazione della struttura di Venezia-Mestre che sorge al centro dell’area in riqualificazione MTK destinata a diventare il distretto degli hotel della città tra terraferma e laguna. Leonardo Royal Hotel Venice Mestre metterà a disposizione degli ospiti, e della città, oltre alle 244 camere, un ristorante, con dehor, da 185 posti, una lounge per aperitivo e dopocena, un accesso al binario 1 della stazione “seamless”, per raggiungere Venezia in 12 minuti complessivi, oltre a una gamma di proposte di esplorazione del territorio che andranno oltre la Serenissima: dalle colline del Prosecco ai percorsi di cicloturismo verso il nord.

L’apertura di Mestre, la cui struttura è stata realizzata ex novo in 2 anni, conferma e rafforza una delle caratteristiche del gruppo Leonardo Hotels: individuare e inserirsi in aree in via di riqualificazione, contribuendo, con la sua vivace interazione con la città, alla gentrificazione complessiva dell’area. Così è stato per NYX Hotel Milan, che con la sua intensa programmazione di mostre, eventi e party, ha portato molti cittadini a godere dei suoi spazi all’aperto, delle sue terrazze e della sua lounge e così sarà per Leonardo Royal Hotel Venice Mestre che ha già messo in cantiere una serie di attività e spazi per mettere in dialogo albergo e città.

Il gruppo Fattal, di cui la divisione europea Leonardo Hotels è parte, ha costruito in poco più di 20 anni dalla sua nascita, un portfolio di oltre 190 strutture, 6 diversi marchi e filosofie diverse di offerta – tutte accomunate dal claim “For everyone, who is anywhere, we are now everywhere” –  ed è stato grado di raggiungere 622 milioni di fatturato (2017) ospitando circa 5 milioni di turisti, quotandosi lo scorso aprile 2018 alla Borsa di Tel Aviv per l’equivalente per una capitalizzazione di circa 1,5 miliardi di Euro.

Dichiara Rafi Carmon Cluster General Manager di Leonardo Hotels in Italia “Il nostro piano di sviluppo, in Italia come in tutti i paesi in cui entriamo o siamo presenti, prevede sia l’apertura in grandi città di interesse turistico come ad esempio Roma, Milano, Firenze e Venezia su cui siamo ora particolarmente concentrati – sia province più piccole ma con un buon traffico business come ad esempio Verona, Bologna o Torino. Puntiamo normalmente a strutture di dimensioni importanti, dalle 100 camere in su, e il nostro modello preferisce rilevare realtà già esistenti che vengono poi rinnovate e allineate ai format previsti dai singoli brand con cui il Gruppo lavora (Leonardo, Leonardo Royal, NYX Hotel, Leonardo Boutique etc etc).  In alcune aree di particolare interesse, come ad esempio sta succedendo ora con Mestre, non trovando edifici e realtà adeguate, succede anche che sviluppiamo la struttura ex novo. Gli alberghi che apriremo in Italia nei prossimi mesi non faranno capo specificatamente a un marchio o a un altro: a seconda del contesto e della struttura che rileveremo e su cui andremo a intervenire capiremo quale marchio e format del nostro Gruppo si adatta meglio ossia se Leonardo, Leonardo Royal, NYX Hotel, Leonardo Boutique o altro”

 

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