Per il 2023 la Germania conferma la sua posizione di destinazione sostenibile. Sullo sfondo della minaccia rappresentata dal cambiamento climatico – di cui già i precedenti governi erano consapevoli, a partire da quello Kohl del 1995, che vedeva Angela Merkel come Ministro dell’Ambiente, passando poi per l’amministraizone Schroeder, fino ad arrivare ai giorni nostri – il turismo è orientato verso viaggi sempre più sostenibili. Petra Hedorfer, CEO dell’Ente Germanico per il Turismo (GNTB), evidenzia alcuni tratti del comportamento dei consumatori e le opportunità implicite nel turismo sostenibile. Pubblichiamo di seguito la sua intervista.

Qual è la Sua lettura della situazione, alla luce del cambiamento climatico in essere?
Al giorno d’oggi, la protezione del clima e la sostenibilità non sono più accessori, ma permeano tutti gli ambiti della vita e quindi anche viaggi e soggiorni in Germania: oltre a esperienze di viaggio autentiche e individuali, lontane dal mainstream, cresce il desiderio di offerte e alloggi sostenibili e di mezzi di trasporto ecologici. In Germania, la sostenibilità è parte integrante della strategia turistica del governo. Come Ente Nazionale per il Turismo, ci èreoccupiamo di posizionare la Germania come destinazione percepita come sostenibile nella competizione internazionale.

Con quali risultati?
Nel confronto internazionale, la Germania gode già di un’ottima immagine come destinazione sostenibile. Uno studio commissionato a IPK International, a ottobre 2022,  mostrava come la Germania fosse riuscita a posizionarsi come marchio sostenibile: in un confronto europeo, i viaggiatori stranieri vedono la Germania al 3° posto per quanto riguarda le offerte sostenibili. Nell’indice internazionale di sviluppo sostenibile, che tiene conto dei progressi verso il raggiungimento degli obiettivi climatici delle Nazioni Unite, la Germania si colloca al sesto posto. Oltre ai turisti, valutiamo anche le voci provenienti dall’industria e constatiamo un quadro altrettanto positivo. Tre quarti dei 280 responsabili delle decisioni delle aziende turistiche internazionali prendono in considerazione la Germania e prevedono che la domanda di prodotti sostenibili da parte dei consumatori aumenterà nei prossimi anni.

Cosa fare affinché i consumatori riconoscano l’orientamento sostenibile?
Dobbiamo pensare e agire a 360 gradi. Come Ente del Turismo, condividiamo continuamente i dati più recenti con i fornitori di servizi, desunti ad esempio dalle nuove abitudini dei viaggiatori e dalle tendenze nelle scelte di trasporto. Anche lo scambio continuo di best practice è estremamente importante, in modo che chi si occupa di marketing comprenda immediatamente quale obiettivo perseguire: noi, come Ente del Turismo, agiamo come piattaforma di networking e di conoscenza. Con il nuovo claim “Together we care” mostriamo chiaramente l’approccio orientato agli obiettivi. Per quanto riguarda i consumatori finali, molti di essi hanno già in mente la Germania sostenibile, dato che i prodotti certificati ecologici, la promozione dei trasporti pubblici, le vacanze nelle zone rurali e l’inclusione sono da noi promossi all’estero, da molti anni. In futuro ci concentreremo ancor di più sul clima e sul turismo ecologico nella comunicazione del nostro brand.

Ma i fornitori non hanno ben altre sfide da affrontare, oltre alle offerte sostenibili? Si pensi alla crisi energetica e alla mancanza di manodopera qualificata.
Garantire l’occupazione e la prosperità, anche nelle zone rurali, è indissolubilmente legato alla protezione del clima e dell’ambiente e quindi anche al miglioramento delle condizioni di vita della società civile e della popolazione. Gli operatori del mercato lo sanno ed è per questo che stanno lavorando per raggiungere l’obiettivo di un turismo di qualità sostenibile e rispettoso delle risorse.

Quali sono i desideri e le aspettative dei viaggiatori di oggi?
L’immagine positiva della Germania come destinazione turistica è ampiamente in linea con gli interessi e i desideri dei viaggiatori sostenibili. Per posizionare la Germania come destinazione di viaggio credibile e sostenibile sono necessarie più offerte di viaggio certificate. Secondo un’analisi di IPK International, la sostenibilità, la protezione del clima e dell’ambiente sono temi importanti o addirittura molto importanti per l’80% dei viaggiatori internazionali all’estero. In questo contesto, circa il 40% degli intervistati si aspetta una gamma di offerte più ampia e conveniente, nonché informazioni concrete sul proprio soggiorno. Per il 90% degli intervistati è forte anche il desiderio di combinare un viaggio in città con un soggiorno in una regione rurale. Questo non solo prolunga la durata del soggiorno, ma riduce anche la produzione di CO₂.
Come Ente Nazionale per il Turismo, sfruttiamo continuamente l’opportunità di collegare le motivazioni di viaggio dei turisti con la sostenibilità. Posso esemplificare questo approccio con la nostra candidatura a Patrimonio dell’Umanità tedesco a partire dal 2023. In Germania c’è uno straordinario interesse dei viaggiatori per le esperienze culturali. In termini di viaggi globali degli europei, ad esempio, la Germania è la prima destinazione culturale: in cifre, si tratta di otto milioni di viaggi culturali, che corrispondono a una quota di mercato del 13%. È quindi molto sensato cogliere l’interesse degli ospiti per la cultura e mostrare loro come possono viverla in modo sostenibile. La campagna “51 siti del patrimonio mondiale dell’UNESCO – Germania storica e moderna” mira soprattutto al contrasto tra il patrimonio storico mondiale e la diversità dei prodotti nelle aree urbane e rurali. Per offrire agli ospiti di tutto il mondo non solo esperienze uniche e autentiche in combinazione con un soggiorno in città e nella natura, ma anche esperienze di viaggio sostenibili, molte offerte nell’ambito dei nostri siti del Patrimonio Mondiale sono infatti fruibili in modo ecologico con i trasporti pubblici. La nostra campagna è pensata per far sì che gli ospiti trovino le offerte così allettanti da programmare un soggiorno più lungo, che si ripaga in termini di minore produzione di CO₂. 

Oltre alla cultura, quali sono i temi che i viaggiatori internazionali vedono nel 2023?
Notiamo come siano cambiate le abitudini di viaggio dopo lo scoppio della pandemia: ora tutto punta verso una maggiore sostenibilità. Ecco perché nel 2023, oltre alla campagna UNESCO, rilanceremo con nuove idee e ispirazioni di viaggio due campagne con un forte “focus verde”, che hanno già funzionato con successo nel 2022 e in precedenza. In primo luogola campagna di sostenibilità FEEL GOOD, che promuove offerte nel rispetto del clima e dell’ambiente in modo molto mirato. La nostra campagna “Embrace German Nature”  mostra la varietà e l’unicità dei paesaggi naturali in Germania. Non vediamo l’ora di accogliere ospiti da tutto il mondo, che si uniranno a noi per raggiungere l’obiettivo del turismo sostenibile.

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