redazione@qualitytravel.it

Aprile 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ENIT: Pasqua ed estate, cresce l'incoming

Non sarà una Pasqua di passione secondo l’Indagine condotta dall’ENIT-Agenzia, nei Paesi dove è presente, che registra un certo ottimismo sul fronte del turismo organizzato in arrivo dall’estero: per il 79% degli operatori contattati, la destinazione Italia avrà un aumento dei flussi turistici; per il 13% di essi il trend sarà stabile mentre solo per l’ 8% ci sarà una diminuzione.

Segnali positivi - per quanto riguarda il mercato europeo - provengono dalla Germania dove i maggiori Tour Operator hanno registrato per la Pasqua aumenti a due cifre ed incrementi del 20% circa per la prossima stagione estiva mentre in Austria sono molto richiesti i tour che dedicano visite approfondite ad una sola regione o quelli che interessano gli highlights del nostro Paese. Un traffico elevato si segnala in provenienza dall’ Europa dell’ Est dove un posto privilegiato se lo ritaglia la Russia dalla quale, anche se la Pasqua non costituisce una festività, si attendono ottime performance di crescita (+20-25% circa). Per quanto riguarda i mercati oltreoceano, sono ottime le previsioni per il mercato USA, come risulta dalle vendite in aumento (+15%) dei pacchetti dei TO per le vacanze pasquali. Analizzando l’area del Medio Oriente, emerge che i turisti emiratini scelgono destinazioni non molto lontane e soggiorni short-stay; le principali motivazioni restano il leisure e lo shopping. Ma è l’outgoing dalla Cina che continua ad attraversare un periodo particolarmente favorevole: per Pasqua i principali operatori turistici registrano incrementi delle vendite variabili dal 30% al 50% di pacchetti turistici. La maggioranza degli enti turistici stranieri presenti in India prevede una crescita del settore outbound verso l’Italia, quantificabile intorno al 25%.

“Il periodo pasquale rappresenta un test importante per l’avvio della stagione turistica estiva, ormai alle porte - spiega il Presidente dell’ ENIT-Agenzia, Matteo Marzotto – e ci fa ben sperare sul consolidamento della ripresa dei flussi turistici internazionali che, nel periodo gennaio-ottobre 2010, secondo gli ultimi dati ISTAT, ha segnato per l’ Italia un incremento di arrivi del 4,3% e del 2,1% di presenze. Inversione di tendenza anche per quanto riguarda la spesa dei viaggiatori stranieri (+ 1,1%), arrivata a quota 29,17 miliardi, come attestano le rilevazioni della Banca d’Italia".