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Ottobre 2011


Riccardo Vigneri

 


Paolo Zona

 

 

 

 

 

Forum ECM a Cernobbio, il punto sulla normativa

 

Nell’ambito del terzo Forum ECM, che si è svolto settimana scorsa a Cernobbio, s’è fatto il punto sullo stato dell’arte della normativa, giunta ormai a regime nella sua versione definitiva. Secondo Riccardo Vigneri, componente della Commissione nazionale ECM, i provider accreditati – il 10% dei quali sarà sottoposto, nel corso dell’anno, a controlli random – sono oggi poco più di 800, contro i 10mila organizzatori che accreditavano eventi ai sensi delle regole precedenti. Le domande ancora in corso di valutazione sono 505, quelle da perfezionare 1.028 e quelle rifiutate 149. Dal dettaglio dei dati si deduce che i provider privati costituiscono l’87,1% del totale.

«Il contratto di sponsorizzazione - ha dichiarato il Presidente di Federcongressi&eventi Paolo Zona - è l’atto finale di un percorso che provider e sponsor effettuano per esprimere formazione di qualità sostenibile economicamente. I 21mila eventi residenziali ECM accreditati nel 2011, in netto calo rispetto a quelli espressi dalla precedente normativa, mostrano che il primo obiettivo (la qualità) è stato raggiunto. Ma per il secondo (gli investimenti) c’è ancora da lavorare. Da un lato queste cifre fanno intuire una riduzione importante dei finanziamenti nel mondo farmaceutico e biomedicale, e dall’altro la provenienza di questi finanziamenti, al 90% circa – come risaputo – privata, attesta il grande sforzo che tutti dobbiamo compiere se vogliamo salvaguardare l’etica del sistema formativo».

«Stiamo lavorando - ha proseguito Zona - per confermare un elevato grado di serietà e autorevolezza. C’è un regolamento applicativo estremamente dettagliato, ma che gli operatori conoscono poco. La scarsa consapevolezza degli elementi fondanti della ECM è la ragione di comportamenti che possono mettere in difficoltà provider e sponsor (i quali invece il regolamento lo conoscono per forza). Desidero dunque incoraggiare i discenti, di ogni livello e specialità, a prendere coscienza dell’importanza e della credibilità della ECM di oggi».