Il Saracen Sands Hotel & Congress Centre di Isola delle Femmine consolida la propria posizione nel mercato del turismo congressuale siciliano. Dopo un 2025 già caratterizzato da risultati record, il primo semestre del 2026 registra un’ulteriore crescita dell’attività MICE, confermando la struttura come uno dei principali poli congressuali del Mezzogiorno.
Con 252 camere, oltre 15 sale meeting e una capienza superiore ai mille partecipanti nella Sala Teatro del Sole, il complesso continua ad attrarre congressi, convention aziendali ed eventi scientifici provenienti sia dal mercato nazionale sia, sempre più frequentemente, da quello internazionale.
Secondo la general manager Daniela Ducato, il crescente interesse da parte degli organizzatori è legato alla capacità della struttura di coniugare standard organizzativi elevati, servizi dedicati agli eventi, attenzione alla sostenibilità e una posizione logistica favorevole, a pochi minuti dall’aeroporto internazionale Falcone-Borsellino di Palermo.
Accessibilità e sostenibilità tra i punti di forza
Uno degli elementi che contribuiscono alla competitività del Saracen è la facilità di accesso. L’hotel dista circa dodici minuti dall’aeroporto di Palermo, una quindicina dal centro città ed è collegato anche alla rete ferroviaria metropolitana, consentendo di raggiungere rapidamente sia il capoluogo sia lo scalo aeroportuale senza ricorrere all’automobile.
La struttura dispone inoltre di tre aree parcheggio con circa 500 posti auto complessivi. Oltre 300 stalli sono coperti da pensiline fotovoltaiche collegate a un impianto da 1 MW di potenza installata, investimento che rientra nella strategia aziendale orientata alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica.
Cresce anche la domanda internazionale
La clientela congressuale proviene prevalentemente dall’Italia, con aziende, associazioni, enti pubblici e organizzazioni private tra i principali committenti. Parallelamente aumenta la domanda internazionale, favorita dalla crescente attrattività della Sicilia come destinazione per congressi, incentive travel ed eventi specialistici.
Per il management, oggi gli organizzatori ricercano destinazioni capaci di offrire un’esperienza integrata, che comprenda accessibilità, qualità dell’ospitalità, tecnologie per gli eventi, sostenibilità e opportunità di valorizzazione del territorio. Il Saracen punta a rispondere a queste esigenze attraverso un’offerta che unisce infrastrutture congressuali, servizi alberghieri e attività esperienziali.
Congressi medico-scientifici, tecnologia e formazione trainano il mercato
I comparti che scelgono più frequentemente il Saracen sono quello medico-scientifico, farmaceutico, tecnologico, sportivo, espositivo e della formazione, oltre al mondo associativo. La struttura integra le attività congressuali con ristorazione, ospitalità, eventi outdoor e programmi dedicati alla scoperta del territorio siciliano, ampliando così l’offerta destinata ai partecipanti.
Negli ultimi anni il gruppo ha inoltre investito nell’ammodernamento delle aree comuni, nel potenziamento delle tecnologie congressuali e nei servizi dedicati agli eventi, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standard qualitativi.
Obiettivo: diventare un riferimento nel Mediterraneo
Tra gli obiettivi dichiarati dalla direzione vi è il consolidamento del ruolo del Saracen come punto di riferimento per il turismo congressuale nel Mediterraneo. La strategia punta a valorizzare il contributo economico del comparto MICE per Palermo e per la Sicilia occidentale, rafforzando il posizionamento della struttura come destinazione integrata capace di coniugare business, leisure, grandi eventi, innovazione e sostenibilità.
riscrivi in stile giornalistico: Turismo, grande partecipazione a Roma per la prima edizione di “The Tourism Thinker” Mobilità integrata, lusso esperienziale e intelligenza artificiale al centro del confronto tra istituzioni, imprese e accademia Cartella stampa con comunicato completo e immagine QUI Roma, 25 giugno 2026 – Si è conclusa a Palazzo Ripetta, a Roma, la prima edizione di “The Tourism Thinker”, il forum dedicato alle strategie integrate per il futuro del turismo italiano, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, operatori del settore, esponenti del mondo accademico e stakeholder dell’industria turistica in un momento di confronto sulle principali sfide che attendono il comparto. L’evento, organizzato da CORE, nasce con l’obiettivo di promuovere un confronto qualificato sui temi strategici per il futuro del turismo italiano. L’iniziativa si inserisce nel progetto Hub Turismo che propone di rafforzare una governance efficace tra istituzioni, aziende e associazioni attraverso la redazione di magazine trimestrali, video podcast, think tank dedicati per alimentare il confronto e l’elaborazione di strategie efficaci. A spiegarlo è Pierangelo Fabiano, CEO di CORE: «The Tourism Thinker Forum nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo autorevole e multidisciplinare sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il settore. In questa prima edizione abbiamo voluto porre al centro del dibattito dati, ricerche e contributi scientifici sviluppati in collaborazione con prestigiose realtà accademiche, come l’Università Bocconi e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, nella convinzione che solo attraverso un approccio fondato su evidenze oggettive sia possibile elaborare strategie efficaci per il settore». La prima edizione di The Tourism Thinker si è svolta con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Ministero per lo Sport e i Giovani, di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e di Federturismo Confindustria. A sostenere l’iniziativa in qualità di main sponsor ADR – Aeroporti di Roma, Global Blue, FlixBus, Trainline e Palazzo Ripetta, proprietà del Gruppo Ginobbi. L’iniziativa, moderata da Palmiro Noschese, strategic advisor nel luxury hospitality, e il giornalista Michel Dessì, ha confermato la necessità di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato per costruire una visione condivisa dello sviluppo turistico nazionale, puntando su innovazione, sostenibilità e competitività. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della Presidente di ENIT, Alessandra Priante, che da poco ha annunciato le dimissioni: «Con Hub Turismo Italia si apre una nuova stagione di approfondimento e dialogo sui temi centrali del turismo. Le metriche devono evolvere e i tavoli di discussione orizzontale tra pubblico, privato ed accademia possono giocare un ruolo chiave, di sintesi e di elaborazioni strategiche. Felice di essere parte di questo bel progetto».

