Il neo ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha scelto Senigallia come prima tappa marchigiana del suo tour istituzionale, partecipando a un incontro promosso da Fratelli d’Italia. All’evento erano presenti anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco uscente Massimo Olivetti, consiglieri regionali e rappresentanti del partito.
Nel corso del suo intervento Mazzi ha definito le Marche “una regione in grande salute”, sottolineando il legame personale con il territorio e ricordando la storica vocazione turistica della città marchigiana.
Il ministro ha insistito sulla necessità di creare una filiera istituzionale tra Governo, Regione e Comune, ritenendola fondamentale per rendere più efficaci le politiche turistiche.
Nel suo intervento Mazzi ha anche snocciolato i numeri del turismo marchigiano. Nel 2025 la regione ha registrato circa 3 milioni di arrivi e 12 milioni di presenze, mentre Senigallia ha superato il milione di presenze turistiche con oltre 225 mila arrivi, nonostante una popolazione inferiore ai 50 mila abitanti.
Ampio spazio è stato dedicato alle strategie future del turismo regionale. Mazzi ha parlato dei progetti culturali sostenuti dal Governo nelle Marche, citando il lavoro sulla recente scoperta della Basilica di Vitruvio a Fano, tema di un documentario di prossima uscita al quale ha collaborato personalmente, e i progetti UNESCO legati ai teatri storici marchigiani. Ha inoltre ricordato il lavoro per lo sviluppo dell’aeroporto regionale, che ha raggiunto quota 600 mila passeggeri.
Il ministro ha poi individuato nel turismo enogastronomico uno dei principali asset di sviluppo. Secondo Mazzi il comparto può superare i 3 miliardi di euro di valore generato, diventando uno dei motori della crescita turistica italiana insieme al turismo culturale. Centrale, nella sua visione, anche il tema della digitalizzazione. “I turisti sono cambiati”, ha spiegato, sostenendo la necessità di investire in tecnologia, organizzazione e strumenti digitali per mantenere competitiva l’offerta italiana.
Tra i temi affrontati anche la direttiva Bolkestein e il futuro delle concessioni balneari. Mazzi ha parlato di un confronto ancora aperto a livello governativo, auspicando una soluzione che sappia conciliare le richieste europee con la tutela degli operatori che negli anni hanno investito negli stabilimenti.
Nel corso dell’incontro sono state più volte ricordate le difficoltà affrontate da Senigallia a seguito della pandemia e dell’alluvione del 2022. Lo stesso Olivetti ha sottolineato il lavoro svolto per rilanciare l’immagine della città e garantire maggiore sicurezza al territorio, grazie anche al supporto di Governo e Regione. Anche Acquaroli ha insistito sul tema della ricostruzione e della messa in sicurezza, citando interventi come le vasche di espansione. “La sicurezza è un elemento imprescindibile anche per il turismo”, ha dichiarato il presidente della Regione.

