Londra, Milano e la sostenibilità sono stati i temi centrali della celebrazione del compleanno di Re Carlo III, organizzata a Milano nella storica cornice di Palazzo Castiglioni-Bovara. L’evento, promosso dal Consolato Generale del Regno Unito, ha rappresentato anche il primo incontro ufficiale del nuovo ambasciatore britannico in Italia, Stephen Benedict Hickey, con il mondo istituzionale e imprenditoriale lombardo.
Ad accogliere gli ospiti è stato il Console Generale britannico Kassim Ramji, che ha ricordato i recenti appuntamenti che hanno visto membri della Royal Family protagonisti in Italia, dai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina alle visite istituzionali degli ultimi mesi.
Hickey: “Italia e Regno Unito devono avere più peso nel mondo”
Da pochi giorni accreditato ufficialmente presso il Quirinale, Hickey ha scelto di rivolgersi agli ospiti in italiano, sottolineando il forte legame che intende costruire tra i due Paesi.
“Ci tengo a precisare che se il Regno Unito non è più nell’Unione Europea, è invece fortemente radicato in Europa. Per questo vogliamo fortemente stringere accordi che rafforzino il nostro legame. Ho già incontrato molte aziende interessanti di questo territorio”, ha dichiarato l’ambasciatore, evidenziando come Italia e Regno Unito condividano valori democratici e una visione comune su numerosi dossier internazionali.
Secondo Hickey, la cooperazione tra Londra e Roma dovrà rafforzarsi ulteriormente nei prossimi anni: “Paesi come l’Italia, che considero una superpotenza europea, e il Regno Unito devono cooperare e avere più peso nel mondo”. Un riferimento anche al prossimo vertice tra Regno Unito e Unione Europea, dal quale l’ambasciatore si attende passi avanti su commercio e mobilità giovanile.
L’ambasciatore ha poi rilanciato lo stretto rapporto che c’è tra i giovani italiani e il suo Paese “Voglio vedere molti più italiani studiare e lavorare nel Regno Unito e altrettanti britannici fare lo stesso in Italia”, ha aggiunto.
Milano protagonista grazie all’Earthshot Prize
La serata è stata anche l’occasione per celebrare uno dei riconoscimenti internazionali più prestigiosi ottenuti da Milano negli ultimi anni: l’assegnazione dell’Earthshot Prize nel 2021.
La città è stata infatti tra i primi vincitori del premio istituito dal Principe William per sostenere progetti innovativi in grado di contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico. Milano si era aggiudicata uno dei cinque premi da un milione di sterline grazie al progetto Food Waste Hubs, dedicato al recupero delle eccedenze alimentari provenienti da supermercati e mense e alla loro redistribuzione alle organizzazioni che supportano le persone in difficoltà.
Presente alla celebrazione anche la vicesindaca Anna Scavuzzo, che ha illustrato i risultati raggiunti grazie al finanziamento ricevuto. “Milano è una città che non si apre subito, Un città da scoprire come questo bellissimo cortile. Abbiamo lavorato molto per migliorarla e renderla più fruibile. In particolare credo che abbiamo utilizzato in modo molto oculato la dotazione del premio”, ha spiegato. “Non solo abbiamo replicato il nostro progetto di recupero alimentare oltre i confini di Milano e in tutta Italia, ma grazie alla collaborazione con il Programma Alimentare Mondiale siamo riusciti a esportare questo modello anche all’estero, dall’Europa all’Africa e all’Asia, fino a Bangkok”.
Un esempio concreto di come un progetto nato a livello locale sia riuscito a trasformarsi in una best practice internazionale nel campo della sostenibilità urbana.
Il legame tra Royal Family e Italia
L’iniziativa milanese si è svolta in contemporanea con un importante appuntamento londinese dedicato proprio all’Earthshot Prize. Nella capitale britannica, il Principe William ha presentato i risultati raggiunti dal programma, che dal suo lancio ha sostenuto decine di progetti ambientali in tutto il mondo.
Durante la serata milanese è emerso anche il forte legame che la Royal Family continua a mantenere con l’Italia. Oltre alla visita di Stato di Re Carlo III nel 2025, è stata ricordata la recente presenza della Principessa del Galles Catherine a Reggio Emilia, ulteriore testimonianza dell’attenzione riservata dal Regno Unito al nostro Paese.
Assente il sindaco di Milano Giuseppe Sala, impegnato a Londra per la Climate Week, dove ha partecipato a incontri dedicati alle strategie urbane per la sostenibilità e la transizione ambientale.
La celebrazione del compleanno del sovrano britannico si è così trasformata in un’occasione di dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della sostenibilità, una conferma del ruolo di Milano come interlocutore privilegiato nelle relazioni tra Italia e Regno Unito e come laboratorio internazionale di innovazione ambientale.

