Ricerca American Express: Bleisure, sharing economy e millennials sono i nuovi trend dei viaggi d’affari

American Express, leader globale nei servizi e nelle soluzioni di pagamento, ha presentato i risultati della ricerca “I nuovi orizzonti del business travel”, un’indagine quali-quantitativa che delinea i nuovi trend del settore dei viaggi d’affari, realizzata da diciottofebbraio, società di consulenza di direzione specializzata nel settore dei viaggi d’affari.

La ricerca ha analizzato in modo trasversale i viaggi d’affari in rapporto ai Millennials e alla Sahring Economy, alla sostenibilità ambientale e alle tipologie di pagamento utilizzate. Ha esplorato anche a fondo la tematica del bleisure, ovvero la commistione tra business e leisure travel. Le 104 aziende clienti American Express intervistate appartengono per il 10,3% al mondo della piccola impresa (fatturato fino a 10 milioni di euro), e per il il 38,7% quello della medio-grande impresa (sopra i 200 milioni di fatturato).

Tra le tendenze più recenti e rilevanti per chi viaggia per affari, la ricerca ha messo in evidenza il fenomeno del bleisure, che si riferisce alla combinazione dei viaggi d’affari con il leisure, ovvero le attività di svago nel tempo libero. Solo il 14,3% degli intervistati ha saputo correttamente descrivere che cosa sia il bleisure, mentre la maggioranza del campione lo ha associato a programmi fedeltà. Peraltro, il 44% delle imprese italiane con più di 5000 dipendenti è sensibile alla creazione di efficienze nei costi di trasferta, mentre le imprese di medie dimensioni tendono ad essere più flessibili ed accomodanti verso il fenomeno del bleisure.

La ricerca ha esplorato anche quanto sia diffusa la sharing economy nel mondo del business travel italiano. Secondo quanto emerge dall’analisi di American Express la sharing economy fatica ad entrare nelle routine aziendali. Il perimetro della sua implementazione sembra delegato alle scelte personali del dipendente e ancora limitato ad alcune categorie di servizi: il 42,3% delle aziende dichiara infatti di usare solo alcune delle soluzioni disponibili.

È stato investigato anche il ruolo dei Millennials: l’87% delle aziende ritiene che i Millennials giochino un ruolo positivo in termini di innovazione dei servizi e siano i principali utilizzatori delle soluzioni di sharing economy, anche nei viaggi aziendali. Per il 36,2% delle aziende i Millennials assumono un ruolo di influenzatori sulle politiche gestionali delle imprese, senza però avere una vera incidenza sui processi di governance.

Per quanto riguarda lo scenario di settore, la ricerca ha che solo nel 41,2% dei casi esiste un “travel manager”, figura specializzata nella gestione dei viaggi d’affari, mentre negli altri casi il ruolo è affidato ad altre funzioni aziendali.

Inoltre, più della metà delle aziende (54,9%) ha adottato una policy dedicata al Business Travel che tenga conto delle più recenti innovazioni in termini di mobilità. Tra queste, circa il 50% conta più di 2500 dipendenti. Lo scenario è invece molto diverso per le aziende più piccole che hanno l’opportunità di adottare processi di rendicontazione più strutturati.

“La gestione dei viaggi d’affari non è ancora sistematizzata all’interno delle aziende. Per questo motivo American Express ha ideato il format Business Travel 360: un percorso integrato di aggiornamento su temi specifici e di frontiera, finalizzato a stimolare il confronto e la discussione tra i vari attori ed offrire loro la possibilità di edificare una rete di networking. Così possiamo essere sempre più vicini alle esigenze dei nostri clienti ed ascoltare i loro suggerimenti.” ha commentato Carlo Liotti, Vice President & GM Italy and Spain di American Express Global Commercial Services “La ricerca ha evidenziato importanti trend di un settore in pieno fermento e crescita economica. La generazione dei millennials si rivela un vero motore del cambiamento: sono i primi utilizzatori della sharing economy, anche per i viaggi d’affari.”

La ricerca “I nuovi orizzonti del business travel” si inserisce all’interno di un progetto più ampio di American Express, “Business Travel 360” che ha l’obiettivo di rispondere “a 360 gradi” alle esigenze informative e di processo delle figure aziendali preposte alla gestione della mobilità e al viaggio in impresa. Il progetto di divulgazione e informazione sarà capillare su tutto il territorio italiano. Esso prevede infatti anche un roadshow che avrà tappa in diverse città italiane, volto a rafforzare la presenza territoriale di American Express GCS. Il tour “Business Travel 360” prenderà il via il 3 aprile a Bologna, proseguirà per Milano il 16 aprile, Torino il 7 maggio, Vicenza il 21 maggio, Firenze il 29 maggio e si concluderà a Roma il 12 giugno.

“Il progetto Business Travel 360 rappresenta un ecosistema unico di soluzioni per il mondo del business travel, a partire da innovativi momenti di ricerca sugli hot topic settoriali, codificati all’interno di eventi sul campo, premiazione delle Best Practice e misurazione di aspetti centrali nell’odierna policy di business, quali le emissioni di CO2. diciottofebbraio è orgogliosa di affiancare American Express lungo tutto questo innovativo progetto” ha commentato David Jarach, Fondatore e Presidente di diciottofebbraio.

American Express ha inoltre lanciato “BT360 Awards” progetto che premierà il miglior business travel manager dell’anno.  Il premio sarà consegnato all’azienda che attua la migliore pratica di corporate travel sulla base della capacità di innovazione e di differenziazione del processo. I vincitori saranno identificati sulla base della loro candidatura e selezionati dalla giuria composta da travel manager, rappresentanti di American Express, diciottofebbraio e Starshotels Italia.

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