Rapporto ENAC 2018: traffico aereo a +5,8%

Il Rapporto e Bilancio Sociale ENAC sulle attività svolte dall’Ente nel corso del 2018 è stato presentato oggi, 11 giugno 2019, a Istituzioni, operatori e stampa dal Presidente Nicola Zaccheo e dal Direttore Generale Alessio Quaranta. Come avviene dal 2007, la pubblicazione del Bilancio Sociale consente all’ENAC di dare conto, su base volontaria e in un’ottica di trasparenza, a Istituzioni, cittadini e pubblici di riferimento, delle azioni realizzate nell’anno trascorso.

Il Presidente Nicola Zaccheo, nel messaggio di apertura, ha presentato un excursus generale sui temi di maggior rilievo del settore, sulle iniziative prioritarie da intraprendere per lo sviluppo del comparto e sulle modalità attraverso le quali l’Ente deve essere in grado di cogliere le sfide future e le prospettive di crescita dei prossimi anni.

I temi principali del volume sono stati presentati dal Direttore Generale Alessio Quaranta attraverso una relazione di sintesi con la quale ha illustrato gli elementi che hanno caratterizzato il settore nel corso del 2018. Tra i contenuti principali: la sicurezza (sia safety sia security), la regolazione economica, gli investimenti aeroportuali, la tutela ambientale, i diritti dei passeggeri, le attività internazionali svolte dall’Ente in rappresentanza dell’Italia, la regolazione dello spazio aereo, i droni e le sfide del futuro, come i carburanti alternativi, i viaggi suborbitali e lo spazioporto.

Questi i temi principali affrontati:

CRESCITA DEL TRAFFICO AEREO:
Il 2018 ha visto la conferma della crescita del traffico aereo nel nostro Paese: +5,8% rispetto al 2017 arrivando ad avere 184.810.849 passeggeri negli scali nazionali. L’aeroporto principale si conferma quello di Roma Fiumicino registrando quasi 43 milioni, con una crescita del 5% e con la quota del 23,2% del totale del traffico. Ryanair è la prima compagnia per i voli internazionali, mentre Alitalia si consolida nella prima posizione per quelli nazionali.

DIRITTI PASSEGGERI:
Prosegue costante l’impegno dell’ENAC riguardo la tutela dei passeggeri, in qualità di Organismo responsabile della tutela dei diritti dei Passeggeri in caso di negato imbarco, cancellazione o ritardo prolungato del volo. Nel 2018 l’ENAC ha ricevuto 5.867 reclami di mancato rispetto del regolamento europeo 261 del 2004. Ha avviato 81 sanzioni a compagnie aeree per un importo di 262.867 Euro.

PROGETTO AUTISMO:
Nel corso dell’anno si è ulteriormente consolidato il progetto “Autismo – in viaggio attraverso
l’aeroporto”, frutto dell’attività condivisa tra l’ENAC, Assaeroporti e le principali associazioni di settore, con nuove adesioni. A fine dicembre il progetto è attivo sugli aeroporti di Bari e Brindisi (Aeroporti di Puglia); Firenze e Pisa (Toscana Aeroporti); Bergamo (Sacbo); Milano Linate e Malpensa (SEA); Napoli (Gesac); Olbia (Geasar); Roma Fiumicino e Ciampino (ADR); Torino (Sagat); Trapani (Airgest); Venezia (Save). Altri aeroporti hanno nel frattempo aderito al progetto o stanno ultimando la fase di implementazione.

AMBIENTE:
Come da propria Mission, incessante è l’impegno dell’Ente nel promuovere azioni, sia a livello nazionale, sia internazionale, per tutelare l’ambiente, per ridurre le emissioni acustiche e gassose prodotte dalle attività di trasporto aereo, con particolare riguardo alle iniziative volte alla protezione degli effetti sul cambiamento climatico e a progetti di ricerca per carburanti alternativi.

DRONI:
I Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto, oramai noti come droni anche a livello regolamentare, sono sempre più diffusi e utilizzati per servizi fotografici, televisivi, ispezioni di edifici, tralicci elettrici, oleodotti, etc. In tale contesto, l’ENAC è impegnato principalmente su due aspetti: la definizione di criteri per autorizzare il loro impiego anche nelle condizioni più critiche, come ad esempio la vicinanza agli aeroporti; la definizione di criteri per operazioni in BVLOS (Beyond

Visual Line of Sight), cioè oltre la portata visiva del pilota a terra (ed esempio per ispezioni di linee elettriche o gasdotti). Alcuni dati:
• valutazione di 3.502 dichiarazioni di operatori SAPR per operazioni specializzate;
• emissione di 585 autorizzazioni per operazioni specializzate critiche (Scenario Standard);
• emissione di 6 permessi di volo per SAPR di massa operativa maggiore di 25 kg;
• consulenze e partecipazione ai lavori dei Gruppi ICAO, EASA e JARUS.

LO SPAZIOPORTO E I VOLI SUBORBITALI:
L’attività sul trasporto commerciale suborbitale ha preso avvio dal “Memorandum of Cooperation in the Development of Commercial Space Transportation” firmato dall’ENAC e dalla Federal Aviation Administration (FAA) nel 2014 e rinnovato poi nel 2016 con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Dal 2017 è operativo un gruppo di lavoro interistituzionale, Commercial Suborbital Transportation Task Force (CSTTF) che riunisce gli stakeholder istituzionali e industriali nazionali per lo sviluppo del quadro regolatorio per il trasporto commerciale suborbitale per lo spazioporto e per le relative operazioni.

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