Un posizionamento più forte nel segmento degli eventi aziendali, supportato dalle ultime acquisizioni e da una strategia che punta a far dialogare la componente urban dedicata al business travel con l’offerta leisure. TH Group scopre le carte sul mercato congressuale e lancia una sfida ambiziosa per il futuro prossimo: incrementare del 20% i ricavi derivanti dal comparto MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions).
La nuova visione del gruppo è stata presentata a Roma durante l’evento “TH Incontro al Tramonto con il MICE”, un appuntamento che ha chiamato a raccolta oltre 40 agenzie specializzate e buyer di rilievo provenienti dal Lazio e da diverse aree del Paese. Ad aprire i lavori, Maria Debellini, Vicepresidente e Direttore Operativo di TH Group, che ha evidenziato il percorso di consolidamento intrapreso dall’azienda, rimarcando la centralità del comparto congressuale nelle linee di sviluppo della catena.
Espansione e diversificazione: la ricetta per la crescita
Il piano di sviluppo si inserisce in un contesto aziendale in profonda trasformazione, guidato da nuove acquisizioni e dall’esplorazione di canali distributivi inediti.
“Il MICE rappresenta per noi un’opportunità naturale di sviluppo”, ha spiegato il Direttore Generale, Salvatore Piazza. “Disponiamo di strutture, competenze e destinazioni in grado di rispondere efficacemente alle esigenze delle aziende, integrando l’offerta congressuale con esperienze autentiche sul territorio”.
L’obiettivo del gruppo è quello di superare i vecchi confini della pura ospitalità alberghiera per proporsi al mercato corporate come un provider di esperienze su misura, capaci di valorizzare la ristorazione, le attività all’aria aperta e i programmi di team building sia nelle grandi città sia nelle località di mare e montagna del portafoglio TH.
I dati: estate a +9%, Markando vola sul tailor-made
L’accelerazione sul MICE poggia su basi solide, come confermato dalle performance commerciali illustrate dal Direttore Vendite, Simone Nicolini. I dati a parità di perimetro e pari data indicano una crescita del 9% sulla stagione estiva, a testimonianza di una domanda turistica tonica e orientata alla qualità.
All’interno del perimetro del tour operating si registrano tuttavia dinamiche polarizzate:
- Baobab contiene l’impatto dei fattori geopolitici in Medio Oriente (che hanno frenato le vendite sulla destinazione Egitto) chiudendo comunque in territorio positivo a +3%.
- Markando mette a segno una performance straordinaria con un +24%, trainato dal forte appeal dei viaggi tailor-made, delle esperienze personalizzate e del lungo raggio.
Flessibilità e territorio: il MICE secondo TH
In un mercato globale in cui l’Italia consolida la propria attrattività nel turismo d’affari, le aziende non cercano più solo sale meeting, ma formati di evento capaci di generare engagement.
“In questo scenario TH può contare su un patrimonio unico di destinazioni e strutture”, ha commentato Mimmo De Pisa, Responsabile Divisione Gruppi & MICE di TH Group. “Il nostro obiettivo è crescere in modo significativo nel segmento MICE, valorizzando sia le location urban sia l’eccezionale varietà delle nostre destinazioni leisure”.
A tracciare la mappa operativa del gruppo è stato infine Francesco Cante, Coordinatore della Divisione MICE, che ha illustrato alla platea di agenzie la distribuzione della rete TH sul territorio nazionale, focalizzandosi sulle strutture a maggiore vocazione congressuale. Per TH Group si apre così una stagione di forte sinergia con la filiera delle agenzie e dei PCO, puntando su una modularità dell’offerta in grado di coprire ogni tipologia di evento aziendale, dalla convention milanese all’incentive in quota.

