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Gennaio 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AICA: bene il Natale in hotel ma c'è miopia istituizioni

Risulta positivo durante le festività invernali l'andamento del mercato alberghiero in alcune città italiane, che ben figurano rispetto a Londra e Parigi. Su un campione di 33.000 camere nelle città italiane esaminate, è stato registrato, per il periodo compreso tra il 23 dicembre e il 6 gennaio un recupero del ricavo medio per camera disponibile (RevPAR) in alcune città. Rispetto allo scorso anno, il RevPAR cresce infatti a Firenze +16.6%, Roma +15.7%, Milano +15.3%, Venezia +11.2%, Torino +8.7%, Perugia 2.5%. In sofferenza appaiono Napoli con -3.2%, e Bologna con -2%.

In Europa Londra cresce solo dell' 1% e Parigi del 5.2%. Il risultato emerge dai dati elaborati da Res hospitality business developers, che nel 2005 ha introdotto in Italia i sistemi di rilevazione di benchmarking alberghiero giornaliero online, utilizzati sia dalle catene che dagli alberghi indipendenti in tutto il mondo. RES è il fornitore di Aica e Ente Bilaterale Lazio, e con Federalberghi ha realizzato osservatori alberghieri online in numerose città e provincie italiane.

Elena David, presidente Confindustria-AICA ha commentato: "Un risultato tutto sommato positivo a livello nazionale, se si tiene conto anche delle numerose cancellazioni registrate sotto Natale da città come Roma e Venezia a causa del maltempo che ha colpito capitali europee quali Londra e Parigi". La presidente di Confindustria-AICA, però, mette in guardia: "Occorre ricordare che questi dati lievemente incoraggianti rappresentano una parentesi positiva in un contesto estremamente difficile. Anche nel 2010, infatti, abbiamo continuato a pagare per gli importanti limiti strutturali del nostro Paese, per la mancanza di una strategia politica verso il turismo e per la miopia con cui questo settore così strategico viene gestito dalle istituzioni''