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Settembre 2011

 

 

 

 

 

 

 

 

No Frills a doppia cifra. Trasporti e turismo gay

 

Doppia cifra per la NoFrills di Bergamo, che si è chiusa con una totale di 10.400 presenze tra visitatori e operatori, con un +14% rispetto all'edizione 2010. Nella sala conferenze, l'esordio spetta al seminario "Roma-Milano andata e ritorno: faccia a faccia tra alta velocità e collegamenti aerei". Si affrontano sul palco Mauro Moretti, ad di Ferrovie dello Stato Italiane, Giuseppe Sciarrone, AD di Nuovo Trasporto Viaggiatori, il nuovo fornitore di collegamenti ad alta velocità e Marco Sansavini, direttore vendite di Alitalia. Tutti concordi sulla positività della libera concorrenza, anche se Sciarrone ha ribadito come NTV non voglia mettersi in competizione diretta con Fsi, ma fornire servizi mirati nelle ore di punta. Moretti ha puntualizzato che le Ferrovie dello Stato hanno 81 treni e detengono il 55% della quota di mercato sulla rotta Roma-Milano e sono in aumento i volumi sulla tratta.

Tra patrocini e polemiche chiude la manifestazione il convegno organizzato a margine del Expo Tourism Gay. "L’Italia - afferma il presidente di Aitgl (associazione italiana del turismo gay e lesbian) Alessio Virgili - sta perdendo quote di mercato in un segmento ricchissimo”. I paesi orientati a una promozione verso questo segmento, sono ripagati da ottimi fatturati. Per l’Iglta il target gay è colto, con una capacità di spesa media di 800 dollari, contro 540 del target etero. Le agenzie di viaggi che hanno avuto almeno un cliente glbt, hanno affermato che il 36% spende tra i 1.500 e 2.500 euro, il 10% oltre i 2.500, mentre il restante 54% meno di 1.500. “Grazie al volano del turismo gay – ha commentato Alessandro Cecchi Paone – potremmo anche riprenderci il turismo giovanile: infatti aumentano i ragazzi che passano le vacanze all’estero in compagnia dei loro amici gay".