Nasce Optimus Travel Intelligence, il Gruppo Uvet lancia la nuova piattaforma per accelerare la trasformazione digitale

optimus travel intelligence

Il Gruppo Uvet amplia la propria offerta tecnologica per la distribuzione turistica con il lancio di Optimus Travel Intelligence, una nuova società dedicata a supportare agenzie di viaggio, network e operatori turistici nella transizione verso un modello di travel retail sempre più orientato a dati, automazione e intelligenza artificiale. Il progetto nasce dalla collaborazione strategica con Travelport e punta a mettere a disposizione del mercato italiano piattaforme di prenotazione, sistemi di distribuzione, strumenti di business intelligence e servizi di consulenza per accompagnare la digitalizzazione del settore.

Presentata dal presidente Luca Patanè e dal general manager Damiano Sabatino, la nuova realtà si propone come partner tecnologico delle agenzie, con l’obiettivo di semplificare i processi operativi e consentire ai professionisti di dedicare più tempo all’attività consulenziale e alla relazione con il cliente.

Una piattaforma integrata per il travel retail

Il modello sviluppato da Optimus Travel Intelligence si basa su quattro elementi principali. Il primo è una piattaforma unica che integra contenuti tradizionali, offerte NDC (New Distribution Capability), servizi delle compagnie aeree, hotel e trasporti terrestri. Il secondo riguarda un’architettura aperta capace di collegare i diversi sistemi utilizzati dalle imprese turistiche, come back office, CRM e piattaforme di pagamento, riducendo duplicazioni e attività manuali.

A questi si aggiungono workflow intelligenti che automatizzano le operazioni ripetitive e strumenti di business intelligence in grado di trasformare i dati delle prenotazioni in informazioni utili per comprendere il comportamento dei clienti, monitorare le performance commerciali e supportare decisioni più efficaci.

Secondo la società, l’obiettivo è accompagnare le agenzie verso un modello distributivo più efficiente, dove la tecnologia diventa uno strumento per aumentare produttività e qualità del servizio senza sostituire il valore della consulenza.

Patanè: “La tecnologia deve valorizzare il talento umano”

Nel presentare il progetto, Luca Patanè ha sottolineato come la nuova società rappresenti l’evoluzione dell’esperienza tecnologica maturata dal Gruppo Uvet.

“Con Optimus Travel Intelligence portiamo in Italia una visione del turismo in cui la tecnologia valorizza e potenzia il talento umano. Il nostro obiettivo è fornire alle agenzie di viaggio le competenze, le piattaforme e i servizi necessari per affrontare con successo la trasformazione del mercato. La tecnologia deve rendere il loro lavoro più semplice, rapido ed efficace, rafforzando ciò che fa davvero la differenza: la consulenza, l’esperienza e la relazione con il cliente.”

Aggiunge Patanè che il progetto poggia su due pilastri: il patrimonio tecnologico sviluppato dal Gruppo Uvet in oltre settant’anni di attività e la partnership internazionale con Travelport, che apre prospettive di sviluppo anche oltre il mercato italiano.

L’intelligenza artificiale come supporto agli agenti

L’intelligenza artificiale rappresenta uno degli elementi centrali della strategia di Optimus Travel Intelligence. La società precisa che gli strumenti sviluppati sono pensati per affiancare i professionisti e non per sostituirli, automatizzando le attività a minor valore aggiunto, analizzando grandi quantità di dati e velocizzando i processi decisionali.

L’obiettivo dichiarato è consentire alle agenzie di offrire servizi sempre più personalizzati e trasparenti, mantenendo la relazione con il cliente come elemento distintivo del canale distributivo.

Partnership con Travelport e piattaforme integrate

Uno degli elementi chiave del progetto è l’accordo con Travelport, grazie al quale Optimus Travel Intelligence diventa responsabile della commercializzazione e del supporto delle soluzioni Travelport presso un target selezionato di agenzie di viaggio italiane.

