La società amplia il proprio portafoglio con una concessione di nove anni e punta sulla valorizzazione turistica e culturale del complesso medievale nel Verbano-Cusio-Ossola
Kaleon S.p.A., società della famiglia Borromeo specializzata nella gestione e valorizzazione di patrimoni artistici, naturali e museali a vocazione turistica, compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita. L’azienda, quotata su Euronext Growth Milan ed Euronext Growth Paris, ha ottenuto la gestione del Castello di Vogogna, nel Verbano-Cusio-Ossola, con una concessione della durata di nove anni.
L’operazione rappresenta il primo incarico di gestione di un bene appartenente a terzi acquisito dalla società dopo la quotazione in Borsa. Un risultato che conferma la strategia di Kaleon, orientata a sviluppare un modello che separa la proprietà degli asset dalla loro gestione, mettendo a disposizione competenze manageriali per la valorizzazione del patrimonio culturale.
L’aggiudicazione è arrivata attraverso la partecipazione al primo bando pubblico della società e rafforza il posizionamento di Kaleon come partner per enti pubblici e soggetti privati interessati a una gestione professionale dei beni culturali, con una prospettiva di sviluppo di lungo periodo.
Un progetto per rafforzare il turismo culturale
Il Castello di Vogogna si trova all’interno dell’omonimo borgo medievale, a pochi chilometri dal Lago Maggiore e alle porte del Parco Nazionale della Val Grande, in un’area di particolare valore storico, paesaggistico e culturale.
La società intende svilupparne il potenziale attraverso una gestione integrata finalizzata a consolidarne il ruolo di destinazione culturale, ampliare le occasioni di visita e contribuire alla crescita dell’offerta turistica dell’intero territorio.
Il piano prevede un’intensa attività di promozione e comunicazione, sfruttando il know-how maturato da Kaleon nella costruzione e nel posizionamento di brand turistici e culturali. Il Castello entrerà così nel network commerciale e digitale della società, beneficiando della presenza nei principali canali di vendita, delle collaborazioni con tour operator e piattaforme OTA, della partecipazione alle fiere di settore e di una strategia di marketing dedicata all’incremento della notorietà e dei flussi di visitatori.
Nuovi servizi e coinvolgimento del territorio
L’offerta sarà arricchita da una serie di servizi destinati a migliorare l’esperienza dei visitatori. Tra questi figurano accoglienza e biglietteria, visite guidate, attività didattiche, eventi culturali, ristorazione leggera, bookshop e merchandising dedicato.
Particolare attenzione sarà riservata anche al coinvolgimento della comunità locale, attraverso collaborazioni con le realtà del territorio, iniziative rivolte ai residenti e programmi specifici per scuole e famiglie.
Una strategia di espansione
L’acquisizione della gestione del Castello di Vogogna si inserisce nel piano di sviluppo di Kaleon, che punta ad ampliare la propria presenza sia valorizzando i siti già in portafoglio sia assumendo la gestione di nuovi beni culturali di proprietà pubblica e privata, in Italia e all’estero.
Il modello della società, costruito su oltre quarant’anni di esperienza nella gestione turistica e culturale, mira a coniugare la tutela del patrimonio storico con una gestione efficiente, sostenibile e orientata alla qualità dell’esperienza dei visitatori.
Con questa operazione il Castello di Vogogna si aggiunge al sistema di siti storici gestiti dalla società, che comprende già la Rocca di Angera e i Castelli di Cannero, questi ultimi aperti al pubblico nel 2025 al termine di un importante intervento di restauro.
«L’ingresso in gestione del Castello di Vogogna rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di Kaleon», commenta Vitaliano Borromeo, presidente della società. «Si tratta del primo asset di proprietà terza che entra nel nostro perimetro dopo la quotazione, un risultato che conferma la solidità del modello sviluppato da Kaleon e la capacità di mettere le nostre competenze al servizio di enti pubblici, territori e soggetti privati. Il nostro obiettivo sarà valorizzare il Castello nel rispetto della sua identità storica, rafforzandone l’attrattività e creando nuove opportunità di sviluppo culturale e turistico per il Verbano-Cusio-Ossola».

