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Marzo 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ponte 17 Marzo, indagine Federealberghi

“Considerando le previsioni del tempo e la congiuntura economica, sarà un ponte a forte propensione turistica quello del 17 marzo”. Questo il commento del Presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di una indagine per investigare i consumi turistici degli italiani in occasione della festività.

L’indagine è stata svolta dal 7 all’11 marzo con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) intervistando 3.001 italiani maggiorenni rappresentativi dell’intera popolazione nazionale (oltre 60 milioni di individui). Ben il 6,6% di italiani, pari a circa 4 milioni di individui, approfitteranno di questo appuntamento unico, indetto per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia, per effettuare una breve vacanza. Mediamente gli italiani trascorreranno 2,9 notti fuori casa, con una spesa media pro-capite (comprensiva di trasporto, vitto, alloggio e divertimenti) pari a 227 Euro.

Il giro d’affari generato da tale movimento turistico sarà di poco superiore a 900 milioni di Euro. L’85% di coloro che si muoveranno resteranno in Italia, solo un 7% andrà all’estero ed il restante 8% si dichiara ancora indeciso e pronto a sfruttare qualche opportunità last minute. Dei vacanzieri il 33% sceglierà la montagna, il 24% le località di mare, il 23% le città d’arte maggiori e minori ed il 5% le località termali. Quanto alla struttura ricettiva prescelta il 30% andrà in albergo, il 21% in casa di parenti o amici, il 13% in casa di proprietà, l’8% in appartamenti in affitto, il 5,5% in agriturismo, il 4,6% in residence, il 4,5% in villaggio turistico, il 2,7% in campeggio ed un 1,8% in crociera breve.