“La narrazione conta più dei numeri”. La frase pronunciata da Alessandra Priante, presidente di ENIT, durante la presentazione di Italy Now riassume perfettamente una delle sfide più attuali del turismo italiano: raccontare il Paese attraverso le sue storie, le sue comunità e le sue identità. Da questa visione nasce la nuova testata digitale internazionale presentata a Roma, un progetto editoriale che pubblica in otto lingue e che si propone di promuovere nel mondo l’Italia autentica, quella dei territori, dei borghi, delle eccellenze e dell’innovazione.
Raccontare l’Italia oltre gli stereotipi, le breaking news e le destinazioni più conosciute. È questa la missione di Italy Now, la nuova testata digitale di giornalismo culturale presentata presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera a Palazzo Grazioli.
Il progetto editoriale, fondato e diretto da Alina Trabattoni e Sabina Castelfranco, nasce con l’obiettivo di promuovere nel mondo un’immagine autentica del Paese attraverso contenuti pubblicati in otto lingue e destinati a un pubblico globale. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio dibattito sul valore della narrazione come leva strategica per il turismo, l’export e la reputazione internazionale dell’Italia.
Il claim scelto dalla nuova piattaforma, “L’autenticità è il nuovo lusso”, sintetizza una visione che punta a valorizzare territori, borghi, eccellenze produttive, cultura, arte, enogastronomia e innovazione, raccontando storie spesso escluse dai grandi circuiti dell’informazione internazionale.
Tra gli interventi più significativi dell’evento quello di Alessandra Priante, Presidente di ENIT, che ha evidenziato come il turismo contemporaneo sia sempre più guidato dall’esperienza e dall’identificazione culturale.
“L’Italia è la più bella storia del mondo”, ha affermato Priante, sottolineando come i visitatori internazionali non cerchino soltanto monumenti e destinazioni iconiche, ma desiderino vivere e comprendere lo stile di vita italiano. In questo scenario, piattaforme capaci di raccontare il Paese nelle lingue del mondo assumono un ruolo sempre più strategico per la promozione turistica nazionale.
Un concetto ripreso anche da Mauro Battocchi, Direttore Generale per la Crescita e la Promozione dell’Export del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha evidenziato il legame tra storytelling, territori e competitività internazionale.
Particolarmente significativa, per il settore travel, la presenza di relatori provenienti da mondi diversi ma accomunati dalla valorizzazione del patrimonio italiano: dall’enoturismo illustrato da Gelasio Gaetani d’Aragona Lovatelli, allo sviluppo dei borghi raccontato da Daniele Kihlgren e Mafalda Inglese, fino alle riflessioni sullo storytelling culturale di Ilaria D’Uva.
L’iniziativa guarda inoltre all’innovazione e all’internazionalizzazione: Italy Now è stata infatti selezionata come entrepreneur-in-residence in un programma di incubazione collegato all’Università di Cambridge e a fondi internazionali di venture capital, ed è già incubata presso l’Entrepreneurial Forum della London School of Economics.
Per il comparto turistico, il lancio di Italy Now rappresenta un segnale interessante: in un mercato sempre più orientato alla ricerca di autenticità, esperienze e contenuti di qualità, il racconto dei territori può diventare uno strumento decisivo per attrarre viaggiatori consapevoli e generare valore per le destinazioni meno conosciute.
Nasce Italy Now, la testata internazionale che racconta l’Italia autentica in 8 lingue

