Raro Realty chiude il 2025 con risultati record e consolida il proprio posizionamento nel segmento high-end del real estate, rafforzando un modello integrato che combina intermediazione immobiliare e gestione dell’hospitality. La società del Gruppo Nicolaus, con sede a Ostuni, apre il 2026 confermandosi tra gli operatori più dinamici del mercato di pregio, al termine di un ciclo di crescita durato dodici mesi e sostenuto da indicatori economici in forte espansione.
Co-fondata nel 2013 e guidata dall’amministratore delegato Luigi Fusco, attivo nel settore da oltre ventisei anni, Raro Realty ha progressivamente evoluto il proprio modello operativo. Accanto alla compravendita di immobili di fascia alta, l’azienda ha sviluppato un sistema integrato che include la gestione degli affitti turistici, trasformando le proprietà in asset a reddito. Un approccio che consente di accompagnare gli investitori anche nella fase post-acquisto, con l’obiettivo di massimizzare la redditività e, al tempo stesso, contribuire alla qualità dell’offerta ricettiva e alla valorizzazione dei territori.
Sul fronte economico, il 2025 si chiude con una crescita del fatturato del 20,46%, mentre l’EBITDA registra un incremento del 161,46%. In aumento anche il valore medio delle vendite (+37,89%) e quello delle commissioni (+60,59%), segnali di un portafoglio orientato verso asset di maggiore qualità e valore. Positivo anche il comparto hospitality, che segna un incremento del giro d’affari del 14%.
“I riconoscimenti ottenuti nell’ultimo anno — dal Top Agency di aprile, all’inserimento tra i ‘Fantastici 4’ del real estate indipendente a dicembre, fino al Destination Marketing Award di gennaio — rappresentano la sintesi di un percorso costruito su risultati concreti. Suggellano le performance numeriche e testimoniano un’autorevolezza che deriva dalla solidità del nostro modello di business, capace di integrare real estate e hospitality in modo efficace e replicabile”, commenta Luigi Fusco.
L’evoluzione della società riflette una trasformazione più ampia del mercato immobiliare, sempre più orientato verso logiche di investimento e gestione. Raro Realty si configura oggi come una piattaforma integrata in grado di coniugare consulenza, gestione e promozione, con un impatto diretto anche sul posizionamento delle destinazioni. Il riconoscimento ottenuto in ambito destination marketing evidenzia infatti la capacità dell’azienda di attrarre una clientela internazionale di fascia alta, generando ricadute economiche misurabili sui territori.
La convergenza tra risultati economici e riconoscimenti istituzionali rafforza la credibilità di un modello fondato su elementi misurabili e replicabili. “La positività del 2025 è stata suggellata da attestazioni che confermano la nostra capacità di generare valore reale per gli investitori e, soprattutto, per i territori, contribuendo alla loro crescita, attrattività e posizionamento internazionale. È su queste basi che stiamo lavorando allo sviluppo del franchising Raro Real Estate & Hospitality, con l’obiettivo di scalare il modello su nuovi mercati e amplificarne l’impatto”, conclude Fusco.
Nel piano industriale del Gruppo Nicolaus, Raro Realty rappresenta un asset strategico per lo sviluppo del segmento lusso. I risultati ottenuti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 accompagnano l’avvio di una nuova fase di espansione, che punta anche alla crescita attraverso il franchising. In questo contesto, il concetto di pregio si evolve da semplice caratteristica dell’immobile a competenza sistemica, capace di integrare investimento e esperienza in un unico modello operativo.

