Una nuova tessera si aggiunge al mosaico della sicurezza, un ulteriore certificato di garanzia sanitaria certa per espositori, visitatori, dipendenti e stakeholders., se mai ce ne fosse stato bisogno. IEG – Italian Exhibition Group completa il processo di accreditamento GBAC STAR, il programma globale di certificazione delle pratiche, delle procedure e dei sistemi di lavoro idonei a rispondere agli standard internazionali di pulizia, sanificazione e prevenzione dei rischi infettivi per ambienti e personale promosso dal Global Biorisk Advisory Council (GBAC).
Un accreditamento che vede IEG al fianco di location quali il terminal del Pittsburgh International Airport, la Red Bull Arena di Harrison nel New Jersey e del Kyoto International Conference Center.

Piuttosto diffusa negli Stati Uniti e nel sud est asiatico la certificazione è pressoché sconosciuta in Europa con circa una decina di location aderenti, tra cui il Due Torri hotel di Verona, finora unico in Italia. IEG raggiunge quindi l’obiettivo attestandosi anche come il primo player fieristico e congressuale europeo a ottenere tale riconoscimento, consolidando l’impegno quotidiano e la validità delle operazioni adottate nelle sedi amministrative e operative dei quartieri di Rimini e Vicenza, al Palacongressi di Rimini e al VICC – Vicenza Convention Center.
“Il percorso di accreditamento GBAC STAR™ è iniziato sulla scia delle grandi manovre inaugurate lo scorso anno con il protocollo #Safebusiness by IEG” – sottolinea l’AD di Italian Exhibition Group, Corrado Peraboni. “Una missione che si è mossa verso una direzione precisa: assicurare a tutti i nostri pubblici livelli decisivi di prevenzione sanitaria lungo l’intero il ciclo della visitazione. Un impegno ben visibile a coloro che tra l’estate e l’autunno del 2020 hanno partecipato agli appuntamenti fieristici e congressuali di Rimini e Vicenza. Le misure e le procedure messe in atto garantiscono esperienze altamente sicure sul lato sanitario.”
“La formazione GBAC STAR ci ha permesso di implementare sistemi e procedure interne di sanificazione già d’avanguardia e altamente efficienti” – commenta il direttore operation e direttore della sede IEG di Vicenza, Mario Vescovo, che ha coordinato il percorso. “La certificazione ci permette di attuare sistemi di audit e di controllo sulla formazione e la responsabilizzazione del management e dipendenti, sulle procedure di pulizia e smaltimento, sull’utilizzo di equipaggiamenti, dispositivi e prodotti più idonei in ogni circostanza. Un segnale decisivo e determinante per la sicurezza di tutti i nostri interlocutori presenti e futuri.”

Condividi: