Ryanair Holdings ha deciso di affidare ancora a lungo la propria guida al vulcanico fondatore Michael O’Leary. Il Consiglio di amministrazione della compagnia ha infatti annunciato l’estensione del contratto del manager irlandese, che continuerà a ricoprire il ruolo di Group CEO fino ad aprile 2032.
L’accordo mette fine a mesi di negoziati tra il management e il numero uno del gruppo, accompagnati da un confronto con i principali azionisti della società. La decisione rappresenta un segnale di continuità per una delle compagnie aeree più grandi d’Europa, che negli ultimi decenni ha costruito la propria crescita proprio sotto la guida di O’Leary.
Il nuovo contratto prevede uno stipendio annuo definito dalla società come contenuto, accompagnato da un bonus annuale limitato. L’elemento più rilevante dell’accordo riguarda però una nuova opzione una tantum su 10 milioni di azioni ordinarie di Ryanair.
L’esercizio delle opzioni sarà subordinato a condizioni particolarmente ambiziose. O’Leary dovrà infatti rimanere alla guida del gruppo fino ad aprile 2032 e Ryanair dovrà raggiungere almeno uno dei due obiettivi previsti: un utile netto annuale superiore a 4 miliardi di euro oppure un valore delle azioni ordinarie superiore a 42 euro, o degli ADR oltre 102 dollari, mantenuto per almeno 28 giorni consecutivi entro il 31 marzo 2032.
Il prezzo di esercizio delle opzioni è stato fissato a 26,70 euro per azione, equivalente a 65 dollari per ADR, livello corrispondente alla quotazione di mercato registrata nel febbraio 2026, prima del recente indebolimento del titolo collegato alle tensioni geopolitiche e agli effetti della guerra in Iran sui mercati.
Secondo il Consiglio di amministrazione, il raggiungimento di questi traguardi genererebbe un significativo valore aggiuntivo per tutti gli azionisti della compagnia, allineando ulteriormente gli interessi del management a quelli degli investitori.
Il presidente del gruppo, Stan McCarthy, ha sottolineato come il processo negoziale sia stato lungo ma costruttivo. «Questa primavera il Consiglio di amministrazione ha avviato negoziati con Michael O’Leary in merito al suo contratto. Sono lieto di comunicare che il processo si è concluso con successo e che Michael ha accettato di estendere la sua leadership del Gruppo Ryanair per i prossimi sei anni, fino ad aprile 2032, a beneficio di tutti gli azionisti».
La permanenza di O’Leary rappresenta un elemento di stabilità in una fase complessa per il settore del trasporto aereo europeo, caratterizzato da una forte competizione, dall’incertezza geopolitica e dall’evoluzione dei costi operativi. Alla guida di Ryanair dagli anni Novanta, il manager ha trasformato la compagnia irlandese in uno dei maggiori operatori low cost mondiali, puntando su una strategia di espansione aggressiva, elevata efficienza operativa e una politica tariffaria estremamente competitiva.
La società ha inoltre precisato che una politica di remunerazione aggiornata, coerente con i nuovi accordi stipulati con il CEO, sarà sottoposta al voto consultivo degli azionisti durante l’assemblea generale annuale prevista nel 2026.

