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Gennaio 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tassa di soggiorno, la Brambilla interviene

Intervento di Michela Brambilla ieri mattina durante il Consiglio dei Ministri per chiedere una revisione alla tassa di soggiorno. Le modifiche, concordate con il collega Roberto Calderoli, prevedono specifiche misure di sostegno alle strutture ricettive, incluse esenzioni ed agevolazioni, oltre agli investimenti per finalità turistiche e di valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale e i relativi servizi, configurandosi come una vera e propria tassa di scopo.

Le associazioni saranno inoltre coinvolte in sede di emanazione dei regolamenti di attuazione di tale tassa di scopo sia a livello nazionale, sia in particolare a livello comunale. I Comuni che intenderanno istituire la tassa di soggiorno dovranno concordare con la rappresentanza degli imprenditori alberghieri le modalità relative alla sua applicazione ed agli interventi da finanziati con i relativi proventi.

Negativo il parere di Federalberghi "Rimaniamo fermi sulla nostra posizione: il nostro è un no netto ad una tassa che danneggia le nostre imprese e l'immagine dell'Italia in un momento di forte crisi e di scarsa competitività", ha commentato a caldo Bernabò Bocca. Più positiva la reazione in area Confindustria. "Pur sempre critici sulla tassa di soggiorno, accogliamo positivamente queste dichiarazioni del ministro che vanno nella direzione di ridurre i danni al turismo", è la posizione di Roberto Corbella, presidente di Astoi.