Zanzibar, una delle mete turistiche più affascinanti dell’Africa orientale, offre un ricco mix di cultura, storia e spiagge idilliache. Situata nell’Oceano Indiano, a largo della costa della Tanzania, di cui è un territorio semi indipendente, è un arcipelago composto da due isole maggiori, Unguja e Pemba, e numerose isole minori. Il territorio ha subito notevoli cambiamenti a causa del turismo e dello sviluppo di nuovi hotel, pur mantenendo tracce del suo affascinante passato​​.

La storia di Zanzibar

La storia di Zanzibar è ricca e complessa, segnata dall’influenza di molteplici culture. Gli abitamenti sull’isola risalgono almeno al Paleolitico superiore, circa 20.000 anni fa, con comunità agricole che conoscevano la lavorazione del ferro e che probabilmente intrattenevano scambi con le popolazioni della costa dell’Africa orientale. Nel X secolo, mercanti arabi, persiani e indiani iniziarono a stabilirsi sull’isola, usando Stone Town come base per il commercio con il continente africano. Questo interscambio culturale e commerciale gettò le basi per la civiltà swahili​​​​.

L’arrivo dei portoghesi nel 1499, guidati da Vasco de Gama, segnò una svolta, poiché conquistarono rapidamente la costa e l’arcipelago di Zanzibar. Successivamente, alla fine del XVII secolo, gli omaniti soppianteranno i portoghesi, facendo di Zanzibar un centro importante per il commercio di spezie e schiavi. Nel XIX secolo, Zanzibar divenne il più importante centro di commercio di schiavi dell’Africa orientale, con circa 50.000 schiavi venduti ogni anno​​.

Verso la fine del XIX secolo, le potenze coloniali europee iniziarono a contendersi l’influenza su Zanzibar. Nel 1890, Zanzibar divenne un protettorato britannico, e nel 1896 subì la guerra anglo-zanzibariana, la più breve della storia. Il Regno Unito mantenne il controllo sull’isola fino al 1963, quando Zanzibar ottenne l’indipendenza. Tuttavia, nel 1964 avvenne una rivoluzione che portò alla nascita della Repubblica Popolare di Zanzibar. Nel 1964, Zanzibar si unì con la ex colonia britannica del Tanganica per formare la Tanzania​​​​​​​​.

Per quanto riguarda il turismo e l’attrattiva per gli italiani, Zanzibar è rinomata per le sue spiagge da sogno, acque limpide e clima mite. L’arcipelago, con le sue isole maggiori Unguja e Pemba, offre numerose opportunità per il turismo e le attività ricettive. Il basso costo della vita e l’ospitalità della popolazione hanno attratto una significativa comunità di expat, soprattutto italiani, che si sono stabiliti sull’isola per motivi di lavoro, pensionamento, o per avviare attività commerciali. La presenza italiana è evidente nella conoscenza dell’italiano tra molti abitanti locali​​.

Zanzibar, con il suo clima tropicale, è una destinazione affascinante durante tutto l’anno, ma alcuni periodi sono particolarmente indicati per visitarla.

Miglior Periodo per Visitare Zanzibar

  1. Metà Dicembre – Metà Marzo: Questo è considerato il periodo migliore per visitare Zanzibar. Il clima è caldo, con temperature che variano tra i 25°C e i 32°C. È la stagione secca, ideale per godersi le spiagge e il mare cristallino. Le attività acquatiche come snorkeling, immersioni e kitesurf sono particolarmente piacevoli grazie al vento favorevole. A marzo inizia la stagione delle piogge, ma gli acquazzoni sono ancora occasionali​​.
  2. Giugno – Ottobre: Questo periodo coincide con l’estate europea e offre condizioni climatiche ottimali, con temperature tra i 25°C e i 30°C. È il momento ideale per partecipare a festival culturali, esplorare la natura e godersi le spiagge. A luglio si tiene lo Zanzibar International Film Festival (ZIFF), mentre a settembre si celebra il Mwaka Kogwa Festival​​.
  3. Metà Ottobre – Novembre: Conosciuta come la stagione delle “piccole piogge”, questa fase è caratterizzata da rovesci brevi. Le temperature rimangono calde, con una media di 26°C, rendendo possibile la balneazione e le attività all’aperto. È un periodo ideale per chi cerca meno affollamento​​.

