Logis Hotels, la prima catena di ristoratori e albergatori indipendenti in Europa con 2.400 hotel in 8 Paesi e proprietaria di 6 marchi, ha reso noti i risultati di bilancio a consuntivo del 2020 in cui ha limitato i danni della pandemia con buoni risultati nei primi due mesi dell’anno e nella stagione estiva.
Infatti, dopo un ottimo inizio d’anno che ha registrato + 37% nelle prime sei settimane del 2020, in continuità con gli eccellenti risultati raggiunti nel 2019, le restrizioni imposte dai confinamenti per far fronte all’epidemia di COVID19 hanno imposto una brusca battuta d’arresto alla crescita del gruppo, tale da far registrare un calo annuale del fatturato del 34%. Il dato è inquadrare all’interno dell’andamento generico delle attività registrato dal settore dell’hospitality, duramente colpito dall’epidemia di Coronavirus, e dall’assenza della clientela estera che rappresenta il 45% dei clienti del gruppo. Nota positiva è stata la stagione estiva, segnata da una ripresa del fatturato dell’11 %, generata dalla drastica riduzione dell’attività in primavera e che, tuttavia, non ha consentito un vero e proprio recupero.
“Il 2020 ha segnato per noi un rallentamento sulla crescita del gruppo registrata nel 2019.

Commenta Karim Soleilhavoup, Direttore Generale del gruppo LOGIS HOTELS: “Siamo consapevoli della crisi sanitaria che ha duramente colpito il nostro settore ma siamo altrettanto fiduciosi che la qualità dell’esperienza a marchio LOGIS HOTELS ci permetterà, una volta conclusasi questa orribile parentesi, di risollevare il giro di affari del gruppo e tornare ai livelli di crescita pre-pandemia. Nel corso del 2020 LOGIS HOTELS si è battuta al fianco degli albergatori per sostenerli con un ingente pacchetto di aiuti e continuerà a restare al loro fianco per tutta la durata dell’emergenza per tutelare l’unicità delle piccole realtà, portatrici di valori legati al territorio, di qualità e attenzione al cliente di cui i viaggiatori avranno sempre bisogno”

Focus prenotazioni: durata, spesa media e canale di prenotazioni

Nel corso del 2020 LOGIS HOTELS ha registrato un aumento della spesa media del +5% rispetto al 2019, mentre per quanto riguarda le prenotazioni di soggiorni, queste hanno avuto in media una durata di 15 giorni, prenotate per lo più sotto data o all’ultimo minuto da viaggiatori provenienti soprattutto da Francia, Regno Unito e Belgio. Sono, inoltre, cresciute le prenotazioni dirette con le strutture alberghiere a discapito di quelle sulle piattaforme di prenotazione online: le prenotazioni tramite OTA hanno registrato una flessione del -34% permettendo alle strutture di conservare il cash flow e di non dover pagare importanti commissioni. Infine, nel segmento del business travel LOGIS HOTELS ha registrato un decremento annuo solo del -18%, da ricondurre a un aumento delle quote di mercato del gruppo e a una resistenza alla crisi da parte di questo tipo di clientela.

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