Un nuovo protagonista scala le vette dell’ospitalità dolomitica. L’Hotel Cima Rosetta, storica insegna nel cuore del Parco Naturale di Paneveggio Pale di San Martino, completa il suo restyling e annuncia il passaggio alla categoria 4 stelle. Non solo: la struttura ufficializza l’ingresso nel prestigioso brand WorldHotels Distinctive, abbandonando il precedente posizionamento Best Western Signature Collection. Una svolta che non è solo di facciata, ma il frutto di una visione lungimirante della famiglia Taufer, pronta a intercettare il nuovo corso turistico di San Martino di Castrozza, proiettato verso l’atteso collegamento sciistico con Passo Rolle, previsto per dicembre 2027.
Benessere “en plein air”: nasce la SPA Dolomiti
Il vero cuore pulsante del nuovo Cima Rosetta è la “SPA Dolomiti”. Superando il concetto di centro benessere tradizionale, la struttura ha creato un vero e proprio villaggio outdoor, dove saune e idromassaggi si fondono con il panorama d’alta quota.
L’esperienza wellness punta sull’eccellenza: i rituali Aufguss, curati da maestri certificati AISA, trasformano la sauna in un momento di rigenerazione sensoriale profonda tra musica, oli essenziali e tecniche di diffusione del vapore. Per preservare l’esclusività e la quiete, l’accesso alla SPA è limitato a un massimo di 15 esterni su prenotazione, garantendo agli ospiti dell’hotel una privacy assoluta.
Design e Gastronomia: l’ospitalità si fa su misura
Il restyling ha coinvolto anche le 50 camere, ripensate per offrire un equilibrio tra la tradizione delle calde travi a vista e un minimalismo moderno ed elegante. Un ventaglio di proposte che varia dalle classiche accoglienti alle raffinate Executive Suite.
Anche la proposta culinaria si evolve per soddisfare ogni esigenza: l’hotel raddoppia (anzi, triplica) l’offerta con tre ristoranti interni e, durante la bella stagione, un bistrot panoramico. Che si cerchi il rigore di un gourmet à la carte, la convivialità di un buffet o il comfort della pizza, l’hotel si propone come hub gastronomico a 360 gradi.
“L’evoluzione del Cima Rosetta incarna la nostra strategia nel segmento upscale”, spiega Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe. “Il passaggio a WorldHotels Distinctive premia la lungimiranza della proprietà, capace di investire in un territorio in grande fermento, garantendo visibilità globale senza intaccare l’anima indipendente dell’albergo”.
Un orgoglio condiviso da Francesco Taufer, proprietario e quarta generazione della famiglia alla guida della struttura: “Il nostro è un percorso che unisce la tradizione al futuro di San Martino. Offriamo ai nostri ospiti il lusso del tempo ritrovato, tra natura incontaminata e comfort moderni”.
Non solo relax: l’outdoor come asset
L’hotel non si limita ad accogliere, ma accompagna l’ospite alla scoperta del territorio. Grazie a pacchetti su misura che includono canyoning, e-bike ed escursioni guidate, il Cima Rosetta si rivolge sia agli amanti dell’adrenalina che a chi desidera una vacanza “slow”. Il tutto gestito attraverso una moderna app dedicata, che semplifica e digitalizza l’esperienza di soggiorno, dalla prenotazione fino al check-out, rendendo il Cima Rosetta un modello d’avanguardia nell’ospitalità montana.

