Inflazione, aumento dei costi e instabilità internazionale stanno cambiando le abitudini di viaggio degli italiani. Sempre più persone scelgono vacanze più vicine, riducono il budget e valutano alternative all’aereo. È quanto emerge da una ricerca diffusa da Trustpilot, piattaforma indipendente di recensioni online, che fotografa un mercato travel in forte trasformazione.
Secondo l’indagine, un italiano su due ha già rinunciato oppure modificato almeno un viaggio dall’inizio del 2026 a causa dell’aumento dei prezzi o dell’incertezza economica e geopolitica. Parallelamente, il 49% degli intervistati prevede di ridurre di almeno il 10% il budget destinato alle vacanze nel corso dell’anno.
Vacanze più vicine e senza aereo: cambia la geografia del turismo
Il nuovo scenario sta favorendo il turismo di prossimità. Il 46% degli italiani dichiara di preferire mete italiane, mentre il 23% punta su destinazioni estere ma geograficamente più vicine. La prudenza si riflette anche nei mezzi di trasporto scelti.
Più di un italiano su due sta infatti valutando vacanze raggiungibili senza prendere l’aereo. Per il 35% questa è già diventata la scelta principale, mentre il 29% la considera un’alternativa possibile. Un dato che conferma la crescita dell’interesse verso formule di viaggio considerate più economiche, flessibili e gestibili.
Recensioni online decisive per scegliere hotel, voli e servizi
La ricerca evidenzia anche il peso crescente delle recensioni online nel processo di prenotazione. Il 67% degli italiani consulta sempre o spesso i feedback degli altri utenti prima di acquistare un viaggio.
Per un consumatore su due, le recensioni incidono in modo significativo sulla scelta finale del fornitore turistico, mentre per il 16% risultano addirittura determinanti.
Le piattaforme digitali restano il principale canale di prenotazione: il 35% utilizza comparatori e portali online, mentre il 20% prenota direttamente dai siti ufficiali di compagnie e strutture ricettive.
Rapporto qualità-prezzo primo criterio di scelta
Tra gli aspetti più ricercati nelle recensioni, il rapporto qualità-prezzo si conferma il parametro più importante per il 28% degli intervistati. Seguono i dettagli concreti sull’esperienza vissuta, indicati dal 19%, le valutazioni su affidabilità e puntualità dei servizi (14%) e la qualità dell’assistenza clienti (13%).
Cresce anche l’attenzione verso la gestione degli imprevisti. Il 12% degli italiani cerca infatti recensioni che raccontino esperienze legate a cancellazioni, problemi operativi e rimborsi, segno di quanto la flessibilità sia diventata centrale nelle decisioni di acquisto.
Nicoletta Besio, General Manager South Europe di Trustpilot, sottolinea come il viaggiatore italiano sia oggi “più consapevole e selettivo”, con una crescente attenzione al rischio e alla trasparenza. Secondo Besio, qualità del servizio, affidabilità e recensioni rappresentano ormai elementi decisivi per conquistare la fiducia dei consumatori.
La ricerca è stata realizzata online da Research Without Barriers tra il 15 e il 19 maggio 2026 su un campione di 1.002 adulti italiani.

