L’azienda tedesca FlixMobility, operativa nel mercato dei trasporti con le reti Flixbus e Flixtrain, ha chiuso con successo un round di finanziamento di Serie G, dando il benvenuto alla statunitense Canyon Partners fra i propri investitori. Il round di finanziamento, strutturato e basato su un mix di equity e debito, ammonta a oltre 650 milioni di dollari.
«Il nuovo finanziamento rappresenta un segnale forte per il futuro, e supporterà la nostra visione e l’obiettivo di portare in tutto il mondo la nostra offerta di mobilità sostenibile con FlixBus e FlixTrain», ha affermato Jochen Engert, fondatore e amministratore delegato di FlixMobility. «Con questo finanziamento, siamo pronti per una nuova espansione internazionale dei servizi di FlixTrain e FlixBus».

Questo investimento supporterà l’obiettivo di FlixMobility di offrire la rete di collegamenti in autobus più capillare negli Stati Uniti, in Regno Unito e in Portogallo, e di consolidare la propria posizione in Turchia, Francia e nell’Europa dell’Est. Inoltre, la società sta già programmando un’ulteriore espansione in nuovi mercati dopo la pausa imposta dalla pandemia.
Ora la società punta soprattutto alla crescita internazionale, sia attraverso il consolidamento nei mercati esistenti sia con l’arrivo in mercati nuovi, e all’espansione delle attività su rotaia in Germania, Svezia e non solo: un obiettivo per il quale confida che l’Unione Europea rafforzi la spinta verso la concorrenza nel mercato interno, consentendo a nuovi attori di offrire un numero sempre maggiore di soluzioni di viaggio collettive, in un’ottica di sostenibilità.

Oltre alla rete globale di FlixBus, che comprende in tutto 36 Paesi, FlixMobility è operativa anche su ferro dal 2018 con il proprio servizio di treni a lunga distanza FlixTrain. Attualmente FlixTrain opera connessioni in tutta la Germania, e, in occasione dell’Anno Europeo delle Ferrovie 2021, il servizio ha preso il via anche in Svezia all’inizio di maggio 2021. Secondo l’azienda, il futuro della mobilità collettiva risiede proprio nella sinergia intermodale fra treni e autobus a lunga percorrenza, destinata a giocare un ruolo primario in tutte le sue decisioni strategiche attuali e future.
«Nel solo 2019, hanno viaggiato con noi ben 62 milioni di passeggeri. Sull’onda di questo successo, nei prossimi anni renderemo accessibile il nostro servizio di mobilità sostenibile a sempre più persone, ampliando la nostra offerta su ferro e su gomma nei mercati esistenti ed esportandola in nuovi Paesi e in nuovi continenti», ha affermato André Schwämmlein, fondatore e CEO di Flixmobility.

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