Un piano di successo deve essere anche creativo

Quando si parla di business plan, ci si riferisce solitamente ai piani di carattere aziendale realizzati anche dalle numerose start up che negli ultimi anni stanno nascendo in Italia e nel mondo. Chi ha la fortuna di essere accompagnato nel percorso della stesura di un business plan da incubatori, camere di commercio e organizzazioni dedicate al supporto, sarà sicuramente più facilitato.
Nel caso delle organizzazione di eventi o attività che riguardano lo sviluppo creativo di business aziendali, parlare di business plan è ormai diventata un’esigenza sempre più specifica. Infatti, per sviluppare nuove idee e eventi di successo è necessario costruire un piano molto simile al business plan. Proviamo a tracciare alcune basi insieme:

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L’obiettivo

Innanzitutto deve essere molto chiaro l’obiettivo della missione. Definite una dichiarazione che spieghi e riassuma per il vostro cliente quale sarà il vostro intervento per quella specifica attività.
Cercate non di non fermarvi al solo all’aspetto temporale dell’evento, ma fate uno sforzo creativo immaginando come il vostro intervento potrà muovere il business del cliente nei prossimi uno, tre o cinque anni. Un modo professionale per far capire che il vostro ruolo non è quello di semplice “erogatore” di servizi, ma di vero consulente che ha a cuore gli obiettivi del cliente.

Per far comprendere questa natura, sarà utile porsi alcune semplici domande come ad esempio:

Che cosa può fare il vostro business ?

Perché è diverso rispetto ad altri?

Che differenze volete che emergano agli occhi del cliente?

Quali sono le aspirazioni che volete soddisfare?

Contro chi “lottare” per vincere?

Fase 2: il sogno del cliente

Ora che abbiamo compreso quale sarà la direzione da seguire, procediamo con il secondo step per identificare il sogno del cliente.

Che cosa si vuole proporre nelle varie fasi dell’evento?

Che cosa ci si aspetta dall’evento?

Quali servizi o prodotti il cliente vuole vendere o proporre e con quali modalità?

Che tipo di varietà di soluzioni si aspetta il cliente?
I sogni sono sempre difficili da esaudire, ma capire le esigenze e offrire soluzioni e anche offerte economiche più ampie permetterà di dare anche opzioni più adeguate in termini di costo.

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Fase 3: essere creativi

Questo step sarà sicuramente il più impegnativo, ma essere creativi permetterà di sbaragliare la concorrenza, a patto che si conosca la concorrenza. Non diamo per scontato che essere ben organizzati, con una buona logistica e servizi di base, sia sufficiente. La vera sfida è proprio quella di essere creativi perché è il mercato a richiederlo. Gli eventi innovativi ed esperienziali sono quelli che lasceranno un ricordo permanente nella memoria dei partecipanti, combinata naturalmente alla soluzione logistica e razionale necessari per organizzare l’ evento di successo.
Cercate, quindi, di immaginare chi sono gli altri potenziali fornitori.
Quali saranno i punti di confronto rispetto la vostra proposta. Analizzando se avete considerato tutti gli aspetti o manca ancora qualcosa…
Non dimenticate, infine, di caratterizzarvi sempre come innovatori. Fate qualcosa che altri non fanno o non hanno ancora fatto. Sarà la fase più ardua, ma con l’apporto di idee, consulenti e team riuscirete sicuramente nell’impresa.

Fase 4: Promuovere

Non c’è bisogno di essere su ogni social. Magari sarà sufficiente concentrarsi su un’area di comunicazione o su un social come Snapchat che si sta rivelando molto interessante per la strategia di marketing degli eventi.

Quello che sarà importante, invece, è cosa farete dietro le quinte. Quante volte posterete o fornirete le informazioni e in che modo, a quale target, con quali articoli o suggerimenti. Un piano di comunicazione che supporterà anche l’iniziativa del cliente, a patto che sia prima condiviso.

Fase 5: Rendicontare

E come per ogni business plan che si rispetti, si termina con la fase di rendicontazione. Una verifica e controllo dei risultati realizzati per lo specifico evento. La capacità di realizzare una perfetta rendicontazione va vista anche in termini economici e finanziari, valutando ogni aspetto della spesa, l’avanzamento dei costi e gli impegni prefissati. Ma la vera differenza sarà quella di misurare anche il ROI dell’evento . Se si è stati capaci di realizzare una corretta pianificazione e programmazione dei dati economici, sarà più semplice sviluppare un processo di analisi delle opportunità create e realizzate e dimostrare che la vostra creatività è vincente.

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