Best Western: il cambiamento è in atto. The Best is yet to come.

È questo il nuovo leit motiv di Best Western. Un leit motiv che si declina in diversi ambiti a partire dal logo totalmente rinnovato qualche mese fa e che vedremo spiccare a breve su tutte le insegne delle strutture. Il progetto di brand refresh prevede inoltre un’importante campagna di comunicazione che sarà attiva da aprile con maxi-affissioni, radio, digital advertising, comunicazione social e una serie di attività “unconventional”.

La campagna” – come illustra Sara Digiesi, Chief Marketing Officier Best Western Italia – “rappresenta un forte segnale sia verso il pubblico sia verso il mercato alberghiero. Best Western sceglie di investire anche in puro branding, per rafforzare l’awareness e il posizionamento nell’immaginario dei consumatori, con una prospettiva lungimirante di benefici attesi su più canali”.

La svolta tecnologica

Se fino a 15 mesi fa gli alberghi del Gruppo utilizzavano 25 diversi tipologie di software PMS (property management system), oggi se ne utilizzano solo tre, ottenendo in tal modo un miglioramento nelle performance, in termini di efficienza ed efficacia per la gestione delle prenotazioni e delle vendite. I software scelti sono infatti in 2 Way, ovvero offrono la possibilità di governare tutti i canali di distribuzione per l’albergo, garantendo così maggiore velocità e precisione, perché tutto il sistema viene aggiornato contemporaneamente e in tempo reale.

A fine primavera, inoltre, sarà effettivo Best Friend, il BOT su Facebook Messanger al quale sta lavorando Travel Appeal, in esclusiva per gli hotel Best Western. In sostanza il Gruppo si doterà di un canale di comunicazione preferenziale e di forte diffusione per dialogare prima, durante e dopo il soggiorno con i viaggiatori, il tutto utilizzando un’app che quasi tutti gli utenti hanno.

Una strategia che cambia la prospettiva e punta a semplificare la vita del viaggiatore scegliendo di utilizzare le piattaforme più potenti e aggreganti per comunicare con tutti.

Volgendo lo sguardo ai numeri il 2017 è iniziato con il segno più, il fatturato di gennaio evidenzia dati in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo del 2016, così come i forecast per i prossimi mesi che, sulla base delle prenotazioni on the book, registrano un +8,76%.

Il network

Per Best Western quest’anno lo sviluppo del network sarà cruciale. A gennaio ci sono stati l’ingresso del Best Western Crystal Palace a Torino, e del Best Western JFK Hotel a Napoli, e a breve ve ne saranno altri a Firenze, Lamezia Terme e Patti-Messina.

In ambito alberghiero i brand permettono agli imprenditori di intercettare mercati e di accedere a opportunità e innovazioni che soli non potrebbero sperimentare. Quando incontriamo imprenditori alberghieri in tutta Italia facciamo ragionamenti mirati, li invitiamo a fare strategia anche in ambito finanziario. Il settore deve fare un salto qualitativo nell’approccio al business e Best Western si pone come partner grazie a un lavoro quotidiano a fianco degli hotel”, spiega Giovanna Manzi, CEO di Best Western Italia.

A livello international, infine, è stata lanciata Sure Stay Hotel Group, società autonoma, che propone un modello di affiliazione white label, per strutture economy e midscale, ma che devono aderire ad alcuni standard: camere ben arredate, WiFi gratuito e veloce, colazione compresa nella tariffa e un programma fedeltà, Sure Stay Rewards – con premi immediati per gli ospiti.

 

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