Sono stati presentati oggi i risultati della ricerca che BWH Hotel Group Italia e SI Supply hanno commissionato a MET e BIDSA Bocconi. L’oggetto della ricerca è il processo degli acquisti nell’ambito del settore dell’hospitality in Italia e il livello di approfondimento si è concentrato sull’analisi dei comportamenti d’acquisto. Il quadro che emerge è quello di un settore ancora ancorato a metodi tradizionali, con ordini effettuati per oltre il 50% tramite contatto telefonico o visita dell’agente di zona. Una metodologia che supera il 60% sulla ricerca di informazioni e che fa da cornice a una situazione di sostanziale fedeltà a un ristretto numero di fornitori: metà delle aziende ha solo due fornitori per il reparto f&b mentre quando si va verso categorie di acquisto più tecniche come piscine, ascensori, lavanderia, nella maggioranza dei casi il fornitore è unico. C’è anche una forte correlazione con chi prende le decisioni di acquisto: molto spesso dove il fornitore è unico accade che sia il buyer a poter decidere in autonomia, mentre in altri casi sono coinvolte più persone. Tra le preoccupazioni non è ancora forte quella relativa ai costi dell’energia e dell’inflazione, essenzialmente perchè il sondaggio è stato fatto prima dell’estate, ma è comunque rilevante. Il problema principale però sembra essere quello di riuscire a individuare il fornitore che offre la maggiore qualità, a cui è spesso correlata, soprattutto in ambito f&b una migliore risposta in termini di recensioni. Barriere nella scelta o nella conferma di un fornitore sono invece la non conformità dei prodotti ordinati, i tempi non certi di consegna e i costi considerati elevati.

Sara Digiesi

“La ricerca ha confermato il ruolo strategico degli acquisti. Grazie alla nostra SI Supply garantiamo sia qualità nei servizi ai clienti sia competitività agli alberghi affiliati, sollevandoli dalla complessa attività di selezione e negoziazione dei beni e dei servizi estremamente differenziati che compongono la filiera – ha affermato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotel Group Italia – Le partnership con i nostri supplier si sviluppano in modalità e ambiti differenti che comprendono co-creazione e personalizzazione, promozione, insieme ad un approccio che valorizza gli sforzi in ambito ESG per una supply chain sostenibile”.
“La ricerca effettuata ha consentito di approfondire il processo di acquisto di un campione rilevante di aziende alberghiere, mettendo in luce non solo le priorità in termini di investimento, ma anche quali siano i driver e le barriere più significative nella selezione dei fornitori e il ruolo attuale e potenziale delle centrali d’acquisto” – ha dichiarato Luca Molteni, Assistant Professor del Department of Decision Sciences di Università Bocconi.

Il campione preso in considerazione per la survey è composto dai responsabili del procurement – imprenditori alberghieri e manager – intervistati nel mese di giugno 2022. La fotografia delle strutture, di proprietà e in gestione, rimanda un panorama composto da una larghissima maggioranza di una sola struttura, non affiliate a gruppi alberghieri, di cui la metà circa con un range 11-20 dipendenti, di categoria 3 – 4 stelle,

La tipologia degli hotel è business, scelti in prevalenza per soggiorni brevi, con offerta della prima colazione.
In ambito qualitativo la survey mostra in modo chiaro che nella scelta del fornitore pesa in modo rilevante il rapporto qualità-prezzo e la qualità del prodotto. Altrettanto importante è la customer experience nella quale sono apprezzate la velocità nelle risposte, il supporto in caso di problemi così come le tempistiche per la consegna.

La survey si è concentrata inoltre su tematiche verticali: sostenibilità e qualità – tecnologia. Il focus sulla sostenibilità evidenzia la disponibilità di circa metà del campione a spendere il 10% in più per un prodotto o servizio sostenibile per la lavanderia e il food. In ambito tecnologico, in una scala di valutazione da 1 a 10, al primo posto si collocano le spese per la climatizzazione seguite dall’energy saver, la supervisione e il controllo degli accessi.
Per quanto riguarda lavanderia e housekeeping, la maggioranza opta per la gestione interna e gestisce gli acquisti con il binomio decision maker – manager di reparto.

La ricerca ha indagato anche la soddisfazione dei clienti sulla gestione degli acquisti: è risultato essere il food per la prima colazione la categoria d’acquisto che ha maggiore impatto sulla soddisfazione degli ospiti delle strutture. L’ultimo aspetto analizzato riguarda la scelta tra affidarsi ad una centrale acquisti oppure gestire gli acquisti in autonomia. Chi opta per la prima soluzione vuole accedere al miglior prezzo, risparmiare tempo, assicurarsi la garanzia dei fornitori e agevolazioni sui pagamenti oltre ad assicurarsi un’assistenza pre e post-vendita.
La ricerca dell’Osservatorio Horeca è stata resa possibile grazie ad un pool di aziende leader top partner di SI Supply: BINDI, GRUPPO DAC, DIVERSEY, GFL, MARR, PLANET, STS

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