Volo diretto Kuwait-Bergamo: la Lombardia apre la porta a uno dei mercati più ricchi del Golfo

Per la prima volta il Kuwait sarà collegato direttamente all’Italia. La nuova rotta inaugurata da Jazeera Airways tra Kuwait City e l’aeroporto di Milano Bergamo rappresenta molto più di un collegamento aereo turistico: è un asse strategico tra il Nord Italia e uno dei mercati ad alto reddito più dinamici del Golfo Persico, con potenziali ricadute su turismo, export, investimenti e relazioni economiche.

La compagnia kuwaitiana opererà tre voli settimanali — lunedì, mercoledì e venerdì — utilizzando Airbus A320neo. Nella fase iniziale il collegamento porterà circa 1.800 passeggeri al mese, ma l’obiettivo è incrementare progressivamente le frequenze in base alla risposta del mercato.

Lo scalo lombardo viene considerato sempre più strategico per la sua posizione baricentrica rispetto al sistema economico del Nord Italia. In meno di un’ora è possibile raggiungere Milano, Brescia, i principali distretti industriali lombardi, le aree fieristiche e le destinazioni leisure dei laghi e delle Alpi.

Per il traffico business proveniente dal Kuwait il nuovo collegamento rappresenta quindi un accesso diretto al cuore produttivo italiano. Moda, design, meccanica, agroalimentare e hospitality sono tra i comparti che maggiormente intercettano l’interesse del mercato kuwaitiano, caratterizzato da un PIL pro capite tra i più elevati al mondo e da una clientela con forte capacità di spesa.

La rotta assume anche un valore strategico più ampio grazie al network internazionale di Jazeera Airways, che opera su 154 destinazioni. Bergamo non diventa soltanto terminale italiano della tratta, ma nodo di collegamento verso l’intera area del Golfo e dei mercati limitrofi, ampliando la connettività internazionale dello scalo lombardo.

I dati turistici confermano il potenziale del mercato kuwaitiano per la Lombardia. Nel 2025 la regione ha accolto 45.361 visitatori provenienti dal Kuwait, generando 148.661 pernottamenti con una permanenza media superiore alle tre notti. Particolarmente significativo il dato sulla spesa: secondo le rilevazioni del circuito Mastercard, ogni turista kuwaitiano spende mediamente 1.767 euro durante il soggiorno.

Si tratta di un target orientato a shopping, lusso ed esperienze di qualità, con una forte concentrazione delle presenze nel mese di agosto — circa 30 mila — ma con una domanda rilevante anche nella stagione invernale, soprattutto a gennaio. Le destinazioni più richieste restano Milano, Como e il lago di Garda.

Il nuovo collegamento viene letto da Regione Lombardia anche come strumento di promozione territoriale e consolidamento delle relazioni internazionali. “Questa rotta è una notizia straordinaria per la Lombardia. I turisti del Golfo scelgono la nostra regione per l’eccellenza della sua offerta e per il made in Italy”, ha dichiarato Debora Massari, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda. “Un volo diretto significa più presenze, più spesa sul territorio, più relazioni: è esattamente il tipo di connessione internazionale che vogliamo costruire per rendere la Lombardia sempre più competitiva sui mercati globali del turismo”.

Anche il sottosegretario regionale alle Relazioni Internazionali Raffaele Cattaneo sottolinea la valenza economica della nuova tratta, in un momento in cui il Golfo viene considerato un’area prioritaria per lo sviluppo internazionale della regione. “Il Kuwait si conferma per noi un partner di particolare interesse: dopo alcuni anni di contrazione, nel 2025 l’export lombardo ha registrato una crescita del 31%, raggiungendo i 444 milioni di euro”, ha spiegato Cattaneo. “La nuova tratta rappresenta uno strumento concreto per favorire ulteriormente gli scambi economici, intensificare le relazioni istituzionali e consolidare il posizionamento internazionale della Lombardia”.

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