Dicembre 2011

I fondi per la promozione destinati all'ENIT (circa 60 milioni di euro) saranno destinati dopo l'approvazione del CdM al Ministero dello Sviluppo Economico guidato da Corrado Passera

 

 

 

 

 

ENIT a rischio. Federcongressi "disinteresse del governo"

 

Nella bozza della manovra economica all'esame del CdM a rischio l'Agenzia nazionale del turismo (ENIT). Le sue funzioni e il personale passano al Ministero dello Sviluppo Economico. Le risorse sono trasferite in un apposito fondo da ripartire per la promozione e lo sviluppo del turismo da istituire nello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

A questa notizia il Presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona reagisce con la seguente dichiarazione: «Se il nostro timore, era la liquidazione del Convention Bureau nazionale, dobbiamo prendere atto che questo Governo ha fatto molto peggio mostrando disinteresse verso il turismo, l’unica forma di impresa che non subisce la crisi e che potrebbe garantire vantaggio al Paese se ben organizzata. Nello specifico dell’industria congressuale, sento di dover concludere lanciando un appello: se davvero le imprese italiane hanno l’orgoglio di essere imprese, è giunto il momento di creare un Convention Bureau nazionale di natura al 100% privatistica, partecipato da tutte le aziende interessate, così che ci si possa svincolare da un rapporto con le istituzioni che in questi anni ha fatto solo male. Confido peraltro di trovare alleate le Regioni, che hanno mostrato di avere tutt’altra sensibilità rispetto al potere centrale».