L’epoca d’oro della newsletter

Il newsletter marketing rappresenta un’ottima possibilità per mantenere i contatti con i clienti. Oggi, dopo anni di scetticismo, tutti sembrano d’accordo.

newsletterLo si legge su Digiday, lo ripetono in diverse redazioni di quotidiani e magazine, lo dicono i più vivaci e scaltri conoscitori dell’editoria e del content marketing in Italia: è – di nuovo – il tempo delle newsletter. A patto, ovviamente, che non vengano utilizzate in modo inadeguato, cioè con più pubblicità che informazioni. Con un concept chiaro e contenuti pensati non è difficile creare newsletter che non abbiano soltanto finalità di marketing ma che vengano anche lette con piacere dagli utenti.

Due aspetti hanno un ruolo particolare nella scelta del tema: il riferimento personale all’azienda e la rilevanza per il lettore. Storie brevi ma interessanti, aneddoti o citazioni d’effetto sono adatti come introduzione per la newsletter e servono ad avvincere il lettore. Generalmente lo spazio dedicato al materiale pubblicitario non dovrebbe essere più di un quinto dello spazio complessivo di una newsletter.

Un modo elegante per inserire indirettamente i prodotti è quello di creare sconti promozionali o giochi a premi. Infine va formulato un oggetto della e-mail interessante e significativo.

Così facendo avete già posto le basi per un e-mail marketing di successo. Un layout moderno e l’analisi dei lettori attraverso strumenti efficaci sono fattori importanti che restano però poco produttivi se si trascura la componente decisiva: il contenuto. Testi e immagini di qualità costituiscono il modo migliore per aumentare l’interesse nelle newsletter e per distinguersi dalla concorrenza.

Altra cosa: la forma. È importante scegliere il registro giusto, privilegiando la comprensibilità dei testi e una struttura in titoli e paragrafi, con foto di qualità. Se gestite un blog esiste la possibilità di presentare un’anteprima dei post pubblicati in piccole sintesi con relativo link. Discorso simile vale per gli infografici: inserite nella newsletter un estratto e create un reindirizzamento su tutto il grafico. Affinché la vostra newsletter venga caricata velocemente e non finisca in spam, dovreste badare sempre alle dimensioni del file.

Quello che vale per i siti, vale anche per le newsletter: i tempi in cui si faceva tutto sul computer desktop sono finiti. Molti utenti aprono regolarmente le loro e-mail su tablet o smartphone, per questo è importante ottimizzarle anche per dispositivi mobili.

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