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Marzo 2010
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Zona alla vigilia di Caserta:"i talenti per affrontare la crisi" |
| Pubblichiamo un sunto della dichiarazione fatta dal Prresidente di Federcongressi Paolo Zona alla vigilia della Convention nazionale di Caserta. «Giovedì prossimo avrà inizio a Caserta la terza Convention di Federcongressi, un appuntamento che senza retorica si può definire storico per la meeting industry italiana. Da questa Convention, infatti, previa approvazione del nuovo statuto da parte dell’Assemblea straordinaria dei delegati, uscirà un’associazione in grado di unirci e rappresentarci tutti, direttamente e a pari livello: professionisti, imprese, location, agenzie di servizi e aziende clienti. È un traguardo che molti altri comparti hanno raggiunto prima di noi, e che anche noi finalmente cogliamo dopo trentacinque anni di preziosa – ma giocoforza non unitaria – esperienza pluriassociativa, culminata, nel decennio scorso, dapprima nel “Patto” per l’Italia dei Congressi, e, in seguito, dopo un primo tentativo di federazione, nell’attuale Federcongressi». «Tuttavia, entrando nel merito, vedo un’altra ragione di questo successo: il tema prescelto per i seminari e i dibattiti. Ci occuperemo dei talenti, ossia di quel patrimonio impalpabile e decisivo che ognuno di noi possiede e che è chiamato a coltivare e a portare a frutto, pena il completo fallimento». «Non esiste infatti miglior prevenzione contro le recessioni presenti e future se non quella di riconoscere ed esaltare le qualità dei dipendenti e dei collaboratori, incoraggiandone l’espressione in un contesto di serenità e di meritocrazia». «La nostra meeting industry, fatta di
artigiani, di gente che “non mena il can per l’aia”,
che ogni giorno fatica senza risparmiarsi, non è rimasta sorda
a questo richiamo, e ha aderito alla Convention con numeri più
che confortanti, anche in prospettiva dell’associazione di primo
livello nella quale Federcongressi sta per trasformarsi e che attingerà
le proprie risorse esclusivamente dalla volontà, dalla passione
e, appunto, dai talenti che ciascuno di noi saprà e vorrà
dedicarle». «Ringrazio perciò già ora, e calorosamente,
tutti coloro che si sono iscritti e che si apprestano a vivere due giornate
di rara intensità. Grazie anche alle istituzioni locali, che
non mancheranno di farci sentire la propria concreta vicinanza, e a
tutti gli sponsor che, mai così numerosi, hanno voluto sostenerci».
«Un saluto a tutti e arrivederci a Caserta!». |