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Marzo 2010

 

 

 

 

 

Sopra i relatori della Tavola rotonda: Barbieri, Bozzano, Maffei, Traclò.
Sotto i 30 ragazzi del Progetto Mentore

 

 

Conclusa la Convention nazionale di Federcongressi

Si è conclusa sabato 13 marzo la storica terza Convention nazionale di Federcongressi, con l’approvazione dello statuto e la conseguente trasformazione della federazione in associazione di primo livello. I lavori della mattinata si sono focalizzati sul tema Talenti cercansi – riconoscerli, valorizzarli, lasciarsi influenzare. Con la moderazione del vicedirettore del Tg La7 Andrea Pancani, un prestigioso panel di relatori ha discusso sulla ricerca delle potenzialità e sulla valorizzazione delle qualità dei giovani talenti, che sono i veri criteri fondanti della mission di un’impresa: Giulio Barbieri, presidente della Giulio Barbieri SpA, leader mondiale nella produzione di coperture modulari per ogni tipo di evento, l’Assessore al turismo della Regione Liguria Margherita Bozzano, il noto formatore Claudio Maffei, direttore delle riviste Comunico e Comuniconline, e Francesca Traclò, direttore generale della Fondazione Rosselli. La tavola rotonda ha aiutato a delineare gli elementi essenziali del processo sistematico di identificazione, valutazione e trattenimento dei talenti in azienda.

All’inizio dei lavori il moderatore ha dato lettura di un messaggio pervenuto al Presidente Federcongressi Paolo Zona dal Ministro della Gioventù On. Giorgia Meloni: «Plaudo all’idea di aver dedicato il congresso alla ricerca dei talenti», scrive il Ministro, «vittime del malcostume del clientelismo e di una cultura folle che da quarant’anni a questa parte ha privilegiato, in nome di un egualitarismo ideologico, l’uguaglianza del punto d’arrivo invece delle pari opportunità del punto di partenza ».

LA TAVOLA ROTONDA - «È importante», ha detto Barbieri , «che i talenti sappiano di essere
talenti ma non vengano trattati come tali. Il talento dev’essere lasciato libero. Deve sapere che cosa fare e poter contare su se stesso nel farla». Francesca Traclò ha fatto eco ricordando l’importanza della motivazione: «le persone vanno motivate, solo così sono stimolate a dare il massimo».
«Sono convinto che l’Italia non ama il talento», ha detto Maffei. «Perché le persone di talento sono quelle che scardinano le convinzioni, mentre la scuola premia i perbenisti, ossia le persone che fanno “come si deve fare”.». «Il “diverso” applicato a una situazione pubblica, dove abbiamo una farraginosità d’apparato accumulato da decenni, va declinato in un certo modo», ha detto Margherita Bozzano. Parlando del comparto congressuale, l’assessore ha poi aggiunto che «dev’essere il più coeso nell’ambito turistico, altrimenti la concorrenza con l’estero non si vince. Il congressuale è la forma di turismo più continua (destagionalizzata) e dunque è quella che può esprimere le professionalità migliori».
«I giovani debbono andare avanti», ha concluso Barbieri, «debbono avere fiducia, non tutti sono fatti al solito modo. Cerchiamo di andare avanti insieme, di non avere invidia ma competizione. Ognuno di noi è un mondo: lavoriamo dunque per il meglio di tutti e per il bene degli altri».

PROGETTO MENTORE- A conclusione sono saliti sul palco i trenta ragazzi del Progetto Mentore, che hanno partecipato ai tre giorni della Convention grazie al sostegno di Triumph Group. Il Presidente di Triumph Group, Maria Criscuolo, ha rivolto a essi parole di incoraggiamento, incitandoli a lavorare con impegno ed entusiasmo, confidando che nel loro cammino possano incontrare grandi imprenditori, che ci sono e danno tanta speranza.