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Marzo 2011

La conferenza stampa di presentazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Osservatorio CB Rimini: "settore in salute"

Un settore in salute quello che emerge analizzando i dati del Rapporto 2010 dell’Osservatorio Congressuale Riminese promosso da Convention Bureau della Riviera di Rimin e curato dal prof. Attilio Gardini dell’Università di Bologna/Rimini Campus. L'incremento di presenze pari al 5%, è “in linea” con il trend di crescita mondiale degli eventi (+8%), piuttosto che con quello nazionale, ancora pesantemente dentro la fase recessiva (-11,20%).

I numeri Il consuntivo di attività dell’anno 2010 chiude con 6.937 eventi ospitati (+1,71% rispetto al 2009), 1.182.429 partecipanti (+5,43%) e 2.715.439 giornate di presenza congressuale (+4,83%).
Le location La ripartizione della clientela congressuale tra hotel e centri congressi è leggermente favorevole a questi ultimi (57% contro 43%). La performance dei centri diviene però più significativa in termini di presenze congressuali grazie alla dimensione e alla durata degli eventi. Caratteristiche che rendono la loro quota di mercato (79%) nettamente superiore a quella degli alberghi (21%). Nel 2010 i centri congressi aumentano infatti dell’1,47% il numero di incontri, del 7,12% il numero dei partecipanti e del 3,47% le giornate di presenza.
I clienti Le aziende rappresentano il cliente più dinamico della Riviera: sono convention il 52,53% degli eventi organizzati. Seguono gli incontri a carattere politico (il 27,75% del totale), associativo (12,32%) e scientifico (7,78%).
La provenienza Aumentano gli incontri internazionali (+6,87%), confermando la ripresa registrata a partire dal secondo semestre 2009, mentre si riducono del 16,47% quelli a carattere nazionale che avevano registrato una crescita sistematica nell’ultimo quinquennio. Tornano a crescere i regionali (+10,81%).
Dimensione degli eventi La fascia che accusa la riduzione più drastica è quella che va dai 100 ai 300 partecipanti (-15,95%), mentre quella successiva compresa tra i 300-500 cresce del 17,13%. Un contenuto aumento si registra anche nella fascia 500-1.000 partecipanti, mentre i mega eventi (con oltre mille delegati) subiscono una contrazione del 2,83%.
Il valore economico Il fatturato del congressuale nella Riviera di Rimini per l’anno 2010 è stimato in 421 milioni di euro. Tale cifra è costituita dalla somma dei compensi per i servizi forniti in loco ai congressisti ed ai promotori degli eventi sia durante i lavori in assise che nelle attività post-congress. I principali beneficiari di tale ricaduta sul tessuto economico cittadino sono le aziende alberghiere e della ristorazione, gli esercizi commerciali, i trasporti e le imprese artigiane operanti nel campo degli allestimenti e delle tecnologie multimediali.