Ubriaco di MICE

Sono ormai da più di dieci anni in questo settore. Dieci anni in cui sono passato dal girare in stato di ebbrezza perso per le calli di Venezia durante le convention MPI e Federcongressi, a mettere in piedi un evento che il prossimo 13 settembre ospiterà più di 500 persone agli East End Studios di Milano.

Si chiamerà DIGITAL MICE e a questo link troverete l’anteprima del sito della manifestazione che presenteremo ufficialmente alla prossima BIT di Milano presso lo stand di Qualitytravel.

Ma non è di questo che voglio parlarvi.

Voglio parlarvi di un settore, quello del turismo e in particolare del MICE, che in dieci anni è cresciuto di pari passo con il sottoscritto.

Che da frammentato com’era è riuscito, senza quasi alcun contributo da parte del Governo, a mettere da parte gli interessi dei singoli, dando vita a un Convention Bureau nazionale che oggi rappresenta un Italia compatta in giro per il mondo.

Non sono solo i CB a fare squadra. Anche le agenzie di eventi stanno portando avanti diverse iniziative. Esempio è Gare Chiare, il manifesto firmato da 23 agenzie coordinate da Piano B e Ground Control che vorrebbero veder riconosciuto, da parte delle aziende committenti, un rimborso pari all’1% del budget assegnato, per chi dalle gare esce sconfitto.

In Francia questo esiste da statuto. Le aziende italiane non sono totalmente d’accordo ma i lavori per un’intesa sono partiti.

Al contempo è nato il “Club degli Eventi e della Live Communication” su iniziativa di ADC Group e che sempre sul tema delle gare, affrontando la questione secondo un punto di vista differente, vedrà come capofila Sinergie.

Fanno squadra anche gli alberghi, con la fusione Una-Ata che ha portato alla realizzazione del maggiore polo alberghiero nazionale.

In tutto questo crolla Alitalia e resuscita l’ENIT data per spacciata fino a poco tempo fa.

E mentre gli altri settori iniziano ad accorgersi che nel nostro Paese sono 40mila le aziende manifatturiere che vendono online contro le 200 mila francesi, per una media del 7% rispetto a quella del 13% del resto d’Europa, il turismo può dirsi per una volta avanti rispetto agli altri mercati visto che di OTA e vendita online si parla ormai da tempo

Certo, gap immensi sulla tematica digital, soprattutto in termini di connettività, penalizzano ancora le nostre città e le nostre location. Questione di cultura ma anche di costi.

Il 13 Settembre parleremo anche di questo.

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