La qualità del servizio turistico nasce dalla formazione. Con questo spirito ha preso il via la Vera Academy 2026, l’intensivo percorso di addestramento nato dalla sinergia tra Veratour e Art Group. L’iniziativa, svoltasi in Toscana, ha coinvolto oltre 200 giovani talenti pronti a unirsi agli staff dei villaggi per la prossima stagione estiva.
Un percorso selettivo per l’eccellenza
L’Academy rappresenta l’atto finale di un iter selettivo durato mesi. Durante i cinque giorni di lavoro, le risorse sono state suddivise in aree tematiche specifiche: animazione, sport, miniclub e assistenza. L’obiettivo non è solo trasmettere competenze tecniche, ma infondere lo “stile Veratour”, caratterizzato da una maniacale cura del dettaglio e una profonda attenzione al cliente.
In totale, la macchina operativa di Veratour impiegherà quest’anno circa 700 professionisti italiani — tra animatori, assistenti e personale di cucina — distribuiti nelle oltre 50 strutture del gruppo nel mondo.
La partnership con Art Group
Il progetto si avvale dell’esperienza trentennale di Art Group, partner storico del tour operator romano e leader nell’entertainment turistico.
“La formazione è un investimento strategico”, ha dichiarato Luca Corsini, Executive Chairman di Art Group. “Oggi i clienti sono più esigenti e servono persone preparate e flessibili per trasformare l’entusiasmo in qualità del servizio”.
Dello stesso avviso Simone Cacciotti, Operation Manager di Veratour, che sottolinea come il fine ultimo sia costruire squadre solide e motivate, capaci di garantire quegli standard elevati che il mercato si aspetta dal brand.
Identità e sicurezza al primo posto
Oltre alla formazione tecnica, l’Academy pone un accento particolare sulla sicurezza e sulla gestione della relazione con l’ospite. Al termine del percorso, i ragazzi verranno assegnati alle diverse destinazioni globali incrociando le loro competenze e attitudini con le necessità delle squadre operative già presenti sul campo

