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Settembre 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

 

HPI: tariffe stabili per le camere in Italia

 

Sostanzialmente invariati i prezzi medi dell'hôtellerie italiana nel primo semestre 2011 rispetto al 2010. I dati sono dell’Hotel Price Index, che evidenzia una media nazionale di 105€ per camera a notte, più stabile rispetto ad altri paesi europei, pur con delle diversità a livello locale.

In Sardegna, semideserta quest'anno, Alghero ed Olbia hanno registrato i cali maggiori, rispettivamente del 21% (€112) e del 20% (€103). In Sicilia, Agrigento e Giardini-Naxos sono calate dell’11%, mentre Palermo e Cefalù hanno subito un decremento del 7%.
Buone le performance del Lago di Garda, grazie soprattutto al ritorno dei turisti tedeschi. Limone sul Garda è stata la località che ha segnato il più forte incremento dei prezzi in Italia (+21%), arrivando ad una media di €131. Aumenti anche a Sirmione, 12% (€115) e a Riva del Garda (€123), +8%.

Capri rimane la destinazione più costosa, con una media di €203 per camera a notte. Nella classifica delle città più care d’Italia, l’isola è seguita da Taormina (€140), Viareggio (€138) a notte. Nella top 5 delle città più costose si trovano poi Stresa ( €138) e Bolzano (€135).
La città più conveniente è Modena
: i prezzi sono calati del 7%, arrivando ad una media di €68. Catania, al secondo posto con una media di €70. Altre mete particolarmente convenienti sono Palermo (€72 con un calo del 7%), Padova (€75 con un calo del 12%) e Agrigento, che ha registrato una diminuzione dell’11% arrivando a €77 per camera a notte.