Tra i prodotti disponibili figura Travelport Smartpoint, piattaforma che permette di costruire itinerari combinando voli, hotel, autonoleggi e servizi ferroviari in un unico ambiente di prenotazione. Il sistema offre l’accesso ai contenuti NDC e consente di confrontare le offerte di diversi fornitori senza uscire dalla piattaforma.

Accanto a Smartpoint trova spazio anche AlterEgo, piattaforma GDS sviluppata da Optimus e integrata con la tecnologia Travelport+, che permette di ricercare, confrontare e prenotare voli di linea, compagnie low cost e servizi ferroviari di Trenitalia e Italo attraverso un’unica interfaccia.

Il sistema gestisce l’intero ciclo della prenotazione, dall’inserimento dei dati dei passeggeri ai pagamenti, fino all’emissione dei biglietti e ai servizi post-vendita come cambi, cancellazioni, rimborsi e acquisto di servizi accessori.

Come spiegato da Damiano Sabatino, il progetto si svilupperà per fasi e nuove funzionalità saranno presentate nel corso del prossimo Biz Travel Forum.

Non solo tecnologia: marketing e consulenza

L’offerta di Optimus Travel Intelligence non si limita alle piattaforme di prenotazione. La società metterà infatti a disposizione servizi di digital marketing, strumenti di automazione dei processi e attività di consulenza strategica per accompagnare le imprese turistiche nel percorso di trasformazione digitale e nell’ottimizzazione dei flussi operativi.

Secondo Sabatino, la crescente complessità tecnologica del settore richiede un approccio integrato che permetta alle agenzie di concentrarsi sul proprio valore aggiunto, lasciando alla piattaforma la gestione delle attività operative e dell’integrazione tra i diversi sistemi.

L’investimento del Gruppo Uvet

Durante la presentazione è stato confermato che la piattaforma è già operativa e sarà distribuita attraverso una forza commerciale dedicata. Patanè ha inoltre evidenziato che gli investimenti effettuati per lo sviluppo della piattaforma AlterEgo ammontano a “decine di milioni di euro”, mentre la nascita di Optimus Travel Intelligence rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso di sviluppo tecnologico.

Nel corso dell’incontro il presidente del Gruppo Uvet ha anche fornito alcune indicazioni sull’andamento del business. Dopo aver ricordato che la rete del gruppo, che prima della pandemia contava circa mille agenzie affiliate, oggi comprende circa 250 punti vendita, con una cinquantina di nuovi ingressi negli ultimi mesi, Patanè ha spiegato che il 2026 registra attualmente una flessione delle vendite dell’8%. Un dato che, grazie al recupero registrato tra giugno e la prima metà di luglio, potrebbe però ridursi entro la fine dell’anno. Per settembre è previsto l’aggiornamento sui risultati del bilancio 2025 e sull’andamento del primo semestre 2026.

Autore

  • domenico palladino

    Domenico Palladino è editore, consulente marketing e formatore nei settori del turismo e degli eventi. Dal 2019 è direttore editoriale di qualitytravel.it, web magazine b2b sulla travel & event industry.
    Gestisce inoltre i progetti editoriali di extralberghiero.it, dedicato agli operatori degli affitti brevi, storytravel.org, sul turismo cinematografico, e cicloturismo360.it, per gli amanti del turismo su due ruote.

    Laureato in economia aziendale in Bocconi, giornalista dal 2001, ha oltre 15 anni di esperienza nel settore. Dal 2009 al 2015 è stato web project manager dei magazine TTG Italia ed Event Report e delle fiere collegate TTG e BTC. Dal 2015 al 2019 è stato direttore di webitmag.it, online magazine di Fiera Milano Media su turismo e tecnologia. Ha pubblicato per Hoepli il manuale "Digital Marketing Extra Alberghiero" (2019) e ha gestito l'ufficio stampa di diverse associazioni ed eventi di settore.

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