Maurizio Casabianca, Going: “Le agenzie cercano strumenti affidabili, non solo prezzi”

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Lanciata quasi un anno fa da Going, la piattaforma b2b Dynamiko accelera la sua crescita nel segmento B2B e arriva oggi a rappresentare quasi il 30% del fatturato complessivo generato dal canale dinamico del gruppo. Un risultato che conferma la spinta delle agenzie di viaggio verso strumenti di packaging flessibili, ma anche la centralità dell’assistenza e del controllo qualità in una fase di mercato ancora segnata da incertezza geopolitica e booking window sempre più corte.

A tracciare un primo bilancio della piattaforma è Maurizio Casabianca, chief commercial and operations officer di Going Tour Operator, che nell’intervista a Qualitytravel ci ha spiegato l’evoluzione del progetto lanciato alla fine di giugno dello scorso anno. “Il trend della parte dinamica continua a essere molto positivo e sta seguendo sostanzialmente le stime di budget che avevamo costruito tra settembre e ottobre per il 2026”, spiega Casabianca. “Anche il numero delle agenzie che utilizzano la piattaforma continua a crescere mese dopo mese”.

Dynamiko nasce come piattaforma B2B dedicata alle agenzie di viaggio, con l’obiettivo di consentire la costruzione di pacchetti personalizzati attraverso l’integrazione di voli, treni, hotel, tour, noleggio auto e altri servizi turistici. “All’inizio siamo partiti soprattutto con la parte trasporti e con la possibilità di creare pacchetti”, racconta Casabianca. “Poi abbiamo iniziato ad arricchire progressivamente il prodotto: tour, noleggi, caricamenti manuali, resort Going e altri contenuti selezionati. Nel tempo sono entrati nella piattaforma anche resort in Egitto, vari prodotti e soluzioni dedicate al segmento sole e mare invernale”.

Il manager sottolinea però come la strategia non sia basata sull’accumulo indiscriminato di connessioni tecnologiche. “Non ci interessa avere mille connessioni solo per poter dire di averle”, afferma. “Preferiamo lavorare su connessioni intelligenti, che conosciamo bene e che abbiamo testato. Dietro Dynamiko non c’è solo una tecnologia, ma un’azienda che si assume la responsabilità del servizio”.

Secondo Casabianca, uno degli elementi chiave del progetto riguarda proprio il presidio operativo della filiera. Prima dell’integrazione vengono effettuati benchmark e verifiche sui fornitori, mentre dopo la prenotazione il team continua a monitorare il corretto svolgimento del servizio.

“Facciamo controlli diretti con le strutture pochi giorni dopo la prenotazione e prima dell’arrivo del cliente”, spiega. “Questo perché vogliamo evitare sorprese alle agenzie e ai viaggiatori”.

La piattaforma si appoggia inoltre a un team di assistenza operativo 24 ore su 24, condiviso con le attività Going tradizionali. “Per noi non esiste differenza tra un’agenzia che arriva dal canale tradizionale di Going e una che arriva da Dynamiko”, sottolinea Casabianca. “Le garanzie e il livello di cura devono essere gli stessi”.

La crescita del tool arriva comquneu in un contesto di mercato complesso. L’incertezza internazionale continua infatti a influenzare i comportamenti di acquisto dei viaggiatori, con molti clienti che attendono fino all’ultimo momento prima di prenotare. “L’estate è ancora apertissima”, osserva Casabianca “Le tempistiche si stanno allungando ulteriormente e molti clienti aspettano. L’incertezza geopolitica pesa”.

A sostenere il mercato in questa fase ci sono anche le destinazioni di prossimità, a cui il tour operator ha aperto di recente sulla piattaforma e considerate più rassicuranti dai consumatori. “Italia, Mediterraneo, Spagna ed Europa stanno andando bene e in alcuni casi oltre le aspettative”, evidenzia Casabianca. “E sono proprio le destinazioni europee a salire a bordo di Dynamiko in questa fase di ulteriore sviluppo. Segnali positivi arrivano anche dal Nord America, dove il rallentamento della domanda e l’aumento della capacità stanno generando prezzi competitivi. Oggi troviamo classi aeree disponibili e tariffe in alcuni casi persino migliori rispetto all’anno scorso: le nuove rotte operate dai vettori americani stanno aiutando molto”.

Tra le destinazioni monitorate con maggiore attenzione c’è anche l’Egitto, indicato come uno dei mercati in ripresa per la stagione estiva. “L’Egitto sta effettivamente tornando”, conclude il manager. “A Sharm stiamo ottenendo risultati soddisfacenti e crediamo che possa crescere ancora”.

Il progetto resta saldamente ancorato al canale trade, anche se l’azienda guarda con attenzione alle possibili evoluzioni future. “Il core oggi è totalmente B2B e crediamo che ci siano ancora margini di sviluppo importanti”, afferma Casabianca. “In futuro non escludiamo l’aperturta al B2B2C, ma sempre nel pieno rispetto della rete agenziale e delle logiche di canale”.

Autore

  • Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del turismo e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine b2b sulla travel & event industry.
    Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi, storytravel.org, sul turismo cinematografico, e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote.

    Laureato in economia aziendale in Bocconi, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel settore. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager dei magazine TTG Italia ed Event Report e delle fiere collegate TTG e BTC. Dal 2015 al 2019 è stato direttore di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media su turismo e tecnologia. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero" (2019) e ha gestito l'ufficio stampa di diverse associazioni ed eventi di settore.

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