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Gennaio 2010
Paolo Zona, Presidente Federcongressi
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Federcongressi sale al "primo livello" |
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Fondamentale passo in avanti verso la futura associazione di primo livello: il Comitato esecutivo di Federcongressi ha approvato la proposta del nuovo statuto elaborata dal Tavolo tecnico. Ora non resta che la ratifica dell’Assemblea straordinaria, convocata a Caserta l’11 marzo, giorno di apertura della Convention. Il Comitato esecutivo di Federcongressi ha approvato la proposta di Statuto della nuova associazione di primo livello, nella quale confluiranno i soci delle sei associazioni attualmente federate(AIMP, Apicef, Italcongressi-PCO Italia, Meet in Italy, MPI Italia, SITE Italy). Nella proposta si chiariscono tutti gli aspetti della futura governance, assetto e qualifiche dei soci, che saranno – per la prima volta insieme – professionisti e imprese. Con questa decisione il processo verso la futura Federcongressi ha compiuto un passo decisivo. Ora non resta che la ratifica da parte dell’Assemblea straordinaria degli attuali soci (le sei associazioni), convocata a Caserta per giovedì 11 marzo, giorno d’inizio della Convention nazionale. Se il responso dell’Assemblea straordinaria sarà positivo, la «vecchia» Federcongressi cesserà di esistere e, al suo posto, nascerà la nuova associazione di primo livello, cui tutti gli operatori della meeting & incentive industry italiana potranno iscriversi da subito. I dettagli del nuovo Statuto saranno resi noti immediatamente dopo la ratifica da parte dell’Assemblea straordinaria. Il commento del Presidente Paolo Zona «L’attuale Federcongressi, federazione di secondo livello (cui cioè possono iscriversi solo le associazioni) lascerà una grande eredità e soprattutto una testimonianza di efficienza ed efficacia. L’esperienza federativa è stata fondamentale per amalgamare realtà – appunto professionisti e imprese – che per decenni sono state radicalmente separate e spesso anche in lite, l’una contro l’altra e ciascuna al proprio interno. Grazie allo strumento della federazione, dal 2004 a questa parte esse si sono conosciute a fondo, hanno imparato a lavorare insieme, ad apprezzarsi, e hanno conseguito ottimi risultati in termini di visibilità e di riconoscimento istituzionale. Ora siamo tutti pronti al grande salto, ossia a vivere, come componenti della futura Federcongressi, gli onori e gli oneri della rappresentatività diretta». |