San Francisco. Facile, classica e sempre nuova

La letteratura su San Francisco si spreca. Aggettivi e storie, film e musica, miti e leggende. Recentemente rivisitata dalla America’s Cup che è sfilata davanti ad Alcatraz tra il Pier e il Golden Gate, San Francisco è a tutti gli effetti una città che gli europei e gli italiani in particolare, amano e trovano facile da vivere e visitare oltre che da raggiungere, grazie al San Francisco International Airport (SFO) con voli non-stop per più di 34 città nel mondo e 29 vettori internazionali in scalo. Il più grande aeroporto della Bay Area collega non-stop 78 città degli Stati Uniti e si vanta, oltre che della interconnessione volata con il mondo, anche di quella virtuale: è infatti uno dei pochi aeroporti al mondo ad offrire la connessione Wi-Fi senza pubblicità.

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Appena sbarcati, la prima cosa che colpisce è che a differenza delle megalopoli statunitensi, San Francisco è “cosy”; davvero accogliente, piacevole architettonicamente, geograficamente piccola – solo 49 miglia quadrate in cui si concentrano innumerevoli attrattive, musei, convention center- e dove quindi è facile godere della città in un brevissimo periodo di tempo. Questo la rende meta privilegiata di congressi e meeting aziendali, con il Moscone Center (il nuovissimo gioiello all’avanguardia anche per eventi green) sempre attivissimo e richiestissimo. Il San Francisco Travel Association, l’organizzazione ufficiale di marketing turistico per la città e la contea di San Francisco, con l’avvicinarsi del prossimo IPW 2015, ha recentemente pubblicato una breve guida per godere al meglio di un evento o di un incentive in città.

E’ una guida agli “imperdibili” che può essere uno spunto non solo per i momenti liberi dalle riunioni di lavoro, ma anche per chi decide di visitare la città e vuole programmare un tour che non faccia perdere nessuna opportunità.

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Ecco dunque la “to visit list”.

  • Golden Gate Bridge, il ponte più famoso e fotografato del mondo. 2,7 km sospesi sulla baia; 120.000 automobili che lo attraverso ogni giorno a fianco della passerella pedonale e per le biciclette. E per chi non lo vuole solo fotografare, dopo il passaggio si arriva a Sausalito in pochi minuti, un’altra delizia della contea dove mangiare pesce e godere di un’atmosfera morbida e rilassata.
  • Alcatraz, l’ex carcere da cui era impossibile evadere, sull’isola nel mezzo della baia, chiamato “The Rock”. La prigione è stata chiusa nel 1960 e le storie di Alcatraz sono ormai leggenda. Ma una visita ad Alcatraz oggi è affascinante e resa ancor più semplice dalle prenotazioni on line e dal traghetto che parte dal Pier 33.
  • Una giornata dedicata interamente alla cultura, o anche solo brevi sprazzi? Nessun problema: la città è sede di aziende sinfonici, opere e balletti riconosciuti a livello internazionale. Drammaturghi come Sam Shepherd e Tom Stoppard presentano le loro opere a San Francisco e compagnie teatrali d’avanguardia e danza punteggiano la città. Il San Francisco Museum of Modern Art, il Museo d’Arte Asiatica, il de Young Museum, il Palazzo della Legione d’Onore, solo per citare alcuni musei e gallerie, ospitano collezioni artistiche classiche e contemporanee per ogni gusto.
  • Fisherman Wharf conosciuto anche come Pier 39, in mercato sul lungomare che è una delle attrazioni più popolari della città. Una comunità di leoni marini della California han trovato casa sui galleggianti ad ovest del molo e ogni giorno sono migliaia i visitatori che si allineano sulla ringhiera per fotografare le loro espressioni buffe o le pose plastiche di questi simpaticissimi “residenti”. Nell’area del Pier, grazie a una passeggiata interna, si arriva al Madame Tussauds, al San Francisco Dungeon, al Ripley Believe It or Not! E soprattutto si viene tentati lungo il tragitto dai vari venditori di granchio walk-away e dai loro cocktail di gamberetti. Proprio in quest’area, a partire dai prossimi giorni, sarà possibile alloggiare all’ Hotel Zephyr ovvero il ristrutturato Hotel Radisson, destinato ai viaggiatori alla ricerca di una San Francisco più autentica.
  • Ultimo punto immancabile, l’ingresso di Chinatown a Grant Avenue e Bush Street: la “Porta del Drago.” Famosissima per i tanti film girati in quest’area, all’interno si può vivere la vera atmosfera cinese, passeggiando tra 24 isolati ricchi di negozi e proposte orientali, la maggior parte dei quali hanno le vetrine su Grant Avenue, la strada più antica di San Francisco. Questa città nella città è da esplorare a piedi; negozi esotici, rinomati ristoranti, mercati alimentari, templi e piccoli musei comprendono si godono meglio con una passeggiata che con un tour in auto. E poi naturalmente, i visitatori possono comprare pozioni originali dalle antiche erboristerie, rilassarsi e godere di un pranzo “dim sum”, o assistere alla realizzazione di biscotti della fortuna.

Pictures Colour Library

Abbiamo scelto solo 5 tra le cose assolutamente immancabili per chi si trova in città per pochi giorni o per chi vuole un’overview rapida e sintetica. Ma San Francisco è una città che in ogni angolo merita una foto, che in ogni isolato nasconde un segreto e uno svelamento; non per nulla per alcuni è la “Parigi dell’Ovest” uno dei tanti soprannomi con cui la città è chiamata, quasi per tentare di sintetizzare in qualcosa di paragonabile e conosciuto ciò che è invece difficile esprimere in poche parole: l’essenza di una città unica come San Francisco.

Per chi volesse maggiori informazioni, il San Francisco Travel Association www.sanfrancisco.travel è a disposizione.

Fabrizio Mezzo

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