Siglata a Torino un’intesa con TEEC, network professionale saudita, per intercettare i flussi turistici alto-spendenti provenienti dai Paesi del GCC e creare nuove opportunità per agenzie di viaggio e operatori incoming.
Creare un collegamento più strutturato tra l’Italia e i Paesi del Golfo per sviluppare nuove opportunità commerciali nel turismo incoming. È questo l’obiettivo dell’accordo siglato a Torino tra AIAV, Associazione Italiana Agenti di Viaggio, e TEEC, The Excellence Experts Collective, network professionale saudita attivo nel turismo e nello sviluppo di relazioni internazionali.
L’intesa punta a rafforzare la capacità dell’offerta italiana di intercettare la domanda proveniente dai Paesi del GCC, Gulf Cooperation Council, che riunisce Arabia Saudita, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Oman e Qatar.
Il progetto nasce con una prospettiva nazionale, partendo dal Piemonte, e mira a coinvolgere direttamente le imprese turistiche italiane. L’obiettivo è favorire nuovi flussi organizzati, promuovere una maggiore conoscenza delle specificità delle diverse regioni italiane e creare occasioni di incontro tra operatori italiani e interlocutori del mercato del Golfo.
Tra le priorità indicate dall’accordo figurano il rafforzamento dell’incoming, la destagionalizzazione e una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici sul territorio nazionale. La strategia punta in particolare sulla valorizzazione dell’offerta regionale e sulla capacità degli operatori locali di costruire itinerari ed esperienze personalizzate.
Il mercato del Golfo rappresenta in questo quadro un segmento considerato particolarmente interessante per il suo potere d’acquisto e per una domanda orientata verso servizi personalizzati, esperienze di qualità e proposte distintive. L’obiettivo dell’iniziativa è quindi ampliare la presenza dell’offerta italiana intercettando una domanda che può trovare nelle diverse destinazioni regionali una gamma articolata di esperienze.
A essere coinvolti nel progetto saranno soprattutto agenzie di viaggio e operatori incoming, chiamati a valorizzare la conoscenza diretta dei territori e a trasformarla in prodotti destinati alla clientela internazionale.
«Il Piemonte rappresenta il punto di partenza naturale di questo progetto, perché qui abbiamo sviluppato negli ultimi anni un percorso di analisi e confronto sul turismo regionale attraverso le diverse edizioni del convegno Destinazione Piemonte», dichiara Fulvio Avataneo, Presidente AIAV.
La prospettiva, precisa Avataneo, è però nazionale: «I protagonisti saranno agenzie di viaggio e operatori incoming: conoscono il loro territorio, sanno interpretare le esigenze della clientela internazionale e possono tradurre questa apertura in opportunità concrete a vantaggio del loro business e dell’intero sistema turistico nazionale».

