Con l’arrivo della stagione dei viaggi e delle vacanze estive, per chi si sposta all’interno dei confini europei arrivano importanti novità sul fronte della telefonia mobile. Dal 1° gennaio 2026 sono scattati i nuovi adeguamenti del regolamento europeo Roam Like at Home. Il risultato? Più traffico dati a disposizione per molti, ma anche qualche importante distinguo da fare per evitare brutte sorprese in bolletta. Inoltre, l’area di validità si allarga formalmente a nuove mete specchio della geopolitica attuale.
Il “segreto” dietro l’aumento dei Giga: scendono i costi all’ingrosso
Il motivo per cui nel 2026 abbiamo più Giga a disposizione quando viaggiamo in Europa è di natura tecnica, ma ha un impatto pratico enorme. La Commissione Europea ha imposto un ulteriore taglio al tetto massimo dei prezzi all’ingrosso: ovvero il prezzo che il nostro operatore nazionale paga alla compagnia estera per permetterci di navigare sulla sua rete.
Questo massimale è sceso da 1,30 €/GB (del 2025) a 1,10 €/GB (esclusa IVA) per il 2026. Di conseguenza, la formula matematica utilizzata per calcolare la soglia minima di Fair Use (l’uso corretto) si traduce automaticamente in un pacchetto dati più generoso a parità di costo mensile della propria offerta.
La formula ufficiale nel 2026:
$$\text{Volume Giga in UE} = \frac{\text{Costo mensile dell’offerta (senza IVA)}}{\text{1,10}} \times 2$$
Per fare un esempio pratico, con un’offerta standard da 9,99 € al mese (IVA inclusa):
- Fino al 2025 la soglia minima garantita era di circa 12,6 Giga.
- Dal 2026 la soglia minima sale a circa 14,9 Giga.
- Significa oltre 2 Giga in più al mese a costo zero.
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Perché il vantaggio "non è per tutti"?
Se è vero che la soglia regolamentare è aumentata, l'Associazione Consumatori e gli esperti del settore evidenziano un dettaglio fondamentale: l'aumento reale si applica solo a chi ha tariffe vicine al minimo legale.
Se la vostra offerta nazionale include già di base un quantitativo di Giga per l'estero superiore alla soglia minima calcolata con la formula ministeriale, l'operatore non ha alcun obbligo di aumentarli ulteriormente nel 2026. Prima di partire, è quindi indispensabile verificare sull'app del proprio gestore quanti Giga effettivi siano stati allocati per il roaming europeo.
Ucraina e Moldova entrano nello spazio roaming UE
La novità geopolitica più importante dell'anno riguarda l'allargamento dei confini della tariffazione comunitaria. Ucraina e Moldova entrano ufficialmente nello spazio "Roam Like at Home".
A partire da quest'anno, i viaggiatori italiani che si recano in questi due Paesi (e i cittadini ucraini e moldavi che arrivano in Italia) possono utilizzare il proprio piano tariffario nazionale senza sovrapprezzi per chiamate, SMS e, nei limiti previsti, per il traffico dati. Si tratta di un passo storico che segue la forte spinta di integrazione promossa dall'Unione Europea.
Attenzione alle eccezioni: la mappa delle trappole tariffarie
Mentre l'area di roaming gratuito si espande a Est, restano scoperti o instabili alcuni territori geograficamente europei o molto frequentati dai turisti. Prima di accendere il roaming, è bene ricordare lo stato delle principali mete extra-UE:
| Destinazione | Situazione Roaming 2026 |
| Regno Unito | Fuori dal quadro UE. Molti operatori (come Vodafone o MVNO su rete Lyca) mantengono accordi di favore, ma altri stanno progressivamente rimuovendo la Gran Bretagna dal roaming gratuito. Controllare sempre. |
| Svizzera | Esclusa. La Confederazione Elvetica non aderisce al Roam Like at Home. Alcuni operatori la includono in specifiche offerte, ma di base si rischiano tariffe a consumo salatissime. |
| Albania, Turchia, Montenegro | Esclusi. Tariffe extra-UE standard a meno di opzioni/pass giornalieri dedicati. |
| San Marino e Città del Vaticano | Variabile. Spesso coperti dalle reti dei gestori italiani, ma soggetti ad accordi specifici dei singoli operatori. |
I consigli per il viaggiatore 2026
Per evitare spiacevoli addebiti e ottimizzare la navigazione durante le vacanze, valgono le buone vecchie regole del perfetto digital traveler:
- Verificare il contatore nell'app: Controllate la voce "Giga all'estero" o "Roaming UE" prima del decollo.
- Attenzione alla regola dei 4 mesi: Il roaming gratuito è pensato per viaggi occasionali. Se il vostro traffico avviene all'estero in modo prevalente per più di 4 mesi consecutivi, l'operatore ha il diritto di applicare tariffe aggiuntive.
- Sfruttare le eSIM per le mete extra-UE: Se la meta delle vacanze è la Svizzera o il Regno Unito (con operatori non coperti), optare per una eSIM dati locale o internazionale resta la scelta più economica e flessibile per mantenere il controllo della spesa.