Clima di Zanzibar

  • Temperatura: Zanzibar mantiene temperature elevate tutto l’anno, con un picco di caldo da dicembre a marzo, quando le massime possono raggiungere i 32-33°C. Da maggio ad agosto, il clima è relativamente più fresco, con temperature massime intorno ai 29-30°C​​.
  • Precipitazioni: La stagione delle lunghe piogge va da marzo a maggio, con aprile e maggio particolarmente piovosi. La stagione delle brevi piogge si verifica tra metà ottobre e dicembre​​.
  • Soleggiamento: Il soleggiamento è buono durante tutto l’anno, tranne durante la stagione delle lunghe piogge da marzo a maggio​​.
  • Temperatura del Mare: Il mare è caldo per tutto l’anno, oscillando tra i 25,5°C in agosto e settembre e i 28,5/29,5°C da dicembre ad aprile​​.

Attrazioni da Non Perdere

A Zanzibar Town, capitale dell’isola, si possono ammirare luoghi storici come il Beit el-Sahel, il Maruhubi Palace e la Cattedrale di San Giuseppe. Altre attrazioni includono i Forodhani Gardens, i Kidichi Persian Baths e il Darajani Market​​. Oltre alla capitale, l’isola comprende città come Nungwi, Matemwe, Kiwengwa e Paje​​, e territori come Bububu (Fuji Beach), Mangapwani e la Michamvi Peninsula​​.

Come Arrivare

L’Aeroporto di Kisauni, a sud di Stone Town, è collegato da compagnie aeree come Emirates, Qatar Airways, Ethiopian Airlines e Alitalia. È inoltre possibile volare fino a Dar es Salaam e prendere un traghetto per Stone Town​​.

Requisiti di Viaggio e Sicurezza

I viaggiatori devono presentare un certificato di vaccinazione COVID-19 con codice QR o un risultato negativo del test RT-PCR o NAAT effettuato entro 72 ore dalla partenza per la Tanzania​​. È richiesto un passaporto con sei mesi di validità residua e due pagine libere consecutive. I cittadini italiani devono richiedere un visto turistico online prima della partenza, mentre i viaggiatori con passaporto non italiano devono verificare eventuali accordi bilaterali con la Tanzania​​.

Informazioni Pratiche

La valuta locale è lo Scellino Tanzaniano (TZS), ma è possibile pagare anche in Euro o Dollari Americani. Gli sportelli ATM e gli uffici di cambio sono diffusi sull’isola. Il fuso orario di Zanzibar è di due ore in più rispetto all’Italia durante l’ora solare e di un’ora in più durante l’ora legale​​.

10 Spiagge da Visitare a Zaznzibar

  1. Kiwengwa: Conosciuta per la sua sabbia bianca finissima e il mare cristallino, è una delle spiagge più frequentate da turisti italiani, ospitando molti resort e attività​​.
  2. Pongwe e Uroa: Offrono relax e tranquillità, ideali per coppie, con sviluppo recente di resort di alto livello​​.
  3. Michamvi: Meno popolata, si distingue per il contatto con la natura e la sua spiaggia bianca​​.
  4. Pingwe e Dongwe: Con spiagge bianche ampie, strutture ricettive storiche e resort di qualità, includono l’iconico ristorante “The Rock”​​.
  5. Bewjuu: Nota per le sue spiagge bianchissime e mare cristallino, ideale per lunghe passeggiate tranquille​​.
  6. Paje: Un paradiso per gli amanti del kitesurf, offre un ambiente giovane e dinamico​​.
  7. Jambiani: Caratterizzata da una lunga spiaggia di sabbia fine, è perfetta per una fuga in un paradiso tropicale​​.
  8. Kendwa: Famosa per i suoi colori spettacolari e i tramonti, offre attrazioni e resort di qualità​​.
  9. Nungwi: Conosciuta per le sue acque azzurre fluorescenti e la sua vivacità, è la zona più cosmopolita dell’isola​​.
  10. Muyuni: Una delle spiagge più incontaminate, offre pace e tranquillità, con poche strutture turistiche​​.
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