Giappone: stangata sui visti dopo 48 anni. Ecco cosa cambia per l’Italia

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Il governo giapponese ha annunciato una decisione storica: a partire dal 1° luglio 2026, le tariffe per l’ottenimento dei visti d’ingresso e per il rinnovo dei permessi di soggiorno subiranno un aumento drastico, che in alcuni casi arriverà a toccare il 400% in più rispetto ai costi attuali.

Si tratta della prima revisione dei prezzi dal 1978. Secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri nipponico, il provvedimento si è reso necessario per adeguare le tariffe all’inflazione, compensare la forte svalutazione dello yen e allineare il sistema fiscale sui visti a quello dei paesi occidentali. I fondi raccolti serviranno a gestire la macchina burocratica legata all’immigrazione (che a fine 2025 ha registrato il record storico di oltre 4 milioni di residenti stranieri).

Le Nuove Tariffe (dal 1° luglio 2026)

L’impatto economico sui visti standard di ingresso è netto e quintuplica i costi base:

Tipo di VistoVecchia TariffaNuova Tariffa (dal 1° Luglio 2026)
Ingresso Singolo (Single-entry)¥ 3.000 (circa € 17)¥ 15.000 (circa € 85)
Ingresso Multiplo (Multiple-entry)¥ 6.000 (circa € 34)¥ 30.000 (circa € 170)

A questo si aggiungerà nei mesi successivi (ed entro marzo 2027) un pesante rincaro sulle procedure interne per chi già si trova in Giappone. Il costo per il cambio dello status di residenza o il prolungamento del soggiorno passerà dai attuali ¥ 4.000/6.000 fino a una forbice tra ¥ 10.000 e ¥ 70.000, mentre la richiesta di residenza permanente schizzerà da ¥ 10.000 a ¥ 200.000.

Cosa cambia per i cittadini italiani?

La risposta breve è: per i turisti assolutamente nulla, mentre per lavoratori e studenti la spesa aumenta. I viaggiatori italiani rientrano infatti in categorie differenti a seconda del motivo del viaggio:

1. Turismo e viaggi d’affari a breve termine (Zero impatto)

Se stai pianificando una vacanza a Tokyo o un viaggio d’affari inferiore ai 90 giorni, l’aumento non ti riguarda. L’Italia gode dell’accordo di esenzione dal visto (Visa-Free Regime) con il Giappone. Al tuo arrivo ti verrà rilasciato un timbro di “Temporary Visitor” gratuito. L’unica spesa fissa legata all’uscita dal Paese resta la Sayonara Tax (la tassa di sbarco di 1.000 yen, circa 6 euro, già inclusa nei biglietti aerei).

2. Studenti, Lavoratori e Working Holiday (Impatto Diretto)

Se sei un cittadino italiano che si trasferisce in Giappone a lungo termine, dovrai pagare le nuove tariffe maggiorate a partire dal 1° luglio. L’aumento colpirà:

  • Studenti iscritti a scuole di lingua o università giapponesi.
  • Lavoratori expat con visti sponsorizzati dalle aziende.
  • Partecipanti al programma Working Holiday (l’accordo bilaterale Italia-Giappone che permette ai giovani tra i 18 e i 30 anni di viaggiare e lavorare). Per fare domanda in ambasciata o consolato in Italia, il costo del visto singolo passerà da circa 17€ a 85€.

Nota per chi è già in Giappone: Se ti trovi già in territorio giapponese con un visto lavorativo o di studio e dovrai richiedere un rinnovo o un cambio di status entro i prossimi mesi, tieni d’occhio i decreti attuativi: le tasse governative per l’estensione del soggiorno aumenteranno sensibilmente prima della fine dell’anno fiscale (marzo 2027).

Autore

  • Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del turismo e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine b2b sulla travel & event industry.
    Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi, storytravel.org, sul turismo cinematografico, e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote.

    Laureato in economia aziendale in Bocconi, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel settore. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager dei magazine TTG Italia ed Event Report e delle fiere collegate TTG e BTC. Dal 2015 al 2019 è stato direttore di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media su turismo e tecnologia. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero" (2019) e ha gestito l'ufficio stampa di diverse associazioni ed eventi di settore.

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